miss america

POSTA! - LO SANNO QUELLI CHE, A MISS AMERICA, VOGLIONO ELIMINARE IL BIKINI CHE PROPRIO IL DUE PEZZI DA BAGNO È SEGNO DI INDIPENDENZA DELLE DONNE? - L'EX "GRANDE FRATELLO" ROCCO CASALINO PORTAVOCE DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO. QUINDI OGNI SETTIMANA SI FARANNO LE NOMINATION SU CHI DEBBA USCIRE DALLA MAGGIORANZA?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

luigi di maio, giuseppe conte, lorenzo fontana e paolo savona

Dagovski,

Un paese coordinato. 3 mesi per scegliere il Premier. 6 per il CT della Nazionale.

Aigor

 

Lettera 2

Si si, Conte e Renzi sono due colleghi. Du' cazzari.

Paolo Ferraresi

 

Lettera 3

Caro Dago, Conte: “Renzi dice che sono un suo collega? Perché, è professore lui?”. Ecco, appunto. Casomai il premier è un collega della Fedeli, almeno nel taroccare il curriculum. 

Rob Perini

 

Lettera 4

Caro Dago, l'ex "Grande Fratello" Rocco Casalino portavoce della Presidenza del Consiglio. Quindi ogni settimana si faranno le nomination su chi debba uscire dalla maggioranza?

giuseppe conte

Soset

 

Lettera 5

Caro Dago,

Matteo Salvini oggi a “Radio Anch’io”, rispondendo alle critiche sulla flat tax, ha detto: “La nostra assoluta intenzione è quella che tutti, con la pace fiscale, con la riforma fiscale, con la riforma della legge Fornero, riescano ad avere qualche lira in tasca in più da spendere”. Qualche lira, appunto.

Steve 

 

Lettera 6

Caro Dago, se come dice Salvini con la Flat tax tutti - sia i ricchi che i poveri - pagheranno un po' meno, perché invece con le pensioni si vuole tagliare quelle superiori ai 5 mila euro mensili? Verosimilmente, salvo alcuni casi, ha la pensione più alta chi ha versato più contributi.

Primo Terzi

 

ROCCO CASALINO E IL COMPAGNO CUBANO

Lettera 7

Caro Dago, Martina: "I costi delle riforme di questo governo saranno scaricati sulle generazioni future". Mentre la truffa di Banca Etruria è stata scaricata su più generazioni: nonni, genitori, figli, nipoti... I soldi non ci sono più per nessuno.

Jonas Pardi

 

Lettera 8

Caro Dago, rivoluzione a Miss America: da settembre stop alle gare in costume. Ma è come se al Festival di Sanremo si dicesse stop alle canzoni!

Furio Panetta

 

Lettera 9

Dago tollerante, Le belle parole del Sig. Toscani mi fanno tornare alla mente le parole del grande Ricucci: “è facile fare i froci col culo degli altri!”.

martina renzi

Cordialità Pic

 

Lettera 10

Caro Dago, “a Davigo rispondiamo Enzo Tortora”, ha concionato ieri il senatore Renzi. Però quando il Mani Pool-ite di Piercamillo annichiliva l’arco parlamentare lasciando in vita solo il Pci-Pds-Ds, dei cui eredi l’ex ducetto di Rignano è il primus inter pares, andava bene. 

Giorgio Colomba

 

Lettera 11

Caro Dago, prima la proposta di fare il capitano della Nazionale, poi l'intervento sullo ius soli, vuoi vedere che Balotelli vuole candidarsi a Segretario del PD?

BarbaPeru

 

Lettera 12

pellegrini magnini

Caro Dago,

Federica Pellegrini contro Carolina Kostner: "Io non potrei stare con uno che si dopa". "Se fosse successo a Filippo Magnini l'avrei lasciato". Anno 2014 

La ruota gira. 

 Matteo D

 

Lettera 13

Caro Dago, Facebook ha siglato accordi di condivisione dati anche con 4 società cinesi, inclusa Hwawei, considerata dall'Intelligence Usa "una minaccia per la sicurezza nazionale". E intanto c'è un bischero che col sostegno dei Democratici da un anno spende miliardi per indagare sul Russiagate, cioè sul nulla, come dicono i fatti.

E.Moro

 

Lettera 14

Caro Dago, Salvini dice basta ai migranti clandestini a spasso per le città, rimarranno in centri chiusi.  Era ora. Si è tanto parlato della legge sullo stalking e poi si è lasciato che gente arrivata in Italia non si sa da dove né con quali intenzioni andasse in giro a molestare chiunque e a fare qualunque cosa gli garbasse?

magnini pellegrini

Gian Morassi

 

Lettera 15

Caro Dago, Conte ieri al Senato: "Forse non siamo abituati a vedere confermate in un contratto le promesse che sono state anticipate in campagna elettorale". Però siamo abituati ad inciuci tra partiti avversari dopo il voto e a premier non eletti!

Nino

 

Lettera 16

Caro Dago, torna a salire lo spread. Più che governo Conte i mercati vedono un governo ponte, in attesa di nuove elezioni a breve.

Ice Nine 1999

 

Lettera 17

luigi di maio matteo salvini

Dago carissimo , vedo che la tua crociata contro Salvini e Di Maio prosegue incessante . Godi a pubblicare interventi tipo quello di Oliviero Toscani , che è un unicum di sciocchezze Che se dette da un ragazzino farebbero solo sorridere per non offenderlo . Comunque c'è , a mio avviso , un metodo efficace per rendere tangibile il dissenso di chi non la pensa come te e lui.

 

A te levare direttamente la pubblicità da parte degli imprenditori dissenzienti . A lui invece , indirettamente , non acquistare più i prodotti dei quali organizza la pubblicità , da parte dei consumatori in disaccordo ( Benetton in primis ). Dando per scontata la tua correttezza , sono però curioso di vedere se hai la forza di pubblicarmi . Un saluto

Fradinoi

 

Lettera 18

Una abilità o forse fortuna Renzi ce l'ha: a lui non frega niente del PD ma ci trova sempre qualcuno disposto a lavorare tipo Martina ed altri nostalgici mentre lui fa cose sue "mondiali"!

draghi merkel

amandolfo(StC)

 

Lettera 19

Esimio Dago, la BCE, in cui come sappiamo conta solo la Germania, forse qualcosina la Francia, e tutti gli altri paesi devono starsene muti, pensa di chiudere tra qualche giorno il Quantitative Easing, il sistema che ha permesso il salvataggio dell'Euro "ad ogni costo" (citando il famoso discorso di Mario Draghi).

 

E poi sarebbero i cosiddetti populisti quelli che vogliono affossare l'Euro?

Mi auguro (a malincuore) che davvero venga chiuso il Quantitative Easing, solo per capire quanta benzina sul fuoco abbia intenzione di buttare questa élite tedesca di grandi strateghi fatti della stessa pasta di Rommel, la “volpe” del deserto, che in Egitto ne ha buscate come un sacco da pugile.

Saluti tattici

Timbrius

 

Lettera 20

la statua di marx donata dalla cina alla citta' di treviri

Dago darling, 200 anni fa nasceva a Treviri (D) uno dei più grandi pensatori ("and more") di tutti i tempi: Karl Marx. Paremi di capire che chez noantri non sono previste celebrazioni. A riprova, se ce ne fosse bisogno, che la sinistra tradizionale (nei valori ecc.) é morta e sepolta. Sempre meglio il nulla che le loffie "celebrazioni" di Ezio Mauro e del consorzio Rep, Rai e Feltrinelli.

 

Che poi il suo pensiero sia stato tradito, rimaneggiato, abusato ecc. ecc. non é colpa del pensatore. Ci scommetto, Dago lo celebrerà a modo suo, segnalando tra l'altro che ha avuito un figlio illegittimo e mai riconosciuto dalla sua governante, una donna eccezionale che condivise tutte le difficoltà economiche dalla famiglia Marx, specie durante il lungo esilio londinese. Pace e bene 

Natalie Paav 

 

Lettera 21

balotelli francia italia

Brutti tempi si annunciano! Salvini risponde in maniera indecente a Balotelli, che ha espresso un pensiero politico, da cittadino. Ci vuole lo ius soli. E cosa risponde lo statista Salvini? Pensi a giocare che alla politica ci penso io. Perchè, la politica è sua esclusiva?

E poi, Balotelli è nato in Italia, come Salvini. Ha studiato in Italia, come Salvini (ammesso che Salvini abbia studiato).

 

Lavora, guadagna e paga le tasse, meglio di Salvini, che il lavoro non sa nemmeno cos'è (ha campato sempre alle nostre spalle, i famosi professionisti della politica). Solo che Salvini è cittadino italiano dalla nascita in quanto bianco e nato, senza suo merito, da cittadini italiani; mentre Balotelli ha dovuto aspettare fino ai 18 anni, perchè è nato da non italiani (ma in Italia), senza suo demerito. Così, ad occhio, preferisco Balotelli.

miss puertorico

Gaetano Il Siciliano

 

Lettera 22

Caro Dago,  ma lo sanno almeno quelli che a Miss America vogliono eliminare la prova costume/bikini che proprio il due pezzi da bagno è segno di indipendenza delle donne? Io mi ricordo ancora le femministe varie scandalizzate dal "burkini", un unico pezzo da bagno che doveva riprendere in tutto e per tutto il burqa o l'abaya. Ora però va bene cancellare il bikini segno di libertà femminile.

 

Infatti il creatore, Réard, nel 1946 lo battezzò come le isole Bikini dove gli americani stavano facendo esperimenti nucleari, l'intento provocatorio era di asserire già dalla nascita del bikini la sua esplosiva potenzialità dirompente.

miss utah

 

Così il bikini rimane ancora nel 2018 oggetto tabù che noi occidentali, e mi immagino pure che proibiamo alle donne di mettere. Sono pronta a scommettere che ci è dietro Miss America è un uomo che impone alle donne cosa mettersi addosso. Chi controlla il corpo delle donne allora? Dove è l'autodeterminazione di una donna di mettersi, se vuole, un burkini o u n bikini?

Saluti dal burqini,  Lisa

 

Ultimi Dagoreport

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…