salvini zingaretti

POSTA! - SALVINI SOTTO ACCUSA CHE NON STAVA MAI AL MINISTERO. ZINGARETTI INVECE QUANTO TEMPO PASSA ALLA REGIONE LAZIO? - ANTONIO CONTE SE LA PRENDE SEMPRE CON GLI ALTRI, MA LA STORIA DICE CHE NELLE COPPE EUROPEE HA SEMPRE OCCUPATO L'ULTIMO POSTO NELLA CLASSIFICA DEGLI ALLENATORI…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

SALVINI E ZINGARETTI NELLA VILLA SEQUESTRATA AI CASAMONICA

Dagovski, Salvini sotto accusa che non stava mai al Ministero. Zingaretti invece quanto tempo passa alla Regione Lazio?

Aigor

 

Lettera 2

Caro Dago, il Governo sta pensando di dimezzare sia la tassa sulla plastica che quella sulle auto aziendali. Dimezzare? Ma meglio sarebbe se il Governo tutto intero andasse a casa!

Vesna

 

Lettera 3

Mitico Dago, leggendo la notizia di Trump che ci consiglia di uscire dall’Europa, e riflettendo su quanto effettivamente la guida Franco/Tedesca ci abbia economicamente massacrato, non è che stiamo vivendo un ricorso storico a distanza di un secolo esatto? Dovremo aspettare una nuova liberazione ad opera degli yankees?

ARCELOR MITTAL

Stefano55

 

Lettera 4

Caro Dago, ArcelorMittal, il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli: "L'azienda ci prende in giro". E cos'altro potevano fare quando si sono trovati a trattare con Luigi Di Maio se non bidonarci?

Mario Canale

 

Lettera 5

Caro Dago, Medici Senza Frontiere: "In Nigeria centinaia di migliaia di persone in fuga dalla violenza". Vadano in Tunisia o in Marocco che da noi, soprattutto negli stadi, c'è il razzismo...

Antonello Risorta

 

serena autieri piedi

Lettera 6

Caro Dago, Serena Autieri: "Volevo essere la Jennifer Lopez italiana". Hai voglia quanta polenta avrebbe dovuto mangiare per farsi venire un lato B come J.Lo!

Bobby Canz

 

Lettera 7

Caro Dago, Antonio Conte se la prende sempre con gli altri, ma la storia dice che nelle coppe europee ha sempre occupato l'ultimo posto nella classifica degli allenatori. 

Insomma, milioni tanti, boria a dismisura, onestà intellettuale zero.

Giancarlo Lehner

 

Lettera 8

Caro Dago, svolta animalista della regina Elisabetta II che dice basta alle pellicce. Scelta affrettata. Non era meglio riflettere fino al compimento del centesimo anno d'età?

Samo Borzek

 

ARCELOR MITTAL

Lettera 9

Caro Dago, Grillo avrebbe voluto mettere una casalinga al ministero dell'Economia. Comunque mettendo Di Maio prima e Patuanelli poi allo Sviluppo Economico, come dimostra la vicenda ArcelorMittal, ha fatto risultato lo stesso.

Gripp

 

Lettera 10

Caro Dago, nei giorni scorsi abbiamo più volte sentito dire che all'indirizzo di Mario Balotelli sono stati intonati buu e ululati "razzisti". Qualcuno sa spiegare come sono quelli non razzisti?

Leo Eredi

 

Lettera 11

Caro Dago, il commissario designato agli Affari economici dell'Ue Paolo Gentiloni: "L'Italia ha bisogno ancora di disciplina di bilancio, mi spiace ma è cosi'". Gli spiace per l'Italia o perché al governo c'è il suo Pd che quando lui era premier ha fatto veramente poco in tal senso?

Claudio Coretti

 

Lettera 12

giuseppina occhionero

Caro Dago, "Ho sbagliato tutto, mi sono fidata di lui". Così si è giustificata la deputata di Italia Viva (ex LeU) Giusy Occhionero, sentita dai pm di Palermo dopo l'arresto del suo collaboratore Antonello Nicosia, accusato di associazione mafiosa. Ah, che comodo. Non penserà che ce la beviamo. Quando capita a uno di destra il ritornello è sempre che "non poteva non sapere". Quando invece tocca alla sinistra sarebbe "eccesso di fiducia"?

Pat O'Brian

 

Lettera 13

Caro Dago, impeachment. L'ambasciatore Usa alla Ue Gordon Sondland cambia la sua testimonianza. Dopo un improvviso lampo di memoria, il diplomatico avrebbe ricordato che gli aiuti militari americani all'Ucraina contro Mosca sarebbero stati congelati se Kiev non avesse annunciato pubblicamente l'avvio di indagini contro i Biden. Quindi dopo lo scambio della Russia con l'Ucraina per avviare la messa in stato di accusa del presidente Trump, pure le testimonianze vengono cambiate. L'affaire impeachment assume sempre più i toni della barzelletta e della farsa.

lorenzo fioramonti 5

Fabrizio Mayer

 

Lettera 14

Caro Dago, una signora deve pagare 4500 euro per un tergicristallo staccato da una macchina per sbaglio: 4500 euro per un tergicristallo? Cazzo, non può nemmeno mangiarlo! E poi dicono che certi ristoranti di Roma sono troppo cari!

Saluti

Gino Celoria

 

Lettera 15

Dago darling, pare che il Ministro della Pubblica Istruzione Fioramonti voglia rendere obbligatorio lo studio dei mitologici cambiamenti climatici nelle scuole. Altro passo verso la dittatura del pensiero unico. Va beh, le future generazioni sapranno tutto sulla Groenlandia che cambia colore ("one more time"), ma continueranno a pensare che il Mato Grosso sia un grosso squilibrato do Brazil che cerca di ribellarsi a un "cattivo" come Bolsonaro e che la Magna Grecia era un posto dove i greci si riempivano la pancia con pranzi luculliani. E non parliano dei Parti su cui molti futuri medici si chiederanno se erano naturali o cesarei. Ah sapere se ai tempi del film "Le piogge di Ranchipur" (con Lana Turner e Richard Burton) erano già iniziati i cambiamenti climatici. Ossequi 

Natalie Paav

 

Lettera 16

plastica mare

Caro Dago, i calciatori minacciano di lasciare il campo al primo accenno di cori razzisti? Ma magari. Speriamo che interrompano il campionato. Vorrei vederli questi signorini viziati e arroganti a lavorare per poche centinaia di euro al mese col principale o il capo ufficio che ti insulta e ti umilia quotidianamente e tu devi stare zitto perché non hai altri modi per tirare avanti.

A.B.

 

Lettera 17

Caro Dago, i carabinieri di Bianco (Reggio Calabaria), hanno arrestato due migranti con l'accusa di possesso di documenti d'identità falsi. Si sono finti turisti, dopo essere sbarcati col gruppo di cinquanta persone giunto martedì con una barca a vela a Ferruzzano, nella Locride. E quindi si può fingere di scappare da guerra, fame e povertà o fingersi gay, ma non si può fingere di essere turisti. Buono a sapersi per chi deve istruire i clandestini. Il nostro è sempre più un paese da operetta.

greta thunberg 6

Piero Nuzzo

 

Lettera 18

Caro Dago, dimezzare la tassa sulla plastica è una delle ipotesi su cui sta lavorando il governo in vista dell'esame parlamentare della Manovra. Meglio di tutto sarebbe farla pagare su base volontaria, così si vedrebbe - tra quelli che affollano le piazze - qanti sono i seguaci reali di Greta Thunberg e quante sono le comparse.

Kyle Butler

 

 

 

Ultimi Dagoreport

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…