IL TELEFONO, LA TUA CROCE - IL PROSSIMO ANNO I CELLULARI SUPERERANNO LA POPOLAZIONE MONDIALE E ENTRO IL 2019 SARANNO OLTRE 9 MILIARDI - LO SMARTPHONE, CHE VUOL DIRE CONNESSIONE A INTERNET PERMANENTE, È UN NUOVO DIRITTO INALIENABILE DELLA PERSONA

Maria Luisa Romiti per “Affari e finanza - la Repubblica”

Secondo l’ultimo Mobility Report di Ericsson, nei primi tre mesi del 2014 le sottoscrizioni alla telefonia mobile erano globalmente 6,8 miliardi, 120 milioni delle quali sono state attivate nel trimestre, registrando una crescita del 7% anno su anno e una penetrazione media del 93 per cento. Il prossimo anno il numero totale supererà la popolazione mondiale, per arrivare a 9,2 miliardi alla fine del 2019.

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Dal report emerge che gli abbonamenti alla banda larga mobile continuano a crescere: 2,3 miliardi nel primo trimestre 2014 per raggiungere quota 7,6 miliardi entro i prossimi cinque anni, rappresentando così oltre l’80 per cento (30% nel 2013) del totale delle sottoscrizioni mobili. La maggiore crescita si riscontra nell’Lte che ha raggiunto i 240 milioni di sottoscrizioni, con circa 35 milioni di nuovi abbonamenti nei primi tre mesi dell’anno, per arrivare a 2,6 miliardi per la fine del 2019.

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A livello europeo ci sono 1,1 miliardi di abbonamenti mobile, con una previsione di 20 milioni di nuove sottoscrizioni entro la fine dell’anno. Nel 2019, in Europa l’80 per cento della popolazione (50% Occidentale e 30% Orientale) sarà coperta da reti Lte e la penetrazione sarà del 30 per cento.

In Nord America si arriverà a una copertura dell’85 per cento. Entro lo stesso anno Ericsson prevede che il 95% della popolazione del Nord Est Asiatico sarà raggiunta da questa tecnologia, con livelli di penetrazione pari al 45 per cento, che in Cina ci saranno più di 700 milioni di abbonamenti, oltre il 25% delle sottoscrizioni globali. Il traffico dati mobile ha ormai superato quello voce, con un incremento del 65% tra il primo trimestre 2014 e lo stesso periodo dello scorso anno.

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Le previsioni parlano di un aumento medio del 45%, arrivando a crescere di dieci volte tra il 2013 e il 2019. Il traffico generato dagli smartphone è superiore a quello di pc, tablet e router. E c’è una ragione: sono molto più numerosi. Infatti il 65% di tutti i telefoni venduti nel primo trimestre 2014 erano smartphone e il 35 per cento delle sottoscrizioni mobile sono associate a questo device. In due anni il numero supererà quello dei cellulari e si prevede che raggiunga i 5,6 miliardi entro il 2019.

In Europa, in particolare, gli abbonamenti arriveranno a quota 765 milioni, superando così il numero della popolazione. Tra cinque anni l’utente di smartphone genererà un traffico dati mensile superiore di quattro volte rispetto ad oggi: questo fa prevedere una crescita di dieci volte, tra il 2013 e il 2019, del traffico dati mobile. Dal punto di vista dell’utilizzo, il video la fa da padrone. Nel 2013 contava per circa il 40%, ma Ericsson prevede che nel 2019 rappresenterà il 50 per cento di tutto il traffico dati mobile.

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A seguire i social network - attualmente il 10% - che nei prossimi sei anni dovrebbero mantenere la stessa quota. Il report ha considerato anche il segmento M2M – machine to machine, ma solo i dispositivi con la Sim inserita: si parla di 200 milioni alla fine del 2013, che generano lo 0,1% del traffico dati mondiale, la maggior parte con connettività Gsm. Entro il 2014 il numero dovrebbe crescere di tre-quattro volte e tra due anni le tecnologie dominanti saranno il 3G/4G. Nel grafico elaborato da Ericsson, la distribuzione del “mobile” nel mondo dal 2013 al 2019, suddiviso per “aree geografiche”

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