bastian ilary totti noemi

TOTTI-ILARY: IL DIVORZIO E' UN AFFARE! ECCO CHI TRA I DUE GUADAGNA PIÙ FOLLOWER E SPONSOR – "REPUBBLICA" RACCONTA IL LATO SOCIAL DELLA SEPARAZIONE DELL'ANNO – DOPO LO SCOOP DI DAGOSPIA, BOOM DI NUOVI FAN PER IL PUPONE E LA BLASI. E PER LA FIGLIA CHANEL CHE SI È RIVOLTA A NOTORIA LAB, L’AGENZIA DELLA MAMMA DIRETTA DA GRAZIELLA LOPEDOTA – CAPITOLO SPONSOR: FARSI FARE PUBBLICITÀ DA TOTTI PUÒ COSTARE TRA I 20 E I 75 MILA EURO A POST. PER INGAGGIARE ILARY, INVECE… - NESSUN BENEFICIO PER BASTIAN. MENTRE NOEMI…

Estratto dell'articolo di Lorenzo d’Albergo e Emanuela Del Frate per “la Repubblica – ed. Roma”

 

totti e ilary

Tutto quello che toccano, anche adesso che le loro strade si sono divise, diventa oro. O meglio, si tramuta in like, visualizzazioni, condivisioni. Quanto di più prezioso all’era dei social. I dati raccolti da Repubblica raccontano gli effetti del divorzio tra Francesco Totti e Ilary Blasi sulla loro vita virtuale e su quella dei loro figli, dei nuovi amori e degli amici più stretti. Numeri alla mano, la separazione dell’anno per alcuni dei suoi protagonisti è stata un vero affare.

 

(...)

 

Francesco Totti, la separazione ha portato 400 mila follower

Con i suoi 5,1 di follower il re di questa storia è senza dubbio Francesco Totti. Dal giorno della separazione, ha aggiunto al suo tesoretto 399.400 fan su Instagram. Tasso di crescita dell’ 8,45%. Altolà inflazione, c’è un concorrente agguerrito.

 

ilary blasi chanel totti cristian babalus bastian muller foto di chi

Il dato che riguarda l’ex capitano della Roma si riferisce al periodo tra l’inizio di luglio 2022 e la fine di aprile 2023. Nello stesso lasso di tempo, lo scorso anno, il totem giallorosso aveva messo assieme 267.900 nuovi follower. Tornando alla fase della separazione, il boom di nuovi seguaci si è registrato all’indomani dell’indiscrezione diDagospia sulla rottura ( 24.200 follower in un giorno) e dell’annuncio ufficiale (26.300).

 

Ilary Blasi, 105 mila fan in quattro giorni dopo la rottura

Capitolo Blasi, che nella classifica dei più ricercati segue l’ormai ex marito con 2,2 milioni di follower. Considerando lo stesso periodo testato per Totti, il tasso di crescita è più basso (+ 5,03%) e sostanzialmente in linea con quello dell’anno precedente (+ 4,99%). In ogni caso, la separazione ha portato in dote 105.700 fan in più alla conduttrice dell’Isola dei Famosi. Anche nel caso di Ilary, impennata di follower dopo le voci diffuse da Dagospia ( 31.600) e dopo l’annuncio ufficiale: nel giro di quattro giorni sulla sua pagina sono arrivati 105.100 follower in più.

ilary blasi chanel totti foto di chi

 

Il dato è simile a quello complessivo perché, ovviamente, chi decide di seguire un personaggio su Instagram può anche smettere di farlo un istante dopo. Come quando Ilary Blasi ha iniziato a frequentare il suo Bastian: benefici social pari a zero. Addirittura leggermente negativi, con una perdita complessiva di 1.100 follower nel mese di febbraio.

 

Chanel Totti si fa rappresentare dall’agenzia della mamma

Chi invece si è imposta su Instagram è Chanel Totti. A 16 anni (appena compiuti) è la più social dei tre figli della coppia. Attivissima su Tik-Tok, su Instagram ha i suoi 384.000 follower guadagnati in un sol colpo, dall’apertura del profilo, prima privato. La secondogenita dell’ex calciatore e della conduttrice ha postato la prima volta il 22 febbraio 2022, nel giorno della notizia della separazione made in Dagospia. Poi ha ottenutola spunta blu, simbolo che certifica i profili appartenenti a personaggi pubblici. Proprio come lamamma, il papà e il fratellone.

 

ilary blasi chanel totti bastian muller cristian babalus foto di chi

A quel punto Chanel si è rivolta a Notoria Lab, agenzia che cura l’immagine di personaggi del piccolo e grande schermo. Diretta dalla manager Graziella Lopedota, rappresentava già Ilary Blasi, la sua amica Silvia Toffanin e Michelle Hunziker. Ora nel suo roster c’è anche Chanel. Che dopo qualche settimana di bufera social ha preso a frequentare Cristian Babalus, proprietario di un negozio di abbigliamento piuttosto noto in via Tuscolana. Come detto, prima c’è stato un lungo bisticcio social con l’influencer Martina De Vivo, mamma della figlia appena nata dalla relazione con Babalus.

 

(...)

 

Melissa Monti, la fidanzata di Cristian ci prova con l’e-commerce

francesco totti e ilary blasi vignetta by macondo

Lei ha appena compiuto 18 anni e la sua festa sulla terrazza Caffarelli, a due passi dal Campidoglio, è diventata subito virale. Lanciata dai like di Francesco Totti, che stravede per il figlio e la sua ragazza, Melissa Monti si è tuffata sull’e-commerce con la sorella Martina proponendo al suo pubblico ( 43.300 follower) il suo brand di lingerie e capi di abbigliamento. Quando ha aperto la pagina dello store, la notizia è stata subito rilanciata da Cristian e Chanel Totti. Insomma, Melissa è una di famiglia. Ed è anche romanista, proprio come il fratellino a sua volta giocatore delle giovanili giallorosse.

 

(...)

Noemi Bocchi, il boom con l’annuncio social della malattia

totti e noemi al foro a vedere alcaraz

Lo stesso non si può dire di Noemi Bocchi. La nuova compagna di Francesco Totti è uscita allo scoperto lo scorso febbraio , cambiando le impostazioni della privacy su Instagram e annunciando al mondo di soffrire di diastasi addominale. I 2.000 follower scarsi del profilo chiuso sono un ricordo: ora ne ha 74.700.

 

Spot e sponsor, chi ci guadagna

I numeri non servono solo a stilare una classifica dei personaggi più amati di questa storia. Ma anche a intuire i possibili guadagni legati a eventuali sponsorizzazioni. Farsi fare pubblicità da Totti, secondo le stime dell’agenzia DeRev, può costare tra i 20 e i 75 mila euro a post. Per ingaggiare Ilary, invece, si può spendere tra i 7.500 e i 20 mila euro. Chanel, invece, dovrebbe “accontentarsi” di una cifra tra i 3.500 e i 7.500 euro. Più giù Cristian e Noemi Bocchi: massimo 3.500 euro a post. In ogni caso, un affare.

francesco totti noemi bocchi agli internazionali di tennis a roma 1bastian isabel totti ilary blasi foto chi

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…