gianni versace ornella vanoni

ORNELLONA VANONI: SE NON CI FOSSE, BISOGNEREBBE INVENTARLA – "PER DUE ANNI HO INDOSSATO GLI ABITI DI METALLO DI GIANNI VERSACE. D'ESTATE SCHIATTAVO DI CALDO, D'INVERNO CONGELAVO - TENCO? BELLISSIMO, E UN GRAN TALENTO, MA AVEVA SEMPRE UNO SPIRITO SOCCOMBENTE, NON PENSAVA MAI CHE CE L'AVREBBE FATTA – SEMBRO UNA DONNA SNOB, MA NESSUNO HA MAI CREDUTO CHE FOSSI TIMIDA. SONO MIGLIORATA CON L'ETÀ, UN PO'" – E POI LA GUERRA IN UCRAINA, VASCO, MAHMOOD E IL DEBUTTO AL CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO CON UNA CANZONE SU UN OPERAIO CHE MUORE – VIDEO

 

 

 

Luigi Bolognini per “la Repubblica”

 

gianni versace ornella vanoni

Forse c'è qualcosa nell'acqua che beve, o più probabilmente nel Dna, fatto sta che Ornella Vanoni, dopo la fantastica carriera che ha avuto (sottolineiamo più quella che gli anni, 87, perché è una signora, e che signora), non ha minimamente voglia di fermarsi.

 

E sta per compiere altri due passi dal valore simbolico notevole: il 24 aprile al Casinò di Sanremo riceverà il primo Premio speciale del Club Tenco, esattamente una settimana dopo debutterà sul palco del Concertone del Primo Maggio a Roma. E come sempre parlare con la cantante è tuffarsi in un magico mondo di ricordi, di pensieri e di sentimenti.

 

Iniziamo dal Club Tenco che inaugura con lei questo nuovo premio.

gianni versace ornella vanoni

«Che gioia, ci siamo sempre voluti bene, mi hanno già premiata due volte nel 1981 come miglior disco (Duemilatrecentouno parole ) e nel 1984 come miglior interprete ( Uomini ).

 

E poi è sempre bello andarci perché non c'è gara, la musica non deve essere una gara, ma un incontro. Ci sono invece quelle favolose cene fino all'alba dove ridevo e scherzavo con gente come Guccini e Vecchioni. Sul palco questa volta canterò col pianista Fabio Valdemarin, l'autore e cantautore Fabio Ilacqua e Mauro Pagani per il quale non servono neppure definizioni».

 

Dal Tenco a Tenco. L'ha conosciuto bene?

VANONI VERSACE

«Abbastanza, non benissimo perché Luigi stava a Genova. Lo conobbi tramite Paoli, suonò per me il sax in Se qualcuno ti dirà , il lato B di Senza fine . Bellissimo, certo, e un gran talento, ma aveva sempre uno spirito soccombente, non pensava mai che ce l'avrebbe fatta, tanto quanto Gino era solare».

 

E nel 1967 c'era anche lei al Sanremo in cui morì.

«Dica pure che si uccise. Mai avuto dubbi sul suicidio. Sennò chi sarebbe stato, la Cia? Era uno straccio, in quei giorni. Gli dissi che doveva aprire gli occhi quando cantava, ma sembrava un gufo: era pieno di barbiturici e alcol, non reggeva l'emozione, credo che la Rai gli avesse tagliato un po' il testo di Ciao amore ciao e che l'amore per Dalida in quel momento lo turbasse, era tutto troppo per lui».

 

E non era forte di carattere come lei.

ornella vanoni e gino paoli

«Ma guardi che io non lo sono: ho quella che si chiama timidezza del bruco, che mi ha sempre fatto apparire come una donna snob, ma nessuno ha mai creduto che fossi timida. Sono migliorata con l'età, un po'. Mi aiuta anche pensare ai tanti magnifici incontri che ho fatto».

 

Alcuni li immaginiamo, Strehler, Paoli. Altri?

«Musicalmente di sicuro Sergio Bardotti, grazie a cui sono entrata in altri mondi: il Brasile col disco assieme a Toquinho, il pop con i New Trolls, il jazz con Argilla . Bardotti era una benedizione. Fuori dalla musica le dico Hugo Pratt, una persona magica da ascoltare, stavi ore coi suoi racconti di viaggio. Corto Maltese era lui. E poi Gianni Versace, che ho conosciuto agli esordi: per due anni ho indossato i suoi abiti di metallo. Non le sto a dire: d'estate schiattavo di caldo, d'inverno congelavo, ma erano magnifici».

ornella vanoni

 

Tanti bei ricordi. Ma la guerra attuale le evocherà anche quelli brutti, di bambina.

«Quando in tv sento le sirene dell'Ucraina penso a quelle che suonavano a Varese, dove ero sfollata. Allora dovevamo uscire di casa vestiti alla bell'e meglio e stare nei prati, con papà che mi proteggeva col corpo. E poi l'insegnante di matematica a cui dissi "a domani" e lei "penso di no, sono ebrea". Terribile.

 

Adesso mi torna in mente tutto questo, ma ci aggiungo il dolore per i giovani d'oggi, che hanno perso due anni di scuola, di incontri, di amicizie, e adesso si trovano pure la paura dell'atomica».

 

vanoni

La musica non la consola?

«Come no: metto un disco qualsiasi di Lucio Dalla e sono felice. Ma so ascoltare anche la musica di oggi, perché dobbiamo vivere il nostro tempo. Mi piace Mahmood, mi piace Marracash, e che bella la sua collaborazione con Vasco.

 

Ecco, poi Vasco, ha sempre questa capacità di scrivere in modo semplice, che è difficilissimo, e così sa arrivare a tutti, che è quello che deve fare un artista».

 

E arriviamo al Primo Maggio. Un debutto, al concertone.

luigi tenco 5

«Ma adesso è il momento giusto. E a proposito di Sergio Bardotti, porterò una magnifica canzone di Chico Buarque de Hollanda, che lui tradusse e io fui la prima a cantare in Italia: La costruzione . Una canzone dedicata a un operaio che muore cadendo da un'impalcatura. Dove altro potrei cantarla, se non alla Festa dei lavoratori?»

NUDO DI ORNELLA VANONI VIAGGIATORI SERAornella vanoni 2ornella vanoni senza fine. NUDO DI ORNELLA VANONI VIAGGIATORI SERAVANONI PAOLI VANONI TOGNAZZIornella vanoni 1playmen ornella vanoniornella vanoniornella vanonivanoni modugnovanoni dalla 1vanoni celentanobattisti vanoniornella vanoniornella vanoni 5Strehler Vanoni Ornella Vanoniornella vanoni gino paoliNUDO DI ORNELLA VANONI VIAGGIATORI SERA

Ultimi Dagoreport

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…

donald trump nato iran

DAGOREPORT – COSA DIRÀ DONALD TRUMP NEL DISCORSO DI STANOTTE? LE CANCELLERIE EUROPEE PREPARANO TANICHE DI CAFFÈ E MALOOX: IL TYCOON RIBADIRÀ IL SUO “DISGUSTO” PER I PARTNER DELLA NATO, MINACCIANDO DI NUOVO L’USCITA DEGLI STATI UNITI (“A NOI L’ALLEANZA NON SERVE, CI PROTEGGIAMO DA SOLI”), E POI ANNUNCERÀ LA VITTORIA SULL’IRAN – SE VUOLE SALVARSI LE CHIAPPONE, IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO DEVE FARE UN PASSO INDIETRO E RITIRARSI DAL MEDIORIENTE, PROCLAMANDO DI AVER ANNIENTATO GLI AYATOLLAH, IL LORO NUCLEARE E LA LORO MINACCIA. TUTTE CAZZATE: IL REGIME È PIÙ VIVO E INCAZZATO CHE MAI, E TIENE IL MONDO PER LE PALLE CON LA MINACCIA CONTINUA SULLO STRETTO DI HORMUZ…

sigonella donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT – CHI SI ASPETTAVA UNA REAZIONE FURIOSA DI TRUMP AL “NO” ITALIANO ALL’ATTERRAGGIO DI DUE CACCIA AMERICANI A SIGONELLA, HA SBAGLIATO DI GROSSO: IL NERONE DI MAR-A-LAGO È STATO MOLTO INDULGENTE CON GIORGIA MELONI. E TE CREDO: A FURIA DI MINACCE, ULTIMATUM E BULLISMO, S’È GIOCATO IL FAVORE DI TUTTI I LEADER UE. SFANCULARE ANCHE LA “TRUMPETTA” AVREBBE SIGNIFICATO RIMANERE SOLO CON L’AUTOCRATE ORBAN (CHE TRA DUE SETTIMANE RISCHIA IL PRE-PENSIONAMENTO DA PARTE DEGLI ELETTORI) – IL DRONE-SPIA ANDATO E TORNATO DA HORMUZ IL 20 MARZO E LA “FORZATURA” DI VENERDÌ SCORSO: COSA È SUCCESSO NEI CIELI DELLA SICILIA…

sigonella trump meloni crosetto

DAGOREPORT - IL “NON POSSUMUS” DI GIORGIA MELONI ALL’ATTERRAGGIO DEGLI AEREI STATUNITENSI ALLA BASE USA DI SIGONELLA È UN ULTERIORE PASSETTINO PER PRENDERE LE DISTANZE DALL'INFERNALE TRUMP - LA FU "GIORGIA DEI DUE MONDI" ANCORA 'GNA FA' A MANDARLO DEFINITIVAMENTE AL DIAVOLO E SI BARCAMENA: "IL NOSTRO RAPPORTO CON GLI USA RIMANE SOLIDO" - MA CON LA SCELLERATA GUERRA IN IRAN E LE SUE CONSEGUENZE CATASTROFICHE SUL FUTURO DELL’ECONOMIA, IL GOVERNO MELONI RISCHIA DI SALTARE IN ARIA IL GOVERNO, VEDI LA BATOSTA AL REFERENDUM – LE BASI AMERICANE IN ITALIA NON POSSONO ESSERE USATE A PIACEMENTO DEL PENTAGONO MA SOLO PER OPERAZIONI DI ADDESTRAMENTO O LOGISTICHE - ALLORA COS’È SUCCESSO QUALCHE GIORNO FA NEI CIELI DELLA SICILIA? CI SONO DUE IPOTESI E MEZZO…