IL QATAR SI E’ COMPRATO ANCHE LA VILLA DI CARLA BRUNI - IL DIRETTORE ARTISTICO DI SANREMO GIANMARCO MAZZI HA TROPPI “AMICI” - VERNA CONTRO LADY LEI - SCHIFANI CONTRO IL TG2 - PAOLA PEREGO NON SI PRESTA: QUANDO SI AVVICINA SANREMO TUTTI DIVENTANO AMICI” - MASTELLA SENZA SCORTA ORA SI PAGA L’AUTISTA - C’È VITA IN CASA ELKANN - LO SCHIFANO GIGANTE SULLA TESTA DELL’AD BNL - CASAPOUND FA NERE AMATRICIANA E PAJATA….

1- Mail: "Per completezza dell'informazione circa l'articolo in cui il presidente francese Sarkozy ha dalla sua l'appoggio del Qatar, volevo informarvi che la casa/castello di proprietà della famiglia Bruni Tedeschi in Piemonte era stata messa in vendita ad un prezzo x. Dopo inutili trattative, i prezzi proposti sono stati dimezzati, e i principi del Qatar hanno acquistato la dimora per 14 milioni. Trascorsi vari mesi, Sarkozy ha conferito ai principi del Qatar la massima onorificenza francese".

2- Lorenza Lei? "Mi ha mentito". Parola di Carlo Verna, segretario dell'Usigrai, che avrebbe definitivamente scaricato il direttore generale della Rai, colpevole - a parere del leader del sindacato - di aver edulcorato l'analisi dei conti aziendali davanti alla Commissione di vigilanza e di aver taciuto i veri problemi dell'azienda.

L'occasione per il pubblico j'accuse e' stata la presentazione del piano editoriale del Tg2 a Saxa Rubra. Di fronte all'inattesa sparata, l'imbarazzato direttore Marcello Masi ha cercato di non scontentare l'interlocutore: "non mi fate parlare, sono pur sempre un dirigente della Rai..."- ha detto Masi, strizzando l'occhiolino a Verna.

2- Il Giornale - Ad alcuni senatori l'edizione delle 13 di ieri del Tg2 non è andata proprio giù. E pare che qualcuno, anche se solo informalmente, lo abbia fatto sapere al presidente del Senato, Renato Schifani. Nel mirino è finito un servizio della redazione esteri. Durante il notiziario di pranzo del tg diretto dall'udiccino Marcello Masi, infatti, è andato in onda un servizio da Londra del corrispondente Stefano Tura. Oggetto: le critiche dei parlamentari inglesi alla loro mensa. Auspice un articolo del ‘'Telegraph'', il giornalista ha riferito le lamentele degli onorevoli britannici per la qualità dei cibi serviti (a prezzi bassissimi) a Westminster.

Nel pieno del servizio, però, il corrispondente londinese non ha mancato di fare un blitz di qua dalla Manica, planando in Italia sul "ristorante di Palazzo Madama a Roma", dove i questori hanno deciso di aumentare le tariffe e "la mensa si è svuotata". Un colpetto alla "casta" arrivato da un Tg del servizio pubblico, i cui vertici sono nominati proprio da quel parlamento che il servizio ha preso di mira.

Ma i senatori che vorranno chiedere conto della "gaffe" del Tg2 di oggi non potranno avere lo scalpo di nessun vice direttore: l'edizione, infatti, non era supervisionata da un vice (come prevedono le regole interne) ma semplicemente dal caporedattore centrale Giorgio Saba, che la vicedirezione l'ha mancata per un soffio la settimana scorsa.

3- Dopo aver rivelato il contenuto di sms ricevuti da Lorenza Lei e dal direttore di Raiuno Mauro Mazza sul caso Celentano, facendo fare una figura tutt'altro che lusinghiera al dg e a tutta la Rai, il direttore artistico Gianmarco Mazzi ha già pronto il lavoro per il dopo Sanremo. E' infatti consulente della Fascino per il serale di ‘'Amici'' che andrà in onda da fine marzo su Canale 5 e si occuperà dei rapporti con le case discografiche.

Un curioso caso di conflitto di interessi visto che al Festival di quest'anno non mancano gli ex ‘'Amici'' che saranno poi tra i protagonisti del talent della De Filippi. Quest'anno ‘'Amici'' avrà una serata finale all'Arena di Verona dove Mazzi è consulente per le attività non liriche.

4- Il Messaggero - La conduttrice televisiva Alda D'Eusanio è in prognosi riservata dopo essere stata investita, ieri pomeriggio, a corso Vittorio, da uno scooter. La giornalista stava attraversando la strada fuori dalle strisce pedonali. Un taxi si è fermato per farla passare e un motociclista, che proveniva nella stessa direzione di marcia dell'auto bianca, non ha fatto in tempo a frenare.

La D'Eusanio, soccorsa dal 118 e ricoverata al dipartimento emergenza del policlinico Gemelli, ha riportato un forte trauma cranico. Per valutare le sue condizioni bisognerà aspettare le prossime ore. L'investitore è un giovane di 25 anni. Si è fermato, ha atteso l'arrivo dell'ambulanza e ha voluto seguire la giornalista anche in ospedale per sincerarsi personalmente delle condizioni. In base ai primi rilievi non avrebbe colpe.

5- Ultime dal Minculpop scilipotiano: "Siamo lieti di informarLa che in occasione della puntata di questa notte, 25 gennaio 2012, del Chiambretti Tuesday- Show, alle ore 1.30 su Italia Uno, andrà in onda l'intervista integrale all' On. Dott. Domenico Scilipoti.". Cominciate a farvi dieci bibitoni di caffè, tutti svegli all'1.30!

6- Da "A" - Paola Perego, conduttrice su di Attenti a quei due (RaiUno) racconta le lotte per colpire suo marito Lucio Presta, uno dei manager più influenti della tv, agente di artisti come Roberto Benigni e Paolo Bonolis, da qualche stagione organizzatore di fortunati Sanremo. «Sono circondata da persone che si fingono amiche per arrivare a lui, in particolare quando si avvicina il periodo di Sanremo, per esempio ora. Sono un po' fessa, all'inizio pensavo fossero in buona fede, adesso non me ne curo. Succede anche questo, e lo dico con serenità: ti cancellano il programma e il telefono smette di squillare. Poi riprende a farlo, guarda un po', appena si viene a sapere che torni in tv».

7- Antonello Caporale per "la Repubblica" - "Gli stipendi dei politici sono spropositati.
Per vivere basta una casa. E un letto"
Ilona Staller, ex deputata radicale

- "Sulle donne del governo Berlusconi ci sono stati molti pregiudizi" (Mariastella Gelmini, ex ministro)

8- Carlo Rossella per "Il Foglio" - Sir David Tang, re dei salotti londinesi, ride se gli parlano del Viagra. "In Cina abbiamo qualcosa di molto più potente ed esotico", sussurra: "C'è chi lo chiama moolah e chi lo chiama wonga". Pozioni che si trovano solo nelle farmacie di Hong Kong e Shanghai. La Cina è lontana, troppo lontana, per gli old gentlemen.

9- Maurizio Crippa per "Il Foglio" - Pare che Celentano volesse fare un inchino al largo di Sanremo. Ma lo hanno affondato.

10- Romana Liuzzo per "Il Giornale"

CASAPOUND FA NERE AMATRICIANA E PAJATA
CasaPound, centro sociale di riferimento della destra antagonista, adesso ha il suo ristorante a piazza Vittorio, nel quartiere più cosmopolita di Roma. Si mangia bene e si spende poco. Colonna sonora per amatori: da Gabriella Ferri a Paolo Conte. Assai richiesta la coda alla vaccinara ed altri piatti di tradizione romanesca. Già visti ai tavoli Enrico Montesano e vari giornalisti, tra cui Fidel Mbanga Bauna (Rai3).

LIBRERIA SEMIDESERTA - TECNICI SÌ, ANTICHI NO
La libreria Arion di Montecitorio ha aperto una sezione libri di antiquariato ad alto livello. Una mecca per appassionati bibliofili. Il più alto tasso di presenze è a sinistra: Gianclaudio Bressa ( Pd) è uno dei più assidui compratori. Ma si vede spesso anche Oliviero Diliberto, più parco negli acquisti. I tecnici del governo Monti, non sono pervenuti. Austerità anche nella cultura.

MASTELLA SENZA SCORTA ORA SI PAGA L'AUTISTA
Romana Liuzzo per "il Giornale" - L'europarlamentare Clemente Mastella ( di recente nonno per la quarta volta) l'altro giorno era di passaggio a Roma. Ha raccontato a un'amica, di fronte a una spremuta d'arancia e a un caffè, che tra qualche giorno non avrà più la scorta. Decisione che lui stesso ritiene giustissima. Manterrà invece l'autista. Che il leader dell'Udeur (di nuovo a dieta), paga di tasca propria. E questo non è peccato.

LO SCHIFANO GIGANTE SULLA TESTA DELL'AD BNL
Romana Liuzzo per "il Giornale" - Fabio Gallia, amministratore delegato della Bnl, da pochi giorni ha cambiato ufficio. Quello attuale oltre a essere luminoso, perché ha una grande vetrata con vista sull'ambasciata americana, ha anche un notevole tocco artistico: uno Schifano troneggia sulla parete sopra la scrivania. Ma la vera dote è un'altra: dalla nuova stanza non si odono le proteste sotto gli adiacenti ministeri di Elsa Fornero e di Corrado Passera.

11- È NATA VITA ELKANN, FIGLIA DI JOHN E LAVINIA
Da "il Giornale" - In casa Elkann è il primo fiocco rosa: dopo Leone e Oceano, è nata lunedì sera, alle 22, all'ospedale Sant'Anna di Torino, Vita, figlia del presidente della Fiat e di Exor, John Elkann e di Lavinia Borromeo. È l'ultima della dinastia Agnelli che, tra i più piccoli conta anche il figlio di Ginevra Elkann,Giacomo Gaetani, due anni e mezzo e i due bambini di Andrea Agnelli, Baya del 2005 e Giacomo Dai, un mese. Come i suoi due fratellini, anche la bambina ha un nome originale.

 

LORENZA LEICarlo VernaCARLA BRUNI E NICOLAS SARKOZYpaola perego webALDA DEUSANIO Casa Pound CLEMENTE MASTELLA SANDRA LONARDO FABIO GALLIALapo John Elkann e Lavinia Borromeo

Ultimi Dagoreport

carlo cimbri andrea orcel messina luigi lovaglio giuseppe castagna

FLASH – MILANO HA PIAZZA AFFARI MA GLI AFFARI SI GESTISCONO AL CENTRO-SUD! NESSUNO DEI PRINCIPALI ATTORI IN CAMPO NEL RISIKO PIÙ CLAMOROSO DELLA STORIA È NATO ALL’OMBRA DELLA MADUNINA – L’AD DI INTESA, CARLO MESSINA, QUELLO DI UNICREDIT ANDREA ORCEL, E CALTAGIRONE SONO ROMANI DE ROMA; CARLO CIMBRI È CAGLIARITANO; IL RISANATORE DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, PASSATO IN POCHE SETTIMANE DA PREDATORE A PREDA, È LUCANO - GIUSEPPE CASTAGNA E' DI NAPOLI - L'UNICO MENEGHINO E' ALBERTO NAGEL: E' ANCHE L'UNICO CHE HA PERSO LA POLTRONA (A PROPOSITO DELL’EGEMONIA MILANESE…)

giorgia meloni merz macron starmer trump salvini vannacci friedrich donald emmanuel keir matteo roberto

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI CONFERMA DI POSSEDERE TUTTE LE VIRTU' DEL CAMALEONTE, ANCHE LE PIU' SFACCIATE: DA QUANTO TEMPO NON PRONUNCIA PIU' IL NOME DI TRUMP? SE VIENE ESCLUSA DAL TAVOLO DELLE DECISIONI DA MACRON E MERZ, PER RIPICCA FA LA ORBAN IN GONNELLA E DICE NO ALL'ABOLIZIONE DEL DIRITTO DI VETO NELLE DECISIONI DEL CONSIGLIO EUROPEO – PERO' A FAR VORTICARE GLI OTOLITI GIÀ FRAGILI DELLA DUCETTA E' LA TENUTA DI FORZA ITALIA E LEGA SULLA LEGGE ELETTORALE: COSTRETTA A CEDERE A SALVINI (ACCISE) E A DARGLI PURE UNA MANO PER NON VEDERE LA LEGA SMANTELLATA DA VANNACCI – DIFFICILE CHE SI AVVERI IL “GIORGIA'S DREAM"” DI ELEZIONI ANTICIPATE A PRIMAVERA, MA SENZA ELECTION DAY INSIEME ALLE AMMINISTRATIVE NELLE CINQUE GRANDI CITTÀ GOVERNATE DAL CENTROSINISTRA (ROMA, MILANO, NAPOLI, TORINO, BOLOGNA): MATTARELLA HA FATTO SAPERE ALLA FU "GIORGIA DEI DUE MONDI" CHE NON CI PENSA PROPRIO DI SPEZZARE IN DUE IL VOTO: SAREBBE UN DOPPIO, INUTILE, COSTO PER UN PAESE CHE ARRANCA TRA BOLLETTE ALLE STELLE E INFLAZIONE - E IL PALLINO DELLO SCIOGLIMENTO ANTICIPATO DELLE CAMERE E', PER ORA, IN MANO AL CAPO DELLO STATO...

schlein bonafoni taruffi furfaro boccia

DAGOREPORT – IL PD-ELLY E’ MESSO MALISSIMO: DOPO IL NAUFRAGIO VENEZIANO, I SONDAGGI SONO IN CALO DI DUE PUNTI, CIO' CHE RESTA DELL'ANIMA RIFORMISTA DEL PARTITO O LA DETESTA O TAGLIA LA CORDA E I 5STELLE NON LA VOTERANNO MAI COME CANDIDATO PREMIER DEL “CAMPO LARGO” – LE PRIMARIE SONO UN GUAZZABUGLIO: CHI POTRA’ VOTARE? SARANNO APERTE A TUTTI O SOLO AGLI ISCRITTI? E CHI CONTROLLERA’ CHI, E QUANTI, SONO GLI ISCRITTI DI 5STELLE, AVS, CASA RIFORMISTA? - E POI: SI VOTERÀ IN UN TURNO UNICO O CI SARÀ UN BALLOTTAGGIO? - SE NEL PD, IL SOVIET DI ELLY, I VARI CARNEADI BONAFONI, TARUFFI, FURFARO, SI PERMETTONO ORMAI DI BULLIZZARE SULLA CHAT DEL PARTITO PINA PICIERNO ("UNA ‘ROMPICOJONI IN MENO’’), LA VERA ANIMA NERA DEL SOVIET PD, DOVE SPADRONEGGIANO "PIPPE E MART-ELLY", E' L'UNO-E-TRINO FRANCESCO BOCCIA: IL "RASPUTIN DI BISCEGLIE" FA E DISFA PER LA DUCETTA DEL NAZARENO...

thiel olah papa leone xiv prevost

DAGOREPORT - COME MAI PETER THIEL TORNA A CIANCIARE DI ANTI CRISTO A ROMA? - A FAR GIRARE I NEURONI DEL CAVALIERE DELLA TECNODESTRA AMERICANA È STATA LA SCELTA DI PAPA LEONE XIV DI INVITARE IL CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, CHRISTOPHER OLAH, ALLA PRESENTAZIONE DELL’ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS” -PER QUESTO, L'ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA HA DECISO DI FAR ORGANIZZARE UNA NUOVA "CROCIATA" A ROMA (APPUNTAMENTO PER L’11 GIUGNO ALLE 14:30, AL SALONE BORROMINI ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA) - THIEL TORNA NELLA CITTA' ETERNA DOPO CHE, LO SCORSO MARZO, IL SUO CICLO DI CONFERENZE ERA STATO SNOBBATO SIA DAL GOVERNO MELONI, SIA DAI QUATTRO SCAPPATI DI CASA DELL’EGEMONIA CULTURALE DI DESTRA...

palantir papa leone xiv enciclica magnifica humanitas peter thiel

PALANTIR SBARCA A ROMA! – PETER THIEL, L’ESEGETA DELL’ANTICRISTO, TORNA NELLA CAPITALE PER SFIDARE L’ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS” DI PAPA LEONE XIV SUI PERICOLI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: L’APPUNTAMENTO È FISSATO PER L’11 GIUGNO ALLE 14:30, AL SALONE BORROMINI ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA – TRA I SELEZIONATISSIMI ORATORI C’È IL GURU DELLA TECNODESTRA AMERICANA ANDREA VENANZONI, IL “TECNOEVANGELISTA”  DAN CALINESCU, IL COSTITUZIONALISTA ALESSANDRO STERPA – L’EVENTO, DAL TITOLO “MAGNIFICA HUMANITAS. LO SGUARDO DELLA CHIESA SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE”, È ORCHESTRATO DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE VINCENZO GIOBERTI, CHE AVEVA GIÀ PORTATO A ROMA LO SCORSO MARZO THIEL A SPROLOQUIARE SULL'ANTICRISTO – SARÀ IL PRIMO SCONTRO FRONTALE TRA LA TECNODESTRA AMERICANA, CONVINTA CHE LA PACE SI OTTENGA A COLPI DI DRONI E SORVEGLIANZA PREDITTIVA, E LA CHIESA CHE VUOLE DISARMARE GLI ALGORITMI – LA SILICON VALLEY PROVERÀ A SPIEGARE A DIO COME SI GESTISCE IL PARADISO DEI DATI... (PENSA TU CHE COJONI: SE LA CHIESA ESISTE DA DUEMILA ANNI, CI SARA' UN MOTIVO...)

andrea orcel risiko friedrich merz unicredit commerzbank

DAGOREPORT - IL MURO ERETTO DA COMMERZBANK CONTRO UNICREDIT INIZIA A MOSTRARE LE PRIME CREPE – DOPO L’ANNUNCIO BY ANDREA ORCEL DEL SUPERAMENTO DELLA SOGLIA DEL 30% (E DEL 50 CONTANDO I DERIVATI), LA SECONDA BANCA TEDESCA HA CHIESTO L’AVVIO DI UN’INDAGINE ALLA BAFIN, LA CONSOB DI FRANCOFORTE. MA LA MOSSA PUÒ SOLO RALLENTARE, NON FERMARE L’OPERAZIONE – LO STESSO CANCELLIERE TEDESCO, FRIEDRICH MERZ, CHE PRIMA PARLAVA DI “ACQUISIZIONE OSTILE NON ACCETTABILE”, AVREBBE CAMBIATO IDEA DOPO LE INTERLOCUZIONI CON I GRANDI FONDI INTERNAZIONALI. PRESTO MERZ POTREBBE INCONTRARE ORCEL. E ANCHE IL FRONTE ANTI-ITALIA DEI SINDACATI TEDESCHI STAREBBE PERDENDO QUOTA – IL SEMPRE PIÙ VISPO ORCEL ACCELERA LA TRATTATIVA PER IL RISPARMIO GESTITO CON IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET. UNA VOLTA FATTO BINGO! POTRÀ TORNARE CON LA CORONA D’ALLORO A ROMA E PRENDERE A PERNACCHIE I SALVINI E GIORGETTI CHE LIQUIDARONO UNICREDIT COME “BANCA STRANIERA” STOPPANDO CON IL GOLDEN POWER LA CONQUISTA DEL “LORO” BANCO BPM…