simone corrente

UNA SCELTA CONTRO-CORRENTE - RICORDATE DI SIMONE CORRENTE, L’ATTORE CHE PER 11 ANNI HA INTERPRETATO LUCA BENVENUTO IN “DISTRETTO DI POLIZIA”?- DOPO L’APICE DEL SUCCESSO CON LA FICTION RAI, SI È RITIRATO IN INDONESIA, DOVE GESTISCE UN RISTORANTE DI SUSHI INSIEME ALLA MOGLIE: “NON AVEVO PIU' LA FORZA. AVEVO SOLDI E POPOLARITÀ, MI MANCAVA LA FELICITÀ. DECISI DI CERCARLA” – “ALL’INIZIO IL MIO PERSONAGGIO ERA OMOSESSUALE. NEL 2000, L’IMMAGINE DEL POLIZIOTTO GAY NON ERA ANCORA STATA SDOGANATA. ALL’APICE DEL SUCCESSO CI SPOSTAVAMO COL BODYGUARD, ALLA FINE…”

 

 

Estratto dell’articolo di Massimo Falcioni per www.tvblog.it

 

simone corrente 2

Lasciare tutto e cambiare vita, quando sei all’apice. E, come se non bastasse, farlo dall’altra parte del mondo, staccandosi da amici e parenti. “Tutti mi dicono che ho avuto coraggio, ma secondo me ci vuole più coraggio nel continuare a condurre un’esistenza che non ti fa felice”, spiega Simone Corrente a TvBlog. […]

 

Classe 1975, Corrente deve la sua popolarità soprattutto a Distretto di Polizia, dove per undici stagioni ha dato volto, voce e anima all’agente Luca Benvenuto. In precedenza c’era comunque stato molto altro. […] La svolta, quella vera, si palesò poco dopo grazie a Stefano Reali, che lo volle nel film tv Cuori in Campo […]

 

Luca, il tuo personaggio, modificò il cognome in corsa.

simone corrente in distretto di polizia 5

Nella prima stagione si chiamava Benvenuti. In seguito lo modificarono, se non erro per via di una segnalazione di un omonimo agente di polizia.

 

Luca era un poliziotto omosessuale. Per una fiction di inizio millennio si trattò di una mezza rivoluzione.

Lo spunto arrivò da Valsecchi. In un primo momento rimasi scosso, mi chiedevo come avrei potuto interpretarlo. Non era facile trovare la chiave giusta, dargli un equilibrio. Era il 2000, ma in tv l’immagine del poliziotto gay non era ancora stata sdoganata. Ne parlai con il regista Renato De Maria e gli spiegai che non avrei voluto cimentarmi in una macchietta. Decisi quindi di mettere in campo la sensibilità, un lato caratteriale che non mi mancava e non mi manca.

simone corrente 3

 

Nel tempo i riferimenti all’omosessualità svanirono. Anzi, Luca ebbe storie con delle donne.

Quell’aspetto è andato a sfumare anno dopo anno e il personaggio si è evoluto, mostrandosi diverso dagli albori. Io mi limitavo a seguire quello che c’era scritto in sceneggiatura, senza porre troppe domande. Se quella era la direzione desiderata, il mio compito era quello di adeguarmi. Quando sei sotto contratto punti a fare bene il tuo lavoro. Non so dare risposte in tal senso, forse a fronte di un Luca più forte e deciso non faceva piacere che emergesse quel lato ed è stato alleggerito.

 

simone corrente 1

Dopo un avvio in sordina, il successo di Distretto di Polizia toccò vette altissime.

Servì del tempo. Era normale, la storia d’amore tra noi e il pubblico aveva bisogno di essere coltivata. Ma quando dopo il secondo anno esplose, si rasentò la follia. Noi attori ci spostavamo col bodyguard, in alcuni casi non era possibile girare. Eravamo sconvolti, c’erano centinaia di persone ad accoglierci ed eravamo i primi ad esserne stupiti. Nessuno di noi aveva mai lavorato ad una fiction di parecchie stagioni. Venivamo dagli ottimi risultati di Ultimo, ma se totalizzi 10 milioni e le puntate sono complessivamente due, non c’è tempo di far innamorare la gente di te. Se invece la striscia si allunga, le persone vanno in visibilio. E guai ad interrompere quella relazione. Fai parte della loro famiglia.

simone corrente 4

 […]

 

Quando hai cominciato a percepire il declino della serie?

Dopo la sesta stagione. Erano usciti diversi personaggi e col passare degli anni iniziò ad abbassarsi il budget. Diventava difficile scrivere bene, le scene avevano meno azione e meno freschezza. Non era facile realizzare 26 puntate l’anno. Ci sbattevano a destra e a manca, venivamo spremuti. Come in tutte le cose esiste un picco e la successiva discesa. L’abbandono di Memphis e Tirabassi fu determinante.

 

In compenso, come accennavamo prima, Luca Benvenuto acquisì spazio ed importanza.

Sono cresciuto assieme a lui. Quando Valsecchi mi comunicò che sarei diventato protagonista faticai a crederci. Non mi sentivo nella posizione di poter aspirare a quel ruolo, mi imbarazzava l’idea di prendere il posto di attori più maturi di me.

 

simone corrente e la moglie

Distretto di Polizia chiuse dopo undici stagioni. Fu complicato riaffacciarsi sul mercato?

Dopo undici anni nei panni dello stesso personaggio molte porte si chiudono, inevitabilmente, ma dopo Distretto si presentarono progetti consistenti. Io però non avevo la forza di inserirmi dentro ad una nuova storia a lunga scadenza. Avevo bisogno di tempo per me. Avevo soldi e popolarità, mi mancava la felicità. Decisi di cercarla, volli indagare.

simone corrente in distretto di polizia 1

 

Da qui la decisione di partire per l’India.

Avevo lavorato 8-9 mesi l’anno, per un decennio, a ritmi assurdi, una prova che mi aveva scombussolato. Capii che il castello su cui ero poggiato stava crollando. Chiusi alcune situazioni che andavano per forza sistemate e decisi di imbarcarmi in un viaggio di sola andata. Presi lo zaino e salutai. Ero arrivato ad un punto che non potevo più sostenere quel tipo di vita. Ero schiavo degli oggetti e del tempo. Era quella la radice della mia sofferenza, ovvero il tempo illusorio che uno ha dentro la mente, il dover pensare sempre al futuro, al prossimo film. Cominciai a puntare l’attenzione su ciò che non cambia mai, piuttosto che su ciò che cambia in continuazione. Se appena conquisti qualcosa pensi subito al timore di perderla, vivi dentro ad una costante ansia. E’ un approccio che ti nega la vita.

simone corrente in distretto di polizia 4

 

Hai lavorato profondamente su te stesso.

Mi sono posto delle domande e, anziché porre l’attenzione sull’esterno, ho acceso i riflettori su di me. Gli attori pronunciano la parola ‘io’ mille volte al giorno. Ma io chi? Se ti poni questo interrogativo, si aprono scenari bellissimi. Se hai la forza di approfondire, inizia il viaggio della vita e il lavoro diventa una piccolissima parte rispetto a quello che stavi perdendo.

 

In India hai pure trovato l’amore.

simone corrente in distretto di polizia 3

Ho incontrato Suman, australiana residente a New York, anche lei con un biglietto di sola andata per l’India. Ci siamo incrociati in una scuola di meditazione tantrica. E’ capitato di meditare assieme e da lì è nata la relazione. Siamo ancora insieme dopo dieci anni. Con lei mi sono trasferito in Indonesia, dove ero già stato prima di conoscerla. Avevo visitato l’isola di Komodo e ne ero rimasto affascinato. Le ho detto che sarei voluto tornare là. Abbiamo aperto un ristorante di sushi, l’Happy Banana. Parliamo di uno dei posti con il maggior sviluppo economico e demografico.

 

[…]

Stare lontano dalla famiglia e dagli amici italiani non ti pesa?

Il mio migliore amico è dietro l’angolo, io ragiono così. Se nella vita resti legato alle solite persone, non rompi mai il muro e non esci mai dal giro. Spesso la famiglia diventa un alibi. E’ un valore stupendo, ma non può essere una scusa. Se tu stai bene, i primi ad essere felici per te dovrebbero essere i tuoi familiari e i tuoi amici. Mia madre quando la informai che sarei voluto partire per l’Oriente si disperò, ma quando mi sentì per telefono e capì che stavo bene, nel suo cuore scattò la felicità. Nella vita, a volte, bisogna attuare degli strappi.

[…]

simone corrente in distretto di polizia 6

 

Nel 2022 sei tornato in Italia e la tv ha ribussato alla tua porta.

Ero rientrato per far conoscere mio figlio a mia madre e decisi di rivedere le persone che avevo perso di vista da una vita. Giulia Bevilacqua fu una delle prime. Ci eravamo già sentiti ed eravamo rimasti in buonissimi rapporti dopo la fine della nostra relazione. Lei ha conosciuto la mia famiglia ed io la sua, è stato meraviglioso. In quel frangente ricontattai anche la mia agente e mi informò che c’era in ballo un ruolo per Una mamma all’improvviso, film di Mediaset che avrebbe sancito la reunion tra me e Giulia. Accettai, fu un’esperienza catartica per entrambi, molto più interessante della parte attoriale.

simone corrente in distretto di polizia 7

 

In quei mesi di set non è scattata la nostalgia per la professione?

Non ho sbarrato la porta, l’ho lasciata socchiusa, ma non mi vedo di nuovo in Italia. Tutto può succedere, l’Italia è il Paese più bello del mondo, però amo l’Asia e sto bene qua. Il film è stato un dono inaspettato, mai mi sarei immaginato un rientro del genere. […]

simone corrente in distretto di polizia 9simone corrente in distretto di polizia 10simone corrente in distretto di polizia 8

Ultimi Dagoreport

thiel olah papa leone xiv prevost

DAGOREPORT - COME MAI PETER THIEL TORNA A CIANCIARE DI ANTI CRISTO A ROMA? - A FAR GIRARE I NEURONI DEL CAVALIERE DELLA TECNODESTRA AMERICANA È STATA LA SCELTA DI PAPA LEONE XIV DI INVITARE IL CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, CHRISTOPHER OLAH, ALLA PRESENTAZIONE DELL’ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS” -PER QUESTO, L'ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA HA DECISO DI FAR ORGANIZZARE UNA NUOVA "CROCIATA" A ROMA (APPUNTAMENTO PER L’11 GIUGNO ALLE 14:30, AL SALONE BORROMINI ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA) - THIEL TORNA NELLA CITTA' ETERNA DOPO CHE, LO SCORSO MARZO, IL SUO CICLO DI CONFERENZE ERA STATO SNOBBATO SIA DAL GOVERNO MELONI, SIA DAI QUATTRO SCAPPATI DI CASA DELL’EGEMONIA CULTURALE DI DESTRA...

palantir papa leone xiv enciclica magnifica humanitas peter thiel

PALANTIR SBARCA A ROMA! – PETER THIEL, L’ESEGETA DELL’ANTICRISTO, TORNA NELLA CAPITALE PER SFIDARE L’ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS” DI PAPA LEONE XIV SUI PERICOLI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: L’APPUNTAMENTO È FISSATO PER L’11 GIUGNO ALLE 14:30, AL SALONE BORROMINI ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA – TRA I SELEZIONATISSIMI ORATORI C’È IL GURU DELLA TECNODESTRA AMERICANA ANDREA VENANZONI, IL “TECNOEVANGELISTA”  DAN CALINESCU, IL COSTITUZIONALISTA ALESSANDRO STERPA – L’EVENTO, DAL TITOLO “MAGNIFICA HUMANITAS. LO SGUARDO DELLA CHIESA SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE”, È ORCHESTRATO DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE VINCENZO GIOBERTI, CHE AVEVA GIÀ PORTATO A ROMA LO SCORSO MARZO THIEL A SPROLOQUIARE SULL'ANTICRISTO – SARÀ IL PRIMO SCONTRO FRONTALE TRA LA TECNODESTRA AMERICANA, CONVINTA CHE LA PACE SI OTTENGA A COLPI DI DRONI E SORVEGLIANZA PREDITTIVA, E LA CHIESA CHE VUOLE DISARMARE GLI ALGORITMI – LA SILICON VALLEY PROVERÀ A SPIEGARE A DIO COME SI GESTISCE IL PARADISO DEI DATI... (PENSA TU CHE COJONI: SE LA CHIESA ESISTE DA DUEMILA ANNI, CI SARA' UN MOTIVO...)

andrea orcel risiko friedrich merz unicredit commerzbank

DAGOREPORT - IL MURO ERETTO DA COMMERZBANK CONTRO UNICREDIT INIZIA A MOSTRARE LE PRIME CREPE – DOPO L’ANNUNCIO BY ANDREA ORCEL DEL SUPERAMENTO DELLA SOGLIA DEL 30% (E DEL 50 CONTANDO I DERIVATI), LA SECONDA BANCA TEDESCA HA CHIESTO L’AVVIO DI UN’INDAGINE ALLA BAFIN, LA CONSOB DI FRANCOFORTE. MA LA MOSSA PUÒ SOLO RALLENTARE, NON FERMARE L’OPERAZIONE – LO STESSO CANCELLIERE TEDESCO, FRIEDRICH MERZ, CHE PRIMA PARLAVA DI “ACQUISIZIONE OSTILE NON ACCETTABILE”, AVREBBE CAMBIATO IDEA DOPO LE INTERLOCUZIONI CON I GRANDI FONDI INTERNAZIONALI. PRESTO MERZ POTREBBE INCONTRARE ORCEL. E ANCHE IL FRONTE ANTI-ITALIA DEI SINDACATI TEDESCHI STAREBBE PERDENDO QUOTA – IL SEMPRE PIÙ VISPO ORCEL ACCELERA LA TRATTATIVA PER IL RISPARMIO GESTITO CON IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET. UNA VOLTA FATTO BINGO! POTRÀ TORNARE CON LA CORONA D’ALLORO A ROMA E PRENDERE A PERNACCHIE I SALVINI E GIORGETTI CHE LIQUIDARONO UNICREDIT COME “BANCA STRANIERA” STOPPANDO CON IL GOLDEN POWER LA CONQUISTA DEL “LORO” BANCO BPM…

sydney sweeney euphoria

BASTA STRONZATE! LA FIGA E' IN VENDITA. STA A TE. DECIDI TE. IL MERCATO DELLA CARNE E' APERTO. 7 GIORNI SU 7. IL PREZZO LO FAI TU - LE DONNE CHE VENDONO IL LORO CORPO SU ONLYFANS NON SONO SEMPRE DISPERATE. ANZI: SPESSO LO FANNO PERCHÉ LO VOGLIONO – DA “EUPHORIA” A “MARGO HA PROBLEMI DI SOLDI”, HOLLYWOOD HA SCOPERTO LE PIATTAFORME HARD A PAGAMENTO, MA PRESENTA SEMPRE LA SOLITA STORIELLA DELLO “STRUMENTO DI RISCATTO” PER POVERE DISPERATE – BARBARA COSTA: “SI TEME A DIRE CHE IL PORNO LO SI FA PER PERSONALE SCELTA DI LUSSURIA, FETISH, NINFOMANIA - NELLE SERIE TV, SE VENDI FIGA, VAI PUNITA. IL SENSO DI COLPA CI DEVE STARE. SE VOLESSERO ILLUSTRARE UNA PUR PORZIONE DI REALTÀ, QUESTE SERIE TV DOVREBBERO FAR DIRE AI PERSONAGGI CHE LORO VENDONO FIGA, SU ONLYFANS, PERCHÉ… MI VA E CI STA. PERCHÉ NON C’HO VOGLIA DI FARE ALTRO. NON HO ALTRI TALENTI. NON VOGLIO SUDARE ALTRIMENTI. E PERCHÉ PIÙ DI TUTTO VOGLIO I SOLDI - IL DENARO È IL VALORE CHE FA E TI DÀ (E SE LA VUOI) MORALITÀ. L’UNICA SOSTENIBILE..." - VIDEO

luigi lovaglio mps mediobanca

DAGOREPORT - MENTRE I GIORNALONI GIÀ SI BALOCCANO SUL RISIKO BANCARIO PROSSIMO MPS-BANCO BPM, NESSUNO SI DOMANDA CHE FINE HA FATTO L’INTEGRAZIONE (PREVISTA PER IL 3 GIUGNO) TRA LA BANCA SENESE E MEDIOBANCA (CHE HA IN PANCIA IL TESORETTO DEL 13% DI GENERALI) - CHE DIAVOLO DI DUBBI E PERPLESSITÀ SONO SORTI TRA I SOCI (DELFIN, BPM, FONDI INTERNAZIONALI, ETC.) CHE HANNO INASPETTATAMENTE APPOGGIATO IL RITORNO ALLA GUIDA DI MONTEPASCHI DI LUIGI LOVAGLIO, L’AD LICENZIATO PER GIUSTA CAUSA, DOPO AVER GESTITO LA VITTORIOSA SCALATA A MEDIOBANCA? - C’È CHI ACCENNA AI FONDI (BLACKROCK, NORGES, ETC.) CHE SAREBBERO PERPLESSI SULLE SINERGIE CHE SCATURIRANNO DALL’INTEGRAZIONE DELLE DUE BANCHE - C’È CHI METTE DI MEZZO I TEMPI ‘’AVVENTATI’’ PER PORTARE IN PORTO UN’OPERAZIONE CHE DEVE OTTENERE L’APPROVAZIONE DEI DUE/TERZI DELL’ASSEMBLEA MPS – UNA MOSSA CHE LOVAGLIO SA BENE CHE NON PUÒ PERDERE: IN CASO DI BOCCIATURA, DOVREBBE DIMETTERSI - (CHISSA' POI COME VA FINIRE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO SUL PRESUNTO CONCERTO RELATIVO ALL’OPS DI MPS SU MEDIOBANCA, IN CUI SONO INDAGATI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO...)

elly schlein giorgia meloni taruffi bonafoni de luca bonaccini

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN - OLTRE ALL’OBBLIGO PER UNA COALIZIONE DI INDICARE IL NOME DEL CANDIDATO PREMIER (ELLY E' SICURA DI BATTERE CONTE ALLE PRIMARIE), C’È UN NODO CHE STA SPACCANDO I PARTITI: LE PREFERENZE – IL “MELONELLUM”, CHE AVEVA ELIMINATO LA PREFERENZE PER "RESTITUIRE SOVRANITÀ" AGLI ELETTORI, TOGLIENDO POTERE AI CACICCHI E A FAVORE DELLE "NOMINE DALL'ALTO" DELLE SEGRETERIE NEI LISTINI BLOCCATI, È STATO BOCCIATO DA FORZA ITALIA E LEGA! - BRUTTO SCHIAFFO PER SCHLEIN CHE HA L'AMBIZIONE SFRENATA DI RIEMPIRE LE LISTE CON CANDIDATI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA - MA I RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE RACCONTANO UN’ALTRA STORIA: NEI COMUNI VINCONO CANDIDATI CHE NON NASCONO CON PD-ELLY, NON PARLANO IL SUO LINGUAGGIO DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO A SINISTRA E, IN MOLTI CASI, NON APPARTENGONO NEMMENO AL PERIMETRO DEL “CAMPO LARGO” TEORIZZATO DALLA SEGRETARIA - SE IL SISTEMA DELLE "LISTE BLOCCATE" DOVESSE ANDARE IN PORTO CHI PORTERÀ I VOTI AL PD, I CARNEADI DI ELLY: BONAFONI, TARUFFI, CHIARA BRAGA?