LA SCALETTA DI SANREMO SEMBRA UNO ZAPPING TRA I SITI PORNO DELLA RETE, PER 15 SECONDI ATTRAE, PER UN MINUTO FA RIDERE E PER IL RESTO ANNOIA MORTALMENTE, TANTO CHE ALLA FINE NON CI SI MASTURBA NEMMENO - ALTRO CHE CELENTANO, CHIAMATE UN ANIMATORE VALTUR! - NON SONO UN FAN DI CELENTANO MA LE SUE FRASI SUI VESCOVI E PRETI DI STRADA SONO SACROSANTE! TUTTI RICORDIAMO LA FOTO DEL CARDINALE BAGNASCO CON DON SEPPIA (IL PEDERASTA), NESSUNO RICORDA FOTO DI BAGNASCO CON DON GALLO!...

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Dago,
Non é che il centro destra voleva l'Olimpiade a Roma, nonostante le evidenti debolezze della candidatura, così che a settembre 2013 avrebbe potuto incolpare del suo fallimento il nuovo Governo? Già si vedono all'opposizione!
Cesar one

Lettera 2
Che ci può fare la Graziella Pagano se ha un figlio che è quel che è? Per anni ha rotto le scatole con il più becero femminismo e ora? È costretta a organizzare gnocca party, con ragazze, se pur accompagnate dai genitori (come si usava una volta a scuola) che hanno tutto da fuori: questo è il femminismo che ha predicato ( e predica) da anni? Certo il PD ufficialmente non ha organizzato l'evento ma basta sapere che, tra gli altri, figura come regista Enrico De Luca figlio della deputata PD Maria Fortuna Incostante: che si vuole di più? Anche perché se uno è giornalista è giusto che l'altro si nomini regista.

Lettera 3
Olimpiadi a Roma. Monti conferma le parole di Napolitano: "...l'Italia non è la Grecia... "infatti li' le Olimpiadi si sono fatte !!!
a mandolfo (StC)

Lettera 4
ma... avevamo bisogno delle prediche di Celentano...Ignorante... finto intellettuale.... E' una VERGOGNA buttare i soldi cosi... chiamate un animatore del Valtur
Luis Alberto Laudonia

Lettera
Caro DAGO
MORANDI e CELENTANO: due finti di sinistra, avvizziti, che non dicono nulla di nuovo o rilevante, sono un'efficace immagine dell'Italia di oggi, divisa fra un 99% che non sa quando andrà in pensione (quelli di mezza età) e i giovani che non sanno nemmeno se l'avranno, una pensione; e il restante 1% di vecchi che non se ne vanno mai, circolo ristretto in cui ora è entrato Monti. Meno male che c'e' il telecomando. E il voto. Basta volerli usare.
BLUE NOTE

Lettera 5
Egregio Direttore,
se quello che stiamo vedendo alla TV è il nuovo Festival della Canzone Italiana, penso che quello che si vedrà nelle 5 serate a poco a che vedere con il famoso Festival di Sanremo. Quello trasmesso dalla RAI è uno strano spettacolo con un mixer di cavolate per divertire gli spettatori. E le canzoni? Passano in secondo piano davanti alle belle
donne e alle tante parole e battute inutili.
Marino Domenico

Lettera 6
Gentile Direttore,
per fortuna niente Olimpiadi a Roma. Da romano, un grande sollievo: ci mancava solo un'altra mangiatoia per gli amici degli amici. Ancora ci stiamo chiedendo delle piscine di Bertolaso, Anemone e compagnia mangiante, dei loro esorbitanti costi e della utlità nulla per i cittadini. Peraltro il nesso tra "effetto benefico sulla ricchezza" e "manifestazioni sportive" è stato da lungo tempo smitizzato da studi molto attenti: il caso di Atene 2004, la penultima Olimpiade, è lampante.

C'è un nesso molto stretto, invece, tra "appalti pubblici" e "manifestazioni sportive" ed è questa, molto più prosaicamente, la ragione per cui si vogliono le Olimpiadi: in un paese di "prenditori" più che di "imprenditori", non stupisce affatto.
Se ne faranno una ragione.
Arturo de Robilant

Lettera 7
Dago darling, titolo di "La Repubblica" on line: "E' allarme per i pesci-ghiacciolo minacciati dal clima che cambia". Quando si dice le brutte notizie!!! Lo sentivo che doveva succedere qualcosa di più grave ancora dell'emergenza neve che ha sconquassato l'Italia in piena stagione invernale (e sottolineo invernale) , dell'emergenza scaffali vuoti (ma quando mai?) lanciata da Coldiretti, ecc.ecc.

E meno male che - qui in Mailand - l'Area C del buon Pisapia ha fatto diminuire la "brand new" emergenza del "black carbon" (più volgarmente fuliggine, credo), anche se non ha risolto l'annosa emergenza delle polveri sottili. Certo, quando finalmente cresceranno gli alberi nelle torri del Bosco Verticale di Stefano Boeri a Porta Garibaldi, forse finirà anche l'emergenza polveri sottili a Milano. Fiat voluntas Dei
Natalie Paav

Lettera 8
Dopo le estrazioni vincenti sulle ruote di Cagliari,Genova,Milano,Napoli e Roma si prevede un bel terno del Pd anche su quella di Palermo.
luca cassano

Lettera 9
La scaletta di Sanremo sembra uno zapping tra i siti porno della rete, per quindici secondi attrae, per un minuto fa ridere e per il resto annoia mortalmente, tanto che alla fine non ci si masturba nemmeno.
Apen Sarmale

Lettera 10
Gentil Dago,
ricapitolando: qualche giorno fa Avvenire (finanziato con soldi di tutti per esprimere solo le opinioni di alcuni) attacca Celentano per il suo cachet. Ieri Celentano risponde per le rime e oggi i vescovi con un comunicato imbarazzante chiedono che si scusi. Mi chiedo cosa succederà se Celentano non si scuserà. Questi campioni di moralità lo bruceranno vivo in una caldaia di olio, pece e trementina come erano soliti fare? Celentano che per lavoro non fa "quello che prende soldi per aiutare i poveri" ha dato il suo cachet totalmente in beneficenza. I vescovi che lo criticano danno il loro stipendio tutto in beneficenza? Il direttore di Avvenire dona il suo stipendio interamente in beneficenza?
Abbiano almeno la decenza di tacere.
G. Bohm

Lettera 11
Caro Dago,
nell'apprendere che Monti ha detto no alle olimpiadi di Roma ne sono stato felice e ho apprezzato il Presidente per non essersi fatto condizionare.
Con i tempi che corrono non si possono sprecare fiumi di euro per qualcosa di cui Roma non ne ha bisogno. L'1% della cifra che si sarebbe spesa
è sufficiente a dare le case popolari ai meno abbienti di Roma ed a sistemare le strade cittadine.

Abbiamo, per i turisti e non,musei, monumenti, chiese che tutto il mondo ci invidia e le olimpiadi non avrebbero portato valore aggiunto, ma sarebbero servite a far lievitare costi per arricchire i soliti noti. Alemanno si preoccupasse più del decoro di Roma per invogliare i turisti a venire ed a ritornare e meno delle spese folli che non gioverebbero
alla città eterna. Il fallimento di Atene dovrebbe insegnare ai nostri ottusi politici quali sono le cose che si possono e si devono fare per il bene della città e
del paese. Bravo Monti abbasso Alemanno.
Annibale Antonelli

Lettera 12
non sono un fan di celentano ma quanto è riportato dai media delle sue frasi sui vescovi e preti di strada è sacrosanto! tutti ricordiamo la foto del cardinale bagnasco con don seppia (il pederasta nessuno ricorda foto di bagnasco con don gallo! forse è meglio che i vescovi scelgano con più criterio chi frequentare (anemone docet)

Lettera 13
Caro Dago,
5 telegrafici commentini su Sanremo.
1) Che coerenza può millantare uno che demonizza il cemento e poi vive in una
villa grande quanto mezza Brianza ?
2) E' vergognoso dare 750 mila euro per qualche ospitata a chicchessia, ma se
proprio bisognava darli, li meritava di più Papa Leo Primo !.
3) Che, almeno ,Avvenire e Famiglia Cristiana e le Rosarie Bindi capiscano che
i nemici della Chiesa sono i Comunistones, non i Berluscones.
4) Celentano è uno che sa di musica quanto Di Pietro di grammatica.
5) Vedi Celentano e poi Mori.
Salve
Natalino Russo Seminara

 

LA GIURIA DEMOSCOPICA DI SANREMO SANREMO PRIMA SERATA jpegSANREMO PRIMA SERATA jpegSANREMO PRIMA SERATA jpegSANREMO PRIMA SERATA jpegCELENTANOCANALIS E CELENTANOmonti

Ultimi Dagoreport

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....