valeria marini

VALERIA MARINI FOREVER - OGGI REGISTRA L'UNO CONTRO TUTTI AL 'MAURIZIO COSTANZO SHOW', E DÀ UN'INTERVISTA DI FUOCO CONTRO SIGNORINI: ''È UNA IENA, MI HA DETTO CATTIVERIE GRATUITE. AL 'GF VIP' TUTTI CECCHINI CHE MI HANNO SPARATO ADDOSSO. SPERO DI AVERE ALMENO UN FIGLIO'' - E DA DOMANI TORNA PURE AL BAGAGLINO CON LA RIVALE PAMELA PRATI E LO SPETTACOLO IMPERDIBILE: ''MAGNAMOSE TUTTO!''. PINGITORE: ''SONO UN ANARCHICO DI DESTRA''

1.VALERIA MARINI ALL'UNO CONTRO TUTTI DEL 'MAURIZIO COSTANZO SHOW'

DAGONOTA - Oggi Valeria Marini registrerà l'Uno contro Tutti al ''Maurizio Costanzo Show'', che andrà in onda la sera di domenica 27 novembre su Rete4...

 

 

ALFONSO SIGNORINI E VALERIA MARINI STUDIO CINQUE ALFONSO SIGNORINI E VALERIA MARINI STUDIO CINQUE

2.VALERIA MARINI VS SIGNORINI: "E' UNA JENA!"- «AL GRANDE FRATELLO MI HANNO MASSACRATA»

Dall'intervista di Pierluigi Diaco per ''Oggi'' in edicola

 

«Nella Casa del Grande Fratello Vip ho sofferto molto. I miei compagni erano in larga parte dei cecchini che volevano spararmi addosso… Mi hanno offesa… Bettarini e la Casalegno hanno persino sostenuto che sono una donna sconnessa mentalmente… Signorini è una iena, mi ha detto cattiverie gratuite… Chi ha seguito il programma sa che qualcuno dovrebbe chiedermi scusa».

valeria marini   horrorvaleria marini horror

 

Valeria Marini si sfoga con un'intervista rilasciata a Pierluigi Diaco per il settimanale OGGI, in edicola da domani. E alla domanda su come si vede nel futuro risponde: «Spero di avere almeno un figlio. Magari non sarò più davanti alle telecamere… Mica posso fare la bella a vita».

 

 

3.'MAGNÀMOSE TUTTO!': TORNA IL BAGAGLINO DI PINGITORE CON MARINI E PRATI PRIMEDONNE

pingitore tra pamela prati e valeria marinipingitore tra pamela prati e valeria marini

Adnkronos - Si chiama “Magnàmose tutto!”, il nuovo spettacolo scritto e diretto da Pier Francesco Pingitore e prodotto da Nevio Schiavone che debutta in prima nazionale al Salone Margherita di Roma venerdì 25 novembre. Uno spettacolo con cui Pingitore festeggia i 51 anni di Bagaglino. Interpreti di questo nuovo lavoro, che mescola come da tradizione risate e satira acuta, sono Martufello, Mario Zamma, Carlo Frisi, Demo Mura, Morgana Giovannetti e Enzo Piscopo.

 

Il secondo tempo ha un titolo a sé: “Donne che avete intelletto d’amore”. Ne sono protagoniste, Valeria Marini e Pamela Prati fortemente volute assieme da Pingitore per celebrare i 51 anni dalla nascita della Compagnia capitanata dal Maestro. Coadiuvate dal cast del primo tempo, Valeria e Pamela faranno rivivere, tra battute, canti, balletti, alcune Grandi Donne del passato più o meno prossimo.

valeria marinivaleria marini

 

 

4.IL RITORNO DI PINGITORE: "GRILLO VIENI AL BAGAGLINO, COME POLITICO FAI RIDERE"

Davide Di Santo per www.iltempo.it

 

Ha scavallato il mezzo secolo la compagnia del Bagaglino, specchio deformato e popolare davanti al quale l’Italia ha riso di se stessa per cinquantuno anni, attraverso le generazioni di comici, soubrette e politici salite sul palco del Salone Margherita. Venerdì, nel teatro romano, debutta il nuovo spettacolo di Pier Francesco Pingitore, ottantadue primavere da anarchico di destra e irregolare di professione.

 

Pingitore, ha chiamato il suo spettacolo "Magnamose tutto!". Perché?

pierfrancesco pingitorepierfrancesco pingitore

«Rappresenta una sorta di rivolta epicurea in seguito alla notizia di un asteroide che sta per colpire la terra (nello spettacolo si chiama Matteostar, tanto per evitare equivoci,ndr): magnamose tutto prima che si magni tutto il governo. Ma è anche un invito a non chiudersi in casa, a non mettere i soldi nel materasso, spendere e godere per rimette in moto l’Italia».

 

Uno sberleffo ai critici dopo 51 anni di successi (suoi) e veleni (loro)?

«Certo. Quando mi dicevano: "Ma lei vorrebbe essere riabilitato dai critici prima di morire?", rispondevo sempre: spero che muoiano prima loro. Ma i radical chic si stanno distruggendo da soli. Quella mitologia si è decomposta».

 

pratiprati

Cosa la fa ridere dei politici di oggi?

«L’incapacità di risolvere i problemi, l’abbondanza di chiacchiere e il superminimo di fatti. Lo vediamo anche a Roma, la città non è mai stata così sporca e fetente, non funziona nulla. I grillini dovevano salvare il mondo con la moralità e non risolvono neanche il problema della monnezza».

 

È così diverso dal passato?

«È cambiato il clima. La prima Repubblica ha goduto, fino alla sua dissoluzione, dello sprint del miracolo economico. Più che i politici sono cambiati gli italiani, più tristi, meno coraggiosi e intraprendenti. La verità è che un popolo ha i politici che si merita».

 

Renzi chi è?

«Il re della chiacchiera ma mi è simpatico, non è giusto dare la croce solo addosso a lui. Tutta la classe dirigente ha pensato soltanto ai propri interessi. Anche se i veri mostri di oggi sono gli impiegati che temprano il cartellino e se ne vanno al bar».

magnamose  tutto bagaglino 2016magnamose tutto bagaglino 2016

 

Grillo, un comico a capo di un partito. Che ne pensa?

«I veri comici sono i politici, fanno più ridere delle caricature. Certo, mi piacerebbe averlo sul palco al Bagaglino, sarebbe divertente vederlo alle prese con i miei testi.Grillo è un ottimo comico, soprattutto quando fa politica».

 

Ma a Roma governa la Raggi. Che ne pensa?

«Rappresenteremo anche lei. Donna senza grande energia, suppor in buona fede».

 

E ci sarà anche Trump...

berlusconi al bagaglino con pingitore  13berlusconi al bagaglino con pingitore 13

«Non è di destra né di sinistra, è semplicemente Trump. Un personaggio ingombrante e un po’ ridicolo, con quel ciuffo. Ma lo dicevano anche di Reagan, che faceva l’attore ma era stato governatore della California. Questo invece non ha fatto proprio niente, ma potrebbe essere un vantaggio».

 

Cosa guarda in televisione?

«Tutti dicono che vedono solo i film perché la tv fa schifo. Io invece guardo Gerry Scotti, amo l’enigmistica e i quiz garbati. Poi History Channel e Rai Storia: hanno dato anche la mia trilogia su Mussolini».

ilary blasi e valeria mariniilary blasi e valeria marini

 

Una sua grande passione.

«Mi affascina la figura di Mussolini sconfitto. Ho sempre parteggiato per gli sconfitti, per questo non ho mai detto di essere di destra! Dico sempre che sarei stato volentieri di sinistra, ma non c’era più posto... Ho messo in scena un Duce abbandonato, con un destino sconosciuto, alle prese con i fantasmi del passato».

 

Per quella trilogia fu accusato di revisionismo

«Lo ha fatto chi non ha visto gli spettacoli. Non c’è nulla di apologetico, la mia è stata un’operazione onesta: non tacere le colpe e interpretare la psicologia dell’uomo. E poi se anche la Rai li ha trasmessi...»

 

valeria marini struccatavaleria marini struccata

Fascista, qualunquista, populista... Chi è Pingitore?

«Sono un anarchico di destra. Così ero all’inizio e così sono rimasto. Non ho mai avuto legami con nessuna parte politica, ho sfottuto tutti ma anche rispettato le persone».

 

Pippo Franco ci ha detto che tutti i politici da Biberon in poi volevano sapere le domande in anticipo. Solo Andreotti non le chiedeva.

«Sì, lui se ne infischiava completamente. Ma tutti venivano da noi volentieri».

 

È una delle critiche più frequenti: satira all’acqua di rose e un pizzico di complicità con il potere.

valeria marini scolapastavaleria marini scolapasta

«Le critiche vengono da chi si ferma alle etichette. Quando portammo il Bagaglino su Rai 1 cominciamo a far salire sul palco gli esponenti della "casta", obbligati a dire qualcosa di spiritoso. Lei pensa che gli abbiamo fatto un favore? Tutt’altro, a far ridere non era quello che dicevano ma il loro esibizionismo. Per apparire hanno accettato di darsi le torte in faccia davanti a dieci milioni di spettatori. Ecco, noi facevamo quasi il cinquanta per cento di share, tutto il resto è invidia. Oggi nessuno ne è capace».

 

Anche Berlusconi era invidioso di lei. Le disse: fai tutto da solo, magari potessi io...

valeria marini   valeria marini

«È vero ma non so se si riferisse al governo, alla vita o alle aziende. Ora gli auguro serenità, ha lasciato un’impronta di cui deve essere orgoglioso. Ma adesso dovrebbero dargli un limite dettato dall’età e dalla storia che continua il suo corso. Non dico che dovrebbe fare il pensionato, ma credo sia il momento di trovare una posizione diversa, da padre nobile».

 

Oltre mezzo secolo di Bagaglino. Cosa resta?

«Una cavalcata piena di facce e storie (qui fa l’elenco di tutti, interminabile, da Oreste Lionello a Valeria Marini e Pamela Prati, che in questo spettacolo tornano in scena con lui, ndr) risate, belle donne, torte in faccia. Talenti puri. Gabriella Ferri, sapeva esaltarsi come i grandi artisti. O Bombolo, che prima faceva il venditore ambulante. Lo vedemmo io e Castellacci in un’osteria: "Tre padelle mille lire! Che ce volete, pure un pollo?". Lo scritturammo subito».

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