GIOCHI SPORCHI IN IRLANDA DEL NORD: QUELL’ARRESTO DI GERRY ADAMS, CHE ARRIVA A TRE SETTIMANE DAL VOTO - RILASCIATO L’EX LEADER DEL SINN FEIN SOSPETTATO DI ESSERE COINVOLTO IN UN ASSASSINIO DEL 1972

Da "il Giornale"

La polizia dell'Irlanda del Nord ha rilasciato ieri sera Gerry Adams, che si trovava da cinque giorni in stato di fermo presso il commissariato di Antrim. Qui il leader del Sìnn Fein - il partito che fu a lungo il braccio politico dei terroristi nordirlandesi dell'Ira) è stato interrogato per l'assassinio da parte dei Provisonal Ira (l'ala estrema della formazione) nel 1972 di Jean McConville, 37 anni, madre di dieci figli rapita davanti a loro, perché sospettata di essere una spia dei britannici.

In realtà la donna si era limitata ad aiutare un soldato britannico rimasto ferito negli scontri. La donna venne assassinata e i suoi resti furono sepolti su una spiaggia, dove vennero scoperti solo nel 2003.

Adams - che ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento - è stato liberato senza alcuna incriminazione, anche se il fascicolo con il contenuto dell'interrogatorio (riferisce la Bbc) sarà inviato alla procura, che deciderà se incriminarlo.

La polizia, in base alla legge britannica, era infatti costretta ad incriminarlo o a rilasciarlo entro le 20 locali e per qeusto aveva proceduto a sedute di interrogatorio continuative estenuanti, fino a 17 ore nell'arco di ogni giornata di detenzione.
L'arresto di Gerry Adams, che oggi ha 65 anni, aveva suscitato notevole clamore in Gran Bretagna e in Irlanda.

Il leader politico, infatti, ha da tempo archiviato le proprie posizioni estremistiche del passato per diventare uno dei protagonisti del faticoso processo di pacificazione nell'Irlanda del Nord, insanguinata per oltre trent'anni da una folle violenza su base etnica e religiosa che ha provocato complessivamente circa tremila vittime, soprattutto civli. La stessa regina Elisabetta aveva voluto stringere simbolicamente la mano ad Adams.

2. L'ARRESTO DEL LEADER DEL PARTITO DELL'ULSTER PER L'OMICIDIO NEL ‘72 DI UNA PRESUNTA "TRADITRICE" ARRIVA A TRE SETTIMANE DAL VOTO
di Alessandro Oppes per Il Fattoquotidiano


La verità - o forse la semplice insinuazione di un sospetto infamante - potrebbe essere contenuta in una serie di nastri registrati tra il 2001 e il 2006 dai ricercatori del Boston College impegnati in una ricerca storica sulla tragedia dell'Ulster.

Interviste a vecchi membri dell'Ira (alcuni morti nel frattempo), almeno uno dei quali avrebbe fatto il nome di Gerry Adams come responsabile diretto del sequestro e omicidio di Jean McConville, la vedova e madre di dieci figli uccisa nel 1972 perché sospettata dai repubblicani - a torto, si scoprì molto più tardi - di essere un'informatrice della polizia. Di sicuro, ad accusarlo di aver dato l'ordine di far sparire McConville (il cui cadavere venne ritrovato solo nel 2003 in una spiaggia nord-irlandese) ci fu il suo vecchio amico e compagno Brendan Hughes, che però è morto 6 anni fa.

Dal commissariato di Antrim - 35 chilometri a nord-ovest di Belfast - dove ha trascorso la terza notte agli arresti, il presidente del Sinn Féin continua a protestarsi innocente e a denunciare una manovra altamente sospetta ad appena 3 settimane dalle elezioni locali ed europee.

La polizia nord-irlandese ha intenzione di chiedere una proroga dello stato di fermo, al di là del termine di 48 ore previsto dalla legge, per cercare di venire a capo di una faccenda che rischia di assumere i toni di un gigantesco scandalo politico. L'accusa, pesante e diretta, dei vertici del Sinn Féin, è che il caso sia stato montato ad arte per danneggiare non solo il leader indiscusso, ma tutto il partito. che nel 2011, alle ultime elezioni per il rinnovo dell'assemblea legislativa dell'Ulster, aveva ottenuto il 26,9 per cento dei consensi.

Il premier britannico David Cameron, che in questi giorni ha parlato a lungo al telefono con il ministro principale dell'Irlanda del Nord Peter Robinson, nega che dietro l'arresto ci siano motivazioni politiche e sottolinea l'indipendenza della magistratura e della polizia dal governo. Ma i vertici del partito che svolse un ruolo centrale nel negoziato di pace decisivo per mettere fine alla lunga pagina nera del terrorismo, insistono sulla tesi della "tempistica sospetta".

Lo dice la vice-presidente Mary Lou McDonald, lo ripete lo storico braccio destro di Adams, Martin McGuinness, attuale vice-premier dell'Ulster, quando parla di una "situazione molto, molto seria " che non esclude possa determinare gravi ripercussioni sulla stabilità del governo locale nel caso in cui Adams non uscisse completamente pulito da questa vicenda.

 

 

gerry adamsgerry adams e martin mcGuinness DAVID CAMERON DEFINISCE LA SITUAZIONE INACCETTABILE DAVID CAMERON FOTOMONTAGGI SULLA TELEFONATA CON OBAMA NORD IRLANDA LADY DI FERRO ARRUGGINISCI IN PACE

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