brigitte bardot nei disegni di milo manara - 1

"BRIGITTE BARDOT MI HA SPRONATO A OSARE DI PIÙ NELL'ASPETTO EROTICO DEI DISEGNI. PER RISPETTO, ERO RESTATO PRUDENTE" - MILO MANARA RACCONTA DI QUANDO, NEL 2016, DIPINSE 25 TAVOLE AD ACQUERELLO CHE RITRAGGONO L'ATTRICE. LEI GLI FECE AGGIUNGERE UN PO' DI PEPE: "HA RAPPRESENTATO PARTE DI QUEL GRANDE MOVIMENTO CHE È STATO LA LIBERAZIONE SESSUALE ED EROTICA. HA IMPOSTO UN CAMBIAMENTO EPOCALE. BRIGITTE BARDOT È UN MITO. LA DONNA IDEALE...”

Estratto dell'articolo di Adriana Marmiroli per “La Stampa”

 

brigitte bardot nei disegni di milo manara 3

«Ha rappresentato parte di quel grande movimento che è stato la liberazione sessuale ed erotica. Ha imposto un cambiamento epocale», dice senza esitazioni Milo Manara ogni volta che parla di Brigitte Bardot.

 

Tra lui e l'attrice un'opera unica, il progetto di 25 acquerelli in cui lei gli fu musa a distanza. «Non ritratti ma omaggi a un'opera d'arte vivente», spiega l'artista.

 

Era il 2016, quindi era l'altro ieri, quando Milo Manara aveva ottenuto da Brigitte Bardot l'autorizzazione a fare di lei la protagonista di 25 grandi tavole ad acquarello. Per lui BB è una leggenda. Da sempre molto ritrosa, gelosa della sua privacy ma ancora di più della propria immagine: un diritto che non concedeva dal 1968, quando lo scultore Alain Aslan l'aveva immortalata nei panni del simbolo della Francia, la Marianna dai lunghi capelli e il berretto frigio.

 

brigitte bardot nei disegni di milo manara 2

Narra la leggenda che Manara fosse assai agitato, benché adulto e vaccinato da decenni di fama e di illustrazioni apprezzate in tutto il mondo. In questa occasione di era sentito nuovamente un esordiente insicuro: troppo timoroso di deludere la diva che per lui incarnava l'ideale femminino. In effetti già molte volte, disegnando le sue celebri fanciulle in fiore, si era ispirato e a tratti avvicinato alle fattezze dell'attrice francese. Però questa volta era diverso: era inequivocabilmente lei che ritraeva. [...]

 

Erano intensi primi piani, castissimi nudi. Immersa nella natura, abbracciata a qualche cucciolo, per le vie di Saint Tropez. Congelata nell'eterna primavera dei suoi venti sfolgoranti anni. «Per chi ha la mia età, ma penso anche per non pochi nati successivamente, Brigitte Bardot è un mito. la donna ideale. Ma è anche un nuovo modello di donna, libero, selvaggio, orgoglioso».

 

E poi ancora: «Rappresenta un cambiamento etico non solo estetico. È bella, eppure supera sé stessa trasmettendo una sensazione di pura libertà proiettata verso il futuro». Peccato solo che, forse, «alle generazioni più giovani questo sfugga».

brigitte bardot

 

Manara aveva lavorato due anni, poi i disegni avevano iniziato un piccolo tour partito proprio da Saint-Tropez (dove ora c'è a anche una statua di BB ispirata a uno di quei disegni che ritrae la diva come Venere che sorge dalle acque) per venire battuti all'asta: valore di partenza 15mila euro.

 

Ricorda Manara: «È stato uno dei progetti più difficili della mia carriera: riuscire a rendere la bellezza di una leggenda come BB, si è rivelato più duro del previsto. Le prime volte non riuscivo a cogliere i dettagli dei suoi tratti così particolari: quello che facevo non le somigliava abbastanzaL'ho disegnata e ridisegnata».

brigitte bardot nei disegni di milo manara 4

 

La sfida però l'aveva spronato. «Ho amato ancora di più ritrarla». Durante la preparazione dell'opera nessun contatto diretto tra loro: «Lei vedeva i disegni e mi faceva sapere attraverso intermediari cosa ne pensava». E la sorpresa: «È stata la prima volta che qualcuno mi ha spronato a osare un po' di più nell'aspetto erotico dei disegni. Per rispetto, ero restato piuttosto prudente».

 

Alla fine all'attrice gli acquerelli erano piaciuti, tanto che in segno di gradimento li aveva "controfirmati" schizzandovi la famosa margherita a sette petali che è considerata un po' il suo simbolo. Aveva persino telefonato all'emozionatissimo Manara. «Mi ha scioccato». «Nessuno come lei, né allora né dopo», ha sempre detto categorico. «È Afrodite ed è Atena. Una dea». Di più: «Un marziano caduto sulla Terra».

milo manara 44brigitte bardot nei disegni di milo manara 7brigitte bardot nei disegni di milo manara 5brigitte bardot nei disegni di milo manara 6brigitte bardot nel film traditamilo manarabrigitte bardot con un cane nel 2020brigitte bardot nei disegni di milo manara 1

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...