1- MA DI COSA PARLA STAMANI LA FAMOSA “GGENTE” NEI BAR E NEGLI UFFICI E DAVANTI ALLE EDICOLE? DI LUCKY LUSI O DELLA ‘’MONOTONIA’’ DEL POSTO FISSO? NOOOOOO. LA GGENTE PARLA DI PALLONE TRUCCATO, DI CAMPIONATO DI A FALSATO E DI QUANTO TEMPO HA PERSO PASSANDO INTERE DOMENICHE A CRISTONARE PER UN RIGORE FALLITO, PER UN GOL PRESO A CAUSA DI UN CENTRALE IMPROVVISAMENTE IN CATALESSI O DI UN PORTIERE CHE CADE DA SOLO, PER UNA PARTITA FINITA IN GOLEADA CON DIFESE NARCOTIZZATE 2- POI CI SAREBBE DA PARLARE ANCHE DELLO STRANO CALCIOMERCATO DI “RIPARAZIONE” CHE TORMENTA LE REGOLARITÀ DEI CAMPIONATI PER TUTTO IL MESE DI GENNAIO. PLETORE DI OPINIONISTI COL CRAVATTONE NON SONO MAI STATI CAPACI NEPPURE DI DOMANDARSI PERCHÉ CERTI GIOCATORI CAMBINO CONTINUAMENTE SQUADRA

A cura di Minimo Riserbo e Pippo il Patriota (Special Guests: Dj Rick e Dj Sapiens)

1 - PALLONE TRUCCATO, SEMPRE PIACIATO...
Ma di cosa parla stamani la famosa "ggente" nei bar e negli uffici e davanti alle edicole? Di Lucky Lusi o della monotonia del posto fisso? Noooooo. La ggente parla di pallone e di quanto tempo ha perso - e sottratto ai propri affetti o ad altre attività - passando intere domeniche a cristonare per un rigore fallito, per un gol preso a causa di un centrale improvvisamente in catalessi o di un portiere che cade da solo, per una partita finita in goleada con difese narcotizzate.

E mentre i giornalisti sportivi - ormai tutti opinionisti della ceppa rotonda - raccontavano e spagellavano con finta arguzia match che avevano seguito con meno attenzione di un Gervasoni qualunque, ora ovviamente tocca a cronisti di altre materie spalare la merda delle notizie sul mondo del calcio.

Prima pagina di Repubblica: "Calcio, 14 partite col trucco. Falsato il campionato di A". Scrivono Carlo Bonini, Giuliano Foschini e Marco Mensurati: "Roberto Di Martino, procuratore di Cremona, la dice quasi fosse un'ovvietà, non un'enormità: "Lo scorso campionato di serie A è stato irregolare". Poi, elabora. Ed è peggio. "Alcune squadre hanno compromesso la genuinità della lotta per la retrocessione, altre quella per la qualificazione all'Europa League, altre ancora singole partite".

Dentro (pp. 22-23) due pagine d'inchiesta che faranno la gioia di tutti coloro che fanno sacrifici per pagare l'abbonamento alle pay tv o allo stadio. C'è l'elenco delle partite truccate, c'è la nazionale degli indagati (peccato mettere gli omini del Subbuteo, però) e c'è anche l'indicazione di una possibile via d'uscita per salvare la baracca. Questa: i giocatori coinvolti vuotino il sacco, come alcuni hanno già cominciato a fare, e la Fgci modifichi il principio della responsabilità oggettiva delle squadre per la vendutaggine dei loro tesserati.

Poi ci sarebbe da parlare anche dello strano calciomercato di "riparazione" che tormenta le regolarità dei campionati per tutto il mese di gennaio. Pletore di opinionisti col cravattone fingono di seguirne ogni sussurro, ma non sono mai stati capaci neppure di domandarsi perché certi giocatori cambino continuamente squadra.

2 - MONTUSCONI & DALEMONI!...
Nel momento migliore, proprio mentre si scopre com'era gestita la cassa della Margherita, improvviso segno di vitalità dei partiti. "Loro rubano i Pm pagano. Le procure indagano sui fondi neri dei politici? La casta si vendica con una norma che costringe i magistrati a pagare di tasca propria quando un procedimento termina con l'assoluzione" (Cetriolo Quotidiano, p.1). Gode il Giornale della famiglia Bananoni: "Chi sbaglia paga. Giudici, la pacchia è finita. Ora il soporifero Monti si scopre berlusconiano" (p.1)

"Passa la legge anti-giudici. Sì alla responsabilità civile dei magistrati. Palazzo Chigi: rimediamo al Senato. Vertice dei leader da Monti. Si spacca la maggioranza. Il Pd: così il governo rischia", sospira Repubblica in prima pagina. Già trovato un possibile capro espiatorio, il superlettiano Gianfranco Polillo: "Berlusconi al Colle", Pd e Idv contro Polillo. Il sottosegretario: nel '94 il Cavaliere ha salvato la democrazia, oggi è un perseguitato dalla magistratura" (Repubblica p.4 e non P4, fare attenzione).

3 - SONO PARTITI CON LA CASSA...
"Margherita nel mirino. I pm convocano i big. Sulla vicenda dell'ex tesoriere Lusi saranno sentiti anche gli scontenti" (Stampa, p. 12). "Scontenti" è fantastico. Solo in Italia si usano certe genialità verbali. Poi "Ma a verbale nessuno dentro il partito chiese conto delle spese". Ah, ecco. "Le indagini ora si allargano, interrogati anche altri politici. I pm puntano sui conti all'estero".

"Il caso Lusi spaventa i partiti. Bersani-Casini: subito una legge". Rutellone si fa intervistare da Giovanna Casadio e dice: "Quello ci ha fregato, ma la colpa è solo sua e io non potevo controllare" (pp. 12-13). Ok, la responsabilità penale è personale, ma quella politica? Vabbè, la domanda è mal posta. Qui la politica proprio non l'abbiamo mai vista. Sul Corriere, divertente pezzo di Fabrizio Roncone: "Quando l'ex boyscout criticava lo scudo fiscale. I due volti del tesoriere della Margherita. In Aula: "Favorisce i reati". Poi l'ha usato" (p. 13). Intendeva dire: "Favorisce i reati miei".

4 - NON FA SOSTA LA SUPPOSTA...
"Il governo: sulla libertà di licenziamento andremo avanti anche senza accordo. Svolta nella trattativa con le parti sociali. No dei sindacati. Quel gioco di squadra tra premier e ministri. "I mercati chiedono di accelerare sull'articolo 18" (Repubblica, p. 6). Oh, mai che questi famosi mercati chiedano di liberalizzare il sesso di gruppo in luogo pubblico.
E ancora: "Fornero: riforma anche senza intesa. La sfida del ministro sull'articolo 18: chiudere in tre settimane. I sindacati: serve cautela" (Corriere, p. 5).

Invece la Stampa dice: "Il governo non molla sull'articolo 18 ma cerca l'accordo" (p. 9). Ok, cerca l'accordo ma anche se ne fotte. Poi, ecco la flessibilità che c'è già: "Contratto a scadenza per otto giovani su dieci. I collaboratori iscritti all'Inps sono 800 mila: reddito medio 8.023 euro" (Corriere, p. 9). Banche, finanziarie e prestasoldi vari lo sanno bene, quanti sono e che prospettive hanno los precarios.

5 - LA BAVA SEPARATA DALLE NOTIZIE (T'ADORIAM MONTI DIVINO)...
"Liberalizzazione a rischio depotenziamento". Titolone di apertura della sezione economica di Repubblica (p. 26). "Monti ai partiti: siate leali", prima pagina della Stampa di Mariopio Calabresi. "L'Italia che verrà. Addio al mito del posto fisso" (Stampa, p. 10). I dipendenti della Fiat e del suo indotto un po' l'avevano già intuito questo "addio al posto fisso". I giornalisti col posto fisso invece non ancora.

6 - PROFUMO DI DERIVATI...
"Maxi frode fiscale per Unicredit, chiesto il processo per Profumo". Reazione da vero uomo - e non da politico - per il mitico Arrogance: "Felice di andare a giudizio, dimostrerò l'insussistenza delle accuse" (Repubblica, p. 27).

7 - FREE MARCHETT...
"Parte la sfida della 500L, modello trendy per famiglia. Ha il look della citycar ma è più grande della Sedici". Sulla Stampa, pezzo di Piero Bianco. Ok, ormai vale tutto, ma perché lo hanno chiamato "Retroscena"? Ci sono cose dietro questa 500L che dobbiamo sapere?

8 - PENSA, D'INVERNO FA FREDDO E A VOLTE NEVICA...
"Caos treni e paesi al buio: è incubo neve. Pasticcio a Roma: scuole aperte a metà" (Repubblica, p. 16). "Il maltempo paralizza i trasporti e l'allerta va verso Sud" (Stampa, p.1). Paese di pappine, davvero.

9 - SBIRRO CREATIVO...
Ma per fortuna che c'è la fantasia dei compatrioti campani quando vanno ai concorsi pubblici. Truffa al concorso per poliziotti, si fa sostituire dal suo prof". L'agente che lo scopre chi chiama? I carabinieri. Procuratevi a tutti i costi pagina 9 della cronaca di Roma del Corriere della Sera.

10 - LA REPUBBLICA DELLE DONNE...
Ma la megapubblicità di lingerie piazzata a pagina 23-24 della Repubblica di Largo Godetti non è per caso un po' bunga-bunga style? Gran bella figliola, per carità, ma solo tre pagine prima tutte le donne "maitreappensè" (si dice così o il plurale fa maitresse? Boh) del post femminismo discettano dell'indecente sentenza della Cassazione sullo stupro di gruppo.

 

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