allure nude laverne cox

1. "UNA DONNA COL CAZZO, CHE MERAVIGLIA!" (GIUSEPPE). ANCORA: "FACCIAMO L'AMORE COME LO FACEVO CON MIA MOGLIE, È TROPPO BELLO" (STEFANO). DI PIÙ: "L'HO FATTO DA PASSIVO E NON SONO PER NULLA PENTITO. TI DANNO CIÒ CHE UNA DONNA NON PUÒ DARTI" (CARLO) 2. BARBARA COSTA: “NOI DONNE DOVREMMO ANDARE A SCUOLA DALLE TRANS. POTREMMO SCOPRIRE LE VOGLIE INCONFESSABILI DEGLI UOMINI, I LORO SEGRETI, CAPIRE DAVVERO COME "FUNZIONANO" A LETTO

Barbara Costa per Dagospia

trans al mardigras australianotrans al mardigras australiano

 

"Una donna col cazzo, che meraviglia!". ‘’Viene con me una volta alla settimana e ogni volta mi fa spogliare e appena lo vede batte le mani e mi dice così, felice come un bambino" (Giselle). "Sei o sette volte l'anno vado a letto con una trans, sempre la stessa. Facciamo l'amore come lo facevo con mia moglie, è troppo bello" (Stefano). "L'ho fatto da passivo e non sono per nulla pentito. Ti danno ciò che una donna non può darti" (Carlo). "Io sono attivo, per me è come andare con una donna" (Simone). "Io spompino la trans, ma lei è una donna mica un uomo" (Danilo).

trans al mardi gras australianotrans al mardi gras australiano

 

A Nicola è talmente piaciuto che è arrivato a chiedersi se in realtà non siano stati fatti per riceverlo, gli uomini. Io penso che i maschi che fanno l'amore con le trans non siano ne' bisessuali, ne' omosessuali repressi. E che non debbano giustificarsi affatto. Sono degli eterosessuali che hanno il sacrosanto diritto di eccitarsi davanti a una donna con un bel culo, bei seni sodi anche se siliconati, e un pene non piccolo e ben funzionante tra le gambe. Che male c'è?

 

TRANSGENDERTRANSGENDER

Una trans sa scopare anche meglio, unisce i pregi di una femmina a quelli di un maschio, può dare a un uomo un piacere unico, particolare, che può provare solo con lei. "Fare sesso con una trans è bellissimo" assicura Andrea "con loro provo un piacere immenso, arrivo ad una soddisfazione mentale totale. Una trans è un'amante donna come poche donne sanno essere".

 

Noi donne dovremmo andare a scuola dalle transessuali. Potremmo scoprire le voglie inconfessabili degli uomini, i loro segreti, capire come "funzionano" davvero a letto. Su una materia in particolare le trans potrebbero tenere un master: su come si fa un pompino in piena regola.

 

TRANSGENDER 2TRANSGENDER 2

Perché loro sono le regine della fellatio, la fanno meglio, su questo non c'è discussione, non c'è proprio gara. Fanno i pompini migliori del mondo perché non hanno fretta, si dedicano al pene, sanno "adorarlo" meglio, hanno per lui una vera e propria venerazione. "Mandano giù lo sperma, non fanno storie, non si spaventano come fa mia moglie. Ci mettono impegno, vera passione, non stanno lì a guardare l'orologio come le altre donne", dice Alberto.

 

efe bal 4efe bal 4

Dopo la prima trans, è difficile tornare indietro. Giselle mi dice che i suoi amanti ci provano a fare i bravi mariti, ma se hanno goduto una volta, la voglia poi gli torna. Sempre. Diventano ingordi: "La prima volta un uomo non chiede chissà che. Vuole solo baci, toccarmi dappertutto e farsi fare un pompino. Ma se gli è piaciuto mi cerca di nuovo. Magari dopo mesi, ma mi richiama. E' allora che vuole di più.

 

la trans xica ducharmela trans xica ducharme

Vuole guardarlo, toccarlo, accarezzarlo, masturbarmi. Prenderlo in bocca. Dopo le prime volte non si vergogna più. Vuole possedermi ed essere posseduto. Le donne dovrebbero provare a succhiarglielo mettendogli insieme un dito nel culo: vengono in un attimo e sono soddisfattissimi".

 

"Il novanta per cento dei miei amanti mi fa spogliare e me lo succhia", dice Moana "per alcuni uomini è il massimo fare le femmine, vogliono essere posseduti, godono da pazzi. Tutta questa eccitazione è provocata dal fatto che oltre a una grande femminilità io sotto le mutandine di pizzo ho il pene. La voglia di frugarmi sotto la gonna è irresistibile".

efe bal k8g4nefe bal k8g4n

 

Una donna non può mettersi in competizione con una trans perché non può riprodurre in nessun modo la magia che nasce nel rapporto uomo-trans. E' un legame così speciale, unico, che è soltanto loro. Una transessuale capisce le pulsioni di un uomo, sa i suoi desideri più nascosti. Il fatto di non avere differenze "reali" tra le gambe, a letto si traduce in una complicità eccezionale. Le trans sono avvantaggiate perché, avendocelo, sanno come far godere un uomo, conoscono dei segreti del suo corpo e della sua mente che per noi donne rimangono inaccessibili.

la transgender naze flavier dal burundila transgender naze flavier dal burundi

 

E' duro ammetterlo, ma le trans ci hanno rubato un modello antico di femminilità che gli uomini ancora vogliono e cercano. Abbiamo rinunciato a molta della nostra vera indole per rincorrere un modello di donna sbagliato che spaventa gli uomini e ce li allontana. Quella delle trans è un tipo di femminilità sicuramente eccessiva, anche esagerata, che però attrae molti uomini. Che le donne etero nel sesso e nella vita abbiano aggiunto in aggressività perdendo in grazia e dolcezza è innegabile.

 

danielle villasana 16danielle villasana 16

La maggior parte delle donne è diventata fin troppo prepotente ed esigente, ha adottato dei comportamenti maschili che non attirano e stancano subito gli uomini. In questo modo li spingiamo lontano da noi e alcuni ce lo rimproverano apertamente: "Quello che cerco è la femminilità che difficilmente riesco a trovare in una donna", scrive su un forum Dario76, "quel particolare atteggiamento, nei modi, nel porsi, che dovrebbe essere innato nelle donne oggi è quasi scomparso, oppure viene talmente accentuato da sfociare nella volgarità. Volgarità che si trova anche nel mondo delle trans, certo. Però molte di loro sono persone davvero speciali, dotate di una femminilità, di una dolcezza a cui la maggior parte delle donne ha abdicato. Le scambiano per debolezze, sembrano aver dimenticato che in un rapporto d'amore con un uomo sono importanti".

danielle villasana 17danielle villasana 17

 

E tra questi uomini delusi e sfiduciati dalle donne c'è pure Giovanni: "Sono stato con una trans per quasi un anno. Non è stata una storia clandestina, non ci siamo mai nascosti. Lei non ha mai voluto sapere quanto guadagno, non ha mai criticato dove vivo, non le importava tutta quella materialità che invece alle donne interessa, eccome. Non mi ha mai giudicato, a differenza di tutte le mie ex fidanzate che stavano sempre a lagnarsi di tutto e a sparare sentenze su tutto. E' colpa delle donne, che non sono più tenere, ne' affettuose, non di dedicano più a noi. Vogliono solo cose materiali. Dopo i primi tempi per loro diventiamo degli uomini-bancomat".

 

danielle villasana 19danielle villasana 19efe bal (5)efe bal (5)

Mi scuso con tutte le trans se in questo articolo ho parlato di loro associandole solo al mondo del sesso mercenario e clandestino. Essere una trans non significa prostituirsi per vivere. O almeno non sempre. Ma se la realtà italiana fosse meno ipocrita di quella che è, non avrei avuto tanta difficoltà a trovare storie-da-letto transessuali che non riguardassero solo il sesso a pagamento. Se il rapporto uomo-trans avesse il riconoscimento sociale che merita, noi donne saremmo finite. Le trans come rivali in amore sono tremende. Specialmente per quelle mogli acide e lagnose, sempre meno interessate al pene dei loro uomini.

 

efe bal (1)efe bal (1)efe bal dal suo facebook 5efe bal dal suo facebook 5efe bal dal suo facebook 8efe bal dal suo facebook 8efe bal (11)efe bal (11)

 

Ultimi Dagoreport

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)