claudio pallitto micaela ramazzotti

DAGOREPORT - L'AMORE È CIECO, MA COSÌ SI ESAGERA: MICAELA RAMAZZOTTI HA PRESO UNA SBANDATA COATTA PER IL PERSONAL TRAINER CLAUDIO PALLITTO - IL POMPATISSIMO 38ENNE, CHE GESTISCE UNA PALESTRA A ROMA, SOGNA DI SFONDARE NEL CINEMA, MA FINORA HA AVUTO QUALCHE PARTICINA, TRA CUI QUELLA NEL FILM "SICCITÀ", GIRATO PROPRIO DA VIRZÌ, EX DELLA RAMAZZOTTI - IL PUNTO PIÙ ALTO DELLA SUA CARRIERA? LA PARTECIPAZIONE, NEL 2011, AL REALITY "TAMARREIDE", DOVE SI MISE IN MOSTRA CON UN PAIO DI FRASI STRACULT... - VIDEO

 

DAGOREPORT

 

micaela ramazzotti claudio pallitto 5

È il film che Paolo Virzì non avrebbe mai voluto girare. Una sorta di commedia all’italiana con risvolti tra il trucido e il grottesco. Dopo la fine della loro relazione, e due figli, il regista livornese e Micaela Ramazzotti hanno preso strade molto diverse. Lui è sparito dai radar della vita mondana: nulla è trapelato sul suo privato.

 

L’attrice 44enne, invece, s'è accesa per una nuova fiamma: il 38enne Claudio Pallitto, di professione personal trainer. Una sbandata coatta di un certo livello.

 

Pallitto gestisce una piccola palestra a Roma, in zona Appia, che si vocifera essere uno dei punti di ritrovo dell’estrema destra romana. Tifosissimo giallorosso, habitué della curva sud, Claudio coltiva in cuor suo il sogno di sfondare nel cinema.

 

Con quei deltoidi rigonfi forse sogna di interpretare un giorno Maciste, o Ercole, o Spartaco, in qualche peplum contemporaneo. Per ora, può “vantare” nel suo esiguo curriculum soltanto due pose nel film “Siccità”, girato proprio da Virzì, e qualche comparsata in una manciata di pellicole come “Il campione” e “Tutti i santi giorni”. Si vocifera, inoltre, che sarà nel cast di “Felicità”, il film d’esordio da regista di Micaela Ramazzotti.

 

MICAELA RAMAZZOTTI E PAOLO VIRZÌ

Claudio Pallitto, in attesa della grande opportunità nel cinema, ha tentato di sfondare anche in televisione, partecipando, nel 2011, al reality di Italia 1, “Tamarreide”, che seguiva le gesta di un gruppo di personaggi coloriti, uno più verace dell’altro.

 

Il pompatissimo Pallitto, che esibisce su Instagram bicipiti fin troppo rigonfi, si fece notare durante la trasmissione per un paio di sparate “delicatissime”, rivelatrici di un certo background: "Essì circonciso, essì", per dire al suo rivale di essere più sintetico nei discorsi; "Io sono un gentlement"; "Perchè io so matto, si me parte a ciavatta"... (si veda articolo di Roma Today sotto).

 

 

 

micaela ramazzotti claudio pallitto 4

La storia d’amore tra Claudio e Micaela non è stata indolore. Se lei ha salutato Paolo Virzì (la loro storia ha portato due figli), lui ha mollato la compagna estetista, e due figlie, obnubilato dalla travolgente passione per “l’attrisce” famosa.

 

Una sbornia di passione a tratti inspiegabile, visti i profili apparentemente inconciliabili: grazie alla sua storia con Virzì, Micaela Ramazzotti si è lasciata alle spalle cinepanettoni e commediole per darsi un profilo impegnato e accreditarsi come interprete di un certo livello (ne è una prova la lunga lista di candidature ai David di Donatello). Lui, figlio di una Roma verace, ricorda certi personaggi da film di Tomas Milian. Chissà che la singolare convergenza tra i due, non sia stata agevolata dalle comuni radici romanesche. Lui dell'Appio, lei dell'Axa: l'amore punta al cuore anzi alla coratella. 

 

 

 

CLAUDIO PALLITTO DA ROMA A TAMARREIDE

Da www.romatoday.it - 13 giugno 2011

 

 

micaela ramazzotti claudio pallitto 1

E'bastata una puntata al 24enne Claudio Pallitto per conquistare il pubblico televisivo. Il postino romano è una delle 8 star di Tamarreide, il nuovo programma di Italia 1 che ha esordito lunedì 13 giugno. Un paio di frasi che promettono di diventare tormentone

 

"Essì circonciso, essì", per dire al suo rivale di essere più sintetico nei discorsi

"Io sono un gentlement"

 

"Perchè io so matto, si me parte a ciavatta"...

 

Frasi da vero tamarro o meglio da coatto, come lui ama definirsi. Secondo lui il coatto è una persona che riesce a fare tutto, adattarsi a ogni situazione, anche a mettere il vestito elegante. La sua passione è cucinare l’amatriciana, ama le 500 con gli alettoni, trascorre molto tempo in palestra, in sala pesi e gioca a calcetto. Sul suo look dice di amare quello stravante e di non badare ai colori, anche se non spende molto per i vestiti firmati.

 

Il suo punto debole sono le donne, in particolare i baci sul collo e le minigonne. Segni particolari: palestrato, simpatico e grande “parac…”. Dalla personalità straripante, non ha peli sulla lingua, è il più matto della sua compagnia. Mammone, sente la madre anche 10 volte al giorno. Il suo sogno: alloggiare a un hotel “superfigo” al Pincio.

claudio pallitto 1 MICAELA RAMAZZOTTI E PAOLO VIRZÌ micaela ramazzotti paolo virzi

pagina di claudio pallitto su imdbpagina di claudio pallitto su imdb

micaela ramazzotti claudio pallitto 2

micaela ramazzotti e paolo virziclaudio pallitto 4claudio pallitto 5claudio pallitto 11claudio pallitto 6claudio pallitto 7claudio pallitto 10

micaela ramazzotti claudio pallitto 3

 

claudio pallitto 3claudio pallitto 2claudio pallitto 8claudio pallitto 9

Ultimi Dagoreport

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…

elly schlein giuseppe conte roberto vannacci

FLASH – IL CAMPO LARGO LITIGA ANCHE SU VANNACCI! SCHLEIN, CONTE E COMPAGNI SONO DIVISI SU COME FRONTEGGIARE LE SPARATE E I VIDEO INDECENTI DELL’EX GENERALE - C’È CHI VORREBBE DENUNCIARLO, PRENDERLO DI PETTO E INCALZARLO PER LA SUA PROPAGANDA NEO-FASCIA CONVINTO CHE VADA ARGINATO CON LE CATTIVE. MA ALTRI, TRA CUI GIUSEPPE CONTE, CHE INVECE PENSANO SIA MEGLIO LASCIARLO SCORRAZZARE LIBERO. IL RETROPENSIERO È: “PIÙ CRESCE VANNACCI, PEGGIO È PER LA MELONI” (ALMENO FINCHÉ NON SI ALLEANO)

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…