PENSIONI, È GIÀ BATTAGLIA - MONTI: ‘SACRIFICI O L’ITALIA RISCHIA’ - UNA PIOGGIA DI EURO DALLE BANCHE CENTRALI: VOLANO TUTTE LE BORSE - SARKOZY HA GIÀ DIVORZIATO DALLA MERKEL - GRAN BRETAGNA, PENSIONI E WELFARE: IL PIÙ GRANDE SCIOPERO DAGLI ANNI ’70 - L’EGITTO HA SCELTO I FRATELLI MUSULMANI - OGGI IL BOARD DI FINMECCANICA: GUARGUAGLINI VERSO LE DIMISSIONI - LA FAME DI TV DELL’INGEGNERE, NEL MIRINO ORA C’È LA RAI - COSCHE E MAZZETTE, LA GRANDE RETATA…

Il Velino.it

CORRIERE DELLA SERA - In apertura: "‘Troppi rischi, agire subito". Editoriale di Alberto Alesina e Francesco Giavazzi: "Ciò che conta è la qualità". Commento di Federico Fubini: "Il (debole) triumvirato per difendere l'euro". Due boxini a destra: "Previdenza e tasse. Così gli ‘invisibili' tornano in gioco" e "Il grande inganno delle regole che frenano il credito". A destra in alto: "Redditi, case e auto: radiografia degli italiani". Fotonotizia al centro: "Gran Bretagna, pensioni e welfare: il più grande sciopero dagli anni ‘70". A destra a centro pagina: "Giudici, politici e 007: la rete della ‘ndrangheta dalla Calabria a Milano". Intervento di Giovanni Bianconi: "La zona grigia dei nuovi boss". A destra in basso: "In cella per tangenti il vicepresidente del Consiglio lombardo". In basso: "Predoni dell'arte, impuniti per legge". Boxini in basso: "‘Sono senatore'. Supera i controlli e si porta in aereo lo spumante" e "Durban lancia l'allarme acqua. Accuse all'Italia: sprechi esagerati".

LA REPUBBLICA - In apertura: "‘Sacrifici o l'Italia rischia'". Editoriale di Barbara Spinelli: "Berlino salverà l'Europa?". A sinistra il retroscena di Francesco Bei: "Ora la mannaia dei prof spaventa i leader politici". Di spalla: "Tangenti al Pirellone, in cella numero due Pdl". Sotto commento di Gad Lerner: "La colpa di Formigoni". A centro pagina: "Crisi, la mossa delle banche centrali". A destra: "Il giudice che aiutava la ‘ndrangheta a Milano". Commento di Roberto Saviano: "La maschera caduta". In basso: "Ma il diritto di morire è un diritto?" con visioni contrapposte di Adriano Sofri "Disporre della vita" e di Vito Mancuso "Il momento della pietas".

LA STAMPA - In apertura: "Monti: agire ora o si rischia". Editoriale di Ugo De Siervo: "L'emergenza e il rispetto della Carta". In alto a sinistra: "Tangenti e rifiuti tossici. Dieci in manette. Bufera sul Pdl lombardo". In alto a destra: "Blitz contro le cosche: arrestati politici, agenti della Finanza e un giudice anti-mafia". A destra commento di Walter Passerini: "Cinque condizioni per cambiare". Di spalla: "L'Egitto ha scelto i Fratelli musulmani". Boxino a destra: "Londra chiude l'ambasciata a Teheran". Fotonotizia al centro: "Gli statali bloccano l'Inghilterra". In basso: "DeLillo e Auster: faccia a faccia dopo 21 anni".

IL GIORNALE - In apertura: "Monti pensiona i sindacati". Editoriale di Vittorio Feltri: "Ma il governo rischia grosso". Fotonotizia al centro: "La Germania vuole la guerra (e non è la prima volta)". A destra: "Una pioggia di euro dalle banche centrali: volano tutte le Borse". In alto a sinistra: "La scossa di 4mila case vere". In alto a destra: "Alfano porta a Ballarò 28mila amici". Al centro: "Tangenti e rifiuti, è bufera in Lombardia". In basso la rubrica di Marcello Veneziani: "La tristezza del mortificio svizzero".

LIBERO - In apertura: "La casta bara sui vitalizi". Editoriale di Maurizio Belpietro con il titolo d'apertura. Fotonotizia al centro: "Ci han raccontato un sacco di euro balle". Di spalla: "E Monti sfregia i politici ‘imbrattatori'". In basso a sinistra: "La fame di tv dell'ingegnere, nel mirino ora c'è la Rai". In basso a destra: "Il mistero di Sara Tommasi, la professionista del nulla". Boxino in basso: "Colta e con 5 figli. Ma in Italia è un marziano".

IL SOLE 24 ORE - In apertura: "Banche centrali, blitz anti-crisi". Di spalla: "Monti stringe i tempi: agire subito o rischiamo, lunedì via alla manovra". Editoriale di Donato Masciandaro: "Una sveglia per l'Europa". In alto a sinistra: "Oggi il board di Finmeccanica: Guarguaglini verso le dimissioni". A centropagina: "Pensioni, ‘quota 100' per l'anzianità". A destra il punto di Stefano Folli: "La simmetria tra Pdl e Pd". A destra più in basso: "‘Ora servono fatti, non annunci'". In basso a sinistra: "Il conto salato del divorzio". In basso al centro: "Patrimoniale soft, frenata sull'Iva". A destra: "Vicepresidente Lombardia arrestato: tangenti sullo smaltimento dei rifiuti".

IL MESSAGGERO - In apertura: "Pensioni, è già battaglia". Editoriale di Paolo Graldi: "I diritti e i doveri arrivano in carcere". Fotonotizia: "Via alle targhe alterne, oggi stop per le dispari". A destra: "Aumento dell'Iva agevolata per finanziare gli sgravi fiscali". Di spalla: "Mossa delle Banche centrali". A destra: "Arrestato un magistrato: ‘aiutava la ndrangheta'". Più a destra: "Lombardia, caso tangenti, vicepresidente in manette". In basso a sinistra: "Decreto per Roma Capitale, respinto il primo assalto della Lega". Boxino al centro in basso: "Lazio, spareggio europeo". A destra in basso: "Processo al Madoff dei Parioli. Il Pm: quattro anni a Torregiani".

IL TEMPO: "Sarkozy ha già divorziato dalla Merkel". Editoriale di Mario Sechi: "I dollari non bastano". Fotonotizia al centro: "Marchionne: l'Italia non fallirà". A destra in alto: "Acquistare Btp conviene, compriamoci la patria". A destra commento di Francesco Damato: "Il presidenzialismo e ‘Re Giorgio'". A destra in basso: "Zingaretti in campo contro Alemanno". In basso al centro: "Undicimila parcheggi per le bici". Due boxini in basso: "Il camion era in folle, omicidio colposo per l'autista" e "La Regione paga. Salva la clinica di riabilitazione Santa Lucia".

L'UNITA' - In apertura la foto notizia: "La battaglia delle pensioni". In alto: "Mafie e tangenti, veleni d'Italia". L'editoriale di Rinaldo Gianola: "La crisi di Formigoni". In basso a sinistra: "Quella destra non moderata". Più in basso a sinistra: "Lo sciopero contro Cameron paralizza l'Inghilterra". In basso al centro: "Aziende partecipate, la carica dei 42mila". Più in basso: "Zingaretti: a Roma sarò alle primarie". A destra in basso: "Il Tg1 a pezzi corre ai ripari: dopo Minzolini direttore ponte".

IL FATTO QUOTIDIANO: "Cosche e mazzette, la grande retata". Editoriale di Marco Travaglio:
"I minzopadrini". Editoriale di Peter Gomez: "Cari tecnici, questa è una guerra". Al centro: "Monti stretto fra pensioni e patrimoniale". In basso al centro: "Porti e cementi, Intesa di governo". In basso: "Minzolini in tour per il mondo in hotel extra-lusso".

 

Operaio senza futuro NUOVE PROTESTE AL CAIRO monti NAPOLITANO E VIETTI merkel merkel monti sarkozybraga B La Padania 1 Dicembre

Ultimi Dagoreport

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”

giorgia meloni roberto vannacci antonio tajani

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI PASSERÀ IL FERRAGOSTO CON UNA MARGHERITINA IN MANO: AL POSTO DEL "M'AMA/NON M'AMA" CHE LA FACEVA SOSPIRARE DA ADOLESCENTE, IL DILEMMA SARÀ: "VANNACCI SÌ - VANNACCI NO?" - A FACILITARLE LA DECISIONE CI PENSA IL GENERALE, SEMPRE PIÙ CONVINTO DI NON FARSI IMBARCARE IN MAGGIORANZA: MEGLIO RESTARE ALL’OPPOSIZIONE, SPARARLA SEMPRE PIÙ GROSSA E INGROSSARE LA SUA "SPORCA DOZZINA" – IN ATTESA DI SCIOGLIERE IL DILEMMA, LA DUCETTA HA MESSO IN MOTO LA CONTROFFENSIVA: SE L’EX GENERALE DELLA FOLGORE, DOPO AVER PROSCIUGATO LA LEGA, ORA STA DRENANDO VOTI ANCHE A FRATELLI D’ITALIA (E NEL SUD PURE AI 5STELLE), PERCHE' NON RIACCIUFARE I CONSENSI AL CENTRO? DETTO, FATTO: MESSI IN STAND-BY I SUOI COLONNELLI COL FEZ, HA RILANCIATO SULLA SCENA IL SUO EX MAGGIORDOMO DI FORZA ITALIA. COSÌ SI SPIEGA LA PRESENZA A SANT’ANNA DI STAZZEMA DI ANTONIO TAJANI, E L’IMPROVVISA ACCELERAZIONE ANTIFASCISTA DELL'EX MONARCHICO CIOCIARO... - VIDEO