nancy brilli

VITA, AMORI E DOLORI DI NICOLETTA BRILLI, DETTA NANCY: ‘VOLEVO AFFRANCARMI DA UNA FAMIGLIA IN CUI ERO CRESCIUTA SENZA MAMMA, UNA NONNA CHE MI TOSAVA COME LE PECORE - LO SCHIAFFO A VIRZÌ? AVEVO FIRMATO PER IL SUO PRIMO FILM. SPARÌ E DIEDE IL RUOLO A... - IL FILM DELLA VITA ANCORA DEVE ARRIVARE. ORA SONO TROPPO GIOVANE PER FARE UNA ANZIANA, E TROPPO VECCHIA PER FARE LA BIONDA SVAMPITA, PER CUI ANCORA RICEVO COPIONI’ - IL FILM SU CLARETTA PETACCI, L’AMORE CON FOSSATI, IL PRODUTTORE COL ‘PISELLO PIÙ CIUCCIATO D’ITALIA’ (VIDEO): ‘STO SEMPRE CON LE DONNE. MA SU AVANCES, MOLESTIE E STUPRO…’

 

 

Nancy Brilli da Vespa: 'Il produttore con il c...piu ciucciato d'Italia'

 

 

Antonello Piroso per ‘La Verità’

 

nancy brilli bimba

Nancy Brilli a un certo punto andò dal notaio: "Dichiarai che Nicoletta Brilli, Nancy Brilli e Nicoletta Nancy Brilli erano la stessa persona. Mia madre voleva registrarmi come Nancy, perchè si chiamava così una sua cara amica americana, ma all'epoca il nome che sceglievi doveva comparire nel registro dei santi. Quindi mi iscrissero all'anagrafe come Nicoletta".

 

Attrice conosciuta dal grande pubblico, più televisivo (per esempio con le serie Commesse e Il bello delle donne) che cinematografico o teatrale, arrivata in forma invidiabile ai 53 anni -"lo rivendico e me ne vanto pure un filo, anche perchè non era detto che avrei tagliato questo traguardo", ride lei con senso dell'umorismo, visti i seri acciacchi fisici con cui ha combattuto- ha deciso di colmare una lacuna: "Ho scoperto che non esistono impresari donna". 

 

nancy brilli

Così ha stabilito di essere lei la prima, intanto come produttrice di altri, perchè "mettere in scena lavori teatrali come quelli di cui sono stata protagonista io negli anni, richiede una struttura che ancora non ho". E poi perchè lei stessa si è ritrovata a un certo punto al centro di "travagliate vicende personali a teatro".

 

Che spettacolo è questo Prego - Dialogo con una gallina in tempo di guerra, da domani al teatro Brancaccino di Roma? 

Una tragicommedia, scritta e interpretata benissimo da Giovanna Moro, che è partita dalla notizia di una bimba-kamikaze di 7 anni, che era stata imbottita di esplosivo e fatta esplodere in un mercato, riconosciuta poi solo dalle treccine.

nancy brilli 5

 

Storia dura.

Vero, però qui la realtà dell'essere in guerra per via del terrorismo è trasfigurata dai toni surreali, una conversazione in cui la donna si ritrova a capire cosa dice l'animale attraverso i suoi "coccodè!", grazie ai quali si ride e ci si commuove, ma senza lo sghignazzo che manca di rispetto nel trattare un argomento complesso e che tocca la sensibilità delle persone.

 

Mette le mani avanti perchè teme reazioni in nome del politically correct? 

nancy brilli 3

Quello è un ricatto morale che impone il conformismo del pensiero, un verbo cui dobbiamo uniformarci, e poi deciso da chi? Corretto rispetto a cosa? Il teatro può svolgere una funzione morale, avere una tensione etica, in nome di chi è più debole, per colmare le distanze, per esempio anche in tema di pari opportunità tra uomini e donne, ma senza che venga agitato il vessillo del  politicamente corretto per omaggiarlo ipocritamente, per essere o apparire benpensanti, un modo di pensare che non mi è congeniale. 

nancy brilli 2

 

Non vorrei svilire il discorso, ma alla fine della piece si capisce se nasce prima l'uovo o prima la gallina?

Diciamo che a un certo punto l'animale, che conosce la risposta, dice alla donna: taci e ascolta.

 

Mi parli dei suoi fastidiosi problemi sul palcoscenico.

nancy brilli 11

Non sul palcoscenico, nè al botteghino, anzi: in quattro anni, solo incassi e il tutto esaurito, ma se a fronte di tutto ciò, dell'opportunità ma anche della responsabilità di essere il nome su cui si appoggia il lavoro di una compagnia di 14 persone, attori bravi e disponibili, si finisce con il dover ancora aspettare di essere pagati, si può ben intendere perchè poi mi sia fermata un anno: ero arrivata a un punto tale di spossatezza mentale, di assenza di stimoli, che mi sono messa a maggese come un campo di patate, per tornare a essere fertile, produttiva.

nancy brilli 10

 

E' andata in depressione?

No, non è stato come in passato in cui più che vittima della depressione mi sono ritrovata colpita dalla disperazione, per cui non aveva più senso il futuro, non mi interessava più niente, e mi sono ripresa con la nascita di mio figlio Francesco (avuto dal secondo marito regista Luca Manfredi, nda). Era il mio fisico a darmi problemi, non la mia psiche. Ho lottato per anni con la malattia che mi aveva colpito già da piccola, l'endometriosi, dolori micidiali, sanguinamenti e infiammazioni croniche, otto grossi interventi negli anni, e una cartella clinica su cui era scritto "sterile".

 

nancy brilli 9

Per me il sogno di avere una famiglia era un traguardo fondamentale, e l'idea di non potere avere figli era estremamente deprimente. No, qui si tratta di aver dato tanto per il teatro, con bellissime stagioni come la Mirandolina ne La locandiera di Carlo Goldoni, o come La bisbetica domata di William Shakespeare, per poi ritrovarsi alle prese con un blocco, una realtà che purtroppo è di tanti.

 

Può farmi capire meglio?

nancy brilli 33

Io a teatro sono entrata dalla porta principale, il debutto al Sistina nel 1987, con Se il tempo fosse un gambero e il nome luccicante in cartellone. Insomma, sono stata una privilegiata. Ho scoperto poi sul campo, dai racconti e dagli episodi di cui sono stata testimone, quanto possa essere complicata la vita di chi sceglie il teatro. Ho letto di recente un dato che dice tutto: all'anno, un attore teatrale (ovviamente non sto parlando di grandi nomi, che comunque sono una minoranza) ha in media solo 14 giorni di lavoro retribuiti regolarmente.

 

Poi ci sono lavoretti e lavoricchi alternativi per sopravvivere, le sagre o le ricostruzioni di avvenimenti storici in sperduti paesi della provincia italiana, o i corsi nelle scuole che vengono retribuiti 5 euro l'ora. Davanti a chi ce la mette tutta e non si arrende, bisogna togliersi tanto di cappello. Perchè senza avere santi in paradiso, o, come nel mio caso, aver fatto televisione, è davvero dura. Ecco perchè mi sono votata a questa causa: fare la produttrice per aiutare i talenti che ci sono, come Giovanna Mori, a emergere.

 

nancy brilli commesse

Ha cominciato presto la carriera: animata dal sacro fuoco della passione per la recitazione?

No, volevo affrancarmi da una famiglia in cui ero cresciuta senza mamma, morta quando avevo 10, e con una nonna paterna che a un certo punto mi tosò i capelli come si fa con le pecore, una vera violenza, per cui mi diventarono crespi. Così, un minuto dopo aver compiuto 18 anni, me ne andai di casa mantenendomi vendendo oggetti di mia creazione come le borse. Poi, siccome all'istituto d'arte avevo come compagna la figlia di Pasquale Squitieri, lei mi segnalò al padre che mi prese per il film su Claretta Petacci, interpretata da Claudia Cardinale, in cui io ero sua sorella Miriam da giovane. Poi nell'87 passai i provini al Sistina, e a ruota Compagni di scuola di Carlo Verdone al cinema.

nancy brilli luca manfredi e il figlio francesco

 

A proposito di Claretta Petacci, ha seguito le polemiche dopo la discussa boutade in tv di Gene Gnocchi sul maiale di Giorgia Meloni?

Una battuta o arriva o non arriva. Se arriva male, o non viene capita da tutti, o suscita reazioni contrastanti e tu devi spiegarla in modo anche un po' farraginoso, qualche domanda te la devi fare.

nancy brilli margaret mazzantini

 

Da quella pellicola sono passati 34 anni, la tv e il teatro le hanno dato tanto. E il cinema?

Ho fatto belle cose, con ruoli di spessore, ma il film della vita ancora deve arrivare. Io poi mi trovo in un'età strana, troppo giovane per fare una donna anziana, e troppo vecchia per essere una donna giovane. Non è possibile che io riceva copioni in cui mi si immagina ancora nei panni nella bionda svampita, la pin-up è bella che sepolta.

 

nancy brilli massimo ghini

Dubito che lei riceva proposte dal regista Paolo Virzì. Gli ha rifilato un ceffone.

Bravo Piroso, vedo che ha studiato. In verità sto ancora aspettando quello che mi promise poi in una lettera, e cioè che un giorno avrebbe scritto un film con me come folletto o spia internazionale.

nancy brilli massimo ghini

 

La verità è che io avevo un contratto firmato per Dimenticare Piombino, il suo primo film che poi divenne La bella vita, dove peraltro Sabrina Ferilli era perfetta. Ho capito in seguito che per il suo debutto una che era già un personaggio, che andava ospite d'onore da Pippo Baudo in abito da sera, risultava troppo ingombrante: giustamente voleva una visibilità e credibilità che fosse legata alla storia e a come era stata girata.

 

Fu sgraziato nel comunicarglielo?

nancy brilli ivano fossati

Non fu sgraziato. Semplicemente non fu. Sparì. Nessuna spiegazione. E quindi alla prima occasione partì lo schiaffo.

 

Diverso il caso di cui ha parlato in tv, a proposito del tizio che, accompagnandola a un appuntamento da un importante produttore, l'avvertì che "quello" aveva il, diciamo così, birillo "più ciucciato d'Italia". Pentita della confessione in quei termini?

nancy brilli 7

E perchè? Era una puntata di Porta a Porta sulle molestie, la crudezza, non mia, era calata nel giusto contesto. A riprova c'è il fatto che col famoso produttore, con il quale il mio agente stava trattando un contratto per tre film, non ho mai più lavorato. Semmai ci sarebbe da ragionare su come si sia affrontato in generale il problema. Io sto dalla parte delle donne, sempre. Ma non mi piacciono le gogne e i tribunali mediatici. E avances, molestie e stupro sono tre cose diverse, che non possono essere assimilate per scatenare una caccia alle streghe generalizzata. 

nancy brilli 6

 

Siamo quasi prossimi a quella calamità naturale che è il Festival di Sanremo. Direttore artistico, e conduttore con altri, è Claudio Baglioni.  So che una sua canzone rappresenta la sua filosofia di vita. 

Intende La vita è adesso?

 

Esatto.

Sì, perchè se la felicità è una meta difficile perfino da definire, il benessere, qui e ora, è un obiettivo che possiamo e dobbiamo porci, perchè appunto "la vita è adesso".

 

nancy brilli 4

A questo punto, giocoforza devo chiederle quand'è stata l'ultima volta in cui ha ascoltato un brano di Ivano Fossati (con il cantautore l'attrice ebbe una relazione che le gazzette del pettegolezzo definiscono come "discontinua e folle", nda).

(qualche secondo di silenzio e poi una risata schietta) Non molto tempo fa, me l'ha fatto sentire una mia amica, non ricordo il titolo, ma era molto bello.

la madre di nancy brilli

 

Nella vostra storia non era contemplato il lieto fine.

Non siamo stati capaci di affrontare il fatto di poter condividere l'altro con il resto del mondo. Ci sono rapporti così intensi che finiscono con l'autodistruggersi. 

 

enrico brignano nancy brilli nancy brilli neri marcore celebrationnancy brilli sadomasonancy brilli (2)nancy brilli omaggiata del titolo miss drag queen ad honoremnancy brillinancy brilli sadomasonancy brilli sadomasonancy brilli massimo ghini gigi proiettikasta diva e nancy brillinancy brillinancy brilli roy de vitanancy brillinancy brilli (3)Nancy Brilli NANCY BRILLI LA FACCIA ME L HANNO PHOTOSHOPPATA IL BUSTO NO Nancy Brilliil cast di commesse

 

Ultimi Dagoreport

trump susie wiles hegseth

DAGOREPORT – TRUMP È IMBALLATO E IMBAMBOLATO MA UN ANIMALE FERITO È ANCORA PIÙ PERICOLOSO. LA SCONFITTA ALLE MIDTERM ALTERA ANCORA DI PIÙ IL DECLINO COGNITIVO DEL TYCOON, E TUTTI, COMPRESO PUTIN, SI CHIEDONO: CHE SI INVENTERÀ QUEL PAZZO SCATENATO? – SOLO, ISOLATO, INCAZZATO, TRUMP È ALLA RICERCA DI UN CAPRONE ESPIATORIO. l’INDIZIATO NUMERO UNO (NONOSTANTE LE SMENTITE), È IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH. A VOLER CACCIARE IL BELLIMBUSTO EX ANCHORMAN DI “FOX NEWS” È SOPRATTUTTO LA CAPA DI GABINETTO DELLA CASA BIANCA, SUSIE WILES. LA NOTIZIA PIÙ CLAMOROSA È CHE È UN REPUBBLICANO, THOMAS MASSIE, A VOLER PRESENTARE L’IMPEACHMENT PER HEGSETH, LA PROSSIMA SETTIMANA ALLA CAMERA…

schlein conte boschi renzi

DAGOREPORT - PER IL CAMPO LARGO C’E’ UNA STRADA TRA…I BOSCHI - AL TEATRO BRANCACCIO, INSIEME A SCHLEIN, CONTE, BONELLI E FRATOIANNI, C'ERA MARIA ELENA BOSCHI - PER NON PERDERE IL 2% DEI VOTI DI ITALIA VIVA SENZA FAR INCAZZARE GLI ELETTORI DEL M5S, SI PROVA A "NASCONDERE" RENZI - BOSCHI E CONTE, CHE SI SONO TROVATI D’ACCORDO SUL “NO” ALLA PATRIMONIALE, SI CONOSCONO DA MOLTI ANNI - DOMANI AL TAVOLO PER IL PROGRAMMA CI SARANNO GLI ALTRI CESPUGLI DI CENTRO - LE TANTO TEMUTE PRIMARIE SI FARANNO DAVVERO? BALLA ANCORA L'IPOTESI FEDERATORE...

renzo ulivieri

DAGOREPORT - AIAC, CHE MALE PER ULIVIERI! NELLA BATTAGLIA MALAGÒ-GALLIANI PER LA GUIDA DELLA FIGC, SCOPPIA UN BUBBONE NELL’ASSOALLENATORI, GUIDATA DA 20 ANNI DALL'85ENNE “COMPAGNO” ULIVIERI: DOPO 20 ANNI DI PUGNO DI FERRO STALINIANO ALL'AIAC, IL "MATUSA" DELLA PANCHINA E' DIVENTATO SPONSOR DEL FORZISTA GALLIANI – IL CASO LOZZI, OPPOSITORE DI ULIVIERI, E IL COMMISSARIAMENTO DEL GRUPPO REGIONALE DEL LAZIO (SCONFESSATO DA UNA SENTENZA DEL TRIBUNALE) PONGONO QUESTIONI DI TRASPARENZA E SULLA GESTIONE DEL DISSENSO INTERNO - COME PUÒ LA FIGC ACCETTARE UNA SIMILE SITUAZIONE?

ssica serfaty benedetta frucci leonardo maria del vecchio quotidiano nazionale

FLASH! - A "QN" SERVONO PIU' DESKISTI E MENO BELLE PENNE – CHE CI FACEVA L’EX DI LEONARDINO DEL VECCHIO, LA BONISSIMA MODELLA JESSICA SERFATY, CHE HA ACCUSATO "LENNY" DI VIOLENZE (POI RITRATTATE) E DI UNA CAMPAGNA D’ODIO E DISCREDITO ONLINE, ALLA PRESENTAZIONE DEL “QN”, ALLA GNAM DI ROMA? E INFATTI NON C'ERA: L'HANNO VISTA SOLO GLI INCAUTI REDATTORI DEL "QUOTIDIANO NAZIONALE" - NELLA PAGINA DEDICATA ALL'EVENTO, SPUNTA UN LAPSUS FREUDIANO: IN UNA DIDASCALIA, SPUNTA IL NOME DELLA SERFATY, MA NELLA FOTO C'È BENEDETTA FRUCCI, LA GIOVANE ARETINA PORTAVOCE DI MATTEO RENZI (ANCHE LEI DI BELLA PRESENZA) - È SOLO UNO DEI "REFUSI" SULL'EDIZIONE DI OGGI: NELLA DOPPIA PAGINA DEL CARTACEO SULL'EVENTO DI PRESENTAZIONE ALLA GNAM TUTTE LE IMMAGINI ERANO FUORI FUOCO, TRANNE QUELLE CON DEL VECCHIO, ORFEO, MELONI E PIANTEDOSI - UN BEL PROBLEMA DI STAMPA, DOPO DUE MESI DI PREPARAZIONE. EVIDENTEMENTE C'È ANCORA TANTO DA LAVORARE...

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…