vincenzo de luca califfo

POSTA! IN UNA SETTIMANA SONO STATI ASSOLTI DE LUCA, COTA E MARINO. SOLO DE LUCA È RIMASTO IN SELLA E HA FATTO BENE. MORALE: FOTTERSENE DEGLI AVVISI DI GARANZIA E ANCHE DELLE CONDANNE, FINO ALL'ULTIMO GRADO DI GIUDIZIO. E, GIÀ CHE CI SIAMO, USIAMO LE PAGINE DI CRONACA GIUDIZIARIA PER INCARTARE LE UOVA

Riceviamo e pubblichiamo:

 

mario draghi mario draghi

Lettera 1

Caro Dago, Renzi sul referendum: "Se perdo cambio mestiere". Non farà più il cazzaro!

Diego Santini

 

Lettera 2

Dago dragoi,

negli USA carriere politiche decise a tavolino.  In Italia sul lettino.

Aigor

 

Lettera 3

Caro Dago, in economia noi siamo Draghi in Europa e gnomi in Italia.

Tas

 

papa bergoglio in visita al parlamento europeo  6papa bergoglio in visita al parlamento europeo 6

Lettera 4

Caro Dago, che "fortunati" questi romeni. In Italia riescono a stuprare anche le australiane. C'è poco da fare: siamo campioni di tolleranza.

Scottie

 

Lettera 5

Caro Dago, visto quel che è successo al Parlamento europeo tra membri dell'Ukip, perché Renzi e D'Alema non risolvono allo stesso modo?

Lidiano Pretto

 

Lettera 6

Caro Dago, in una settimana sono stati assolti, nell'ordine: De Luca, Cota e Marino. Il solo De Luca è rimasto in sella e ha fatto bene. Morale: fottersene degli avvisi di garanzia e anche delle condanne, finché non si arriva all'ultimo grado di giudizio. E, già che ci siamo, usiamo le pagine di cronaca giudiziaria per incartare le uova.

Saluti, Derek W.

Roberto Cota cornetto Roberto Cota cornetto

 

Lettera 7

Caro Dago, il problema non è che in un labirinto va piano anche Usain Bolt. Il problema è che Renzi coi suoi provvedimenti sta mettendo l'Italia in un labirinto. Lo dimostrano i molti italiani costretti a trasferirsi all'estero.

Marino Pascolo

 

Lettera 8

Caro Dago, Italia-Spagna 1-1. Nel calcio almeno abbiamo pareggiato. Con Renzi, invece, perdiamo sempre.

Rob Perini

 

Lettera 9

Caro Dago, il referendum non è l'ultima occasione per cambiare. È l'ultima occasione di Renzi per salvarsi.

Daniele Krumitz

VINCENZO DE LUCA VINCENZO DE LUCA

 

Lettera 10

Caro Dago, circa la vera ragione dell'omerica risata del Papa durante l'incontro con l'Arcivescovo di Canterbury, qualcuno sostiene che il Primate Anglicano non abbia raccontato una barzelletta, ma chiesto a Bergoglio:" Ma è vero che, se perde il referendum, Renzi se ne va?".

BarbaPerl'Arcives

 

Lettera 11

A proposito del Referendum, l'unico quesito storicamente onesto sarebbe dovuto essere :

volete voi che i cialtroni che hanno massacrato le Regioni si uniscano ai rimanenti che hanno massacrato lo Stato?

Santilli Edoardo

 

IGNAZIO MARINOIGNAZIO MARINO

Lettera 12

Anche mio padre è morto dietro un paravento di un ospedale, (mio zio, mio nonno, mia nonna) non è una novità, i comuni mortali muoiono così. Certo, questo il ministro non lo sa e allora manda gli ispettori, che mandasse gli ispettori in tutti gli ospedali e restituisca un po' di dignità a coloro che  hanno dovuto nasconderla dietro un paravento. Silvia

 

Lettera 13

Ciao Dago! Dopo le assoluzioni di Cota e Marino, oggi a Renzi manca solo che diano il Nobel per la pace a D'Alema. Se Renzi non avesse fatto la guerra a Marino oggi avrebbe ancora un sindaco comunque Pd nella Capitale e Roma candidata Olimpica, visto che il poveretto pur sotto costrizione quella candidatura la firmò...

Un abbraccio

Igor

 

Lettera 14

Caro Dago

RENZI DALEMA TOTTIRENZI DALEMA TOTTI

Ho letto il tuo Dagoreport sull'appalto, fermo, da 15 milioni per la ristrutturazione del palazzo del MEF dove, mi sembra di capire, il mancato inizio dipende dai ricorsi presentati dal non aggiudicatario, ricorsi in grado di bloccare ogni cosa in quanto, se anche solo uno dovesse passare prima che la vicenda finisca con un giudicato, chi ne risponderebbe di tasca propria sarebbe il dirigente che ha autorizzato l'inizio dei lavori. Bene, tu nel titolo, imputi questo ennesimo fermo di opera pubblica alla "solita burocrazia". Domanda: sono quindi "solita burocrazia", per te,i i provvedimenti dei giudici o, peggio ancora, dei pubblici ministeri (che, giova ricordarlo, giudici NON sono) che fermano, anche per anni e spesso immotivatamente, i cantieri? Ah, saperlo!

Con la stima di sempre

Escamillo

HACKERSHACKERS

 

Lettera 15

Caro Dago, questa di cambiare la password ogni due tre mesi non l'ho mai capita. Se un hacker ti prede di mira, credo gli bastino due minuti per trovarla. Quindi dovrei cambiare la password 720 al giorno (1g=1440 min.)? Se invece nessuno ti prende di mira va bene per sempre. Del resto anche la banca non cambia più il Pin del bancomat nuovo, salvo smarrimento.

U.Novecento

 

Lettera 16

Carissimi,

avete visto che caos la difesa di Bossetti? La famiglia in evidente disaccordo con la difesa sinora perseguita nomina due nuovi consulenti e li presenta (per modo di dire visto che sono rimasti anonimi) a mezzo intervista su Oggi (pezzo del sempre fedele Sulas), la difesa "ufficiale" stizzita replica che questi soggetti non sono parte del pool...non perdete le prossime puntate della saga "A mitochondrial dream"!

MASSIMO BOSSETTI MASSIMO BOSSETTI

Guglielma

 

Lettera 17

Dago darling, ai tempi in cui era di moda l'alienazione (tipo certi "best forgotten" film di Antonioni) per offender qualcuna che non voleva darla, la si accusava di essere borghese. Ora se qualcuna non segue gli ukase "democratici" del mainstream dei media allettati (embedded) , la si accusa di essere populista. E meno male che continua l'ipocrita litania del "popolo sovrano", ma quando mai e dove il popolo é sovrano? E non raccontatemi la solita favola della "civilissima" Svezia, dove ora c'é persino la censura su certe "banlieu". Amen

Natalie Paav

 

Lettera 18

Caro Dago, gli elettori col referendum hanno bocciato l'accordo di pace tra il Governo colombiano e le Farc. Così il Comitato norvegese ha pensato bene di premiare col Nobel per la Pace il presidente che lo ha firmato, Santos. Perché poi non lo abbiano assegnato anche alle Farc, che erano l'Arafat della situazione, è difficile da comprendere.

Salvo Gori

 

Lettera 19

FARC COLOMBIA FARC COLOMBIA

Caro Dago,

viaggio molto e ogni volta che atterro a Roma devo vivere l'inferno dei tassisti che non accettano la carta di credito. La corsa dall'aeroporto costa circa 50 o 60 euro. Non sono spicci. Ieri il record: 6 taxi in fila al Terminal 1 non accettavano la carta di credito. Il sesto mi guarda e chiede perché non potessi pagare in contanti. Un altro mi dice che aveva dimenticato il pos in carica a casa! Un altro, a cui facevo evidentemente pena, mi consiglia di andare a piedi al Terminal 2 e io lo ascolto.

 

Altri 10 taxi senza carta di credito, allora mi incazzo. "Ao, ma guardi che può pure andare a piedi". Li guardo e gli chiedo se gli facessero così schifo i miei 60 euro? Un tassista gentile, il diciassettesimo (17), mi dice di avere il pos. Entro nel taxi, ascolta i Doors e la cosa mi calma subito. Peccato che i 10 taxi davanti non potevano muoversi, quindi ci sono voluti cinque minuti per uscire dalla stazione di sosta.

 

Il motivo di non accettare la carta lo sappiamo tutti: si chiama evasione fiscale. Anche perché la comodità di avere soldi direttamente nel conto, non avere contanti appresso e quindi non rischiare furti, è troppo alta per un mestiere di strada. Ma dopo tutto questo mi domando perché dovrei ancora usare un servizio tanto caro e sgradevole. La risposta è facile, non c'è alternativa.

FARC COLOMBIA FARC COLOMBIA

Matteo d'Aloja

 

Lettera 20

Avvertite Tomaso Montanari che Maurizio Fagiolo dell’Arco pubblicò nel 2001, in forma di narrazione storica attraverso fonti epistolari, memorialistiche e ufficiali, una molto documentata biografia di Bernini, “L’immagine al potere. Vita di Giovan Lorenzo Bernini” (Editori Laterza). La mancanza di originalità della tesi di Montanari per Einaudi, “La libertà di Bernini. La sovranità dell’artista e le regole del potere”, si riscontra persino nella copertina che copia quella di Fagiolo riproducendovi la testa del David dello scultore da una diversa angolazione. F.D.C.

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