musical ly musers musically

MAXI "X-FACTOR" SUL WEB - SPOPOLA TRA I GIOVANISSIMI “MUSICAL.LY”, LA VIDEOCOMMUNITY CREATA APPENA 2 ANNI FA DA 2 NERD CINESI NEL QUALE SI POSTANO MINI-CLIP CANTATI O BALLATI – IN ITALIA HA 4 MILIONI DI UTENTI – IL SITO E’ GIÀ STATO VENDUTO PER UN MILIARDO A UNA SOCIETÀ DI SHANGHAI - VIDEO

musical.ly

 

Ernesto Assante per “Affari & Finanza - la Repubblica”

 

Se volete avere sapere più precisamente da che parte sta andando il mondo della comunicazione digitale, date un' occhiata a Musical.ly, un social network, anzi una "global video community" nata nel 2015 e arrivata ad avere in poco più di due anni oltre duecento milioni di utenti, di cui 60 milioni considerati "utenti attivi".

Per il 70% sono donne, anzi ragazze dai 12 ai 19 anni.

 

Una comunità fatta di "muser", ovvero persone che caricano sui server del sistema video di pochi secondi, nei quali si "esibiscono", principalmente mimando in playback canzoni celeberrime, o proponendo piccoli sketch e gag, o recitando qualcosa, contenuti che vengono condivisi con gli altri "muser" in tutto il mondo.

 

I video, ovviamente realizzati soprattutto con smartphone e tablet, hanno una durata che varia dai 15 secondi al minuto, e possono essere modificati utilizzando una lunga serie di "filtri", come si usa su Instagram, o "adesivi" di ogni ordine e grado, come avviene su Snapchat, oppur ancora, come accade sempre più spesso, accelerando le proprie performance o al contrario registrarle al rallentatore.

 

musical.ly lisa lena mantler

È una community d' intrattenimento, dunque, nata principalmente per condividere video divertenti o originali, ma sta pian piano trasformandosi in qualcos' altro. In un vero social: un editore della portata di Condé Nast, che ha lanciato poche settimane fa "Lisa", un vero e proprio magazine online per i più giovani, ha già annunciato che dopo il lancio iniziale su Facebook e su Instagram fra poche settimane lo lancerà anche su Musical.ly. Prima che su Twitter, considerato "anziano", prima che su Snapchat, prima che su qualsiasi altro portale, a conferma della crescente rilevanza di questo nuovo social.

 

musical.ly loren gray

Musical.ly (il dominio "ly", inizialmente attribuito alla Libia, è diventato dopo la fine di Gheddafi nel 2011 una specie di porto franco del web) è nato in Cina, per iniziativa di Alex Zhu e Luyu Yang, due "nerd" dagli occhi a mandorla che avevano già avuto esperienza creando un social network "educational", senza un particolare successo, e che invece hanno trasformato la loro seconda creatura in un clamoroso affare, valutato oggi attorno al miliardo di dollari, cifra che è stata sborsata dal colosso cinese Bytedance per comprare l' app nello scorso novembre.

 

Il motivo di tanto successo è semplice, ragionando in maniera basilare: Zhu e Yang hanno trasformato in un oggetto digitale quello che fino a poco tempo fa veniva fatto nelle camerette degli adolescenti davanti a uno specchio, magari con il manico della scopa al posto del microfono. Oggi lo specchio non serve più, la "performance" casalinga viene fatta davanti allo schermo di uno smartphone, e invece di avere come pubblico gli orsacchiotti o i pupazzi poggiati sul letto, c' è il pubblico "vero" del social network. E ad esibirsi sono moltissimi: Musical. ly continua a crescere ogni settimana come numero di utenti: ogni settimana vengono caricati nel sistema più di quindici milioni di video.

musical.ly lisa lena mantler

Utenti che nella stragrande maggioranza dei casi sono giovani o giovanissimi, di ogni nazionalità, di ogni tipo, belli, brutti, magri e grassi, buffi e seri, bravi e non, la stragrande maggioranza canta, o meglio fa finta di cantare esibendosi in lip sync, ma c' è anche chi fa numeri comici o chi, come il geniale Zach King sfrutta la tecnologia video per realizzare effetti visivi sorprendenti. Molti, come Zach King sono emigrati su Musical. ly da Vine, altro originalissimo video social network basato sulla condivisione di video di sei secondi, ma l' app cinese sta riscuotendo molto successo proprio perché ha una versatilità maggiore, estremamente apprezzata dai giovanissimi che si spostano con facilità da un social network all' altro, ed in particolare in Italia dove la comunità dei "muser" è cresciuta moltissimo, fino a contare oggi più di quattro milioni di utenti.

 

Musical.ly ha creato delle vere e proprie star, giovanissimi che hanno milioni di follower che seguono le loro gesta, e che sono diventati anche degli "influencer" di primo piano, contesi dai grandi marchi che vogliono far arrivare i loro messaggi al pubblico più giovane.

 

musical.ly

Un esempio? Alle ultime sfilate di Fendi a Milano nelle prime file, affollate di celebrità, di star del cinema e della musica, c' erano anche le gemelle tedesche Lisa e Lena Mantler, quindicenni, diventate star planetarie proprio attraverso Musical.ly, con quasi trenta milioni di follower e pronte a dispiegare la loro potenza comunicativa in favore del marchio.

Ma non ci sono solo loro: c' è Loren Gray, che ha 22 milioni di follower, Kristen Hancher che ne ha quasi venti, Jacob Sartorius, oltre 19 milioni, Ariel Martin che supera i 24, o Cameron Dallas, strafamoso in ogni social e con 14 milioni di follower su Musical.ly. E ci sono anche giovani star italiane, come Luciano Spinelli, 17 anni, che ha già una notevole fama su YouTube, o Elisa Maino, 15 anni, seguita da quasi due milioni di "seguaci".

 

musical.ly lisa lena mantler

L' interesse per Musica.ly da parte del mondo della moda è confermato oltre che dall' annunciato arrivo sulla piattaforma cinese di "Lisa", realizzata da ragazzi che hanno tra i 23 e i 25 anni, per ora solo su Facebook e Instagram, ma che come s diceva è destinata ad arrivare tra i "muser", anche dal fatto che interessate a mettere contenuti sull' app sono anche Nbc Universal e Viacom, colossi dell' intrattenimento americano.

 

la app musically

Musical.ly per ora, come accade normalmente nel nuovo mondo digitale, non produce utili, ma sta crescendo molto sul fronte della pubblicità, creando molte campagne per prodotti di moda, cinematografici o musicali, per marchi che cercano di raggiungere il pubblico più giovane che non segue radio o televisione ma vive con lo smartphone in tasca. La prima azienda ad aver puntato sul Musica.ly è stata la Coca Cola, ma molte altre si sono accodate, soprattutto i grandi studios cinematografici hollywoodiani e i marchi della moda.

loren gray musical.ly

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