boschi maxim

POSTA! - COS'HA FATTO DI MALE LA POVERA MARIA ELENA BOSCHI ALLA "LEOPOLDA 9"? HA INDOSSATO UNO STIVALE A METÀ COSCIA. NEMMENO QUANDO TIENE BEN NASCOSTA LA CELLULITE LA LASCIANO IN PACE - SE MARIA DE FILIPPI INVITA BELEN PER FARE AUDIENCE E POI SI LAMENTA PERCHE’...

Riceviamo e pubblichiamo:

 

palio di siena 2017

Lettera 1

Ogni volta che sento parlare di "La Leopolda", non posso fare a meno di pensare che si tratti della peripatetica che iniziò "Matteuccio l'esploratore" alle prime pippette sotto la tenda di boy scout.

Santilli Edoardo

 

Lettera 2

Caro Dago, se dal 2000 ad oggi al Palio di media è morto un cavallo un anno sì e un anno no, vuol dire che c'è qualcosa che non va. A Siena hanno la testa più dura del Panforte? 

Ice Nine 1999

 

Lettera 3

SALVINI DI MAIO CONTE

Caro Dago, ma se nel 2011 quando eravamo 4 o 5 gradini sopra al rating attuale ci dicevano che stavamo sull'orlo del precipizio, adesso che siamo a un gradino dal livello spazzatura, dove stiamo?

Pikappa

 

Lettera 4

Caro Dago, spread in netto calo oggi, attorno ai 300 punti. Di Maio e Salvini devono avere fede, è solo una pausa per le prese di profitto: tra qualche giorno si ricomincia...

Vesna

RULA JEBREAL

 

Lettera 5

Se Giletti non la smette di intervenire mentre parla il suo interlocutore, perderà tutta l'adience. Agorà è certamente un programma interessante, Giletti è un duro, però non sa tenere in riga la trasmissione e lui ci mette del suo a renderla caotica e insopportabile.

Nino

 

Lettera 6

Caro Dago, aveva detto di non voler più rientrare in Italia «perché è un Paese razzista». Invece non solo Rula Jebreal è tornata, ma si candiderà alle Europee con il Pd. Si vede che ha imparato bene dai maestri Renzi e Boschi, che avevano promesso di lasciare la politica in caso di sconfitta al referendum.

Theo Van Buren

 

Lettera 7

Caro Dago, il ministro Tria ha inviato la lettera di risposta alla Commissione europea, dopo quella ricevuta il 18 ottobre dal commissario Moscovici. Resta il rebus: in quante "manine" passerà prima di arrivare Bruxelles? 

Gripp

 

giovanni tria

Lettera 8

Caro Dago, una marcia - palesemente organizzata di tutto punto in occasione delle elezioni di midterm - di 4 mila migranti partiti dall'Honduras con destinazione Stati Uniti. I Democratici americani e chi li sostiene completamente privi di rispetto per gli esseri umani, tanto a marciare e a rischiare non sono loro.

La Lega dei Giusti

 

Lettera 9

Caro Dago, elezioni. Per la giornalista che stamattina presto leggeva la rassegna stampa su RaiNews 24, in Trentino (testuale) "la Lega sfiora il 3%". Come diceva Freud, i sogni sono l'appagamento di un desiderio.

Licio Ferdi

SALVINI MIGRANTI

 

Lettera 10

Caro Dago, prima i matrimoni tra uomini, poi le adozioni dei bambini e adesso, grazie ad un rapporto segreto desecretato dalla Cia dopo 75 anni, sono riusciti a intestarsi pure Adolf Hitler che era bisessuale. Ormai comandano i gay.

Axel

 

Lettera 11

Dago, è curioso notare che in qualsiasi delle nostre ultime elezioni, gli unici quartieri delle città dove le sinistre tengono botta, sono i quartieri centrali e/o residenziali, quei quartieri dove vivono solo bianchi benestanti, quei quartieri dove gli unici stranieri a circolarvi sono quegli stranieri che fanno gli sguatteri nei villini dei loschi sinistri!

 

matteo salvini con i migranti

Credo proprio che sia il caso che il buon Salvini intervenga: si aprano immediatamente in questi quartieri dei centri dove alloggiare i presunti profughi! Si invii in questi quartieri tutti gli zingari, che sia data loro l'autorizzazione di far stazionare lì i loro camper e le loro discariche abusive! Si aprano in questi rioni delle mense Caritas, tipo quella che sfama tanta bella gente a via Marsala! Si facciano queste e tante altre cose simili, diamo a quelli che votano a sinistra la possibilità di integrarsi coi loro amichetti extracomunitari!

Ciao Dago, ci si becca alla prossima.

Franz

 

Lettera 12

GAD LERNER COL ROLEX

Caro Dago, Grillo: "Dovremmo togliere potere al capo dello Stato". Più probabile, invece, che qualcuno dovrà togliersi i "grilli" dalla testa.

Giacomo Francescatti

 

Lettera 13

Caro Dago, sarebbe stato davvero impagabile vedere con quale espressione Roberto Saviano, Gad Lerner, Laura Boldrini (e via scorrendo con tutta la lista dei sinistri-sinistrati…) hanno accolto la notizia proveniente da Palermo dove i giudici del tribunale dei ministri hanno scagionato il Ministro dell’Interno Matteo Salvini per gli eventi legati al caso della nave Diciotti. E’ un vero peccato che certi personaggi sempre a favore di camera quando occorre non si facciano mai trovare…

Gianpaolo Martini

 

Lettera 14

Caro Dago, cos'ha fatto di male la povera Maria Elena Boschi alla "Leopolda 9"? Ha indossato uno stivale a metà coscia. Nemmeno quando tiene ben nascosta la cellulite la lasciano in pace.

Nino Pecchiari

 

Lettera 15

mimmo lucano ospite di che tempo che fa 8

Ma davanti ad un mattatoio non ci vanno mai a fare le foto dei poveri animalini? lì è sicuro che muoiono... o quelli non scuotono le delicate coscienze di quelli che si stanno sbafando le bombette di carne di cavallo durante la visione del Palio? Chiedilo a Selvaggiona Lucarelli che ha visto a Siena in questi giorni e poi riparliamone...

Daniele Roselli

 

Lettera 16

Caro Dago, per il sindaco di Riace Mimmo Lucano "Quando si vede qualcuno che muore è impossibile rimanere indifferenti, non si può stare fermi perché lo dice la legge". Ah sì? E allora quanti italiani ha salvato lui, non dico dalla morte, ma almeno dalla miseria?

juncker dombrovskis

Ulisse Greco

 

Lettera 17

Caro Dago, "La riforma sui poteri del Capo dello Stato non è nel contratto di governo". Ormai per Di Maio nel M5S Grillo conta come Juncker a Bruxelles.

Achille Gambini

 

Lettera 18

Caro Dago, Ilaria Cucchi lamenta di aver ricevuto minacce e auguri di morte. Ma quando trasformi una vicenda processuale in politica - prima candidandoti con l'ex pm Ingroia e poi parlando di carriere politiche costruite sulla tragedia di Stefano - è normale che qualche imbecille abbocchi.

Ugo Pinzani

 

Lettera 19

Caro Dago

Se Maria De Filippi invita quella sagoma di Belen Rdriguez per fare audience e poi si lamenta perche’ la suddetta si esibisce con tette o culo al vento e’ lei che si dimostra una paracula patentata. Ma mi faccia il piacere.

Cordiali saluti.

Piero  

 

Lettera 20

BELEN CAVALCA LA TAVOLA DA SURF

Mitico Dago, mi chiedevo la ragione della presenza di Bonolis alla Leopolda, poi ho trovato il nesso, Presta. Che sia in arrivo un nuovo show tv con Bonolis e Renzi al posto di Laurenti?

Stefano55

 

Lettera 21

Caro Dago, mentre al Circo Massimo Grillo, Di Maio e Conte si autocelebrano (non del tutto a torto: in fondo, per un movimento nato da un vaffa essere al governo è comunque un grande risultato) e mentre la Lega sfonda nelle vallate alpine, a Firenze si compie l'allegro rito della Leopolda, ormai più simile a una festa paesana che ad una manifestazione politica. Renzi, oggetto di un vero e proprio culto da parte dei suoi residui sostenitori (evidentemente masochisti che amano le sconfitte, un po' come i fascisti saloini), si agita e urla, sembra Roberto da Crema senza baffi;

 

la Boschi, tra un servizio su Maxim e uno stivale a mezza coscia, è evidentemente in piena crisi di identità; il resto del parterre, a parte la presenza pop di Bonolis (a proposito: sarà arrivato con un treno privato?), sembra fatto apposta, a cominciare da Padoan e dalla Fedeli, per ricordare agli italiani quello contro cui hanno votato lo scorso 4 marzo. Resta da chiedersi che cosa ci facesse là in mezzo una persona seria come Marco Minniti: a giudicare dall'espressione, non lo sapeva nemmeno lui.

SALVINI CONTE DI MAIO

Federico Barbarossa

 

Lettera 22

Per quanto riguarda gli accadimenti economici italiani ed europei, vorrei fare una sola osservazione. Dopo decenni che le "finanziarie" erano decise dall'America, dagli Agnelli, dalla Fiat o dalla Confindustria, finalmente un governo (che non ho votato) decide di alzare la testa e riappropriarsi di un minimo di autonomia e dignità in Europa.

 

Seppur con tanti distinguo, vogliamo provare a far lavorare questi ministri? Vogliamo tornare ad essere un paese sovrano e non servo dei poteri forti cosiddetti europeisti? Le notizie di oggi dalla borsa sono incoraggianti, allora forza andiamo avanti.

Grazie dello spazio.

giuseppe conte sebastian kurz 8

Francesco Marzano

 

Lettera 23

Esimio Dago,

è fantastico il cancelliere austriaco Kurz, presunto populista quando deve farsi gli affari suoi ma europeista al 300% quando c’è da romperci le balle. Credevo che in quanto a voltagabbana noi italiani fossimo campioni d’Europa, ma messi all’angolo si scopre che i simulacri di onestà ed integrità dell’Europa del Nord hanno meno forma dell’acqua.

 

Dica un po’, cancelliere Kurz: lei afferma che l’Europa deve dimostrare di aver imparato dalla crisi della Grecia. Esattamente cosa, se mi permette? Noi italiani (ma anche tanti altri europei) l’unica cosa che abbiamo imparato dalla crisi greca è che non siamo più disposti a ripianare con soldi delle nostre tasche i debiti delle banche francesi e tedesche che si sono eccessivamente esposte con bond governativi poco solvibili.

 

giuseppe conte sebastian kurz 6

Ed i suoi compatrioti cos’hanno imparato, dato che hanno pagato anche loro con le loro tasse i suddetti debiti privati? E’ sicuro che la voterebbero di nuovo dopo queste sparate pro-establishment? Il 4 Novembre 1918 (quasi 100 anni fa, sembra una coincidenza) finiva la prima guerra mondiale e dopo poco più di 20 anni dopo cominciava la seconda. Ecco: forse una cosa che l’Europa dovrebbe imparare è proprio la storia, dato che dopo 100 anni siamo sempre lì a beccarci appesi a testa in giù, come i capponi di Renzo nei Promessi Sposi. Saluti storiografici

Timbrius

 

 

Ultimi Dagoreport

sydney sweeney euphoria

BASTA STRONZATE! LA FIGA E' IN VENDITA. STA A TE. DECIDI TE. IL MERCATO DELLA CARNE E' APERTO. 7 GIORNI SU 7. IL PREZZO LO FAI TU - LE DONNE CHE VENDONO IL LORO CORPO SU ONLYFANS NON SONO SEMPRE DISPERATE. ANZI: SPESSO LO FANNO PERCHÉ LO VOGLIONO – DA “EUPHORIA” A “MARGO HA PROBLEMI DI SOLDI”, HOLLYWOOD HA SCOPERTO LE PIATTAFORME HARD A PAGAMENTO, MA PRESENTA SEMPRE LA SOLITA STORIELLA DELLO “STRUMENTO DI RISCATTO” PER POVERE DISPERATE – BARBARA COSTA: “SI TEME A DIRE CHE IL PORNO LO SI FA PER PERSONALE SCELTA DI LUSSURIA, FETISH, NINFOMANIA - NELLE SERIE TV, SE VENDI FIGA, VAI PUNITA. IL SENSO DI COLPA CI DEVE STARE. SE VOLESSERO ILLUSTRARE UNA PUR PORZIONE DI REALTÀ, QUESTE SERIE TV DOVREBBERO FAR DIRE AI PERSONAGGI CHE LORO VENDONO FIGA, SU ONLYFANS, PERCHÉ… MI VA E CI STA. PERCHÉ NON C’HO VOGLIA DI FARE ALTRO. NON HO ALTRI TALENTI. NON VOGLIO SUDARE ALTRIMENTI. E PERCHÉ PIÙ DI TUTTO VOGLIO I SOLDI - IL DENARO È IL VALORE CHE FA E TI DÀ (E SE LA VUOI) MORALITÀ. L’UNICA SOSTENIBILE..." - VIDEO

luigi lovaglio mps mediobanca

DAGOREPORT - MENTRE I GIORNALONI GIÀ SI BALOCCANO SUL RISIKO BANCARIO PROSSIMO MPS-BANCO BPM, NESSUNO SI DOMANDA CHE FINE HA FATTO L’INTEGRAZIONE (PREVISTA PER IL 3 GIUGNO) TRA LA BANCA SENESE E MEDIOBANCA (CHE HA IN PANCIA IL TESORETTO DEL 13% DI GENERALI) - CHE DIAVOLO DI DUBBI E PERPLESSITÀ SONO SORTI TRA I SOCI (DELFIN, BPM, FONDI INTERNAZIONALI, ETC.) CHE HANNO INASPETTATAMENTE APPOGGIATO IL RITORNO ALLA GUIDA DI MONTEPASCHI DI LUIGI LOVAGLIO, L’AD LICENZIATO PER GIUSTA CAUSA, DOPO AVER GESTITO LA VITTORIOSA SCALATA A MEDIOBANCA? - C’È CHI ACCENNA AI FONDI (BLACKROCK, NORGES, ETC.) CHE SAREBBERO PERPLESSI SULLE SINERGIE CHE SCATURIRANNO DALL’INTEGRAZIONE DELLE DUE BANCHE - C’È CHI METTE DI MEZZO I TEMPI ‘’AVVENTATI’’ PER PORTARE IN PORTO UN’OPERAZIONE CHE DEVE OTTENERE L’APPROVAZIONE DEI DUE/TERZI DELL’ASSEMBLEA MPS – UNA MOSSA CHE LOVAGLIO SA BENE CHE NON PUÒ PERDERE: IN CASO DI BOCCIATURA, DOVREBBE DIMETTERSI - (CHISSA' POI COME VA FINIRE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO SUL PRESUNTO CONCERTO RELATIVO ALL’OPS DI MPS SU MEDIOBANCA, IN CUI SONO INDAGATI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO...)

elly schlein giorgia meloni taruffi bonafoni de luca bonaccini

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN - OLTRE ALL’OBBLIGO PER UNA COALIZIONE DI INDICARE IL NOME DEL CANDIDATO PREMIER (ELLY E' SICURA DI BATTERE CONTE ALLE PRIMARIE), C’È UN NODO CHE STA SPACCANDO I PARTITI: LE PREFERENZE – IL “MELONELLUM”, CHE AVEVA ELIMINATO LA PREFERENZE PER "RESTITUIRE SOVRANITÀ" AGLI ELETTORI, TOGLIENDO POTERE AI CACICCHI E A FAVORE DELLE "NOMINE DALL'ALTO" DELLE SEGRETERIE NEI LISTINI BLOCCATI, È STATO BOCCIATO DA FORZA ITALIA E LEGA! - BRUTTO SCHIAFFO PER SCHLEIN CHE HA L'AMBIZIONE SFRENATA DI RIEMPIRE LE LISTE CON CANDIDATI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA - MA I RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE RACCONTANO UN’ALTRA STORIA: NEI COMUNI VINCONO CANDIDATI CHE NON NASCONO CON PD-ELLY, NON PARLANO IL SUO LINGUAGGIO DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO A SINISTRA E, IN MOLTI CASI, NON APPARTENGONO NEMMENO AL PERIMETRO DEL “CAMPO LARGO” TEORIZZATO DALLA SEGRETARIA - SE IL SISTEMA DELLE "LISTE BLOCCATE" DOVESSE ANDARE IN PORTO CHI PORTERÀ I VOTI AL PD, I CARNEADI DI ELLY: BONAFONI, TARUFFI, CHIARA BRAGA?

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…