SE TRAVAGLIO AVESSE FATTO VENIRE A CASA SUA IL MAGGIORDOMO DEL PAPA L’AVREBBERO ARRESTATO - NON È CHE LA MERKEL ABBIA OBBLIGATO L'ITALIA ATTRAVERSO LA RAI A MANDARE IN ONDA GLI INGUARDABILI TELEFILM TEDESCHI? - MARTINI È STATO PER DECENNI IL PAPA MANCATO - CHE FINE HA FATTO “SERPICO”, IL SOFTWARE, IL DATA-BASE DELL’ANAGRAFE TRIBUTARIA? - SE LA MINETTI RESTA, DEVE DIMETTERSI ALFANO…

Riceviamo e pubblichiamo:


Lettera 1

Non è che la Merkel abbia obbligato l'Italia attraverso la RAI a comprare e mandare in onda quei numerosi e inguardabili telefilm tedeschi che attualmente inondano i canali di Stato?? Ho questo fondato dubbio...

Lettera 2
Caro Roberto, pensa un po' se Marco Travaglio avesse fatto venire a casa sua il maggiordomo del Papa Paolo Gabriele in teoria ladro di documenti segretssimi e Travaglio ci avesse scritto un libro. Lo avrebbero arrestato !
Margherita - Venezia

Lettera 3
Caro Dago,
non so se davvero Martini fosse l'Anticristo, certo quel suo aspetto da "vecchia piacente" me lo rendeva scostante. Un altro che puzzava di zolfo era Don Verzè, il quale però era simpatico e poi ha creato una struttura dove anche i "compagni" vanno a curarsi. In ogni caso la "Milano da bere", finito il Martini e il seltz di Verzè è davvero agli sgoccioli.
Pia Milano

Lettera 4
ciao dago,
in questa epoca pop, che tu meglio di altri ci racconti, capita che la morte di un gigante del pensiero vissuto di certo secondo stretta regola diventi evento di massa. a milano, mica torre del greco, 150.000 persone omaggiano il corpo e l'anima di un cardinale intellettuale che fu vescovo schietto di una città dura e laica.

come princess diana, carlo martini si rivela infine "people's bishop" e il principe ratzinger deve allora inseguire le folla, come la sua collega queen elizabeth, solo per non apparire distante e disinteressato rispetto al dolore vero e ostentato della gente. fuori da ogni verità storica e politica, martini è stato per decenni il papa mancato, che avrebbe dato alla chiesa quell'umanità svanita dopo giovanni 23, nello stesso sogno lunare in cui syd barrett rimaneva nei pink floyd a garantire purezza al suono e dunque all'anima del mondo...
Rob

Lettera 5
Preclaro, sarebbe possibile avere notizie su Serpico?
No, non proprio lui, ma il software, il data-base dell'anagrafe tributaria che dovrebbe monitorare i dati anagrafici e fiscali relativi a persone (fisiche e giuridiche) e che avrebbe dovuto entrare o è entrato pienamente in funzione dal 1 gennaio 2012.
Funziona? Il mio conto corrente è dunque esaminato giornalmente da qualche addetto?
Ci sono anomalie? Posso stare tranquillo? Sai, non essendo un evasore ho dei timori.
Giuseppe Tubi

Lettera 6
Caro DAGO, perchè proprio l'Ecuador cerca di proteggere Assange? Perchè è il Paese capofila della lotta contro le multinazionali e il FMI che lo hanno ridotto alla miseria, pur essendo dotato di buone risorse e popolato da gente mite e lavoratrice, gli emigranti per eccellenza del sudamerica. Dopo decenni di governi corrotti dalle compagnie americane della frutta (primo prodotto esportato), l'attuale Presidente ha dichiarato il debito nazionale non rimborsabile perchè frutto di corruzione e vessazione di un intero popolo.

Contro di lui ovviamente l'ostracismo di tutti i big, USA e UK in testa. Assange sarebbe in possesso di prove di tutto questo. L'avvocato Garzòn, già grande accusatore da giudice spagnolo di numerosi criminali della finanza internazionale, cerca di tiralo fuori dai guai . Questo in sintesi estrema, diffusamente trattato sui siti di (contro?)informazione. Scrissi già allo scoppio del caso Assange, e confermo, che la distruzione dei suoi files ricorda il rogo dei libri nelle piazze all'avvento del nazismo. Saluti BLUE NOTE

Lettera 7
Nella recente e ormai diffusissima ultima intervista al Cardinal Martini ad un certo punto l'intervistato afferma: "Tutte le regole esterne, le leggi, i dogmi ci sono dati per chiarire la voce interna e per il discernimento degli spiriti". Questa affermazione è gravemente errata e pericolosa: infatti, al discernimento degli spiriti, cioè alla comprensione di cosa ci è suggerito da Dio e dai Suoi Angeli e di che cosa, invece, ci viene proposto dai demoni (di questo, infatti, si tratta quando si parla di discernimento degli spiriti), si giunge esclusivamente attraverso la preghiera e tramite la grazia che ci perviene dallo Spirito Santo.

Affermare che a tale discernimento si perviene attraverso le regole esterne, le leggi e i dogmi significa votarsi irrimediabilmente agli "spiriti di confusione" i quali offuscano la Verità e - "confondendoci" - possono indurci a fare affermazioni contro Cristo quali, ad esempio, che la Sua Chiesa è rimasta indietro di 200 anni!
Lorenzo Gnavi Bertea

Lettera 8
Leggo che c'è qualcuno, che vuol "mandare" Prodi al Quirinale, ripagandolo per averlo mandato a casa. Cari radical chic, con la "erre" moscia, e bandieroli, saltatori della quaglia, che vi siete venduti per un piatto di lenticchie; voi non dovete ripagare il Proff. Prodi, ma gli italiani,perchè rimandandolo a casa, avete messo l'Italia,nella "melma". (per non dire di peggio)
Lo stregone Suviana

Lettera 9
Minetti: "Non lascerò il Pirellone perché ammiro gli ideali di Silvio",ora Angelino Alfano,che aveva ordinato le dimissioni settimane orsono, cosa farà ?Questa non smamma: le piace tanto il Pi®ellone...In prima fila in duomo al funerale del cardinale Martini. Monti,Formigoni,Bindi,Casini,Prodi: ma i mercanti non erano stati scacciati dal Tempio.
Sanranieri

Lettera 10
I tatuati sono stati da sempre marinai e carcerati, desideranti inappagati. Cosa hanno in comune queste persone? La sofferenza interiore e, come correlato fisico, il proprio corpo reliquia. Si vuole trasfigurare la sofferenza umana in fenomeno da baraccone. Il mondo e' ammalato, l'umanita' soffre. Io so il perche'.

Lettera 11
Dago darling, che brutta la diretta TV RAI1 dal funerale del cardinal Martini! Spesso la telecamera era ferma e non solo non si capiva cosa stesse succedendo nella lontana scena in mesto movimento, ma i due commentatori (un vaticanista Banal Grande della RAI e padre Sorge) non spiegavano nulla, ma continuavano imperterriti a dire le loro stracotte banalità.

Che differenza qualitativa con le "sante" dirette che sanno fare a Roma, come per le esequie di Giovanni Paolo II o l'insediamento di Benedetto XVI! A voler pensar male, sembrava quasi una tacita vendetta di Santa Romana Chiesa contro la quasi scismatica Chiesa Ambrosiana di Martini e Tettamanzi! E poi perché due signore devote come la premier Monti e Rosy Bindi non indossavano il velo nero? Anche loro volevano, per caso, significare di essere moderne e martiniane?
Natalie Paav

Lettera 12
Caro Dago,
Vendola, prossimo sposo di Pigi Bersani e di nonna Bindi in politica e di un bel fustone nella vita privata, attacca Casini : "Le questioni sociali non sono nelle corde dell' UDC !".
Dal carcere di Rebibbia, a Nichi replicano i compagni di cella di Cuffaro :"Compagno, sbagli ! Totò sta socializzando con i reclusi. E vasa vasa tutti....".
Un saluto
Pietro Mancini

Lettera 13
Non capisco. Il giornalista Anselmi parla di "polemica per la polemica" per i giornali che criticano il magistrato Ingroia che è volato alla mostra del cinema di Venezia dove un suo amico veniva premiato. Io i motivi di polemica ce li vedo. A parte che se Ingroia ha una scorta, qualcuno deve pure pagare i biglietti di aereo della scorta, e credo che paghiamo noi, a parte che un magistrato, sia che abbia sul suo tavolo le carte del Presidente della Repubblica, sia quelle dell'ultimo ladro di motorini che passa l'estate in galera, dovrebbe passare ogni ora a cercare la giustizia, e non ad altro, a parte questo, dicevo, a me un magistrato in passerella, come la Canalis o la Lollo, mi sembra motivo di polemica eccome!
Roland Delmay

Lettera 14
Vorrei dare conforto a Beppe Grillo che rievocando gli anni di piombo si sente in pericolo per la campagna di odio scatenata contro di lui dai suoi ex compagni di satira. Non tema! Non ci sono piu' gli assassini seri di una volta. Al massimo gli puo' arrivare sui denti un souvenir in gesso di Genova (il duomo o la lanterna) lanciato da uno "squilibrato".La Bindi e Di Pietro potranno sempre dire che se la e' cercata.Saluti dal buon Caino

Lettera 15
Caro Dago,
non mi è ben chiara una cosa: Vendola dice di volersi sposare (chiedendo il permesso a nonna Bindi, che dice no sdegnata come fosse sua madre!) col suo boyfriend canadese, però noi italiani di questa notiziona fondamentale per il nostro futuro sappiamo ben poco, ci mancano alcune informazioni per capire meglio.

Ad esempio, tra il governatore con l'orecchino e la sua futura metà, chi impersona il marito e chi la moglie? Se il marito è (sarà) Vendola, il suo futuro compagno/a prenderà anche il cognome di Vendola come prevede l'art. 143 bis del codice civile? Verranno presentati in società come il Sig. e la Sig.ra Vendola, come fanno gli anglosassoni?

O se, viceversa, Vendola sarà la componente femminile del matrimonio, acquisirà dopo la celebrazione la cittadinanza canadese che gli spetta come coniuge? In quel Canada dove potrà rifugiarsi se - malauguratamente per gli Italiani tutti - dovesse assieme alla Banda Bassotti finire al governo e (s)governare come in Puglia? Ma che casino!
Però, come si dice: W gli Sposi!
Buon lavoro
ry

Lettera 16
Caro Dago, ma la Caprara che nel suo pezzo su La stampa parla anche del Mercato, ha avuto modo di parlare con gli addetti ai lavori o ha fatto il pezzo sul sentito dire? Avendo seguito con grande attenzione il Mercato, le reazioni delle persone (tanto per citarne solo due, Mattia Oddone, responsabile vendite internazionali della Rai, e Nawid Sarem, responsabile distribuzione e vendite del colosso Wide Management) con cui ho parlato sono soddisfatte, in particolare del fatto di avere degli spazi comuni dove ritrovarsi e della maggiore presenza di addetti ai lavori (almeno il doppio rispetto agli ultimi anni).

Il confronto con Toronto non sussiste, nel senso che, come mi hanno ripetuto quasi tutti, Venezia è un trampolino di lancio per cominciare delle trattative che si potranno concludere a Toronto (o altrove nei mesi successivi), in un ambiente molto più rilassato e meno convulso. E' normale che nessuno (o quasi) chiuda accordi con società non italiane a Venezia, perché conviene a tutti aspettare Toronto e vedere di spuntare prezzi migliori.

Insomma, mi sembra difficile criticare una realtà appena nata, pretendendo che riesca subito a ottenere risultati straordinari, come se dovesse diventare Cannes o Berlino già alla prima edizione, senza neanche avere le strutture necessarie (leggi, sale riservate solo all'industry) per farlo...
Robert Bernocchi

Lettera 17
Egregio Direttore,
Ora si che le cose sono più chiare: finalmente! Dunque a sinistra le alleanze sono ben definite: Vendola e Casini non potranno essere sulla stessa sponda. Lo stesso dicasi per la Bindi e Di Pietro, su sponde diverse. In conclusione, il Pd dovrebbe partecipare alle elezioni alleandosi o con Sel o con l'Udc: per andare dove? E' finalmente chiaro che, dopo aver voluto la fine di Berlusconi ( illudendo Fini e c.), la sinistra, come avevano previsto molti commentatori politici, non ha futuro costruttivo, per un'Italia da tirar fuori dal pantano. Anzi, con la sinistra, nel pantano si affonderebbe del tutto. Chi l'ha detto? Loro, soltanto loro: grazie alla Bindi ( presidente), a Casini ( segretario) ed a Vendola (segretario). Non ho mica detto tre uomini qualunque! Ho citato tre pezzi da novanta, figuriamoci gli altri!
Grazie per l'attenzione e buon lavoro
L. C. G.
Montepagano (Te)

 

MARCO TRAVAGLIO PAPA E PAOLO GABRIELESQUADRA SPECIALE COBRAMERKEL MONTI cardinal-martini- IL MISFATTOcardinal-martiniASSANGE- AMBASCIATA ECUADOR A LONDRNicole Minetti SexyROMANO PRODI Angelino Alfano TATTOO ROSI BINDI PIER LUIGI BERSANI Antonio Ingroia NICHI VENDOLA jpegvenezia69PIERFERDINANDO CASINI E PIERLUIGI BERSANI

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...