lapo elkann

POSTA! COSA DICE OGGI RENZI A QUEI RISPARMIATORI CHE HANNO SEGUITO IL SUO CONSIGLIO DI INVESTIRE IN MPS? - PIU' CHE IN FUGA, LAPO A NEW YORK E' CERVELLO IN FUMO - SPERANZA: "VIA I VOUCHER O SFIDUCIAMO POLETTI". PERCHÉ NON ENTRAMBI!

Riceviamo e pubblichiamo:

lapo elkann lapo elkann

 

Lettera 1

Dago dragoi,

Piu' che in fuga, Lapo a New York e' cervello in fumo.

Aigor

 

Lettera 2

Caro Dago, Speranza: "Via i voucher o sfiduciamo Poletti". Perché non entrambi!

Fabrizio Mayer

 

Lettera 3

Caro Dago, cosa dice oggi Renzi a quei risparmiatori che hanno seguito il suo consiglio di investire in Mps?

Bobby

 

VIRGINIA RAGGI DANIELE FRONGIA RAFFAELE MARRAVIRGINIA RAGGI DANIELE FRONGIA RAFFAELE MARRA

Lettera 4

Caro Dago, se il M5S non fosse un partito di buffoni la Raggi sarebbe già fuori, visto che 3 anni fa bastava un passaggio in tv per essere espulsi.

Sergio Tafi

 

Lettera 5

Caro Dago, non cessa lo stato d'emergenza a Berlino. Dopo il terribile attentato dell'altro giorno, è arrivato in città anche Alfano.

BarbaPeru

 

Lettera 6

Caro Dago, ma il modello Grillo è la giunta ta-Marra?

Tas

 

Lettera 7

strage di berlinostrage di berlino

Caro Dago, dopo l'attentato di Berlino la solita manfrina: non abbiamo paura, non cambieremo il nostro stile di vita, non ci faremo prendere dall'odio... Ma intanto i terroristi islamici continuano ad ammazzarci.

Leo Eredi

 

Lettera 8

Caro Dago, ieri i "bamboccioni" di Padoa-Schioppa, oggi "i giovani che ci siamo tolti di torno" by Poletti. Perché a sinistra se la prendono sempre con chi comincia l'«avventura»?

Daniele Krumitz

 

Lettera 9

anis amri tunisino ricercato per la strage di berlinoanis amri tunisino ricercato per la strage di berlino

Caro Dago, meglio una centrale nucleare nel giardino di casa che un grillino sindaco.

John Doe Junior

 

Lettera 10

Caro Dago, tutti sapevano che tra Italia e Germania girava un tunisino testa di cazzo, ma nessuno ha fatto nulla. E poi si lamentano se la gente diventa razzista.

Diego Santini

 

Lettera 11

Buongiorno DAGO, per rimediare allo zoppicante curriculum del ministro dell'Istruzione

V. Fedeli, basta trovare un qualunque ateneo che gli conferisca  una laurea, anche

Disonoris Causa.

Saluti, Labond

 

Lettera 12

Caro Dago, a sorpresa, il Papa telefona a "Uno Mattina" per fare gli auguri di Natale. Non potrebbe chiamare anche l'Enel per farci abbassare la bolletta?

renzi scoutrenzi scout

Jantra

 

Lettera 13

Caro Dago, dopo il passaggio di Renzi a Palazzo Chigi, la frase "Parola di scout" ha perso ogni significato. Dovrebbero chiedergli i danni.

Lino

 

Lettera 14

Caro Dago,

sono passati quasi vento giorni, ma non se ne va dalla politica: forse perché aveva detto "se perdo" ed invece, l'altro giorno, ha detto che ha "straperso" ?

Recondite Armonie

 

Lettera 15

Caro Dago, per la prima volta il governo italiano è presieduto da una pianta: Gentilonia Renzis. Se trova un humus favorevole potrebbe mettere radici difficili da estirpare.

renzi fa la spesa al supermercato by sarx88  6renzi fa la spesa al supermercato by sarx88 6

Corda

 

Lettera 16

Caro Dago, Renzi ritratto su "Chi" mentre spinge il carrello al supermercato. Sembra proprio il lavoro adatto a lui!

Tony Gal

 

Lettera 17

Caro Dago, ventiquattr'anni dopo la discesa in campo di Berlusconi e la contestuale campagna "Boicotta il Biscione" contro gli Euromercato, allora di sua proprietà, i sinistri ricicciano, stavolta berciando Boicotta Bocelli, laddove il tenore si permettesse di cantare all'insediamento di Trump: da Bo.Bi a Bo.Bo, i cagnolini da guardia del regimetto scodinzolano ancora.

Giorgio Colomba

 

Lettera 18

RAFFAELE MARRARAFFAELE MARRA

Caro Dago, che ci fa ancora la Merkel al Bundeskanzleramtsgebäude? Dopo quanto successo dovrebbe già essere in der strasse!

Pikappa

 

Lettera 19

Caro Dago, Unicef Italia lancia l'allarme: quattromila bambini sono intrappolati ad Aleppo e rischiano di morire. Lo dica al Premio Nobel per la Pace Barack Obama, che per anni si è voltato dall'altra parte.

Edy Pucci

 

Lettera 20

Caro Dago, se le indiscrezioni fossero confermate, Marra non era il "braccio destro" della Raggi. Era la "terza gamba"!!!

Gripp

 

Lettera 21

Preclaro Dago,

riguardo alla ultima buffonata americana partorita dalle menti "liberal" di quel paese, e mi riferisco alla campagna “Dear Ivanka”, non vedo perchè la bella Ivanka debba toglire da casa SUA.. un SUO quadro pagato con SUOI centinaia di migliaia di dollari...... Semmai la a campagna si doveva chiamare " Dear Ivanka sell me again the painting" dove chiedere di ricomprare il loro quadro al prezzo attuale di mercato!! allora si la protesta poteva essere credibile.... vorrei vederli restituire 500.000 o più dollari per riavere le loro geniali opere d'arte di "menti liberal"..... Davvero non ce vonno stà!!! stanno passando dal ridicolo al patetico...

Claud

ivanka sotto un dan colenivanka sotto un dan colen

 

Lettera 22

Dago darling, noi meneghini siamo abituati alle bizze delle "prime donne". Un tempo c'erano quelle della divina Maria Meneghini Callas, ora ci sono quelle del "top manager" renziano Sala, sindaco della rinata "capitale morale" (o così dicono gli addetti al business, qualunque esso sia).

 

Il cardinale di Milano, invocando il ritorno di Sala, pochi giorni fa aveva persino parlato del nuovo Rinascimento di Milano che non deve fermarsi, Certo é che nella sostanzialmente calvinista Milano serve più che mai una guida virile e sicura, specie ora che stanno partendo le lottizzazioni di varie aree dismesse dalle ferrovie, anche in zone di gran pregio come lo scalo Farini, a due passi dalla nuova City dei grattacieli di Garibaldi-Porta Nuova, dove ci sono persino i "Boschi verticali" di Boeri che tutto il  mondo c'invidia (o almeno così dicono i giornaloni del Regime). Meno male che, essendo Milano la capitale morale del Far West Italia, le "mani sulla città" saranno tutte non solo pulite ma anche disinfettate nella vicina Svizzera, che - come ben si sa - lava tutto più bianco.Ossequi

Natalie Paav

valeria fedeli paolo gentilonivaleria fedeli paolo gentiloni

 

Lettera 23

C'è qualche cosa che non va nel nostro paese:

-il nostro Ministro dell'Istruzione ha la terza media,

-il Ministro del Lavoro dà lavoro a suo figlio e gli paga lo stipendio con soldi pubblici,

-l'ex presidente dell'Associazione Bancaria Italiana fa fallire una grande banca italiana ma è ancora a piede libero e il suo processo viene rinviato a giugno perchè c'è Natale di mezzo

- Alitalia deve ancora risolvere i suoi problemi finanziari che risalgono a quando io avevo i pantaloni corti

- Un ex presidente del consiglio pluri indagato e condannato ma ancora alla guida di un importante partito politico viene invitato agli auguri natalizi del Quirinale, ma la notizia è che un novantenne non saluta un ottantenne.

- la moglie dell'ex presidente del consiglio, diventata insegnante di ruolo in una scuola di Firenze durante il mandato a Palazzo Chigi      di suo marito viene fotografata che va a prendere a scuola i suoi figli a Pontassieve con buona pace dei suoi alunni dell'istituto fiorentino che tra viaggi in America ed altro la vedono quando è disponibile.

- un'accozzaglia di referendum viene bocciato e la colpa di un nuovo governo formato per caso è colpa di quelli che hanno votato No

festa di laurea valeria fedelifesta di laurea valeria fedeli

- Grillo non è in comico

- il Ministro degli Esteri (video risalente a qualche anno fa) si inventa scuse per il suo ritardo ad un incontro istituzionale dando la colpa a "de uaind" come un bambino dell'asilo.

Buon Natale

Pietro

Ultimi Dagoreport

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?

alfredo mantovano

DAGOREPORT - ALLA MALCONCIA MELONI NON BASTAVA L'''EMINENZA NERA'' FAZZOLARI: DIAMO IL BENVENUTO ALL'"EMINENZA BIANCA", ALFREDO MANTOVANO - IL PIO SOTTOSEGRETARIO DI PALAZZO CHIGI È STATO SILENTE PER DUE ANNI E MEZZO, POI IMPROVVISAMENTE HA APERTO LE VALVOLE: SABATO È ARRIVATO PERFINO A MINIMIZZARE IL VIAGGIO DI PAPA LEONE A LAMPEDUSA (MELONI CI E' ANDATA PRIMA!) – L'EX MAGISTRATO HA RITROVATO LA FAVELLA QUANDO E' FINITO SOTTO SCHIAFFO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI PER LA DISASTROSA GESTIONE DEL CASO ALMASRI, SEGUITA DALLA PRIMA E PESANTISSIMA BATOSTA SUL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DI CUI MANTOVANO ERA L’ARCHITETTO – IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO È RIUSCITO A ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON TUTTI: DAL VATICANO AL QUIRINALE, FINO AL  DEEP STATE (CORTE DEI CONTI) - E QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DELLA REGIA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANTOVANO RIESCE A SCAZZARSI CON CROSETTO, SALVINI, PIANTEDOSI, ABODI, GIULI...

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...