matrimonio a prima vista

“SKY” LI TROVA E POI LI ACCOPPIA - IRONIA SELVAGGIA SU “MATRIMONIO A PRIMA VISTA”: "UN PROGRAMMA IN CUI LE NOZZE SONO COMBINATE DA ESPERTI. DOPO UN MESE LE TRE COPPIE DEVONO DECIDERE SE RIMANERE INSIEME O DIVORZIARE. ROBA, INSOMMA, DA FAR SEMBRARE I MATRIMONI COMBINATI IN RAJASTHAN AVANGUARDIA PURA…” - L’ADDIO TRA WILMA E STEFANO - VIDEO

http://skyuno.sky.it/skyuno/matrimonio-a-prima-vista/2017/05/12/matrimonio-a-prima-vista-italia-6-mesi-dopo.html

 

Selvaggia Lucarelli per il Fatto Quotidiano

 

MATRIMONIO A PRIMA VISTAMATRIMONIO A PRIMA VISTA

Dopo l' imprevedibile successo della scorsa stagione, Sky ha proposto anche quest' anno Matrimonio a prima vista, ovvero quel programma in cui due persone decidono di essere accoppiate sulla carta da un team di psicologi/sociologi/sessuologi e di conoscersi direttamente sull' altare, mentre si celebra il loro matrimonio. Dopo un mese devono decidere se rimanere insieme o divorziare. Roba, insomma, da far sembrare i matrimoni combinati in Rajasthan avanguardia pura. Quest' anno, tra le tre coppie, è andata così: Stefano e Francesca sono rimasti sposati e ne eravamo certi.

 

Lui infatti sin da subito si rivolgeva a lei chiamandola "bomberona"'", e lei invece di investirlo con il Ciao truccato l' ha amato ancora di più.

 

Una coppia solida e con gli stessi interessi, come la caccia al capo d' abbigliamento più brutto nel raggio di cento chilometri, cosa per cui Francesca ha delle vere doti da rabdomante ma comunque meno dello psicologo Gerry Grassi, che abbina giacche e gilet più o meno come abbina le coppie di sposi: di merda. È lo stesso Gerry a indicare a Francesca la via per superare i suoi sporadici attacchi di nervosismo, suggerendole di girare con una scorta di mandarini da scagliare contro il muro all' occasione, cosa per cui l' ectoplasma di Freud ha infestato ormai da mesi i corridoi della sede milanese di Sky.

MATRIMONIO A PRIMA VISTAMATRIMONIO A PRIMA VISTA

 

L' unico vero ostacolo al loro matrimonio è rappresentato dai genitori di Stefano, protagonisti del nuovo programma "Mi sta sul cazzo a prima vista" in cui racconteranno come sia possibile odiare una nuora con un' unica valida giustificazione: la sua risata da ibizenca sotto acido. È probabile che sia stata proprio la mamma di Stefano a suggerire alla nuora di comprare al novello sposo solo pantaloni attillatissimi, per scongiurare il rischio di prole.

 

Eventualità non così tragica comunque, dal momento che stiamo parlando di uno che vedendo il Colosseo per la prima volta ha affermato "non mi piace, lo immaginavo più grande".

 

Il matrimonio tra Wilma la cantante e Stefano il gelataio non è stato neanche un esperimento così disastroso, specie se paragonato ad altri esperimenti come la missione Apollo 13 o il tentativo di Ancelotti di far giocare Henry in difesa. Voglio dire, il fatto che lui non l' abbia fatta sparire nella cella frigorifera del suo negozio sotto al bidone dei pistacchi dopo un mese di vessazioni di qualsiasi sorta è da considerarsi un successo. Lei lo ha sfanculato per qualsiasi motivo, dalla località del viaggio di nozze al fatto che lui le abbia detto frasi imperdonabili tipo "mi sto innamorando di te".

MATRIMONIO A PRIMA VISTA WILMA E STEFANOMATRIMONIO A PRIMA VISTA WILMA E STEFANO

 

A un certo punto poi ha instillato nel povero Stefano il dubbio di essere incinta, e in effetti, visto il suo profilo psicologico, che lei fosse stata scelta da Belzebù per mettere al mondo l' anticristo era più che plausibile, ma era un falso allarme. Il gelataio Stefano invece è un ragazzo dolce e buono, che sussurra sempre come se fosse appena stato operato alle corde vocali e chiede scusa fustigandosi anche se ha finito il gusto Bacio e gli è rimasto solo il gianduia . La sua flemma ha l'effetto di far imbestialire ancor di più Wilma che, dopo averlo sputtanato in prima serata per cinque settimane perchè non se la tromba abbastanza, alla fine chiede il divorzio perchè una sera a cena alcuni amici hanno osato dire che li trovavano 'una bella coppia'. Magari ai suoi concerti, visto che è una cantante, spara a chi applaude.

 

Io, per una sorta di risarcimento morale nei confronti di questo povero ragazzo, ho ordinato sei chili di stracciatella dal suo negozio.

selvaggia lucarelli selvaggia lucarelli

 

Steven Hutchinson e Sara Giacomini, a sorpresa, hanno deciso di rimanere sposati. Dico a sorpresa perché a vederli insieme, pure a uno spettatore con la casa pignorata e la moglie scappata con l' insegnante di salsa cubana, pare di condurre un' esistenza tutto sommato felice. Sara, alla domanda "Vuoi continuare il matrimonio con Steven?" ha risposto sì come se le avessero chiesto "La gamba ormai è in cancrena, amputiamo?". Le motivazioni per cui hanno deciso di rimanere insieme poi, sono da brividi lungo la schiena. Lei si definisce "abbastanza innamorata", dice che il momento più bello è stato quello in cui ha visto che non era brutto e afferma che no, le farfalle nello stomaco non sono mai arrivate, ma forse meglio così, è una cosa più matura".

 

Insomma, a poco più di 20 anni, parla come una zitella belga nel dodicesimo secolo a un passo dal beghinaggio. Lui ha capito benissimo che lei resta con lui perché Sara Hutchinson suona più figo che Sara Giacomini, ma siccome prima divideva il letto con un gatto, tutto sommato una moglie con una terza coppa C è un upgrade. Particolarmente passionale la loro routine: "Lui fa il ferroviere e per fortuna dorme fuori una o due volte a settimana così io vado a Capena dai miei", dice lei.

 

Pensano a dei figli, ma non subito, "però proveremo a mettere in cantiere qualcosa". Sì, la tratta Napoli-Caivano. Hanno rinnovato le promesse matrimoniali con "la cerimonia della luce", rito che perfino Solange metterebbe a colpo sicuro nella casella "cagata new age", ma che comunque, come dice Sara, serve a confermare la loro scoppiettante, gioiosa scelta, ovvero quella di amarsi abbastanza nella media sorte, in salute o al massimo in convalescenza, finché la soppressione del regionale Napoli-Capena non li separi.

 

WILMA E STEFANOWILMA E STEFANO

Ultimi Dagoreport

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…

maurizio martina francesco lollobrigida elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT – LA STORIA DELLA CANDIDATURA DI MAURIZIO MARTINA ALLA FAO È STATO UNO “SCHERZETTO” BEN CONGEGNATO DALL'AZZOPPATA MELONI CON L'EX COGNATO LOLLOBRIGIDA, PER METTERE IN DIFFICOLTÀ ELLY SCHLEIN: LA SPAGNA HA PUNTATO DA TEMPO LA POLTRONA, TANTO CHE SANCHEZ HA PROPOSTO UN SUO MINISTRO, FEDELISSIMO, LUIS PLANAS. È QUI CHE I FRATELLI D’ITALIA HANNO INTRAVISTO L’OPPORTUNITÀ: SAPENDO CHE L’ITALIA HA POCHE CHANCE, HANNO MESSO SUL PIATTO IL NOME DI MARTINA, PER SPACCARE IL PD E ACCUSARE SCHLEIN DI “SUBALTERNITÀ” RISPETTO AL BEL PEDRO – VORACI COME SONO DI CARICHE E INCARICHI, TI PARE CHE RINUNCIANO A UNA POLTRONA PER DARLA A UN EX SEGRETARIO DEL PD? ERA TUTTO “SPIN”, E I RIFORMISTI DEM HANNO ABBOCCATO…

elkann lapo ginevra john gianni agnelli margherita agnelli poteri

DAGOREPORT - MENTRE LAPO SI RIAVVICINA ALLA MADRE MARGHERITA AGNELLI (“VOGLIO RICOMPORRE UN RAPPORTO DI AFFETTO E DI SERENITÀ”), SI AVVICINA L’UDIENZA DEL 22 GIUGNO A TORINO CHE POTREBBE PORTARE A UN RINVIO A GIUDIZIO PER JOHN ELKANN PER TRUFFA AI DANNI DELLO STATO - NELLO STESSO TEMPO COMINCIA A DIPANARSI L’INTRECCIO DELLE VARIE CAUSE CIVILI INCASTRATE L’UNA CON L’ALTRA TRA ITALIA E SVIZZERA CHE VEDE CONTRAPPORSI MARGHERITA AI SUOI TRE PRIMI FIGLI, AL FINE DI TOGLIERE AL PRIMOGENITO JOHN LA GUIDA DELL’IMPERO EXOR - MA DAGOSPIA PUBBLICA UN ATTO UFFICIALE RELATIVO AI POTERI DELLA "DICEMBRE", LA SOCIETA' CHE HA LA QUOTA PRINCIPALE DEL GRUPPO CHE CONTROLLA EXOR, SOTTOSCRITTO NEL 1999 DALLA STESSA MARGHERITA, IN CUI SI LEGGE: "QUALORA GIOVANNI AGNELLI MANCASSE O PER QUALSIASI RAGIONE FOSSE IMPEDITO, L'AMMINISTRAZIONE NELLA SUA IDENTICA POSIZIONE CON GLI STESSI POTERI E PREROGATIVE SARA' ASSUNTA DA JOHN PHILIP ELKANN..."

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni

FLASH – COM’È FRICCICARELLO ANTONIO TAJANI IN QUESTI GIORNI: PRIMA HA FATTO USCIRE SUI GIORNALI L'IPOTESI DI UNA POSSIBILE “MANOVRA CORRETTIVA”. POI HA RINFACCIATO ALL’OPPOSIZIONE LO STALLO IN COMMISSIONE VIGILANZA RAI, CHE BLOCCA LA NOMINA DI SIMONA AGNES A PRESIDENTE DELLA TV PUBBLICA (CANDIDATURA A CUI ORMAI NON CREDE NEMMENO LEI). IL MOTIVO DI TANTO PENARE? MARINA BERLUSCONI: TAJANI DEVE DIMOSTRARE ALLA “PADRONA” DI FORZA ITALIA DI NON ESSERE IL MAGGIORDOMO DI GIORGIA MELONI…

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...