maurizio costanzo

MAURIZIO FOREVER - ‘MARIA È L’AMORE PER ME. NON È UN CASO CHE QUESTO MATRIMONIO, IL QUARTO DELLA MIA VITA, STA PER FESTEGGIARE LE NOZZE D’ARGENTO. SE L’AVESSI INCONTRATA PRIMA STAREMMO PER FESTEGGIARE LE NOZZE D’ORO’ - ‘RENZI? L’HO VOTATO E NON SO SE SIA DAVVERO FINITO. DI CERTO PAGA LA SUA ECCESSIVA AUTOREFERENZIALITÀ. PECCATO, HA SOLO 40 ANNI…’ - 'LA MALINCONIA MI HA SALVATO DALLA DEPRESSIONE

Alberto Dandolo per ‘Oggi

 

MAURIZIO COSTANZO-scena

È la storia del giornalismo del nostro Paese. Ma anche un riferimento umano e affettivo per milioni di italiani che da decenni si affidano alla sua sensibilità e a quella sua capacità, scevra da fronzoli, di leggere la realtà nella sua crudezza. Bella o brutta che sia. Generazioni, anche tra loro distanti, che continuano a riconoscersi nelle domande di Maurizio Costanzo. In quegli interrogativi, mai scontati, che sono lo specchio di una sua capacità tanto rara quanto preziosa: quella del saper “ascoltare”. L’ascolto: tra tutte le doti, la più complessa e moderna.

MICHELLE HUNZIKER MAURIZIO COSTANZO

 

Il suo Maurizio Costanzo Show è eternamente giovane, modernissimo nonostante l’anagrafe. Come se lo spiega?

«Perché vive di attualità. È immerso totalmente nella realtà dei fatti e degli accadimenti. È un programma che non si commemora. Non ci può essere commemorazione quando si è dentro gli eventi nel preciso momento in cui essi si svolgono. La sua longevità è nella sua aderenza alla vita. Vede, oggi ad esempio vorrei contattare quel professore di cui stanno parlando tutti. Quello oggetto di bullismo da parte di alcuni suoi alunni. Gli stessi che, mentre lo sbeffeggiavano e schernivano, lo riprendevano col cellulare per poi postare i filmati in rete. Una vicenda che mi ha molto colpito».

berlusconi con maurizio costanzo

 

È nota la sua attenzione e la fiducia per le nuove generazioni, piene di contraddizioni. Non le sembra che i nostri ragazzi si dividano ormai in santi o bulli?

«È vero. Mi permetta però di dire una cosa forte. Credo che ci sia una generalizzata mancanza di educazione. Sono venute meno le guide portanti, i punti di riferimento autentici per i ragazzi. Parlo della scuola e della famiglia. Queste due istituzioni nel loro essere deficitarie sono le vere e uniche responsabili dello sbandamento di tanti nostri giovani».

MAURIZIO COSTANZO E SILVIO BERLUSCONI

 

Non crede che anche i social network contribuiscano a un pericoloso sganciamento dalla realtà?

«Anche in questo caso è un problema di educazione. La tecnologia è una enorme ricchezza se si è educati a gestirla. Se non si è capaci di governarla si diventa suoi schiavi. La tecnica deve essere al servizio dell’uomo e mai viceversa».

 

Mi dica la verità, lei non mi sembra tanto tecnologico. Che cellulare ha?

ACQUARIO DI MAURIZIO COSTANZO

(Ride) «Confesso di non essere tecnologico. Pensi che uso un vecchio modello Nokia, uno di quei cellulari che assolvono alle funzioni elementari, primarie. Ma essenziali».

 

Non posso credere che lei abbia interpretato Dio nell’ultimo film di Maria Grazia Cucinotta senza essere in possesso di un super telefono che fa miracoli!

«Ma no, ho girato solo 3 minuti, in via del tutto amichevole e in abiti borghesi. Mica appaio con la barba bianca e la luce tutt’attorno! Mi ha convinto un gruppo di ragazzi assai motivati che stavano lavorando al progetto».

 

MAURIZIO COSTANZO NELLA SERIE TV ORAZIO

I progetti… quelli che il tempo realizza o nega. Ne LIntervista, il suo programma più intimo, emerge una sua dolce malinconia. Ricordo la spavalda tenerezza con cui recentemente Ornella Vanoni le si confessò. 

«Sì, L’Intervista si svolge in una vera e propria scatola. Senza cameramen, senza presenze estranee. Siamo io e il mio ospite. La sua storia e le mie domande. Ricordo anche io vividamente l’intervista con la Vanoni. Fu estremamente vera, generosa».

giovanni falcone maurizio costanzo

 

Lei è un uomo malinconico per sua stessa ammissione. Ma cosa è davvero la malinconia?

«Le confesso che la malinconia mi ha salvato dall’eventualità di essere assalito dalla depressione. Anzi, è stata l’antidoto contro la depressione. La malinconia è un modo di percepire, leggere e affrontare la vita. È una modalità di relazione con la realtà che ha in sé anche il germe della creatività».

pierluigi diaco maurizio costanzo

 

A proposito di creatività, lei non si è mai risparmiato: teatro, cinema, tv. Le piacerebbe far rivivere qualche sua creatura? Penso alla sua domenica su Canale 5…

«Sì, rifarei la domenica su Canale 5. Ma dovrebbe essere esattamente quella Buona Domenica che facevo ai tempi. Non mi sembra però sia un progetto attuabile…

 

Perché?

«Perché non c’è più lo stesso clima».

 

Con Si è fatta notte allieta con successo i sabato notte di Rai 1. Ma se in quel di Viale Mazzini le proponessero di fare il Direttore Generale accetterebbe?

l intervista di maurizio costanzo a raoul bova 1

«Ne sarei onorato, ma declinerei l’invito. Sarebbe per me una responsabilità troppo onerosa, troppo grossa».

 

A proposito di Rai, cosa pensa dei super-compensi di Fabio Fazio?

«È uno bravo e sa fare la televisione. Ma lo hanno massacrato, verso di lui ho assistito a un accanimento senza precedenti, a tratti decisamente gratuito».

 

Dicono che Fazio sia uno dei conduttori preferiti di Matteo Renzi. Lo ha votato alle ultime politiche? Crede che Renzi sia davvero finito?

maurizio costanzo su robbie williams 9

«L’ho votato e non so se sia davvero finito o no. Di certo ha pagato e paga la sua eccessiva autoreferenzialità. Peccato, ha solo 40 anni ed è un grande comunicatore».

 

Parliamo di cose serie: Maria. Cos’è l’amore per lei?

«Maria è sicuramente l’amore per me. Non è un caso che questo matrimonio, il quarto della mia vita, sta per festeggiare le nozze d’argento. Se l’avessi incontrata prima staremmo per festeggiare le nozze d’oro».

 

C’è un angolo dietro l’angolo?

«Sì, dietro l’angolo c’è sempre un altro angolo».

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