AI ‘SINISTRI’ BATTIATO PIACE SE TACE: QUANDO PARLA S’INCAZZANO TUTTI

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Nonostante le vergognose pressioni della Amministrazione americana, l'interessamento della Clinton, il lavorio dell'Ambasciata Usa di Roma, l'impegno a favore di Amanda di stampa e televisioni americane, si rifà il processo. La Questura di Perugia NON aveva sbagliato.
Vittorio Pietrosanti

Lettera 2
Caro Dago
I Santi più adorati dai vari Travaglio , Flores D'arcais e dalla loro CMF (Compagnia Manettari e Forcaioli) sono : San Francesco d'Assise, Sant'Antonio d'Appello e San Giancarlo da Cassazione.
Salve
Natalino Russo Seminara

Lettera 3
Esilarante, la Boldrini si è imbolsita tutta d'un colpo! Da quando la verità fa male e Battiato non puo' dire la sua? Questa è la testimonianza patentata che l'Italia è un paese di bigotti.
honeybump

Lettera 4
riguardo lo scandalo dei 45 Filobus di roma, acquistati senza aver la struttura tecnica per farli funzionare, per evitare quanto paventato dai tg e dai giornali, ovvero di lasciarli 'invecchiare' in qualche rimessa, possibile che non esista nella Pubblica Amministrazione un "Illuminista" che proponga ed attui una cessione, ( con compensazione , vendita , affitto, noleggio, o altro) ad un altra città con Filovia compatibile con i mezzi acquistati?????
ELLEDI61

Lettera 5
Porello Fazio (8,44% su Rai3!!!!). Superato da Del Debbio 8,68% e spianato da Formigli (9,07). Ma che ci è tornato a fare in onda il lunedì?
Serge

Lettera 6
Caro Dago,
per parafrasare Togliatti: "Magdi Allam se n'è andato, e soli ci ha lasciati".
A tale riguardo, attiro l'attenzione sul fatto che i politici del passato, De Gaulle, Togliatti, Andreotti, Churchill, ci hanno lasciato un florilegio di battute e di frasi immortali, le mezze calzette di oggi non solo non sanno dov'è Kabul ma non hanno nemmeno spirito. La sola frase citata, "la Bindi è più bella che intelligente" attribuita a Berlusconi non è sua ma è di Vittorio Sgarbi.
Roland Delmay

Lettera 7
Caro Dago,
per favore, glielo vuoi dire tu a Grasso di non fare come gli "altri", quindi di lasciare stare i fantomatici "attacchi" alla seconda carica, che le critiche di Travaglio sono rivolte al Sig. Grasso e non al Presidente del Senato? Questo modo di comportarsi mi fa un pò arrabbiare e propendere per Grillo...
Recondite Armonie

Lettera 8
Caro Dago,
brevemente, copio da Spinoza.it: "Vito Crimi si addormenta in Senato. Panico tra gli altri grillini: "Dobbiamo farlo anche noi?" [frandiben]"
Saluti, Derek W.

Lettera 9
qualcuno dica a Belpietro che azzardare un paragone tra il "compromesso storico" che vide protagonisti Berlinguer e la Dc di Aldo Moro con il salvacondotto giudiziario che Bersani dovrebbe assicurare a Berlusconi per fare un governissimo col Pdl è come assimilare madre Teresa di Calcutta a una fogna di Calcutta...
pietro@ereticodarogo

Lettera 10
Caro Dago, fai sapere al deluso Magdi Cristiano Allam che le religioni non sono tutte uguali (come lui asserisce d'altronde) ma sono una PEGGIO dell'ALTRA! Tutte hanno la verità rivelata ma si scannano una con l'altra per far emergere la loro supremazia per saziare le pletore di beoti in estasi mistica e bisognosi di un dio a tutti i costi.
Florio di Valgioconda

Lettera 11
Dago,
Magdi Cristiano Allam dà disdetta alla conversione ; ce ne faremo una ragione, anche perchè di integralisti cattolici ne abbiamo già a sufficienza, senza importarli da altre religioni.
Bye
Luigi A

Lettera 13
Caro Dago, se nel '45 sono arrivati gli Americani con i carri armati a liberarci dall'oppressione militare teutonica, oggi possiamo sperare nell'arrivo dei Russi con i loro capitali a liberarci dall'oppressione finanziaria di Merkel e co.? Facendo il debito parallelo nei tempi passati, Monti a chi potrebbe essere paragonato? Io vedo una grandissima somiglianza con un personaggio molto pieno di se stesso e che si proponeva come una panacea per l'Italia, pur somministrando purghe a mani basse. Chissa' se vede ancora la luce, forse era una lux di riflesso!
Credo che ai posteri lasceranno il medesimo ricordo.
Stefano55

Lettera 14
Scusa Dago,
con la scusa dell'evasione ora possono spiare liberamente i conti bancari e postali di tutti.
Il prossimo passo quale sarà? Il braccialetto elettronico alla caviglia per tutti i cittadini,
dato che esiste la delinquenza in quanto tale?
O lasciare aperte le buste della corrispondenza così che tutti possano leggerle? Ma quello che fa cadere le braccia (per non dire di peggio) è la risposta che ti senti dire: "Ma se non hai niente da nascondere non devi temere nulla..." Mi torna in mente Flaiano: Coraggio...il meglio è passato!.....
(I.I.incredulo&Incazzato)

Lettera 15
Dago darling, quante circonvenzioni d'incapaci (a.k.a. ignoranti) a proposito dell'Euro! C'è l'Europa geografica, che comprende anche parte della Russia e della Turchia e altri paesi (tra cui la Norvegia). C'é l'Unione Europea che comprende ben 27 paesi, ma nessuno dei suddetti e altri. E c'é l'Eurozona che ne comprende 17 di questi 27. Fior di paesi come Gran Bretagna, Svezia e Danimarca non fanno parte dell'Eurozona e non per questo sono colati a picco con le loro sterline e corone.

Quanto a Cipro, divisa in due (con "li turchi" a far la parte dei "cattivi" per il criptorazzismo occidentale), Dio solo sa se sia Europa o Asia (minore). E ora pare che anche l'"austroungarica" Slovenia (UE ed Eurozona) stia per fallire. A due passi da Trieste... altro che Cina, qui a essere vicina é la benemerita lira. Toccherà a un sincero eurofan come Bersani premier di dare il "Welcome back" alla lira dopo una raccolta firme "Lira: se non ora, quando?" di "La Repubblica"?
Natalie Paav

Lettera 16
Applichiamo la carità cristiana, come esorta Francesco Papa. Qualcuno per favore soccorra Fassino con gli psicofarmaci. Per difendere il buco-TAV ha detto che la Torino Lione fa parte di una fondamentale infrastruttura europea, che va dall'Atlantico a Mosca (e perché non a Pechino? A Vladivostok?). Qualcuno lo informi che il Portogallo non ne vuol sapere, la Spagna farà una linea merci a binario unico, dal confine franco-spagnolo a Lione non c'è progetto, Slovenia e Ungheria non ne parlano nemmeno. Più in là non si può andare, perché cambia il passo dei binari. La Grande opera europea, se Fassino avrà culo, andrà da Torino a Lione, punto e basta.

Lettera 17
Gentile redazione di Dagospia,
Ieri sera, Lunedì 25, la regola del "3 contro 1" è stata per l'ennesima volta applicata durante la trasmissione "Otto e mezzo" su La7. La scorsa settimana Gruber, Scanzi e Severgnini avevano polemizzato con la Biancofiore; ieri sera, invece, è stata la volta di Maurizio Lupi ad essere preso in mezzo da Gruber, Ignazio Marino e Rampini. A quando un dibattito "1 contro 1" con conduttore imparziale? Aridatece "tribuna politica" e Jader Jacobelli.
Condoglianze all'Italia.
Il samurai.

Lettera 18
Caro Dago,
Il Marchese Terzi sarà pure uno sciagurato ma la grillina Lombardi non sembra essere da meno. Con grande risalto riporti il suo intervento dove si descrive la 'porcata di fine legislatura' del Monti. E quale sarebbe questa porcata? L'ennesima regalia alle banche!
Spieghiamo alla grillina. La PA ha dei debiti in essere verso i fornitori. Che sono le aziende che hanno fornito le siringhe e che aspettano di essere pagate e le banche che hanno fornito i soldini con cui sono state pagate le garze.

Entrambi i soggetti sono creditori. Si può benissimo decidere che i soldi sono pochi e scegliamo di pagare solo le aziende creditrici e non le banche creditrici. Perfetto. Ma il decidere di pagare con una parte dei soldi anche le banche non è una regalia, non sono soldi buttati a fondo perduto, ma soltanto estinguere dei debiti (su cui la PA paga interessi). Forse sarebbe meglio avere in Parlamento non solo meno marchesi ma anche persone un poco più capaci ed istruite.
Arridatece la Prima Repubblica!
Ciao Aldo

 

FABIO FAZIO EZIO MAURO mo13 del debbioFormigli Corrado Marco Travaglio Gian Carlo CaselliLilli Gruber Lilli Gruber legge il suo libro GRASSO E BOLDRINI IN DIRETTA A BALLAROVito Crimi jpegIL BATTESIMO DI MAGDI ALLAMPAPA FRANCESCO JORGE BERGOGLIO MARIO MONTI E TERZI DI SANTAGATA A NEW YORK jpeg

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...