mimmo lucano

POSTA! - SULL'ARRESTO DEL SINDACO DI RIACE ALBA PARIETTI DICE CHE "LA DISOBBEDIENZA È UNA PRATICA NOBILE". È LO STESSO PENSIERO DI TUTTI QUEGLI ITALIANI CHE "DISOBBEDISCONO" AL FISCO - L’ITALIA NON E’ RAZZISTA. DA SEMPRE I LAVORATORI IN NERO SONO PERFETTAMENTE INTEGRATI  

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, è dai tempi di Ludovico il Moro che in Italia invalse la pratica di chiamare un potente straniero per regolare i conti in casa propria. Ieri Ludovico il Moro oggi PD e giornaloni. Mala tempora currunt.

Federico

 

Lettera 2

moscovici

Caro Dago, maltempo, crollato il Ponte delle Grazie sulla provinciale nel Lametino. Prima crollano le infrastrutture, poi crolleranno i Mercati e alla fine crollerà il consenso. La fine di un Paese.

Bug

 

Lettera 3

Caro Dago, altri attacchi all'Italia da parte di Moscovici. Visto il cognome, qualcuno inizia a sospettare che ci siano dietro i russi.

BarbaPeru

 

Lettera 4

GentilDago,

Mattarella non ha ricordato a Conte solamente di rispettare la Costituzione. Gli ha anche raccomandato di bere tanta acqua d'estate e di coprirsi bene d'inverno.

Il Pesce Giacomo

 

Lettera 5

Dagovski,

mimmo lucano 3

L’Italia non e’ razzista. Da sempre i lavoratori in nero sono perfettamente integrati.

Aigor

 

Lettera 6

Reddito di cittadinanza tramite Bancomat: da quando pagando con il bancomat è possibile risalire alla merce acquistata? Al massimo puoi risalire all'esercente (ammesso che i servizi interbancari siano adeguatamente programmati a farlo per il MEF)Ma Giggino ha un minino di cognizione di causa?

Codejo

 

Lettera 7

Dago carissimo 

mimmo lucano 2

Tu che sei il socioantropologo più smart che cè ti consiglio se non l’hai gia vista la trasmissione vivere 120 anni con 2 giornalisti che solo loro fanno spettacolo la trovi su un canale del digitale. Merita !!! Fidati 

Un abbraccio 

Eugenio g 

 

Lettera 8

Caro Dago, l'arresto del sindaco di Riace per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Con quel cognome Mimmo Lucano può avere solo un destino... "amaro".

A.Sorri

 

Lettera 9

Caro Dago, i grillini vogliono montare gazebo in tutta Italia per spiegare la manovra al popolo. Una volta, in nome della trasparenza, erano fanatici dello streaming. Ma adesso che sono al governo ben si guardano dal trasmettere in diretta le discussioni con la Lega per spartirsi poltrone e denari.

Sasha

tria conte di maio salvini

 

Lettera 10

Dago Dago, anche Prodi condanna Di Maio che si affacciò dicendo " le istituzioni non si devono mostrare da un balcone ". Re e Papa stiano attenti e pure Putin il primo maggio a Mosca. Solo bicicletta, anzi triciclo vista l' età.

Peprig

 

Lettera 11

Dago carissimo, la manovra prevede un rapporto debito/Pil al 2,4%, il paese “rischia il tracollo finanziario”. Mario Draghi dixit. Riassumendo: Rapporto debito/Pil nel 2012: 3%; nel 2013 è stato al 2,9%; nel 2014 al 3%; nel 2015 al 2,6%, nel 2016  al 2,4%  e nel 2017 al 2,3% e tutto andava bene madama la marchesa, anzi l’Italia stava prendendo la strada virtuosa e giusta verso il risanamento dei conti pubblici. Ma secondo te ce stavano a pija’pel culo allora o adesso? Cordialità con un rapporto credibilità delle istituzioni europee/realtà  ben al di sotto sotto dell’1,6%.

Ivan Viola

 

di maio salvini

Lettera 12

Egregio signor Dagospia, nessun rilievo è stato dato all'ennesimo caso di morte sul lavoro. Il nostro Zanza è morto sul pezzo, nel silenzio totale dei sindacati e delle associazioni che sempre intervengono a rimarcare la mancanza di sicurezza sul lavoro.

Ben distintamente saluto.

Carlo Negri

 

Lettera 13

Dice il Ministro Dott.Prof. Paolo Savona : "Abbiamo lanciato il guanto di sfida alla vecchia Europa. Ora dobbiamo vincere la guerra, perché guerra sarà". Sulla sfida è evidente, sul fatto che possiamo vincere la guerra ho i miei dubbi. L'ultima che gli italiani hanno vinto è quella della conquista della Dacia tra il 101 ed il 106 dopo Cristo, imperatore Traiano contro Decebalo, esattamente 1.912 anni fa. Poi una serie continua e sterminata di sconfitte. E dovrebbero essere Salvini/Di Maio ad interrompere la serie?

alba parietti

Gaetano Il Siciliano

 

Lettera 14

Mitico Dago, ma perché il nuovo esecutivo non la tiene corta e racconta che con i tagli agli sprechi e regalie dei precedenti governi, tipo l’esenzione alle cooperative, il mantenimento dei centri sociali e non ultima l’Imu alla chiesa e l’8x1000, si recuperano soldi da fare 4 manovre? O forse non lo dicono prima delle Europee per non limare qualche consenso, ma è certo che dopo lo faranno!

Stefano55

 

Lettera 15

Caro Dago, sull'arresto del sindaco di Riace Alba Parietti dice che "La disobbedienza è una pratica nobile". È lo stesso pensiero di tutti quegli italiani che "disobbediscono" al Fisco.

Daniele Krumitz

 

Lettera 16

Caro Dago, per me Mario Draghi sta calcando la strada di Monti, vuole diventare prima Senatore a Vita e poi Primo Ministro perchè ormai il suo mandato sta scadendo e poi si è fatto nemico la Germania.

Ciao Cleto 48

MARIO DRAGHI

 

Lettera 17

Caro Dago, Luigi Di Maio e i ministri del Movimento 5Stelle hanno festeggiato sul balcone l'approvazione della Finanziaria. Ma il popolo - come dimostrato anche con Renzi - cambia opinione molto velocemente e in un futuro molto prossimo potrebbero essere costretti a "festeggiare" all'uscita del Raphael Hotel. Con dono di monetine, s'intende...

Eligio Moro

 

Lettera 18

Caro Dago, se e quando (spero mai) la sinistra ritorna al governo ha già pronta la nuova riforma della giustizia: Se una persona di destra infrange la legge compie un reato penale, invece se una persona di sinistra infrange la legge compie disobbedienza civile.

Saluti Fisietto

 

Lettera 19

salvini mattarella

Caro Dago, nel chiosare il forfait del Cavaliere all'inaugurazione del giardino a Sutri, Sgarbi afferma che Berlusconi "è stato un po' maleducato". Rammenta al tuo già nemico ed oggi amico Vittorione che, di là dal rispetto dovuto ai trapassati genitori di Silvio, l'aggettivo adatto è "ineducato", giacchè le colpe dei discenti non sempre debbono essere ricondotte ai docenti.

Giorgio Colomba

 

Lettera 20

Caro Dago, Salvini: "A 15 anni ero un rivoluzionario, poi sono cresciuto e ho smesso di fare il 'compagno'". Insomma, c'è mancato un pelo che in questo periodo il "Capitano" non si trovasse a risolvere i problemi di Martina, Renzi e compagnia. 

Egisto Slataper

 

Lettera 21

salvini mattarella

Caro Dago, prima di lasciare il presidente dell'INPS Tito Boer occupa più posti possibili con uomini di sua fiducia. Ma la domanda è: quanti migranti che pagheranno la sua pensione è riuscito a trovarsi?

Gripp

 

Lettera 22

Caro Dago, Oliviero Toscani a "Il Giornale": «Io lo so perché a voi di destra le mie foto a Maria Elena Boschi non piacciono: è perché siete dei pipp...froc... che avrebbero voluto vederla nuda. E io invece l' ho ritratta vestita. Vi ho deluso, lo so. Ma l' ho fatto apposta per farvi dispetto». Poveretto: l'ha ritratta vestita perché  c'era troppa cellulite da ritoccare.

Chissa che contenta la gay community per il "froci" dell'amico fotografo!

Beppe Masi

 

Lettera 23

TITO BOERI

Caro Dago, a Trento un medico del pronto soccorso non cura un immigrato irregolare e lo denuncia: l'Ordine avvia un provvedimento disciplinare. Ma sono rincitrulliti? Il medico ha fatto benissimo, non deve curare chi illegittimamente sottrae tempo e risorse al diritto alla salute degli italiani. Ma se tutta l'Africa sbarca in Sicilia che facciamo? Mettiamo loro negli ospedali e lasciamo fuori i nostri?

Riccardo Porfiri

 

Lettera 24

Caro Dago, povero mondo. Ci siamo persi il capo dell'Interpol. Sembra una barzelletta che chi dovrebbe trovare i criminali in tutto il pianeta si sia perso il comandante. Ma è così: Meng Hongwei è scomparso in Cina, suo paese natale, e non si trova più.  

J.R.

 

Lettera 25

MENG HONGWEI

Caro Dago, un anno fa aveva inizio #MeToo. Dopo che col cinema non le era andato un gran che bene, chissà quali progetti aveva fatto Asia Argento. E invece oggi si trova dalla parte sbagliata, quella dei carnefici, ed è stata pure sbattuta fuori da X-Factor. C'est la vie.

Edy Pucci

 

Lettera 26

Caro Dago, il governatore della Bce Draghi è convinto che Di Maio e Salvini nel preparare la manovra abbiano sottovalutato in modo pericoloso il contesto internazionale: l'Italia rischia Il tracollo finanziario. Il buon Mario non si preoccupi, le entrate della Casaleggio Associati stanno andando a gonfie vele!

Rob Perini

 

Lettera 27

Caro Dago, l'Agenzia per la Sanità pubblica francese ha reso noti i risultati di tre rapporti su casi di nascite di bambini senza mani o senza braccia in due regioni. Gli studi su questa vicenda non hanno consentito di identificare le cause. Non hanno consentito o non hanno voluto? Si sa che in questi casi Scienza e case farmaceutiche fanno comunella. Chissà quali farmaci sono stati dati alle partorienti, ma per il solito vecchio motivo, il denaro, la cosa non può essere rivelata e quindi si racconta al popolo che le malformazioni sono dovute al "caso". Col ca**o!

Ezra Martin

 

 

Ultimi Dagoreport

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI È SOLA INSIEME A QUEL PUZZONE DI ORBAN A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO - NEL MENTRE, A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO

federico ruffo giulia presutti giuseppe malara

DAGOREPORT - DOVE C'È PRESUTTI, C'È SCAZZO: DOPO AVER FATTO RIVOLTARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE I GIORNALISTI DI “MI MANDA RAI TRE”! - LA REDAZIONE DELLO STORICO PROGRAMMA DI FEDEERICO RUFFO, CHE FA IL BOTTO DI ASCOLTI, È IN RIVOLTA: L’IMPOSIZIONE DELL'EX INVIATA JUNIOR DI "REPORT" ALLA CONDUZIONE DALL’ANTEPRIMA DEL SABATO MATTINA, VIENE VISTA COME UNO SCHIAFFONE – SI MORMORA DI UNO SCONTRO EPICO CON IL VICEDIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, GIUSEPPE MALARA, CHE ALL’APICE DELLA DISCUSSIONE AVREBBE DETTO ALLA REDAZIONE: “O FATE COSÌ, OPPURE RESTATE AL MATTINO!” - QUEL CHE SI CHIEDE LA REDAZIONE DI "MI MANDA RAITRE" E': PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME GIULIA PRESUTTI CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHÉ NON LIMITARSI A COLLOCARLA COME INVIATA? PERCHÉ DARLE AD OGNI COSTO UN PROGRAMMA (O UN SUO FRAMMENTO) ANCHE A COSTO DI UN TERREMOTO? AH (NON) SAPERLO…