sanremo trombati

TROMBATI E SCONTENTI - LE REAZIONI DEGLI ESCLUSI DA SANREMO, DA MARCO CARTA (''CONTI MI HA DELUSO'') A SHALPY (''MI HANNO DISCRIMINATO. MA SONO AL DI SOPRA DI QUESTO CIRCO''), FINO A SYRIA, CHE SI VENDICA PUBBLICANDO LA FOTO RIDICOLA DELL'ALBUM DI CARLO CONTI

 

Da www.davidemaggio.it

 

shalpy deluso per l esclusione da sanremoshalpy deluso per l esclusione da sanremo

Marco Carta, Syria, Scialpi, Fabio Curto e non solo. Ci speravano, ma alla fine non sono stati ammessi al prossimo Festival di Sanremo 2016: è una lunga lista quella dei cantanti che hanno presentato un brano ma non sono riusciti a convincere del tutto Conti e la commissione selezionatrice.

 

Tra tutte è quella di Marco Carta la reazione che più sorprende: “Carlo Conti mi ha deluso, nonostante lo ritenga un professionista. […] Penso sia umano da parte mia avere del risentimento”. Il cantante sardo, già vincitore di Amici e del Festival, affida a Facebook il suo dispiacere ricordando (e poi cancellando) che tutte le canzoni presentate e scartate negli ultimi due anni, sono diventate poi disco d’oro o di platino:

 

“Mi hai guardato per caso (disco d’oro)

Splendida ostinazione (disco di platino)

Ho scelto di no (disco d’oro) ad un passo dal platino.

Tutte ultime scartate negli ultimi due anni e anche quest’anno la speranza si é affievolita guardando la TV..

marco cartamarco carta

Mi dispiace tanto scrivere questo, non vorrei essere eccessivo ma forse Carlo Conti mi ha deluso nonostante lo ritenga un professionista e un uomo che ha fatto una scalata faticosa per arrivare fino a dove è arrivato.

Penso anche che sia ‘umano’ da parte mia (come uomo e come essere umano intendo) avere del risentimento.

Continuerò con la mia musica.

Ad ogni modo il disco uscirà a marzo…

Ringrazio tutti voi che siete in tanti.

Vi voglio bene”.

 

Esprime la sua delusione anche Scialpi, tornato sulla cresta dell’onda grazie a Pechino Express: “Vedremo se il pubblico gradirà la nostra canzone esclusa, Discriminazione” scrive inizialmente; poi rimuove il post e twitta dicendosi “al di sopra di questo circo”:

 

loredana erroreloredana errore

È andata male anche a Fabio Curto, vincitore in carica di The Voice, che nei giorni scorsi aveva raccontato su Facebook di aver presentato un brano da cantare in duetto assieme al suo ex coach Francesco Facchinetti; a caldo il suo atteggiamento è decisamente ottimista:

 

Grazie mille per tutti i messaggi bamboli!!!! Dai dai che ci abbiamo provato e questa è la cosa più bella che esista, mettersi sempre in gioco…non sarà mica l’ultimo Sanremo ?adesso programmiamo un bel cambiamento di rotta, vedrete che musica, un grande in bocca al lupo e le più sincere congratulazioni ai ragazzi, specie più giovani che saliranno sul palco dell’Ariston, ci vorranno sicuramente molte energie e molta calma, date il massimo!!!! Ciao Francesco Facchinetti

 

fabio curto the voicefabio curto the voice

Che dire allora di Loredana Errore, seconda classificata dietro Emma Marrone ad Amici 9 e ancora in cerca della consacrazione? Il suo pubblico a dire il vero non ha mai smesso di sostenerla, e così quest’anno ha presentato un brano per Sanremo. Ma le cose non sono andate come ci si aspettava:

 

Raga tutto Rego?!Congratulazioni ai cantanti che parteciperanno al prossimo #sanremo2016 , noi ci abbiamo provato.Ci saranno nuove note, nuove strade che mi porteranno a voi. Con affetto Loredana Errore.

syria pubblica il disco di carlo contisyria pubblica il disco di carlo conti

 

Alla lista degli esclusi si aggiunge Syria, fresca fresca di festeggiamenti per i suoi primi vent’anni di carriera. In realtà il suo è stato uno spoiler, perchè già nella serata di sabato aveva annunciato (tramite una video diretta attraverso la funzione Facebook Mentions) che non sarebbe stata in gara. La cantante ha raccontato ai suoi fan di non essere stata selezionata e di aver ricevuto poco prima un messaggio da Carlo Conti. L’indomani Syria si è “vendicata” postando una improbabile foto della copertina del disco di un giovanissimo Conti:

 

 

Dai commenti a questo post si evince che tra gli esclusi c’è anche la bresciana L’Aura. Anche se in maniera non esplicita, la cantante lascia intendere di averci provato; ai fan che nei commenti scrivono: “Sono sicuro che anche senza Sanremo il tuo album sarà una bomba”, lei risponde laconica: “Lo è. Un bacione”.

0060 syria;paolo stella trv 22290060 syria;paolo stella trv 2229

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)