NOI GAY PAGHIAMO LE TASSE: VOGLIAMO GLI STESSI DIRITTI DEGLI ETERO -MA PERCHÉ QUANDO TE LO METTONO NEL CULO DICONO DI AVER DOVUTO FARE “SCELTE DOLOROSE”? - NINO LO PRESTI: “NON SONO NEL PANICO PER LA FATWA DI CASINI” - LE DONAZIONI ALLA CEI SERVONO PER MANTENERE L’AUDI DEL CARDINALE SEPE? - SE FERMAVANO DUE BANCARI AL POSTO DEI MARÒ, MONTI E TERZI USAVANO I CANNONI…

RICEVIAMO e pubblichiamo:

Lettera 1
Ma perché tutti quanti, dalla Fornero a Monti a Fazio con le sue scelte can-ore per Sanremo, quando te lo mettono nel culo dicono di aver dovuto fare "scelte dolorose"?
Apen Sarmale

Lettera 2
Alcuni amici mi hanno segnalato, non essendo io un vostro abituale lettore, un articolo pubblicato sul vostro sito nel quale, tra le altre affermazioni sulla situazione dei Parlamentari in questo fine legislatura si legge " Quasi disperata la situazione dei peones finiani: la fatwa di Montezemolo e la freddezza di Casini ha gettato nel panico Antonio Lo Presti,........." In proposito ritengo opportuno precisare di essere Avvocato iscritto all'albo da 32 anni, di essermi dimesso dalla carica di deputato il 13 dicembre us e di avere provato solo emozione per il nuovo incarico di Consigliere di Stato presso il CGA per la regione Sicilia e orgoglio per avere servito il mio Paese per ben 16 anni di mandato parlamentare.

Potrete verificare attraverso la lettura del mio curriculum e dalle attivita svolte a Montecitorio, l'impegno concreto di questi anni.
A voi lascio il piacere di spassarvela sulle presunte tribolazioni dei miei colleghi di cui vi è, tuttavia, ignoto il valore e la grande dignità.
Null'altro che cordiali saluti
Avv Nino Lo Presti

Lettera 3
Dago darling, ma guarda te cosa ci combina il surriscaldamernto globale: a Milano, oggi 14 dicembre 2012, seconda (abbondante) nevicata di questo gelido autunno. E non siamo ancora entrati nell'inverno vero e proprio! Vuoi vedere che i bianchi fiocchi sono solo lacrime gelate che ci mandano dalla siberiana Kolyma il qualche milione di vittime del terrore stalinista!

Dimenticate da tutti e specialmente dagli ex-tovarich de noantri che si sono convertiti al capitalismo globale e selvaggio. Ma non dimenticate certo dal gigante (Lev Tolstoj) della letteratura e del libero pensiero, scomunicato (ma credente nel senso più alto del termine) e sublime apostolo della non violenza, che giace in un'umile tomba di sola terra ed erba nella sua Jasnaja Poljana nel cuore europeo della Santa Madre Russia.
Natalie Paav

Lettera 4
Caro Dago,
nelle ultime ore in Italia tutto sembra ruotare intorno al dilemma della candidatura di Mario Monti, acclamato come novello salvatore della Patria. Candidatura che, come rilevi nel tuo sito, mette in difficoltà il Pd che, con la sua nuova"macchina da guerra" si accinge a conquistare la maggioranza. Vedremo come andrà a finire ed intanto i problemi di noi italica stirpe rimangono irrisolti e lo stesso debito pubblico aumenta oltre 2 mila miliardi.

Come consolazione , il Patlamento si accinge ad approvare le nuove regole della professione forense, ovvero la presa in giro delle liberalizzazioni non fatte proprio dal governo tecnico. Naturalmente, a livello istituzionale, nessuno mette in rilievo l'assurdità di preoccuparsi della professione forense e non dei problemi degli italiani. Cordiali saluti. Giovanni Attinà

Lettera 5
dago,
ieri sera ho visto uno spot della CEI che invitava a contribuire per i poveri e il mantenimento del Clero; mi avevano convinto ed ero pronto a donare: però,
poco doco, durante il TG, ho visto il Cardinale di Napoli ,Sepe, scendere da
una Audi che varrà un 80.000 euro.; non sarà che la mia donazione serva poi a
mantenere detto automezzo?
Bye Luigi A

Lettera 6
Caro Dago,
mi ricordo male oppure e' vero che tra le condizioni per la nascita del Governo Monti c'era anche la clausola della non candidabilita' dello stesso Monti e di tutti i Ministri per le successive elezioni politiche? Se cio' e' vero perche' adesso tutti, compreso Berlusconi, spingono per la sua candidatura (ma non e' gia' Senatore a vita?) ?
Cordiali saluti.
Claudio Baffoni

Lettera 7
Significativa la presenza di Rosy Mauro (and boyfriend) alla presentazione del libro di Vespa per capire il pubblico di riferimento del più grande giornalista degli ultimi 150 anni. Guardando la platea più che "Il ritorno della mummia" sembrava "La notte dei morti viventi". Ma chi è il pazzo da ricoverare che può immaginare Monti che presiede un vertice di maggioranza con Santanchè, Briatore, Brunetta, Tremonti, Cicchitto, Gasparri, La Russa, Brambilla, Bossi, Calderoli?
Sanranieri

Lettera 8
Dago buongiorno, piccolo sfogo: Se io come gay, o frocio o finocchia, chiamatemi come ve pare, non posso avere gli stessi diritti delle persone chiamate "normali" non voglio avere gli stessi doveri. Quindi, chiedo che nella dichiarazione delle tasse ci sia la voce "Gay" e ci sia l'obbligo per i Gay di pagare delle tasse inferiori.

E quindi, non l'Irpef ma l'IrpeG...imposta sulle persone Gay....perche' io devo pagare le stesse tasse che paghi tu ma non avere gli stessi diritti? Perche' tutti a gridare: Al frocio! Al frocio! (perche' in pubblico ci chiamano gay, ma in privato froci) ma quando si tratta di pagare col cavolo che gli facciamo schifo, come li prendono i nostri soldi senza fare distinzioni. E che cazzo! Perdona il francesismo, ma quando ce vo, ce vo.
Fabrizio

Lettera 9
Caro Dago,
ormai è chiaro anche ai ciechi: habemus papam!
Anche i Piddini si ribellano a PierCulatello e si schierano per Monti:
Saluti,
Derek W.

Lettera 10
Caro Dago,
per essere certi della "nevicata notevole" quale istituto meteo fara' fede ufficialmente e su quale canale tv verranno trasmesse le previsioni? Altrimenti, poiche' le previsioni dei vari istituti meteo non sempre sono identiche, qualsiasi vigile potra' a suo piacere fare multe.
Claudio Baffoni

Lettera 11
Caro Dago,
da mesi assistiamo agli sporadici e anemici interventi del ministro Terzi in merito alla prigionia di due nostri connazionali, militari in servizio, da parte di un paese che
come sappiamo ha grossi problemi di igiene elementare, giustizia e democrazia oltre, ovviamente, nessuna cognizione del Diritto Internazionale. Se ad essere fermati fossero stati due semplici bancari (con tutto il rispetto) sono certo che Monti & Co avrebbero inviato subito le cannoniere.
cari saluti
FB

Lettera 12
Molto gradito il resoconto dei tentativi di imbucamento dell'Ing. Orsi e conseguente allontanamento forzoso dall'entourage del nostro presidente del consiglio per manifesto disappunto di immagine. Poco gradita la notizia dell'avvenuta perdita del contratto da cinque miliardi di euro.

Mi punge vaghezza che tale perdita possa essere stata elegantemente pilotata per non accrescere ulteriormente il valore della nostra azienda nazionale visto che, quanto prima, la stessa sarà preda della Germania. Un contratto di questo tipo ne avrebbe accresciuto troppo il valore sul mercato..... e le nostre aziende devono essere 'svendute' !
Silvius

Lettera 13
caro dago, il caso google e delle tasse arriverà anche da noi? anche in quel caso mi sembra che schimdt abbia solo ragione da vendere per un semplice motivo: se un hotel costa 200 euro a notte e fa schifo, tu non ci vai. La storia secondo cui se lo stato avesse più soldi staremmo tutti meglio è un palla, tra una manovra da 60 miliardi e una da 62 cosa cambia? solo che lo stato butta via 2 mld in più invece di togliere burocrazia per le imprese, dare autonomia alle università o eliminare la rendita nella funzione pubblica. i dipendenti di google pagano le tasse (o alla fonte o sul reddito) e hanno i servizi del paese in cui vivono, come tutti. basta con la morale si stato! che non sconfiggerà la povertà.
(un ricercatore all'estero)

Lettera 14
Dago, senza polemica, ma tutti sti rompicoglioni internazionali che impongono a Mario di candidarsi (non a casa loro) e a noi la sua elezione, non e' che poi arriveranno anche ad imporci la formazione della nazionale per i prossimi mondiali.
Forza Prandelli, forza azzurri. Un abbraccio preoccupato e catenacciaro.
Lo scrondo

Lettera 15
Caro Dago,
Di Pietro è finito, Berlusconi è finito, Bossi è finito, Fini è finito, Casini sta per venire inghiottito...perchè le campane a morto non dovrebbero tra poco suonare anche per D'Alema, Bindi e Veltroni? Perchè dovrebbero rimanere gli unici che escono vincitori da questa seconda repubblica?...il popolo si fa intontire ma alla fine non dimentica...
Alessandro

Lettera 16
Caro Dago,
del tuo sito apprezzo in modo particolare la parte di "rassegna stampa", sempre molto curata, accurata ed oculata, ma soprattutto aperta a contributi di ogni provenienza.
Arrivo tardi per le lettere di oggi, ma voglio comunque renderti partecipe delle riflessioni scaturite dalla lettura dell'articolo del Telegraph "L'uscita di Mario Monti è l'unica via per salvare l'Italia".

Dati alla mano, questo articolo toglie ogni residuo dubbio sulla (bassa) qualità generale dell'informazione italiana dove, solitamente, i fatti vengono piegati alle opinioni o ignorati se non "utili alla causa" dell'opinionista di turno.
Se i dati riportati dal Telegraph non saranno smentiti (e non lo saranno), vorrà dire che in questi anni l'informazione non ha fatto il proprio mestiere e che, anzi, ha contribuito alla demolizione dell'autostima degli Italiani.

Quante volte il "dibbattito" si è concentrato solo sugli aspetti negativi?
Quante volte sono stati nascosti al grosso pubblico i "fondamentali" in buono stato della nostra economia? Quante volte sono stati sbeffeggiati coloro che, con cognizione di causa, ne parlavano? Quante volte l'a cosiddetta opinione pubblica è stata distolta (e si è lasciata distogliere) dai grandi temi a favore di storie più o meno pruriginose che hanno sostituito il vecchio panem et circenses?

I problemi esistono, il nostro enorme debito pubblico è un altro dato di fatto, ma in questi anni è stata fatta, obiettivamente, una campagna di disinformazione cinica mossa da interessi sia economici (portare via le Aziende all'Italia) che politici (abbattere l'avversario politico, diventato nemico, a qualunque costo: tanto peggio, tanto meglio) e ben coadiuvata dalla scarsa qualità generale dell'informazione (scritta, parlata, gridata).

Perchè diavolo deve essere un quotidiano inglese a dirci che abbiamo qualcosa d(molto) buono mentre il nostro caro loden si sente in dovere di darci addosso quasi ogni volta che apre bocca? ("Gli italiani devono cambiare mentalità" è la "perla" che preferisco).
C'è un grosso problema di metodo (oltre che di etica professionale e politica) e dobbiamo riconsiderare molte delle cose accadute negli scorsi anni.

Ricordando la famosa frase del difensore del povero Enzo Tortora, anch'egli vittima, come noi italiani, di cinismo e pressapochismo, mi chiedo: e se Silvio fosse innocente?
Dopo l'articolo del Telegraph, indipendentemente dalla propria opinione su Berlusconi, sarò meglio chiederselo.
Con sincera stima
Stefano

 

Monti Fornero Orfeo ELSA FORNERO VERSIONE MONTESSORI MARIO MONTI COME VOLTA jpegPIERFERDINANDO CASINI E LUCA DI MONTEZEMOLO MONTEZEMOLO-CASINICardinale SepeROSI MAURO BRUNO VESPA Giulio Terzi di Sant Agata pier luigi bersani fini bossi

Ultimi Dagoreport

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO