cazzullo hermione clinton

IL MONDO SALVATO DALLE DONNE - LA RIVOLUZIONE AL FEMMINILE È L’UNICA RIUSCITA IN QUESTO SECOLO: IN UN LIBRO ALDO CAZZULLO SPIEGA CHE IL FUTURO APPARTIENE ALLE RAGAZZE - DA ERMIONE, SIMBOLO DELLA DONNA SILENTE A CUI SI RIVOLGEVA D'ANNUNZIO, ALLA "GENERAZIONE HERMIONE" DI HARRY POTTER

Mirella Serri per “La Stampa”

BOSCHI CAZZULLO 4BOSCHI CAZZULLO 4

Che cosa hanno in comune il Codice da Vinci e Cinquanta sfumature di grigio , oltre al fatto di essere i due bestseller mondiali degli ultimi trent' anni? Apparentemente il thriller di Dan Brown e l' erotica narrazione di E. L. James (sadismo, bondage e dintorni), non hanno nulla da spartire.

 

Eppure questi romanzi seguono uno stesso ossessivo Leitmotiv : affrontano il tema della sottomissione femminile. Descrivono, come fa Brown, le costrizioni imposte dal genere maschile al gentil sesso tramite la caccia alle streghe, i roghi, la marginalizzazione sociale; oppure raccontano, come fa Cinquanta sfumature , un analogo dominio esercitato dagli uomini i quali hanno sempre sfruttato l' arrendevolezza delle donne che giunge fino al masochismo.

 

HILLARY CLINTON 3HILLARY CLINTON 3

Siamo, però, al termine di un' era. In un bellissimo excursus sul mondo femminile dalla classicità a oggi, Aldo Cazzullo racconta come le epoche della sudditanza siano giunte al capolinea perché Le donne erediteranno la terra (Mondadori). Così recita il titolo del nuovo libro dello scrittore e giornalista di Alba che nel sottotitolo preconizza: «Il nostro sarà il secolo del sorpasso».

 

Cazzullo si rivolge non solo al suo folto pubblico (nell' appendice sono raccolte le lettere in cui lettori e lettrici raccontano la storia della «donna della loro vita»), ma soprattutto a una generazione assai speciale: quella delle ragazze Hermione a cui appartiene sua figlia, gran cultrice della saga di Harry Potter e della sua protagonista.

CAZZULLO COVER 2CAZZULLO COVER 2

 

Hermione, la studentessa più intelligente, insicura, secchiona, è molto ambiziosa: è l' emblema delle ragazze di domani.

 

Dati alla mano, le donne emergono a scuola e all' università e conquistano il monopolio d' innumerevoli professioni, dalla medicina alla magistratura, al mondo dell' industria, a quello della scienza e dell' insegnamento: l' Italia «paese maschilista, familista, burocratico, abitudinario», ci spiega l' autore, è parecchi passi indietro. Però anche la Penisola si riscatterà portando a termine nel XXI secolo «l' unica rivoluzione non fallita di questo secolo» di cui parlava lo storico Eric Hobsbawm, riferendosi al Novecento e alla rivoluzione femminile.

 

Con questa nuova impresa tra saggio e racconto, Cazzullo si avventura in una galleria di formidabili ritratti per descriverci la diversità delle conquiste delle donne, da Giovanna d' Arco, a santa Caterina da Siena, a madame de Montespan, la favorita del Re Sole, a Deborah Sampson, soldatessa sotto mentite spoglie nell' esercito del generale George Washington, a Valeria Solesin, la studentessa italiana morta nella carneficina al Bataclan di Parigi.

 

MICHELLE OBAMA HILLARY CLINTONMICHELLE OBAMA HILLARY CLINTON

Lo scrittore affronta pure un argomento molto peculiare: qual è stata nei secoli delle donne prone e asservite una delle maggiori abilità femminili? Il particolare genio dell' altra metà del cielo, spiega, si è esplicato nella dissimulazione. Un re macedone dedicò un tempio a Dioniso Pseudoaner , Falso uomo.

 

Chi era questa divinità? In questo strano modo, il sovrano rese un omaggio alle cittadine del suo regno che con il capo coperto da corone, come se fossero elmi, e agitando rami di mirto come lance, avevano messo in fuga una tribù di barbari.

 

La tradizione dei «falsi uomini» segna come un filo rosa, è il caso di dirlo, una lunghissima vicenda. Così, per esempio, anche le abitanti di Mdina, l' antica capitale dell' isola di Malta, all' arrivo dei turchi si mascherarono da soldati. E sconfissero i nemici.

Così, ancora, nel 1848, la schiava mulatta Ellen Craft fuggì vestita da gentiluomo da una piantagione della Georgia. Miti, leggende, romanzi, opere liriche (come il Fidelio di Beethoven) sono pieni di donne che con giubbe e pantaloni si avventurano in territori loro proibiti (e usano in letteratura pseudonimi maschili, come avvenne, per esempio, nel famoso caso delle sorelle Brontë).

 

HERMIONE HARRY POTTERHERMIONE HARRY POTTER

La storia del travestimento femminile non appartiene solo a tempi molto lontani ma sfiora i nostri più recenti giorni: durante la maratona di Boston, proibita alle fanciulle, nel 1967 gli spettatori scoprirono che si era iscritta una ragazza, Kathrine Switzer, e la cacciarono. Anni dopo ritentò e vinse alla grande.

 

Oggi la lunga era delle maschere e delle dissimulazioni è terminata e le donne possono conseguire le loro vittorie alla luce del sole. Anche se la marcia femminile all' interno del mondo del lavoro e delle istituzioni non è finita: a Parigi, per esempio, solo il 2,6% delle strade sono dedicate a una donna.

 

Molto resta ancora da fare. Ma la novecentesca Ermione (senz' acca), simbolo della donna silente a cui l' autoritario D' Annunzio si rivolgeva («Taci. Su le soglie / del bosco non odo / parole… Ascolta»), oggi finalmente può dire la sua e parlare. Da Ermione a Hermione a distanza di un secolo basta aggiungere un' acca ed è tutta un' altra storia.

CAZZULLO LIBRO DONNECAZZULLO LIBRO DONNE

 

Ultimi Dagoreport

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…