LA REPLICA DI RESCA: “NON RICOPRO ALCUNA CARICA ALL'INTERNO DEL GRUPPO ACQUA MARCIA” - DAVANTI AL MOVIMENTO 5 STELLE I POLITICI SEMBRANO DINOSAURI - COME FA MEDIASET CON 1,7 MLD € DI DEBITI FINANZIARI A PAGARE SOLO 14 MLN SCARSI DI INTERESSI? - CHI HA MISURATO IL “COSO” DI TRAVOLTA? - QUANTI FLOP SU RAI 2! - ANNUNZIATA ALL’ “HUFFINGTON POST ITALIA”. PER LA SERIE: FACCE FRESCHE E OPINIONI NUOVE - FINI CHE FINE HA FATTO?...

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Dago,
faccio riferimento all'articolo che ieri, lunedi, riportava una serie di fatti e speculazioni relative alla mia persona.

Per quanto mi riguarda ci tenevo a precisare che :
1) Gruppo Acqua Marcia: non ricopro alcuna carica all'interno del Gruppo. Il mio ruolo è, per il momento, di consigliare e aiutare il management e il CdA a mettere a punto il piano di ristrutturazione e di rilancio del gruppo, piano al quale un qualificato nucleo di professionisti sta lavorando da tempo e questo per salvaguardare l'azienda, i dipendenti e i creditori.

2) MAXXI: la Direzione Generale per la Valorizzazione, che dirigo, per decreto Ministeriale esercita la vigilanza sulla Fondazione. Come già più volte ribadito non mi sono mai candidato a ricoprire alcun incarico.

Tutte le altre illazioni che mi sono divertito a leggere sul tuo sito francamente lasciano il tempo che trovano.
Con viva simpatia
Mario Resca

Lettera 2
Caro Dago, la Merkel invita Hollande: "Costruire insieme la nuova Europa". Lei architetto e lui muratore?
Stefano S.

Lettera 3
Ieri sera ,a Ballarò, i patetici e scheletrici Fassino (Pd) e Bernini (Pdl) di fronte a un qualunque rappresentante del Movimento 5 Stelle ,con il loro linguaggio,gli atteggiamenti ed i contenuti , hanno fatto la figura degli antenati dei dinosauri : ma non se ne rendono conto?
Sanranieri

Lettera 4
Caro Dago,
a leggere bene i dati della trimestrale di Mediaset si resta sbigottiti: come fa un'azienda con 1,7 miliardi di euro di debiti finanziari a pagare solo 14 milioni scarsi di interessi?
Non si potrebbe nominare il CFO di Mediaset ministro del tesoro? visto che lui riesce a raccogliere soldi al 3,22% chissà cosa potrebbe fare in un'asta di BTP! e il I trimestre 2011 aveva fatto anche meglio, meno del 2%... Strano eh?
Sestino Sella

Lettera 5
Dago, è il tuo momento, la tua scelta si sta dimostrando vincente, il sistema di falsa informazione tradizionale fatto di giornali e tv (finanziati dalla politica con i nostri soldi) è in cortocircuito, sta collassando! Più si affannano disperatamante a cercare di smontare Grillo, e più palesano il loro terrore che gli manchino i finanziamenti.

Questi saranno sicuramente le prime vittime del Grillismo.
Ormai si respira un vento nuovo nell'aria, soffia un sistema di informazione senza padroni, che gira sullo strumento principe di tutte le libertà (internet) e che sta prendendo il sopravvento ad un sempre più patetico sistema di informazione "pilotata" in forte crisi di identità. Sei un grande, continua così.
Stefano55

Lettera 6
ciao Da!, penso che dopo questa tornata elettorale, che i matusa sostengono sia vinta "dall'antipolitica", l'unico dato certo è che non ci saranno elezioni anticipate...
ciao Mimmo

Lettera 7
Il Governo comunica che le entrate fiscali del primo trimestre sono stabili. + 0,7% rispetto al primo trimestre 2011. Ma se dopo avere aumentato le accise, averci amazzato di tasse di ogni tipo, dichiarato lotta selvaggia gli evasori, recuperato (a sentire l'ufficio stampa dell'agenzia delle entrate) cifre mirabolanti dalla lotta all'evasione, le entrate fiscali "sono stabili", mi chiedo: era proprio necessario fermare l'economia di un paese, far crollare la produzione industriale, strozzare il commercio?

Ma questo famoso tesoretto destinato alla riduzione della pressione fiscale quando e da dove lo tireremo fuori? Dalle entrate "stabili"? E se le entrate sono "stabili" ora, cosa accadrà quando si affievolirà l'effetto deterrente delle misure di polizia fiscale e dei blitz? Cosa accadrà quando sconteremo sul gettito IVA, già dal prossimo trimestre, i cali della produzione industriale e quindi la riduzione della base imponibile? Altre "conseguenze umane della crisi"? Un memento al professor scaricabarile Monti: i precedenti governi hanno colpe, ah se ne hanno. Ma nessun governo precedente è mai riuscito in soli tre mesi a far crollare del 15% la produzione industriale.
Max

Lettera 8
Dago darlinghissimo, un massaggiatore ha incolpato John Travolta di gaie molestie sessuali e ha descritto il pene di John, vicini peli ricci e lunghi compresi. Come abbia fatto a misurarglielo, se ha rifiutato sdegnato le presunte "avances" di John, lo sa solo l'Onnipotente! Per caso, Travolta aveva un cartellino appeso alle sue dotazioni con scritto la lunghezza e il diametro?
Verrebbe di dire che americanate! Se non fosse che a causa della totalitaria omologazione sedicente democratica imposta dagli States, ormai tutto il mondo sta diventando paese. Censura compresa. Che la Santa Madre e il Piccolo Padre ci proteggano!
Natalie Paav

Lettera 9
Caro Dago,
adesso si scoprirà che la guerra in Libia è stata solo un tentativo riuscito di far fuori un creditore per non restituire dei soldi prestati.

Lettera 10
Caro Dago,
vista la lista inesorabile e interminabile di flop di Raidue chiederò al Codacons di rimborsare parte del canone. Giusto pagare per 2 reti visto che Raidue è inesistente.
Ti stimo, F. R.

Lettera 11
Mitico !!!
la vogliamo far lavorare la GDF ,invece di sguinzagliarla alla ricerca dello scontrino perduto .....cosa deprimente mandiamola non solo da MPS ma in tutte le banche sedi politiche ,regioni ,province. vuoi scommettere che risolviamo i ns problemi ?
tarcisio pollaroli

Lettera 12
Caro Dago,
più che "volto del partito democratico", come hai scritto, Cevenini era il volto - pulito e onnipresente - di se stesso, e per questo era molto amato dai bolognesi di qualsiasi "parrocchia", e pochissimo dall'apparato del partito nelle cui liste era stato eletto consigliere regionale, ma non sindaco della città, pur avendo la possibilità di vincere a mani basse, come nessun altro, le elezioni per la carica di primo cittadino.
Mario - Bologna

Lettera 13
Caro Dago...
perchè mediaset crolla in borsa...(-11%) e nessun giornale riporta la notizia?...a me sembrebbe che dovesse essere la prima notizia di ogni giornale...si parla tanto di speculazioni, ma la borsa nelle sue valutazioni non sbaglia quasi mai...
saluti
Alessandro

Lettera 14
Caro Dago, certo e' che Grillo, boom o non boom, una bella erezione di voti l'ha avuta.
Saluti, Labond

Lettera 15
Annunziata @ Huffington Post Italia: è bello quando facce fresche e opinioni nuove entrano nel panorama dell'informazione italiana...
Giaz

Lettera 16
Caro Dago, mia moglie grande appassionata della trasmissione mi dice che Fini telefonera' a Chi l'ha Visto chiedendo sommessamente se qualcuno l'abbia visto.
Biassanott

Lettera 17
Lavitola illustra uno spaccato della Repubblica der Banana. soldi per voti. soldi per zoccole. soldi per ricattare. soldi per tacere. il vero scandalo è che nessuno si scandalizza. Infatti in Italia non si da abbastanza enfasi al pericolo che corre ( o che ha corso ) la democrazia nel nostro Paese. Se un terrorista mette una bomba per creare il panico, questo suscita un'onda emotiva in tutto il Paese.

Se uno dall'interno delle istituzioni e si mette a pagare un tanto al voto per ottenere fiducia e sfiducia in Parlamento, facendosi fare le leggi a proprio vantaggio, arricchirsi e comandare la scena politica, questo non viene percepito nella sua gravità. Più di qualsiasi atto terroristico questo svuota e rende asservite le istituzioni ad interessi incoffessabili e potenzialmente letali per il nostro Paese.

Se tutto rientrasse, come pare stia rientrando, nell'alveo di normali avvicendamenti politici, può pure andar bene. Ma mai ci dovremo dimenticare dei rischi che abbiamo corso, e del prezzo che saremo tenuti a pagare.

Lettera 18
Dagomaschilisti, oggi sul Corriere c'è una doppia paginata a firma di Giusy (vezzeggiativo di un più serioso Giuseppa) Fasano, la quale compie così, grazie all'ok del direttore che l'ha consentito, un vero e proprio atto razzista di genere. Con la scusa di difendere le donne, sempre e comunque (la stessa moglie di Napolitano si è chiesta che significato ha in effetti il termine femminicidio, una bruttura in sè) si è passato il confine tra quello che è il buon senso, ossia la deprecazione per qualsiasi delitto o crimine, e quella che è pura ideologia femminista che vuole rendere uguale ciò che uguale non è.

E diventa così, come i nazisti o gli ebrei o tutti i fanatici, una forzatura. Il delitto passionale, o cosiddetto, non è che un delitto come un altro: non c'è una sua configurazione tra maschio e femmina, perchè anche le donne hanno ucciso e uccidono uomini per motivi passionali. E' nelle cose. E' una invenzione quella che gli uomini sono più deboli, sanno reagire peggio alla fine di un rapporto. Quanti sono?

Una minoranza assoluta. La verità è che si vuol farne un caso per rendere sempre più terra bruciata qualsiasi visione diversa da quella della Fagiano e delle sue pari. Spingendo sull'acceleratore del genere, infatti, si arriva per forza di cose a far nascere un clima intimidatorio tra gli uomini, talchè ogni cosa che fanno viene adesso posta in relazione col gradimento o l'accettazione benevola da parte delle femministe. E' una follia.

Le stesse femministe che praticano o spingono a praticare l'aborto che, a parere di tanti, è un vero e proprio omicidio perpetrato da donne contro un essere inerme. Come il famoso uomo bruto che ammazza le donne. E poi non si parli di famiglia, come covo di uomini brutali, La famiglia, intesa nel senso cristiano, non concepirà mai e poi mai un assassinio, perchè è contro la sua stessa essenza.
Dunque stop al razzismo femminista. Uomini svegliatevi.
Amore per la Verità.

 

 

MARIO RESCA FASSINO VITTORIOSObeppe grillo Valter LavitolaPIERSILVIO BERLUSCONI JOHN TRAVOLTAlogo raidue LUCIA ANNUNZIATA Arianna Huffington

Ultimi Dagoreport

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...