marina cicogna imitatio vitae

QUI GATTA CICOGNA - LA BELLEZZA? LA TROVI NEI SOTTERRANEI DI PALAZZO DUCALE A VENEZIA - LA MITOLOGICA MARINA SCODELLA UNO SPLENDIDO LIBRO FOTOGRAFICO E RACCONTA: A LETTO CON WARREN BEATTY, "SPOSATA" 21 ANNI CON FLORINDA BOLKAN, AGNELLI CHE INIZIA A MORIRE DOPO IL SUICIDIO DEL FIGLIO EDOARDO – IL #METOO? “HA FATTO DI TUTTA UN ERBA UN FASCIO. WEINSTEIN SI È COMPORTATO COME QUASI TUTTI I PRODUTTORI AMERICANI” - VIDEO

MARINA CICOGNA - UNA LEGGENDA ITALIANA - VIDEO

 

marina cicogna foto di bacco

https://www.raiplay.it/video/2011/01/Marina-Cicogna---Una-leggenda-italiana-9be7a76d-f44f-444f-9e55-938ca5b7e03c.html

 

Gloria Satta per “il Messaggero”

 

marina cicogna gucci

«Un viaggio nella bellezza in quest'epoca dominata dalla barbarie». Così Marina Cicogna, 85 anni insospettabili, nobildonna ed ex produttrice premio Oscar (nel 1970, per Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto), fotografa e protagonista del jet set internazionale, definisce il suo nuovo libro Imitatio Vitae, prezioso progetto editoriale prodotto da Gucci con la collaborazione della casa editrice Marsilio.

 

Florinda Bolkan, Rod Stewart e Marina Cicogna a Rio de Janeiro (Foto- Eder Accorsi) images

Verrà presentato a Roma, domani, presso la Biblioteca Angelica. Protagonisti sono gli spettacolari capitelli marciani di Palazzo Ducale a Venezia, fotografati da Marina stessa o raffigurati nelle immagini dell'Archivio Cameraphoto Arte, e commentati da esponenti del mondo dell'arte, della cultura, del cinema come Marina Abramovic, Urbano Barberini, Liliana Cavani, Saverio Costanzo, Paolo Di Paolo, Ginevra Elkann, Rupert Everett, Pierfrancesco Favino, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, Diane von Füstenberg, Valeria Golino, Salma Hayek, Jeremy Irons, Marie Christine di Kent, Dacia Maraini, Giuseppe Tornatore, Valentino, Ornella Vanoni.

IL MAESTRO PIZZI E MARINA CICOGNA

 

Come nasce questo progetto?

«Tempo fa il regista Pierluigi Pizzi mi fece scoprire, in un sottoscala di Palazzo Ducale, una serie di capitelli trecenteschi smontati e ammonticchiati. Rimasi sopraffatta dall'emozione e decisi di realizzare un libro su quei tesori del gotico italiano. Trovai un interlocutore entusiasta in Marsilio Editore e poi in Gucci che, grazie alla sensibilità del direttore creativo Alessandro Michele, decise di sponsorizzare il progetto. La prima ad aderire è stata Vanessa Redgrave».

 

C'è stato qualcuno che le ha detto no?

marina cicogna imitatio vitae 4

«Il pittore Julian Schnabel: non gli sono bastate le immagini, avrebbe voluto vedere i capitelli di persona».

 

julian schnabel

Perché c'è un cane in copertina?

«È il mio adorato volpino di Pomerania, chiamato Jay in onore di Jaypur, la città del Rajastan che considero, con Rio de Janeiro, uno dei luoghi più belli del mondo».

 

Dove si annida oggi la bellezza, secondo lei?

«Nei luoghi della nostra Italia che mantengono il loro splendore: come Roma, che dal mio terrazzo a Porta Pinciana vedo libera dalle auto e dal turismo di bassa lega. Bellezza è anche l'incontro con persone intelligenti e divertenti come Valeria Golino, che ho appena avuto a colazione. È l'amicizia sincera, è il rapporto con gli animali che ti danno tutto senza chiederti niente».

david geffen, valentino, marina cicogna

 

Il cinema attuale è capace di esprimere bellezza?

«Non sempre. Mi viene in mente solo la serie L'amica geniale. Quando producevo film, avevo a che fare con giganti come Elio Petri, Lina Wertmüller, Pier Paolo Pasolini, Liliana Cavani che condideravano il produttore un interlocutore prezioso. Non è più così: oggi chi fa il mio mestiere è un semplice procacciatore di finanziamenti».

 

Marina Cicogna e Florinda Bolkan

Non le torna la voglia di ricominciare?

«Smisi di lavorare nel 1971, ritirandomi per quattro anni a Los Angeles sconvolta dal suicidio di mio fratello Bino. Quando tornai, trovai il cinema cambiato, involgarito: funzionavano solo le commedie con Renato Pozzetto che all'estero non interessavano a nessuno».

 

marina cicogna imitatio vitae 6

Fu difficile fare un film eversivo come Indagine, che faceva a pezzi la figura di un poliziotto?

«No, anche se Franco Zeffirelli mi tolse il saluto. Fu più difficile la lavorazione di La classe operaia va in paradiso scandita dai litigi tra Elio Petri, Gian Maria Volonté, lo sceneggiatore Ugo Pirro: s'inseguivano con i coltelli. Metti una sera a cena, invece, non lo voleva fare nessuno, nemmeno Giuseppe Patroni Griffi. E ho ancora sullo stomaco i film che gli americani, con cui lavoravo, non mi hanno permesso di produrre».

 

Quali?

marina cicogna

«Il Conformista, Ultimo tango a Parigi, Portiere di notte. Cercarono anche di impedirmi, per fortuna senza successo, di distribuire Bella di giorno».

 

Può averla penalizzata il fatto di essere una donna?

marina cicogna imitatio vitae 7

«No, ho sempre avuto ottimi rapporti con tutti, sebbene non appartenessi alla sinistra che dominava nel cinema. Quando Warren Beatty venne a Roma, iniziò a corteggiarmi perché era attratto dalle donne indipendenti e intelligenti».

 

Avete avuto una storia?

«Per forza, Warren era irresistibile».

Marina Cicogna e Florinda Bolkan Liz Taylor e Richard Burton e Helmut Berger

 

Poi lei andò a vivere con Florinda Bolkan in tempi in cui l'omosessualità faceva scandalo.

«Mai posta il problema. Ho vissuto le mie scelte alla luce del sole, non ho mai frequentato ambienti bacchettoni».

 

marina cicogna imitatio vitae 3

Ha mantenuto i rapporti con la Bolkan?

Marina Cicogna e Marilyn Monroe

«Purtroppo no, da tre anni è malata e non vuole vedere più nessuno. Mi dispiace molto, abbiamo vissuto insieme 21 anni e farà sempre parte della mia vita».

 

Cosa pensa del movimento #MeToo?

«Ha esagerato facendo di ogni erba un fascio. Harvey Weinstein si è comportato come quasi tutti i produttori americani, è stato solo più brutale. Ma mettere all'angolo Woody Allen, scagionato da ben due inchieste giudiziarie, o contestare Roman Polanski è semplicemente assurdo».

 

Asia Argento e Marina Cicogna

È sempre amica di Asia Argento?

«Le voglio molto bene ma da due anni non la sento più. Perché ha denunciato Weinstein dopo essere stata con lui? Si è gestita male, purtroppo».

gianni agnelli

 

Le manca il suo grande amico Gianni Agnelli?

«Moltissimo. Ci sentivamo ogni mattina, era un uomo affascinante e divertente ma ha cominciato a morire dopo il suicidio del figlio Edoardo».

 

Qual è il suo più grande rimpianto?

«Aver smesso di fare cinema troppo presto».

franco nero marina cicognamara venier ischia vicedomini marina cicognagianni agnelli e figliMARELLA GIANNI AGNELLImarina cicogna con la figlia benedettajulian schnabel 1GIANNI AGNELLI E GIANLUIGI GABETTImarina cicogna imitatio vitae 1Marina Cicogna e Roberto D Agostino 1969 Marina Cicogna e Florinda Bolkan Marina Cicogna e Marisela marina cicognaMarina Cicogna Eleonora Giorgi Marina Cicogna Marina Cicogna franco nero marina cicognamarina cicogna imitatio vitae 8marina cicognaMarina Cicogna e Florinda Bolkanmarina cicogna1971 - Marina Cicogna e Florinda Bolkan terrazza Martini 1970 Marina Cicogna e Florinda Bolkan marina cicognamarina cicogna imitatio vitae 5lady eisenberg e marina cicognaMARINA CICOGNAmarina cicogna con figliamarina cicogna imitatio vitaemarina cicogna foto di baccomarina cicogna lorenzo ciompimarina cicogna francesco vezzoli e benedetta foto di baccomarina cicogna (2) foto di baccomarina cicogna imitatio vitae 2

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...