boschi renzi

POSTA! - PER RENZI LA LEOPOLDA 10 SERVIRÀ PER PARLARE DI FUTURO". MA PIÙ CHE ALTRO SARÀ UNA KERMESSE DECIMATA: DAL 40% DEL PD AL 4% DI ITALIA VIVA - APPOGGIO IN PIENO LA PROPOSTA DI GRILLO-JOKER: NIENTE VOTO A NOI VECCHI. COSI’ NON PAGHEREMO NEMMENO PIÙ LE TASSE, PERCHÉ “NO TAXATION WITHOUT REPRESENTATION”...

Riceviamo e pubblichiamo:

 

GRILLO JOKER

Lettera 1

Dago, che bello!! Appoggio in pieno la proposta di Grillo-joker: niente voto a noi vecchi! Niente più serate davanti alla tv a seguire i dibattiti sempre più insulsi, niente code ai seggi...Ovviamente, no taxation without representation, non pagheremo nemmeno più le tasse!! Grazie Beppe!!

Matusa

 

Lettera 2

Caro Dago, Catanzaro, falsa cieca 84enne da 21 anni percepiva la pensione e l'indennità di accompagnamento come "cieca assoluta". Sequestrati 263mila euro. Ma se ha messo tutto il malloppo da parte, non dev'essere tanto giusta neanche di testa (sempre che non abbia eredi). Quei soldi non poteva spenderseli?

donald trump recep tayyip erdogan

Giacomo

 

Lettera 3

Caro Dago, nonostante l'accordo per un cessate il fuoco di 5 giorni raggiunto tra il vicepresidente americano, Mike Pence, e il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, scontri sporadici sono in corso lungo il confine nel nordest della Siria. Magari non si sono capiti perché non c'era una "brava" traduttrice come quella durante l'incontro Trump-Mattarella.

Vic Laffer

 

Lettera 4

caro DAGO, parte la decima edizione della Leopolda, dichiara Renzi: "Per parlare di futuro"... te credo, parlare del passato e del presente sarebbe troppo imbarazzante!

Comunque come passa il tempo...non ci si crede che questo è già da dieci anni che sta in giro a raccontare le stesse fregnacce!

gruber

COFSKY

 

Lettera 5

Caro Dago, Renzi: "La Leopolda 10 per parlare di futuro". Più che altro sarà la Leopolda del Bulletto decimato: dal 40% del PD al 4% di Italia Viva.

Pino Valle

 

Lettera 6

Mitico Dago, ma se mettono la tassa sulla plastica, Lilli Gruber dovrà aprire un mutuo? Questa è una cattiveria voluta da Grillo, che non a caso si è trasformato da comico a Joker.

Stefano55 

 

Lettera 7

Caro Dago: se uno stato belligerante invadesse, armato, i nostri confini per stabilirvi un cuscinetto di sicurezza anti migranti, l'Europa interverrebbe a darci una mano o si limiterebbe ad aumentarci lo Spread?

Valter Coazze

 

Lettera 8

LUIGI DI MAIO NELLA REDAZIONE DEL FATTO CON MARCO TRAVAGLIO

Caro Dago, il Consiglio europeo "condanna l'azione militare unilaterale della Turchia nella Siria nordorientale, che provoca inaccettabili sofferenze umane, mina la lotta contro l'Isis e minaccia pesantemente la sicurezza europea". Proprio adesso che si è raggiunto un accordo per la tregua. Tempismo perfetto per rimediare la solita figura da idioti.

Gildo Cervani

 

Lettera 9

Caro Dago, oggi alla Festa del Cinema di Roma viene presentato il film sulla vita di Pavarotti. Uno che Di Maio e Travaglio avrebbero visto volentieri in carcere e in manette, visto che per evitare una condanna per evasione fiscale patteggiò col Fisco il pagamento di 25 miliardi delle vecchie lire (era accusato di averne evasi una quarantina grazie alla fittizia residenza a Montecarlo). Il tutto davanti alle telecamere tv mentre consegnava all'allora ministro delle Finanze Ottaviano del Turco un assegno a 10 cifre come anticipo.

beppe grillo

Gripp

 

Lettera 10

Caro Dago, "Biloslavo non deve parlare all'università", bercia la studentaglia rossa dell'ateneo di Trento che partorì Renatino (Curcio), esibendo cartelli con l'inviato di guerra a testa in giù, Fioramonti afasico. E il rettore abbozza, cancellando l'incontro. Il regime è vivo e lotta contro di noi. 

Giorgio Colomba

 

Lettera 11

Caro Dago, manovra, il tetto ai contanti scenderà dau 3000 euro odierni, a 2000 euro nel 2020-2021 e a 1000 euro nel 2022. Un provvedimento inutile. Se continuano a governare 5 Stelle e Pd ci sarà un'evoluzione naturale in tal senso. Con tutte le tasse che stanno introducendo chi fra tre anni avrà la possibilità di spendere una cifra superiore ai 1000 euro?

Bibi

 

Lettera 12

Caro Dago, Grillo vorrebbe togliere il voto agli anziani, a prescindere dalla sua proposta provocatoria da psicologo, vorrei dire al comico che questi non solo si preoccupano del proprio avvenire ma temono per quello dei propri nipoti, essendo i primi a sostenerli. 

coca cola 1

Siamo informatissimi sulla politica e ne discutiamo tutti i giorni. La sua battuta insulsa, che non ha alcun peso, è stata inopportuna e non ci ha fatto neanche sorridere.

Annibale Antonelli

 

Lettera 13

Caro Dago, siamo un Paese bizzarro. Negli anni '70 le bibite (Coca Cola, Fanta, Chinotto) e l'acqua minerale erano tutte in lattina o in bottiglia di vetro. Perché ci siamo accodati al resto del mondo sostituendo quest'ultimo con la plastica? Ma soprattutto, perché lo stesso Stato che ha deciso di sostituirle ora vuole punire i cittadini tassandole? Non abbiam chiesto noi la sostituzione. Sarà stata operata sulla scia dei consigli dei "grandi scienziati" che adesso prevedono catastrofi climatiche. Buffoni!

Nino Pecchiari

 

Lettera 14

INCONTRO IN STREAMING TRA RENZI E GRILLO

Maestro Dago, l'Italia non è Paese per vecchi; Grillo vorrebbe non farli più votare, Renzi gli toglierà Quota 100 e quindi prospettano, i due tra i mejo della colorita maggioranza, un futuro certo: morire senza arrivare a godere un pochino di pensione e zitti a casa, manco ai giardinetti, ce stanno le risorse in the time H24. Un ber posto ar Ministero con pensione a calcoli sindacali. Idea per la piattaforma decidente o slogan del festival Chez Leopolda. Ridatece Toninelli… 

Saluti - peprig

 

Lettera 15

Dagosapiens, ora Grillo lancia il suo “Vaffa!” contro gli anziani: vuole privarli del voto ed eliminarli dalla scena politica. Cominci lui e si autoelimini! Poi, in quanto al voto ai sedicenni: perché mai a 16 anni uno, con il suo voto, dovrebbe rendersi responsabile del futuro del suo Paese rimanendo però minorenne per tutto il resto?

AMNESTY

Vittorio Vaffanziano ExInFeltrito

 

Lettera 16

Caro Dago, secondo Amnesty International l'esercito turco e le milizie siriane alleate hanno compiuto "crimini di guerra" durante l'operazione militare contro i curdi. Da che pulpito! A febbraio di quest'anno sette  importanti dirigenti di Amnesty sono stati costretti a dimettersi per abusi, sessismo, bullismo e intimidazioni. Quand'è che sta gente qua smetterà di voler dare lezioni agli altri?

Lucio Breve

 

Lettera 17

Dago darling, come avrai saputo, pare quasi certo che qui a Milano verrà assegnato un ambrogino d'oro in memoria del recentemente morto piddino Filippo Penati, che - tra l'altro - fu grande Kompagno politico di Bersani. Forse sbaglio ma paremi che non abbiano mai assegnato ambrogini d'oro in memoria delle tre vittime di uno squilibrato ("proibito" dire chi era) che le uccise con un piccone pochi anni fa per strada nel quartiere Niguarda a Milano.

 

Una delle vittime era un ragazzo lavoratore che andava col babbo a distribuire di notte giornali nelle edicole e non un "rich kid" che se la spassava all'Old Fashion di Milano o in qualche villa della Costa Smeralda.

 

Un altro "presunto" squilibrato ha ucciso due poliziotti in Questura a Trieste e il misfatto é stato sminuito (o messo sotto il tappeto, specie dalla "very democratica" La 7) in vari modi dal MinCulPop. Dato che il Regime imposto dal MinCulPop non é ancora a pieno regime, qualcosa filtra. Figuriamoci quando sarà a pieno regime! Gli unici presunti colpevoli di reati saranno i maschi bianchi etero o non ci saranno più reati come durante il ventennio del fascismo storico. E "tout ira très bien, madame la marquise"! Ossequi 

CHAT WHATSAPP

Natalie Paav 

 

Lettera 18

Caro Dago, "E' stato un errore, era un gioco ma mi è sfuggito di mano". Parla, per la prima volta, il 16enne creatore di "Shoah Party", il gruppo su WhatsApp che inneggiava a Hitler e all'Isis, e dove un gruppo di adolescenti era arrivato a scambiarsi video pedopornografici. "Sono pentito, so che ho sbagliato: ora andrò dallo psicologo, starò lontano per un po' dal cellulare e per sempre dalle chat". E tutti vissero felici e contenti. Molti nostri adolescenti ormai pensano che la vita sia come un videogioco. Quando sbagli ricominci daccapo e via. Di questo possiamo ringraziare la sinistra che, a iniziare dalla scuola dive ha ampio controllo, fa credere ai giovani che tutto sia lecito e permesso senza limitazioni. 

R.R.

 

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO