DOPO L’AMBO SECCO PIAZZATO SU CAMERA E SENATO, RIUSCIRÀ BERSANI A PIAZZARE UN TERNO SULLA RUOTA DI BELLA NAPOLI E FORMARE UN GOVERNILLO? - NON SI SA. IN COMPENSO IMPAZZA IL TOTO-MINISTRI DEI CARINI E DELLE CARINE ED È SPARITO IL GOVERNO MONTI E LA NAZIONE NON SE N’È ACCORTA. ANZI, COME DICONO GLI ANARCHICI INGLESI (RECENTEMENTE ANCHE I BELGI), “THERE’S NO GOVERNMENT LIKE NO GOVERNMENT”(NON C’È MIGLIOR GOVERNO DEL NON GOVERNO)

a cura di colin ward e critical mess

1 - AVVISI AI NAVIGATI
Dopo l'ambo secco piazzato su Camera e Senato, riuscirà l'astuto Culatello Bersani a piazzare un terno sulla ruota di Bella Napoli e formare un qualche governillo? Ancora non si sa. In compenso impazza il toto-ministri dei carini e delle carine, con Barca e Saviano, Mosca e Marzano. E nel frattempo è sparito il governo e la nazione non se n'è accorta. Anzi, non va peggio di quando la zelante Fornero annunciava qualche riforma o Passera rilanciava l'industria nazionale. Come dicono gli anarchici inglesi, "there's no government like no government". (non c'è miglior governo del non governo).

Sul Messaggero, "Governo, il rebus dell'incarico pieno. Bersani lavora alla sa squadra di super-tecnici per convincere il Colle di poter trovare i numeri in Senato. Le difficoltà del leader per separare il tavolo dalla partita per il Quirinale. Obiettivo: bissare l'exploit Grasso". Tra i nomi dei possibili ministri, il buongustaio Carlo Petrini, Antonio Rodotà e Luciano Barca (p. 9). Gran toto-ministri anche sul Corriere: "Tinagli, Mosca e Marzano: carica di donne nel totoministri.

E per Gotor l'ipotesi Istruzione. Accantonati i politici di professione" (p. 5). "Il rebus per Napolitano: esecutivo con numeri certi. Il successo di Bersani legato a un pieno voto di fiducia" (Corriere, p. 8). Per la Stampa, "Il richiamo di Napolitano sulle ‘divisioni in fazioni' spinge alle larghe intese. Il Presidente della Repubblica riceve Boldrini e Grasso. Mercoledì consultazioni. Elezioni subito? Improbabili" (p. 5).

Sul Giornale, "Bersani, esecutivo radical chic per far fuori il fantasma di Renzi. Il segretario pensa a Rodotà, Saviano e Barca per ottenere l'ok dei dissidenti del M5S. E studia il ritorno al voto in estate: sarebbe ancora lui il candidato premier del Pd" (p. 5). Poi passa il grande Giancarlo Perna e sistema il Dottor Sottile con uno dei suoi ritratti: "Amato, tappabuchi di lusso, eterno candidato a tutto" (p. 8).

2 - UN, DUE, TRE, GRILLINO!
Critichi il capo e il tuo post sparisce per magia. Sì, è la "e-democracy", bellezza! "Sul blog va in diretta la spaccatura. Scoppia il caso del commento ‘sparito'. Migliaia di interventi già nella notte tra sabato e domenica. Molte critiche a Grillo. Viene eliminato il commento più votato che diceva: ‘Svolta autoritaria, questo movimento non mi rappresenta più" (Corriere, p. 2). "Grillo rilancia la ‘fatwa' sui dissidenti. ‘Grasso e Boldrini solo foglie di fico'.

Un senatore: ho votato sì, giudicatemi. Altri eletti: bene l'alt a Schifani. "Beppe che fai, li cacci?", processo in Rete all'ex comico. Proteste anche sul blog: ‘Chi dissente è censurato'" (Repubblica, pp. 6-7). "Epurati anche in rete. Via dal blog 2.200 ribelli" (Giornale, p. 6). "Lite on line, Crimi giustifica i dissidenti. Valanga di post polemici e accuse di censura. Oggi e domani riunioni no-stop dei parlamentari" (Messaggero, p. 6). E le riunioni non dovevano essere tutte aperte e trasparenti?

3 - LOMBROSIANI PER SEMPRE
Ritagliare e rimirare la fotografia di pagina 9 del Corriere. Vi si contemplano, da sinistra a destra, Boldrini, Re Giorgio, Grasso e Monti. Tre felici e un rosicone: il premier. Che ricorda tanto tanto Spadolini.

4 - CAINANI AMARI
Mossa della disperazione dal Pdl, al momento tagliato fuori da tutto. Il voto che ha ricacciato indietro Schifani può teoricamente ripetersi in altre occasioni, dalle autorizzazioni a procedere al conflitto d'interesse. E il Banana lo sa bene. "Alfano propone lo scambio governo-Colle. Il Pd: ‘Non riceviamo proposte indecenti'" (Stampa, p. 2).

Sul Giornale, "Cav pronto a trattare sul Colle. E il Pd risponde con gli insulti" (p. 2). "Il Pdl e la paura di un presidente di parte. Berlusconi: "Se continuano a dirci no si finirà al voto". E sceglie come capigruppo Schifani e Brunetta. Nel partito si diffonde il timore di essere stati isolati dal Pd. L'ultima carta un Napolitano-bis" (Corriere, p. 6). Carta per altro fasulla, perché su questo Re Giorgio è già stato chiarissimo: non è disponibile.

5 - AGENZIA MASTIKAZZI
"Paola Ferrari dice no alla giunta Maroni. ‘Troppi attacchi col pretesto della laurea" (Repubblica, p. 11). Il grande popolo lombardo se ne farà una ragione.

6 - ED E' SUBITO SANTINO! (il baciamano separato dalle notizie)
Prima domenica da Papa e immediata canonizzazione da parte dei giornali. Sul Messaggero, "In piazza il popolo di Francesco: ‘E' uno di noi, semplice e diretto" (p. 4). Sulla Stampa, "Trecentomila a San Pietro per Francesco l'innovatore. Stringe mani dopo la messa a Sant'Anna e all'Angelus scherza con i fedeli" (p. 10). Il Giornale: "In strada fra i fedeli. Francesco è il Papa della porta accanto. Insofferente al protocollo vaticano, si è diretto verso la folla per salutarla. E il suo affetto genera empatia e attrattiva" (p. 12).

7 - SCARONI FOR EVER
Due paginone di intervista su Affari&Sfiganza di Repubblica al gran capo di Eni: "Scaroni l'esploratore. ‘Dalla rendita al rischio, come sarà l'Eni di domani". Domanda: "Paolo Scaroni è alla guida dell'Eni da 8 anni, il suo terzo mandato scadrà nella primavera 2014. Ne farà un quarto?". Risposta: "Non sta a me decidere, io posso solo dire che il mio contratto prevede espressamente che io deve essere disponibile al rinnovo, e lo sarò". Insomma, è pronto a sacrificarsi.
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BOLDRINI - NAPOLITANO - GRASSO - MONTIBersani in croceBOLDRINI e VendolaFabrizio Barca saviano FAZIO B

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