1- "NON SONO L'UOMO DELLE BANCHE", ASSICURA RE GIORGIO NAPOLITANO, CONTESTATO IN SARDEGNA. HA RAGIONE LUI. C'E' UNA BELLA DIFFERENZA TRA ESSERE L'UOMO DELLE BANCHE E NOMINARE L'UOMO DELLE BANCHE. ANZI, GLI UOMINI DELLE BANCHE 2- POI CI SONO LE DONNE DELLE BANCHE. IERI L’INCANTEVOLE SIGNORA ROBERTA FURCOLO, EX DIRIGENTE DI INTESA E MOGLIE DI NAGEL, IL CAPOCCIONE DI UN POTERE DA NULLA COME MEDIOBANCA, HA CHIESTO A MONTI: "QUANDO ATTACCHERETE LA CASTA?" 3- ORMAI SIAMO AL PAROSSISMO FINALE: LA SIGNORA NAGEL CHE SE LA PRENDE CON LA CASTA (IL PD LA CANDIDERA' SICURO). FORSE I GIORNALISTI CON IL CERVELLO ALL'AMMASSO, ESCLUSI QUELLI CHE ALMENO SULLA CASTA CI HANNO FATTO SOLDI A PALATE IN LIBRERIA, DOVREBBERO COMINCIARE A RIFLETTERE SU COLORO AI QUALI STANNO PORTANDO ACQUA CON QUESTA GIGANTESCA PRESA PER IL CULO DELLA "CASTA"

A cura di Minimo Riserbo


DIO, PATRIA E PETROLIERE...

"I maro' arrestati sotto interrogatorio. Ora spunta anche un mercantile greco. Crescono i dubbi sulla dinamica". Interviene perfino Re Giorgio Banalitano, arguto come sempre: "Situazione ingarbugliata". Eh si', un pochetto. Poi passa Marco Nese e intervista un capitano addestratore che a sorpresa rivela: "Uomini freddi e ben preparati. E' difficile che sbaglino" (Corriere, p. 20).


Prime pagine da Ventennio a colori per Libero e Giornale. "Appello a Monti. Tira fuori i maro'. Due militari italiani rischiano la pena di morte in India per aver fatto il loro dovere e il governo non fa nulla", titola il giornale diretto da Maurizio Belpietro. "Una missione per il governo. Salviamo i nostri maro'", urla Feltrusconi sul Giornale di Zio Paolino Berluskino. Ormai con uno leggi e con l'altro ripassi.


Su Repubblica, finalmente interviene una persona di buon senso e non al soldo di qualcuno: Fabio Mini. L'ex generale scrive: "Il team si trova su una nave civile, comandata da un civile al quale non deve rispondere, esclusivamente grazie a un quadro giuridico nazionale che consente l'ambiguita' e che considera prioritario l'impiego di personale della Marina Militare piuttosto che di agenzie private di sicurezza (...).

La foga di mettersi 'sul mercato', di vendere beni e servizi, di accumulare 'fatturato' e di proteggere interessi privati ha fatto sottovalutare l'unico fattore importante e invendibile: lo status militare" (p. 19). Ricordiamolo: le prestazioni dei soldati italiani sono vendute alla Fratelli D'Amato di Napoli a 600 euro al giorno. Dal che si evince che presto anche i generaloni di EI Spa voteranno per l'elezione del presidente di Confservizi o di Confindustria.


Poi succede che tre soldati morti in Afghanistan su un blindato valgono una pagina sul Corriere, ma solo un boxino di 27 righe su Repubblica (p. 18). Non c'e' più' Bananoni al governo e quindi a Largo Fochetti se ne fottono. Comunque esportare la democrazia in un paese che non vuole - o non sa - guadagnarsela da sola e' gia' costato la vita a 49 militari italiani.


NON FA SOSTA LA SUPPOSTA...
Carotina e suppostona, questa la nuova strategia di Monti Mario l'Arrotino. "Tasse e evasione, ecco il decreto. "Forse subito il taglio dell'Irpef". Monti: riforma del lavoro con o senza intesa" (Repubblica, p. 1). "Benzina senza freni, 2 euro a un passo. Il diesel oltre quota 1,77. I consumatori: situazione gravissima, intervenga il governo" (Repubblica, p. 26)
Intanto interviene sempre Re Giorgio: "Napolitano preme per cambiare il welfare", registra soddisfatto Illustrato Fiat (p. 5).


Un'idea diversa - e forse meno populista - di investire i soldi della lotta all'evasione arriva da questo utile dossier di Michele Bocci su Repubblica (p. 9): "La sanita'. Meno soldi, degrado e pochi infermieri. Cosi' affondano i reparti in prima linea. Sempre più' spesso i malati, anche gravi, vengono 'parcheggiati' nei corridoi e nei magazzini". E sui tempi di attesa, "una babele di regole diverse, virtuose solo due Regioni: Toscana ed Emilia Romagna" (p. 9)


LA BAVA SEPARATA DALLE NOTIZIE (T'ADORIAM, MONTI DIVINO)...
"L'Europa che passa dall'Italia", titola con gaudio patriottardo la Stampa di Torino. Scrive in prima pagina Fabio Martini: "Sembravano prediche inutili, stanno diventando proposte tangibili e condivise da tanti leader europei, ansiosi di scovare il prima possibile le ricette giuste per uscire da una crisi epocale. Per anni Mario Monti, da stimato professore, ......" Ok, per oggi puo' bastare.


LE GRANDI PERLE DI SAGGEZZA DI RE GIORGIO NAPOLITANO...
"Non sono l'uomo delle banche", assicura Re Giorgio, contestato in Sardegna (Repubblica, p. 3). Ha ragione Lui. C'e' una bella differenza tra ESSERE l'uomo delle banche e NOMINARE l'uomo delle banche. Anzi, GLI uomini delle banche.


NON AVRAI ALTRA LEGGE CHE IL CODICE IBAN...
Poi ci sono le donne delle banche. Ieri l'incantevole signora Roberta Furcolo, ex dirigente di Intesa e moglie di Nagel, il capoccione di un potere da nulla come Mediobanca, ha preso la parola al sinedrio di piazza Affari, al cui cospetto Monti Mario era stato convocato, e gli ha chiesto: "Quando attaccherete la casta?" (Corriere delle banche, p. 8). Ormai siamo al parossismo finale: la signora Nagel che se la prende con la casta (il Pd la candidera' sicuro). Forse i giornalisti con il cervello all'ammasso, esclusi quelli che almeno sulla casta ci hanno fatto soldi a palate in libreria, dovrebbero cominciare a riflettere su coloro ai quali stanno portando acqua con questa gigantesca presa per il culo della "casta".


LA BELLA POLITICA...
"Berlusconi teme il crollo del Pdl. 'Serve lo sbarramento per salvarci'. Il Cavaliere scende al 22% e lancia un nuovo inno". Dice che l'ha composto Lui in sole tre ore e mezza, e l'ha gia' cantato a quel che resta della sua corte. Intanto, "la Guardia di Finanza ha sequestrato tutte le tessere di partito sottoscritte a Bari" (Repubblica, p. 16)


LA BELLA POLITICA/2...

"I pm sequestrano i conti di Lusi. E spuntano rapporti oscuri anche con Balducci e la P3" (Stampa, p. 9). "Lusi, nelle carte del sequestro spunta il nome di Balducci. Ancora venerdì' movimenti bancari per 250 mila euro" (Repubblica, p. 17). Si tratta di Giuseppe L'Abbate, che siede nel cda del quotidiano Europa ed e' anche direttore commerciale di Grandi Stazioni.


ULTIME DA RAISET: I VENDUTI E LE SMAMMATE...
"Sei precaria e incinta, la Rai ti licenzia. La clausola sulla gravidanza nei contratti per i giornalisti autonomi che lavorano per i programmi di rete" (Repubblica, p. 4). Dopo 24 ore di figure di merda, polemiche e ipocrisie varie, Lorenza Opus Lei secerne un'assicurazione di questo tenore: "e' stato dato mandato agli uffici competenti di valutare interventi sulla clausola". Ecco, brava, valuta anche di vergognarti un po'. Ma poi voi cattolici clericali in posizione pubblica non eravate ossessivamente a favore della famiglia?


NO TAV/ PRIMA DI PROTESTARE ACCENDERE IL CERVELLO...
"Caselli e i No Tav: "C'e' un clima d'odio, vogliono zittirmi". Il magistrato annulla la presentazione del libro" (Corriere, p. 29). Sul Cetriolo Quotidiano, dove proprio da Torino lavora il figlio di Caselli, Peter Gomez scrive parole sagge: "I blitz anti-Caselli spingeranno l'opinione pubblica a voltare le spalle alle (buone) ragioni di chi manifestando si oppone non solo a un'opera nata vecchia, inutile e costosa, ma anche alla scandalosa militarizzazione della Val Susa" (p.1). Tra l'altro Caselli non ha contestato il reato associativo ai No Tav violenti, come invece avrebbero voluto i poliziotti. Insomma, aveva anche usato il cervello.


MA FACCE RIDE!...
"Rissa in un night club. Ferito Pierre Casiraghi". Il Corriere delle Elite imbiancate ci informa che "il proprietario del locale e' stato chiamato a giudizio con l'accusa di aver attaccato il principe e tre suoi amici" (p. 29). Giustizia (da re) sara' fatta!


DISECONOMY...
"Fonsai, Unipol attacca. Un esposto alla Consob. L'ingresso milanese sui rapporti tra la compagnia e i Ligresti. L'ingresso di Palladio e Sator e la corsa dei titoli". Il Corriere di Mediobanca (grande creditore di Ligresti) fa quel che puo' per frenare i Barbari invasori e agevolare il Soccorso rosso di Unipol (p. 39). Meravigliosa anche questa notizia: "Nuove svalutazioni, in bilico la cedola Intesa. Effetto bond, 180 milioni di utili nel primo trimestre" (Corriere, p. 39). Con Forrest Gump Beltratti capace di dire: "I soci guardino al lungo periodo".

 

Napolitano INDIA MASSIMILIANO LATORRE E SALVATORE GIRONE LA PETROLIERA #22ENRICA LEIXE#22 NEL PORTO DI KOCHI IN INDIAfabio miniMario MontiALBERTO NAGEL E SIGNORA LE TETTE TATTICHE DELLASIGNORA NAGEL SILVIO BERLUSCONI luigi lusi lapLORENZA LEI Giancarlo Caselli pml16 pierre casiraghi

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