maggioni gaba

1. DAGO! MONICA MAGGIONI MENTE SAPENDO DI MENTIRE 2. LA SIGNORA È ARRIVATA A RAINEWS.IT A DICEMBRE 2012 E HA LASCIATO A FINE LUGLIO 2015. IL GRAFICO DEI DATI AUDIWEB, CHE MISURANO MESE PER MESE, DIMOSTRANO CHE QUANDO È ARRIVATA IL TREND ERA POSITIVO E PER QUALCHE MESE È SALITO, POI PER TUTTA LA SUA GESTIONE I NUMERI SONO QUELLI DEL GRAFICO. DOMANDA: QUALE TRAFFICO HA TRIPLICATO? 3. SERGIO RIZZO SUL “CORRIERE” CONFERMA DAGOSPIA

Rainews.it - grafico Audiweb - MaggioniRainews.it - grafico Audiweb - Maggioni

1. DAGONOTA ALLA MAIL RAI

Monica Maggioni mente sapendo di mentire. Per capirlo basta sbirciare il grafico dei dati Audiweb che alleghiamo. La signora presidente Rai è arrivata a dicembre 2012 e ha lasciato a fine luglio 2015. Il grafico dei dati Audiweb, che misurano mese per mese, dimostrano che quando è arrivata il trend era positivo e per qualche mese è salito, poi per tutta la sua gestione i numeri sono quelli del grafico Audiweb. Domanda: quale traffico ha triplicato? 

 

LA MAIL RICEVUTA DALL’UFFICIO STAMPA RAI IL 12 MAGGIO - http://www.dagospia.com/redazione2/articoli/view/147695

 

Caro Dago,

 

fedele confalonieri  monica maggionifedele confalonieri monica maggioni

d'accordo che in epoca di fake news sembra divenuto tutto lecito, ma vorremmo precisare che le preoccupazioni della Presidente non sono certo quelle che descrivete e certamente non ha passato il week end a chiamare i direttori di testata per parlare del piano news mentre ribadisce ancora una volta l'assoluto apprezzamento nei confronti di Milena Gabanelli. Da ultimo, solo per precisione, all'epoca della direzione di Monica Maggioni, il Rainews.it - lungi dall'impoverirsi- ha triplicato i risultati di traffico del sito.

L'ufficio stampa Rai

 

2.IL PIANO GABANELLI RISCHIA LO STOP

Sergio Rizzo per il Corriere della Sera

SIGFRIDO RANUCCI MILENA GABANELLISIGFRIDO RANUCCI MILENA GABANELLI

 

Su Milena Gabanelli una cosa si può dire senza essere smentiti: non è mai stata una figura comoda. Di sicuro non lo era quando guidava Report, senza curarsi troppo dei calli (quasi sempre appartenenti a piedi autorevoli) che pestava. Ma non lo è neppure adesso che di calli non ne dovrebbe pestare quasi più. Almeno, non fuori della Rai. Perché il suo problema, ora, è lì dentro. Ed è così grosso che a viale Mazzini rischia di ripetersi un caso pressoché identico a quello di cui pochi mesi fa è stato protagonista Carlo Verdelli, uscito di scena dopo la bocciatura da parte del consiglio di amministrazione del suo rivoluzionario piano editoriale che aveva fra i punti cardine il trasferimento del Tg2 a Milano. Nonché la realizzazione di un nuovo portale unico di notizie: dettaglio non trascurabile, perché è proprio quello che sta causando un terremoto intorno a Milena Gabanelli.

 

VERDELLI 4VERDELLI 4

Dal 30 gennaio, su incarico del direttore generale Antonio Campo Dall' Orto, è lei che ha raccolto il testimone di Verdelli per la parte che riguarda il portale. E quasi da subito ha dovuto affrontare una guerra interna strisciante, che ha finito per coalizzare la maggioranza del consiglio di amministrazione.

 

L' argomentazione che giustificherebbe l' opposizione al progetto del nuovo portale unico di notizie della Rai è quella secondo cui l' operazione farebbe nascere una nuova testata, proprio mentre l' orientamento generale emerso anche nella commissione parlamentare di Vigilanza sarebbe invece per una riduzione del numero eccessivo di testate.

 

verdelli e campo dallortoverdelli e campo dallortomonica maggionimonica maggioni

Un' argomentazione tuttavia inconsistente, perché il progetto al quale sta lavorando Milena Gabanelli si innesta su Rainews.it , una testata già esistente sia pure agganciata a Rainews24 di Antonio Di Bella, e attualmente senza un proprio direttore. Ma tant' è. Il risultato è che la terra sotto i piedi della ex animatrice di Report scotta almeno quanto scottava quella sotto le suole di Verdelli.

 

parla dago sul palcoparla dago sul palco

E qui è doveroso aprire una parentesi sul ruolo di Monica Maggioni. È di qualche giorno fa la ricostruzione apparsa sul sito Dagospia , secondo cui la presidente della tivù pubblica avrebbe chiamato uno per uno tutti i direttori di testata, la cui collaborazione sarebbe essenziale al progetto, allo scopo di convincerli che l' iniziativa non ha senso. Come non avrebbe senso che a gestirla fosse Milena Gabanelli, ritenuta inadatta a quel ruolo.

milena gabanelli e la sua ultima puntata di report  1milena gabanelli e la sua ultima puntata di report 1

 

Tale ricostruzione è stata però subito smentita, oltre a essere accomunata alle fake news che circolano sempre più spesso nella Rete, dalla stessa Monica Maggioni, che nella sua replica a Dagospia ha anche tenuto a precisare «l' assoluto apprezzamento» nei confronti di colei che per vent' anni ha guidato la trasmissione Report .

 

monica maggioni (2)monica maggioni (2)

Non l' unica fake news, a dire della presidente Rai, contenuta nella stilettata assestatale dal sito di Roberto D' Agostino, che ha versato sale pure sulle ferite del traffico dell' attuale portale della tivù di Stato, raccontando di un progressivo rinsecchimento del numero di utenze. Niente di più sbagliato: «Solo per la precisione, all' epoca della direzione di Monica Maggioni il Rainews.it , lungi dall' impoverirsi, ha triplicato i risultati di traffico del sito», afferma il comunicato di rettifica diffuso dall' azienda.

 

Ma da dove sia stato ricavato quel dato è difficile dire. I numeri dell' audionews dicono che gli utenti unici sono passati dai circa 100 mila del dicembre 2012 a poco più di 70 mila nel luglio 2015: con un calo del 30 per cento circa.

monica maggionimonica maggionimilena gabanelli (2)milena gabanelli (2)

 

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini santanche

DAGOREPORT - CHE VISIBILIA IN VIA SOLFERINO! “SANTANCHÈ CEDE A MELONI”, TITOLAVA COSÌ A CARATTERI CUBITALI IN PRIMA PAGINA IL “CORRIERE DELLA SERA” DI GIOVEDÌ 26 MARZO. UN TITOLONE, USATO COME ARMA DI DISTRAZIONE, DAL DUPLEX CAIRO&FONTANA, SCUDIERI TREMEBONDI DEL GOVERNO MELONI SEMPRE PIU'  SCHIACCIATO DALL’IMPLOSIONE DELLA SUA STESSA MAGGIORANZA - E DOPO IL NAUFRAGIO REFERENDARIO, NON BASTA METTERE ALLA PORTA LA SANTADECHÈ E I GIUSTIZIERI DI VIA ARENULA: LA FU "MELONI DEI DUE MONDI" DOVRÀ FARSI CARICO DEI PROBLEMI REALI DEGLI ITALIANI CHE, DOPO I SUOI QUATTRO ANNI AL POTERE, PAGANO PIÙ TASSE DI PRIMA - SE IL PAPEETE DELLA “SÒLA” GIORGIA NON CI SARÀ MAI (È MAI POSSIBILE ANDARE AL VOTO ANTICIPATO CON DUE GUERRE E UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE?), ANCHE L'INSOSTENIBILE RIFORMA ELETTORALE ALLA FIAMMA PARE DESTINATA ALL’OBLIO: I MALCONCI ALLEATI LEGA E FORZA ITALIA APPAIONO MULI RECALCITRANTI PER NULLA DISPOSTI A PRENDERLO IN QUEL POSTO… 

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi mps

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! LA VITTORIA DI CALTAGIRONE AL PALIO BANCARIO DI SIENA NON APPARE SCONTATA: LA LISTA ALTERNATIVA DI TORTORA-LOVAGLIO RIAPRE I GIOCHI – TUTTO GIRA INTORNO ALLA DECISIONE DELLA HOLDING DELFIN, PRIMO SOCIO DI MPS COL 17,5%: VOTERÀ LA LISTA DEL CDA IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE O SI ASTERRÀ? – MA ANCHE L’ASTENSIONE DEL GRUPPO GUIDATO DA UN FRANCESCO MILLERI SEMPRE PIU' TERRORIZZATO DALL’INCHIESTA GIUDIZIARIA DI MILANO E DALLA LITIGIOSITÀ DEGLI OTTO EREDI DEL VECCHIO, POTREBBE GIOCARE A FAVORE DI LOVAGLIO - COME MAI IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI, SUGGERITO DA MILLERI, SI SAREBBE MOSSO A FAVORE DI LOVAGLIO? - COSA FARANNO GLI INVESTITORI ISTITUZIONALI CHE HANNO QUASI IL 60% DEL CAPITALE MPS? - CON LA QUOTA DEL 4,8%, IL MEF DI GIORGETTI E UN GOVERNO AZZOPPATO DALLA DISFATTA DEL REFERENDUM SI MUOVERANNO DIETRO LE QUINTE PER SOSTENERE UNO DEI CONTENDENTI O MANTERRANNO UNA RIGIDA NEUTRALITÀ? AH, SAPERLO…

maurizio gasparri antonio tajani paolo barelli forza italia fabrizio corona massimo giletti marina berlusconi

DAGOREPORT - QUANTE PROBABILITÀ HA MAURIZIO GASPARRI DI RESTARE NELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI? POCHE, POCHISSIME, QUASI ZERO - DI PIU': PER LA FELICITÀ DI GIANNI LETTA, L'EX CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA AL SENATO NON SARÀ PIÙ IL “PLENIPOTENZIARIO” DI TAJANI A VIALE MAZZINI. E COSI' NON POTRÀ PIÙ “SABOTARE” SIMONA AGNES - COME È ALTRETTANTO CERTO CHE SCOMPARIRANNO DALLE TRASMISSIONI RAI LE INNUMEREVOLI INTERVISTE DELL’EX COLONELLO AN DI FINI. COME NON ASSISTEREMO PIÙ ALLE OSPITATE "A TUTTO GAS" DI FABRIZIO CORONA IN CHIAVE ANTI MARINA E PIER SILVIO, DI CUI NE PAGA IL PREZZO L’INCAUTO MASSIMO GILETTI - SI SALVA (PER ORA) DALL’EPURAZIONE IL CAPOGRUPPO ALLA CAMERA DI FORZA ITALIA, PAOLO BARELLI. E UN GRAZIE LO DEVE RIVOLGERE AL FIGLIOLO GIANPAOLO SPOSATO CON FLAMINIA TAJANI - VIDEO: IL "FAR WEST" DI SALVO SOTTILE CON GASPARRI CHE SI SCAGLIA CONTRO "REPORT" DI RANUCCI

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …