piersilvio berlusconi suraci radio

UN, DUE, TER! - ESCONO GLI ASCOLTI DELLA RADIO PER IL SECONDO SEMESTRE 2018, CALA IL TOTALE DEGLI ASCOLTATORI E QUASI TUTTE LE RETI PERDONO PUNTI - RTL 102.5 SI CONFERMA IN VETTA, SEGUONO RDS E RADIO ITALIA. MEDIASET GRUPPO LEADER MA 105 PERDE COLPI. EXPLOIT DI RADIO KISS KISS E BOOM DI RADIO FRECCIA, L'ULTIMA NATA IN CASA SURACI - BENE RADIO24, NUOVO TONFO PER RADIO RAI…

Da www.primaonline.it

 

Sono stati rilasciati oggi i dati Ter (Tavolo Editori Radio) relativi all’ascolto radiofonico del 2 semestre 2018 (26 giugno-17 dicembre) e dell’anno 2018. Ecco i commenti rilasciati da alcuni editori.

 

Rtl 102.5: “confermato il primato nel 2° semestre e anno 2018. Aumentato il distacco dai competitor”

“Trionfo di Rtl 102.5 che si conferma saldamente la radio italiana più ascoltata: la prima anche nella nuova rilevazione Radio Ter relativa al secondo semestre 2018 con 7.933.000 ascoltatori nel giorno medio. Rtl 102.5 è leader incontrastata nel giorno medio (con 7.933.000 ascoltatori), nel quarto d’ora (con 712.000 ascoltatori) e nei 7 giorni (con 20.476 ascoltatori) aumentando il distacco dai competitor anche nel risultati del totale anno”.

lorenzo suraci

 

 

Lorenzo Suraci, editore di Rtl 102.5: “Siamo entusiasti perché la nostra forza è fare un prodotto sempre in diretta 24 ore su 24, sempre in costante filo diretto con i nostri ascoltatori. Le nostre parole d’ordine rimangono sempre le stesse, anche per il futuro: professionalità, puntualità e trasparenza”.

 

Rtl 102.5, con Radio Zeta (678.000) e Radiofreccia (1.076.000), raggiunge così una somma totale di 9.687.000 ascoltatori nel giorno medio attestandosi tra i principali gruppi della radiofonia italiana.

 

Radiofreccia (gruppo Rtl 102.5): “si conferma successo radiofonico del 2018 e supera il milione”

Radiofreccia si rivela la vera sorpresa radiofonica del 2018. Lo rivela la nuova rilevazione RadioTer relativa al secondo semestre 2018 che posiziona Radiofreccia a pieno titolo nella classifica delle radio più apprezzate con 1.076.000 ascoltatori nel giorno medio e una variazione di +9% rispetto al primo semestre del 2018 e +43% rispetto all’anno precedente.

 

Radiofreccia, il cui claim è Libera come noi si dimostra una scommessa vinta, un’ accademia del mezzo radiofonico per poterlo rifondare con nuove energie e nuove idee.

 

 

DANIELE SURACI

“Lo spirito libero della nostra programmazione è il segreto del successo di Radiofreccia. Siamo stupiti e orgogliosi di questo risultato ottenuto in soli due anni”, commenta il responsabile editoriale Daniele Suraci. “Negli ultimi mesi abbiamo aperto i nostri microfoni ad un pubblico ampio che si riconosce a pieno nei nostri conduttori perché in questa avventura, insieme ad un nutrito gruppo di ‘veterani’ del rock in FM, vanno in onda molti disc jockey under 30 che garantiscono il giusto mix di elementi e punti di vista. ”

 

Rds: “crescita consolidata degli ascolti nel Nord Italia e in particolar modo in Lombardia”

Eduardo Montefusco, presidente di Rds: “Ho letto con con grande soddisfazione quanto emerge da Radio Ter 2018 che conferma la 2° posizione nella classifica degli ascolti delle radio nazionali e la 3° sul AQH fondamentali per le pianificazioni pubblicitarie, facendo anche registrare una crescita consolidata degli ascolti nel Nord Italia e in particolar modo in Lombardia. Elementi che confermano come gli utenti ascoltatori siano sempre più coinvolti dalla formula musica 100% grandi successi con il divertimento e la complicità dei conduttori dell’entertainment company”.

LUIGI DI MAIO RTL CON DIACO

 

 

“Vorrei anche fare i complimenti a tutti gli editori locali che appartengono al circuito 100% Special Radio per la crescita del +2,5% che equivale a 3 milioni e 100 sul giorno medio ieri.”

 

Radio Italia: “continua la crescita nel 2018. Radio Italia terza tra le radio più ascoltate”

Radio Italia consolida il 3° posto nella classifica delle radio più ascoltate con 5.308.000 ascoltatori nel giorno medio, dato riferito al secondo semestre 2018. Il dato è incrementato anche nei 7 giorni a 16.950.000 ascoltatori e nel quarto d’ora medio a 415.000 ascoltatori. (dati di ascolto radiofonico rilasciati da Ter – Tavolo Editori Radio).

 

Mario Volanti, editore e presidente Radio Italia: “Sono ovviamente soddisfatto. Evidentemente il lavoro svolto nell’ultimo anno ha prodotto questi ottimi risultati e ciò non era assolutamente scontato, anche in relazione alla crescente situazione di alta competitività presente nel settore. Inoltre, alcuni cambiamenti nel palinsesto e nelle conduzioni, rappresentavano un’incognita rispetto la funzionalità che evidentemente è da ritenersi positiva. Anche nel 2019 continueremo nei nostri sforzi produttivi – Festival di Sanremo, Radio Italia Live, Radio Italia Live – il Concerto – e tantissime altre iniziative che sono una caratteristica fondamentale, e direi in alcuni casi esclusiva, del nostro prodotto editoriale. Ovviamente ringrazio tutti i collaboratori che hanno reso possibile questo ulteriore passo in avanti”.

giovanni vernia rds

 

 

Marco Pontini, direttore generale marketing e commerciale Radio Italia: “I nuovi dati confermano il trend di crescita di Radio Italia, un andamento costante che viene sempre più premiato anche dal mercato. Ne sono prova le partnership che stiamo sviluppando con diverse aziende. A partire dal Festival di Sanremo dove ritroveremo brand come Lancôme, per il terzo anno consecutivo naming sponsor della nostra location. ll post Sanremo ci vedrà sulle nevi con il Citroën Winterland Tour, dalla primavera saremo in tour con alcuni dei più grandi e amati artisti italiani come Vasco Rossi, Jovanotti e Marco Mengoni.

 

Prosegue la produzione del programma Radio Italia Live che vede la partecipazione, tra gli altri, di Jovanotti, Laura Pausini, Elisa, Eros Ramazzotti. La fine d’agosto ci ritroverà radio ufficiale della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Continua la partnership con le Nazionali Italiane di Calcio e la presenza sui campi di nove squadre di serie A. Non si può dimenticare, inoltre, la nostra leadership in ambito social, attraverso i quali raggiungiamo ogni giorno oltre 3,8 milioni di persone. Fronte digital contiamo 2,8 milioni di download delle nostre app, tra queste anche la nostra skill di Alexa fortemente voluta da Amazon”.

 

RadioMediaset: “primo Gruppo radio nazionale negli ascolti”

pier silvio berlusoconi e paolo salvaderi radio mediaset

Paolo Salvaderi, amministratore delegato di RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, RMC, Radio Subasio): “Considero il 2018 un anno eccezionale per RadioMediaset che si conferma essere il gruppo leader del comparto radiofonico. Nel 2018 abbiamo aggiunto al nostro bouquet già ricco e strutturato un’altra emittente del calibro di Radio Monte Carlo; abbiamo lanciato il nuovo canale tv di Virgin Radio, abbiamo incrementato in maniera considerevole i ricavi pubblicitari registrando un dato vicino al doppio dell’andamento del mercato e siamo in vantaggio di due anni rispetto al nostro piano quinquennale presentato a Londra. In tutta sincerità, vorrei poter commentare ogni chiusura d’anno con dati come quelli del 2018.

 

 

Sul fronte dei dati d’ascolto non dobbiamo farci trarre in inganno da confronti improbabili dovuti a due anni non confrontabili causa assenza di ben 4 mesi di rilevazione nel 2017 e proseguire nel nostro lavoro di potenziamento del segnale e dei prodotti editoriali delle nostre emittenti, senza dimenticare il digitale.

Se solo guardassimo il totale anno vs il primo semestre 2018 per avere qualche coerenza in più nei confronti numerici e soprattutto nei trend di un anno omogeneo, le nostre emittenti sarebbero ancor più brillanti.

 

FABIO TAMBURINI

Abbiamo poi inserito nei nostri palinsesti innesti importanti di grande caratura nel nostro comparto quali Barty Colucci, Claudio Cannizzaro, Lodovica Comello, Gibba per non parlare di Antonello Piroso, del ritorno di Alvin con Katia Follesa e dell’ ultimo nuovo arrivato nella nostra squadra, Fernando Proce.

Inoltre, stiamo varando due importanti novità che si aggiungeranno a quanto anticipato, ma che ufficializzeremo a breve.

 

Insomma, i nostri brand sono tutti in salute e siamo pronti ad affrontare un anno ricco di sfide importanti e stimolanti anche sul fronte digitale, dove stiamo spingendo moltissimo con un nuovo progetto targato United Music, sotto la direzione di Mario Volo”.

 

sebastiano barisoni

Radio 24: “unica radio, assieme a Radio Kiss Kiss, a crescere del +3,4% sul 2017”

È stato un 2018 da record per Radio 24: unica radio, assieme a Radio Kiss Kiss, a crescere del +3,4% rispetto al 2017 e che ha inoltre raggiunto nel secondo semestre 2018 2.351.000 ascoltatori, un livello da record mai toccato prima nella storia dell’emittente del Gruppo 24 Ore.

 

“Siamo particolarmente soddisfatti, commenta Sebastiano Barisoni, vicedirettore esecutivo di Radio 24 – anche della progressione nel corso del 2018, visto che nel secondo semestre Radio 24 ha segnato un +7% rispetto al primo semestre, registrando un ottimo apprezzamento del nuovo palinsesto”.

 

 

“Risulta evidente l’andamento eccezionalmente positivo di Radio 24 che è frutto della validità dei programmi e della qualità dei notiziari. Un dato ancor più significativo – dichiara il direttore di Radio 24 e del Gruppo 24 Ore Fabio Tamburini – se inserito nel contesto di un Gruppo che sta valorizzando le sinergie tra le differenti testate e che sta realizzando la sua caratteristica più importante: la multimedialità. Questa è la forza del Gruppo 24 ORE e i risultati di Radio 24 ci spingono a proseguire sempre di più nell’offerta dell’informazione multimediale”.

LUCA MAZZA

 

Particolarmente positivo anche il dato del quarto d’ora medio in crescita del 5,2% rispetto al 2017, un dato fondamentale per la raccolta pubblicitaria.

 

“Questo straordinario successo editoriale, aggiunge Federico Silvestri, direttore generale della concessionaria di pubblicità 24 Ore System – è stato apprezzato anche dal mercato, visto che nel 2018 è stato conseguito un incremento particolarmente significativo della raccolta pubblicitaria. Un dato confermato anche nell’inizio del 2019 che ha il segno positivo”.

gerardo greco

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