serena bruzzone nella mente di narciso

“SCAVO NELLA MENTE DEI COLPEVOLI PER RACCONTARE IL DISTURBO NARCISISTICO” - ROBERTA BRUZZONE PARLA A “VISTO” DEL PROGRAMMA “NELLA MENTE DI NARCISO” CHE, COME CANDELA-ANTICIPATO, È STATO PRODOTTO DALLA SOCIETÀ "LA CASA ROSSA" DI FRANCESCA VERDINI PER RAIPLAY – PER IL FUTURO LA CRIMINOLOGA DALL’EGO ESPANSO NON DISDEGNEREBBE LA CONDUZIONE DI UN PROGRAMMA “TRADIZIONALE”: “È UN’ESTENSIONE NATURALE DELLA MIA ATTIVITÀ PROFESSIONALE...”

Estratto dell’articolo di Tiziana Cialdea per “Visto”

 

roberta bruzzone su visto

Criminologa, psicologa forense, opinionista tra le più richieste e ora anche conduttrice. Roberta Bruzzone debutta su RaiPlay con una docuserie intitolata Nella mente di Narciso, che esplora la psicologia dei narcisisti maligni attraverso l’analisi dei più noti casi di cronaca nera recente. A partire dal 26 novembre sarà disponibile in streaming il primo di otto episodi che offrono uno sguardo profondo e inquietante sulle dinamiche psicologiche che muovono personalità oscure e manipolatorie.

 

roberta bruzzone con il marito

Prodotta da La Casa Rossa di Francesca Verdini per Rai Contenuti Digitali e Transmediali, […] vuole infatti offrire ai telespettatori  gli strumenti pratici per riconoscere ed evitare relazioni tossiche.

 

«Il primo campanello d’allarme con un narcisista maligno è proprio il pensiero “È tutto troppo bello per essere vero”», spiega la Bruzzone.

 

[…] La serie non si limita alla narrazione dei crimini, ma scava nella mente dei colpevoli per evidenziare tratti specifici del disturbo narcisistico.

francesca verdini matteo salvini

[…] «Con Nella mente di Narciso, torno nel ruolo di conduttrice, ma con una maggiore partecipazione personale. Stavolta, infatti, non sono solo presentatrice, ma anche autrice del programma. […] il narcisismo è un problema diffusissimo e mi capita spesso di incontrarlo nella mia attività professionale. Con questo programma, vogliamo dare degli strumenti, indicare delle “spie” da riconoscere, per permettere alle persone di allontanarsi in tempo da relazioni che possono diventare distruttive».

 

Com’è strutturato Nella mente di Narciso?

«[…] Quello che vogliamo esplorare è proprio il funzionamento mentale di queste personalità narcisistiche e delle loro vittime. Ci soffermiamo sugli indicatori comportamentali più importanti […] ».

roberta bruzzone ballando con le stelle

 

Qual è il filo conduttore tra i quattro casi che avete scelto di raccontare?

«È proprio il narcisismo, inteso nella sua accezione più pericolosa e distruttiva.  […]».

 

Ha avuto modo di seguire la serie Disney+ Qui non è Hollywood, ispirata al caso di Sarah Scazzi?

«[…] quella dell’omicidio di Sarah Scazzi è una storia complessa, e la serie, per quanto ben fatta, non riesce a raccontare tutto. Penso che sia un buon prodotto d’intrattenimento, anche se naturalmente la vicenda giudiziaria ha molti più livelli di complessità rispetto a come è stata rappresentata»

 

francesca verdini

Negli episodi dedicati al caso Scazzi di Nella mente di Narciso racconterete qualcosa di diverso rispetto alla serie?

«Sicuramente. Andremo a esplorare ciò che solitamente rimane nascosto, addentrandoci nel rapporto psicologico tra le persone coinvolte. Per il caso di Sarah Scazzi ho fatto un approfondimento sul rapporto tra Sarah e Sabrina, cercando di capire perché le dinamiche tra loro abbiano avuto quell’esito. Esploro anche le tensioni generazionali tra Sarah, Sabrina e Cosima, che hanno fatto da detonatore. […]».

 

roberta bruzzone

Che cosa pensa della distribuzione del “prodotto” in streaming?

«Credo molto in RaiPlay. È una piattaforma che rende tutto accessibile a chiunque, quando vuole. Il programma rimane disponibile online: si può rivedere per approfondire alcuni aspetti e ritornare su passaggi importanti. Credo che per un programma come questo dove il pubblico potrebbe sentire il bisogno di riflettere su certi concetti, RaiPlay sia la scelta migliore».

 

[…]

matteo salvini francesca verdini in salento

Le piacerebbe condurre un programma simile anche in Tv, in un formato più “classico”?

«Sì, se si trattasse di un programma di approfondimento come questo sì. È un’estensione naturale della mia attività professionale, e qui riesco a raggiungere un pubblico più ampio. Contribuire a salvare delle vite, o a migliorare la qualità della vita delle persone, è ciò che mi guida e che dà senso al mio lavoro».

 

Com’è stato l’incontro con Francesca Verdini, che produce il programma?

«Davvero positivo. Apprezzo molto Francesca, mi sembra una donna in gamba e motivata a creare contenuti utili per il pubblico. Fin da subito, ci siamo trovate in sintonia sull’obiettivo del programma, che sento visceralmente mio. Per me è come un figlio».

 

roberta bruzzone foto di bacco (1)

A livello di impegno, come è stata questa esperienza per lei?

«Molto intensa. La parte autorale […] ha reso la scrittura impegnativa, ma molto appagante. In estate sono stata concentrata solo su questo.  La registrazione, invece, è stata piuttosto rapida: in 5-6 giorni abbiamo girato tutto».

francesca verdini matteo salvini

 

Continuerà ad essere ospite di Alberto Matano a La vita in diretta? E di Milo Infante a Ore 14? E loro cosa le hanno detto a proposito di questo progetto?

«Sì, non cambia niente nella mia routine. Nella mente di Narciso è solo un impegno in più, che aggiungo a quelli esistenti. Quindi continuerò ad essere ospite di Alberto e di Milo: loro sono molto felici per me e sono convinti che sarà un successo. Sanno quanto mi stia a cuore questo tema, e credono nel valore del programma. Mi stanno sostenendo molto».

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matteo salvini francesca verdini matteo salvini francesca verdini 4

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