mosaici di pafo

COME MAI LA CITTA' CIPRIOTA DI PAFO E' STATA SCELTA COME CAPITALE DELLA CULTURA EUROPEA PER IL 2017? HA TRA I MOSAICI PIU' BELLI DEL MONDO E IL SANTUARIO DI AFRODITE - NEL 4° SECOLO A.C. ERA LA CAPITALE DEL TURISMO SESSUALE: TUTTE LE DONNE DI CIPRO, RICCHE O POVERE, DOVEVANO FARE SESSO CON GLI ESTRANEI

Andrea Watson per “BBC”

 

tempio di afroditetempio di afrodite

Nel 2017, Pafo sarà la capitale europea della cultura. Chi avrebbe mai pensato che questo onore sarebbe spettato al resort estivo di Cipro, una giungla di hotel, pub con flipper, ristoranti indiani e cinesi, negozi di souvenir, e tutti i detriti del mercato di massa stile anni ’70? Anche la gente del logo è rimasta sorpresa.

 

Perché è stata scelta dall’Unione Europea? La scoperta casuale di un contadino nel 1966 portò alla luce un vasto sito archeologico vicino al porto. L’Unesco ha dichiarato i mosaici tra i più belli del mondo. Dagli scavi è emersa una città greco-romana, con ville, palazzi, teatri, fortezze, tombe e una delle residenze romane più grandi del mediterraneo.

 

mosaici di pafomosaici di pafo

Il violento mosaico del 4° secolo, ha raso al suolo parte di Cipro, ma i mosaici sono rimasti pressoché intatti. I pavimenti sono un album illuminato della mitologia greca, che attraverso le stanze racconta di Apollo e Dafne, Eco e Narciso, e di altre divinità. Ora il sito è aperto ai turisti. Quasi nulla, salvo le colonne, resta del tempio di Afrodite, nella zona di Kouklia, risalente al 1200 avanti Cristo. Eppure il nome della della dell’amore risuona ovunque, dà il nome alle attività commerciali, dagli autonoleggi agli alberghi.

 

Nell’era precristiana, le orde di pellegrini che arrivavano al suo trono, chiamavano Afrodite prima di avere rapporti con le ancelle del tempio: era una prima forma di turismo sessuale. Il sesso con gli estranei non era solo raccomandato, era obbligatorio. La folla non veniva qui solo per rendere omaggio alla dea ma anche per partecipare alle feste orgiastiche.

le donne di pafo si prostituivano nel tempiole donne di pafo si prostituivano nel tempio

 

E’ Erodoto a raccontarci di Pafo, nel 5° secolo avanti Cristo: «Il più disgustoso uso babilonese obbliga le donne della zona a sedere nel tempio di Afrodite e fare sesso con lo straniero, almeno una volta nella vita. Tocca a tutte le donne, dei ceti alti e bassi, sebbene le donne più ricche si presentino al tempo su carri coperti. La donna non può rifiutare il pagamento. Una volta che lo straniero la sceglie, le mette i soldi in grembo e la porta fuori dal tempio ad avere rapporti. Le donne brutte aspettano anni prima che qualcuno se le prenda».

 

Lo stesso racconto lo fa James Frazer in “The Golden Bough”, letteratura comparata: «A Cipro, prima del matrimonio, le donne sono obbligate a prostituirsi con stranieri al santuario della dea. Stessa pratica di Babilonia, Armenia e Turchia». Arrivò poi il divieto dei romani e il rituale lentamente sparì. Nel 1336, il prete tedesco Ludolph di Suchen descrisse il pellegrinaggio pagano a Pafo, avvisando che il suolo di Cipro provocava lussuria negli uomini.

 

afrodite di botticelliafrodite di botticelli

Pare che Afrodite o Venere, vera o mitica, sia stata la consorte del primo prete-Re di Cipro. E’ famosa per la sua bellezza, e per i suoi amanti. Botticelli la dipinse che usciva dalle acque, anzi dalla spuma creata dal pene smembrato di Urano. Anche nel 21° secolo i ciprioti continuano ad amare il mito di Afrodite nata sulla loro costa, sulla roccia di Petra tou Romiou. Al museo locale resta il monolite fallico che rappresenta la dea della fertilità e si trova una copia del mosaico di Leda e Zeus mascherato da cigno. Su queste colline Ares e Adone, amanti di Afrodite, cacciavano e si uccidevano per gelosia.

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