minoli cruciani

MINOLI CONTRO RADIO24, CHE LO HA SCARICATO SOTTILINEANDO ASCOLTI DEBOLI E COSTI ALTI: ‘CI CANCELLANO CON GRETTEZZA, DIETRO CI SONO SCELTE POLITICHE INCONFESSABILI’ - POI UNA STAFFILATA CONTRO I COLLEGHI DELLA ‘ZANZARA’: ‘ABBIAMO SCELTO DI NON OCCUPARCI DEGLI ORGANI SESSUALI FEMMINILI E MASCHILI E DEI LORO MOLTEPLICI MODI DI INTRECCIARSI, ALTRI LO FANNO OGNI GIORNO CON SUCCESSO’

1. IERI MINOLI IN DIRETTA: ‘RADIO24 CI CANCELLA CON GRETTEZZA’

Da il Giornale

 

giovanni minoligiovanni minoli

Addio con polemica di Giovanni Minoli da Radio 24. Nell' ultima puntata di Mix 24 ieri mattina Minoli ha ringraziato pubblico e collaboratori, annunciando che non ci sarà una quinta stagione.

 

«La radio ha cancellato il programma - ha detto - ma si è dimenticata di spiegarci il perché. La buona educazione sarebbe un valore ... se no i dubbi sono leciti. Preferivamo la chiarezza alla grettezza». Minoli si riferisce al fatto che la soppressione sarebbe dovuta all' intervista fatta su La7 a Boccia, presidente di Confindustria, in cui difendeva l' ex direttore del Sole Napoletano.

 

 

2. POI IL COMUNICATO DI RADIO24 CHE REPLICA IN MANIERA PICCATA AL GIORNALISTA

http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/lsquo-radio24-rsquo-scarica-minoli-senza-tanti-complimenti-anzi-150060.htm

 

Radio 24 comunica che a far data dal 16 giugno 2017 cessa la collaborazione con il dr. Giovanni Minoli, conduttore del programma del mattino Mix24.

Minoli Buttafuoco e Sechi Minoli Buttafuoco e Sechi

 

La decisione, come spiegato al dr. Minoli, è motivata dal fatto che la trasmissione Mix24, nei 4 anni di messa in onda non ha mai incrementato in maniera significativa gli ascolti di quella fascia, come invece ci si augurava visto anche l’elevato investimento economico sul programma.

 

Nella stagione precedente all’arrivo di Minoli, 2012/2013, la fascia dalle 9.00 alle 11.00 registrava 226.000 ascoltatori nel quarto d'ora medio con 2,2% di share. Le tre stagioni successive 2013/2014, 2014/2015, 2015/2016 con Mix 24 hanno registrato una media ponderata di 221.000 ascoltatori con 2,1% di share, mentre nel periodo 2014 – 2016 Radio 24 ha aumentato complessivamente i propri ascolti dal lunedì al venerdì del +12,3%.

 

Radio 24 ringrazia il dr. Minoli per il contributo dato all’emittente news&talk del Gruppo 24 ORE con la sua professionalità e gli augura ogni successo per il suo futuro professionale.

Pietrangelo Buttafuoco Giovanni Minoli e Mario Sechi Pietrangelo Buttafuoco Giovanni Minoli e Mario Sechi

 

 

3. OGGI LA RISPOSTA DI MINOLI: ‘COMUNICATI UTILI SOLO A MASCHERARE LE RAGIONI POLITICHE DI SCELTE INCONFESSABILI. NON PARLIAMO ABBASTANZA DI SESSO?’

Riceviamo e pubblichiamo da Giovanni Minoli:

 

Il Sole 24 Ore prima di fare comunicati utili solo a mascherare le ragioni politiche di scelte inconfessabili, dovrebbe fare pace con se stesso e con i numeri che ha sfornato sui risultati di Mix24 nel corso degli anni e con i relativi entusiastici commenti. (consiglio la rilettura della rassegna stampa del Sole).

 

FRANCO MOSCETTIFRANCO MOSCETTI

Inoltre, chi fa della qualità dei numeri che offre al pubblico, la sua credibilità, dovrebbe sapere che Mix24 da due anni va in onda dalle 9 alle 10.30 e non fino alle 11.00 come da comunicato. Sbagliare due rilevazioni su quattro e fondare su questo errore la propria analisi, o è in mala fede o è ignorante. In ogni caso, non da sole.

 

Mix24, lo ha detto l’ultima rilevazione dati, è ampliamente nel target di rete e se si considera l’intera giornata (9-10.30 più replica delle 23.00) supera il 4% di share, battendo ogni sera di circa il 30%, la replica del programma che lo precede, Focus Economia.

Luigi Abete Vincenzo BocciaLuigi Abete Vincenzo Boccia

Parlo delle repliche serali delle 23.00 di Mix24 perché quegli ascolti si devono sommare a quelli del mattino per definire il risultato giornaliero di Mix24.

 

Inoltre dare numeri esatti, vorrebbe dire conteggiare anche le migliaia di notizie che grazie a Mix24, il Sole24Ore diffonde giornalmente su tutti gli organi di informazione, giornali e agenzie, aumentando visibilità e autorevolezza al gruppo Sole24Ore.

 

E’ vero che abbiamo scelto di non occuparci con continuità e dettagli degli organi sessuali femminili e maschili e dei loro molteplici modi di intrecciarsi ma questo nessuno lo può fare meglio di chi lo fa già ogni giorno con successo e forse anche qui ci sarebbe un problema di linea editoriale di Radio24.

 

premio biagio agnes   sebastiano barisonipremio biagio agnes sebastiano barisoni

Quanto alle modalità della comunicazione del nuovo palinsesto della radio, nel colloquio con Sebastiano Baresoni, lui mi ha parlato solo delle difficili condizioni di Alessandro Milan che capisco, non una parola sui costi del programma, per altro super chiariti direttamente con l’Amministratore Delegato Moscetti, né tanto meno dei presunti risultati non soddisfacenti di share di Mix24.

 

In conclusione, tante superficialità, tanti errori, qualche strumentale dimenticanza non fanno del comunicato de Il Sole, neanche ciò per cui è stato pensato cioè colpirmi per giochi di potere interni al Sole24Ore nei rapporti con Confindustria.

 

Faccio tanti auguri a Radio24,

Giovanni Minoli.

 

giuseppe cruciani  con david parenzogiuseppe cruciani con david parenzo

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…