mattarella

POSTA! IL CASO DELLA BRACCIANTE MORTA DI FATICA AD ANDRIA DIMOSTRA QUANTA CRISI CI SIA AL SUD E NESSUNO SE NE OCCUPA - COI DISCORSI DI FILTROFIORE MATTARELLA, SE NON ALTRO I CINESI RISPARMIERANNO SUI SONNIFERI - LA LE PEN DICE CHE IL FUTURO È DEGLI STATI NAZIONE? PARLI PER LA FRANCIA! IN ITALIA IL FUTURO È DEI GRANDUCATI

BRACCIANTI A LAVOROBRACCIANTI A LAVORO

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, l'arresto dei sei uomini per la morte di una bracciante italiana che lavorava dieci ore al giorno per poco meno di tre euro, conferma che sui migranti che verrebbero da noi per fare i lavori che gli italiani rifiutano, giornali e tv raccontano solo balle. Fake news per favorire cooperative e Ong amiche che fanno i soldi coi profughi.

Giacomo Francescatti

 

Lettera 2

BRACCIANTI A LAVOROBRACCIANTI A LAVORO

Caro Dago, sei arresti per la donna morta di fatica lavorando nei campi per due euro l'ora. Il lavoro ai tempi del Jobs Act.

E.Moro

 

Lettera 3

Caro Dago, nella battaglia per la segreteria PD, a conti fatti, Emiliano rischia di fare la parte dell'NCC (Non Conta un Cazzo).

BarbaPeru

 

Lettera 4

michele emiliano all assemblea pdmichele emiliano all assemblea pd

Caro Dago, Grasso: "Legislatura arrivi a compimento". Generoso a non pensare ai propri interessi. La Boldrini sarà d'accordo?

Fabrizio Mayer

 

Lettera 5

Caro Dago, "Chi è obiettore contro le armi eviterà di andare a fare la guerra". Esempio infelice del governatore del Lazio per giustificare la discriminazione verso i ginecologi non assunti perché obiettori di coscienza sull'aborto. Zingaretti non sa nemmeno che il compito dei medici è curare e non ammazzare?

L.Abrami

 

Lettera 6

ANDREA ORLANDOANDREA ORLANDO

Caro Dago, perché accompagnare lo spot contro il bullismo con musiche di Vivaldi? Non è certo la musica barocca ad ispirare i bulli. I direttori dei Conservatori dovrebbero ribellarsi a questa associazione vergognosa!

Claudio Coretti

 

Lettera 7

Caro Dago, ma prima di sfidare Renzi, Andrea Orlando si è visto in tv? Sembra il gemello di Ettore Rosato, uno dei politici-tappezzeria di cui ama circondarsi Renzi per fare bella figura.

Eli Crunh

 

Lettera 8

Caro Dago, non serve più che Carlotta Salerno si candidi nella sfida a Renzi. C'è già Andrea Orlando a rappresentare il "fesso debole"!

DAVIGO 1DAVIGO 1

John Doe Junior

 

Lettera 9

Dago dragoi, la Settimana della moda a Milano promette "Una donna moderna che pero' non rinuncia alla sua femminilita' "

Questa l'ho gia' sentita.

Aigor

 

Lettera 10

Caro Dago, ieri sera ad Otto e Mezzo su LA7, con la Gruber, il tema era la corruzione.

Tra il dott. Davigo ed il dott. Cerasa, rispettivamente fronte magistratura e giornale Il Foglio, è andata in onda, osservata a distanza di sicurezza dal neutrale dott. Nava,  una gustosissima ed interessante tenzone tra competenza ed approssimazione. Omettendo di entrare nei dettagli, esiste lo streaming, voglio solo dire che il dott. Davigo, uomo decisamente crudele, s'è mangiato il dott. Cerasa senza neppure sputare l'osso della ciliegetta e senza nemmeno pulirsi la bocca!

MATTARELLA RUTELLI LI ZHAOXINGMATTARELLA RUTELLI LI ZHAOXING

Max

 

Lettera 11

Caro Dago, poiché quella decina di soggetti che fanno politica senza lasciare magistratura e scatti di carriera sono tutti del Pd, aboliamo l'Ordine giudiziario delegando all'uopo i post demo-comunisti che facciamo prima e risparmiamo pure.

Giorgio Colomba

 

Lettera 12

Caro Dago, i 18 moduli abitativi su 3 mila consegnati ai terremotati con grave ritardo, fanno il paio con le poche centinaia di migranti su 40 mila ricollocati in Europa. Renzismo è sinonimo di fallimento. Se al Pd fa piacere, se lo rieleggano pure!

Benlil Marduk

 

Lettera 13

Caro Dago, coi discorsi di filtrofiore Mattarella, se non altro i cinesi risparmieranno sui sonniferi.

MATTARELLA IN CINAMATTARELLA IN CINA

Pikappa

 

Lettera 14

Caro Dago, oggi in tv Toninelli spiegava il "concetto meraviglioso" di Grillo in base al quale ogni romano deve prendersi cura del proprio pezzetto di città. Peccato che quando non è la Raggi o uno dei loro a governare, se le cose vanno male la colpa è sempre del sindaco!

Corda

 

Lettera 15

Caro Dago, a Savona 40 cittadini stranieri ultra 65enni e da 10 anni residenti in Italia, sono stati denunciati per truffa perché dopo avere chiesto e ottenuto la pensione sociale dell'Inps hanno abbandonato il Belpaese continuando a percepire illecitamente l'assegno. E questi sarebbero i migranti di cui abbiamo tanto bisogno perché "ci pagheranno la pensione“?

RENZI E IL LOGO APPLERENZI E IL LOGO APPLE

Maurizio Tauri

 

Lettera 16

Caro Dago, ora che Renzi non è più premier, non può più pavoneggiarsi strabordando il proprio io e quindi straborda nel fisico: 10-15 chili in più?

Ranio

 

Lettera 17

Caro Dago, la Le Pen dice che il futuro è degli stati nazione? Parli per la Francia! In Italia, per esempio, il futuro è dei granducati, delle signorie e magari dei liberi comuni, mentre in Grecia, ovviamente, si affermeranno le città-stato...

Mario

 

Lettera 18

RENZI APPLE A NAPOLIRENZI APPLE A NAPOLI

Daghissimo

Bill Gates e Bono uniti da un sogno: affratellare il mondo «in the name of love». Deve essere un refuso: la versione corretta è "in the name of money". Quelli loro, s'intende.

Ependima

 

Lettera 19

Caro Dago, Elisabetta Canalis ha scritto al neo direttore di "Vogue" per chiedergli di non pubblicare più foto di pellicce sul suo mensile. Allora potrebbe scrivere anche ad Angelina Jolie - che sicuramente avrà conosciuto ai tempi in cui stava con George Clooney - per dirle di smetterla di friggere ragni e scorpioni per poi mangiarseli? Anche se brutti e cattivi sono anch'essi esseri viventi. Come le altre bestiole dall'aspetto più carino che suscitano tanta tenerezza.

Carlo Fassi

 

Lettera 20

RAGGI MALATARAGGI MALATA

Dago darling, certo, i nostri attuali Umberti I e Bava Beccaris non fanno uso di fucili e cannoni contro le indifese masse popolari. In compenso però, tramite MinCulPop, usano in abbondanza armi di distrAzione di massa. Come i "feuilettons" sui furbetti del cartellino e le palme & i banani in Piazza Duomo a Milano. Per non parlare dell'inverno gelido (!) che provoca l'aumento dei prezzi di frutta e verdura. Ossequi

Natalie Paav

 

Lettera 21

raggi raggi

Caro Dago,

Finalmente i giornaloni questa mattina hanno riportato, insieme alle immancabili sciagure, anche una notizia divertente, che si può riassumere così: " con il tetto agli stipendi  la RAI rischia di perdere i suoi artisti di punta". Ora li vedete voi SKY e Mediaset, scornarsi per avere la Clerici, Fazio o Insinna? La storia recente della tv ha già dimostrato che alcuni "successi" di pubblico e relativi stipendi si possono avere solo nella TV  di stato. Anche perché le altre tv i soldi li mettono in proprio e non dal canone.

Tra l'altro la "spaventosa" previsione era stata fatta anche per i manager RAI che sarebbero andati in massa alla concorrenza(!!!). Non si è mosso nessuno!!!

FB

RAGGIRAGGI

 

Lettera 22

Ciao Dago, finirà così, finirà che la sindaca Raggi si dimetterà "per motivi di salute", Così i grillini tenteranno di salvare la faccia nella situazione senza uscita in cui si cono cacciati a Roma.  La povera Virginia effettivamente si vede da lontano che non ce la fa fisicamente ad andare avanti, ogni giorno più magra e più pallida. Così andrà via, togliendo il movimento dall'imbarazzo, ma senza il marchio delle dimissioni per manifesta incapacità di governo, salvando forse capra e cavoli, o almeno la capra...

Tu che vedi lungo, che ne dici? 

Ezzelino da Monselice

Ultimi Dagoreport

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…