cruciani e parenzo la zanzara

IL VIZIO DI ASCOLTARE ''LA ZANZARA'' - ''QUASI TUTTI GLI ESSERI UMANI CHE CONOSCO LA CONSIDERANO MONNEZZA, A ME PIACE: È UN RIFUGIO DI CAZZARI IN CUI GLI ASCOLTATORI POSSONO INFAMARE UN CONDUTTORE PERCHÉ È 'COMUNISTA ED EBREO' E PASSARE ORE A PARLARE DELLA SGOMMATA NELLE MUTANDE'' (VIDEO)

1.VIDEO / AUDIO - ''LA ZANZARA'': LO SCONTRO SCIROCCATO TRA PARENZO E MAURO

 

 

 

2.VIDEO / AUDIO - ''LA ZANZARA'': LE SGOMMATE NELLE MUTANDE

 

 

 

3.VIDEO / AUDIO - ''LA ZANZARA'': LA TROMBOLATA NEL BORDELLO TICINESE

 

 

 

4.OK, LO AMMETTO: SONO UN 'FAN' DE LA ZANZARA

Niccolò Carradori per www.vice.com

 

http://www.vice.com/it/read/perche-la-zanzara-funziona-radio-cruciani-polemica

 

giuseppe cruciani  saluta david parenzogiuseppe cruciani saluta david parenzo

I programmi radio in cui il 90 percento del tempo c'è musica mi sono sempre stati piuttosto sulle palle. In realtà però di radio ne ascolto abbastanza, anche se solo per le trasmissioni in cui i conduttori si limitano a parlare. Da qualche anno ad esempio, nonostante praticamente quasi tutti gli esseri umani che conosco la considerino monnezza, seguo La Zanzara.

 

giuseppe cruciani  con david parenzogiuseppe cruciani con david parenzo

In onda dal 2006 su Radio 24, La Zanzara è un programma sostanzialmente "di costume"—qualsiasi cosa ormai voglia dire—condotto da Giuseppe Cruciani e David Parenzo (che ha preso il posto di Luca Telese come co-conduttore nel 2010), riconoscibile essenzialmente per il dibattito totalmente aperto—capita quotidianamente che conduttori e ascoltatori si insultino—e la possibilità di innescare polemiche infinite sui fatti del giorno.

 

Molti la criticano spesso per il suo essere sostanzialmente un programma "vuoto", o per l'incapacità di Cruciani e Parenzo di creare un dibattito sugli argomenti seri che abbia un senso logico e una riflessione come conclusione, o che semplicemente non si trasformi in una serie di infamate fra ascoltatori. E per quanto non faccia fatica a riconoscere che spesso è effettivamente così, e che la sua peculiarità stia talvolta proprio nel "lucrare" sul niente, credo che nessun ascoltatore segua il programma per riuscire a trovare una quadra sugli argomenti di cui si occupa.

cruciani e parenzo in versione canterinacruciani e parenzo in versione canterina

 

 

In breve, nessuno lo guarda per "informarsi". Nel mio caso, il motivo principale per cui l'ascolto è che mi fa ridere. Non è quel tipo di programma da cazzate fra amici al bar con continue battute tipo Lo Zoo di 105, ma una specie di comicità involontaria dettata dal fatto che Cruciani fa intervenire praticamente chiunque e lo lascia sproloquiare qualsiasi cosa abbia da dire.

 

raffaella mangini giuseppe cruciani david parenzoraffaella mangini giuseppe cruciani david parenzo

Non solo lascia che gli ascoltatori delirino completamente—l'altra sera per esempio un ascoltatore, Eugenio da Pordenone, ha chiamato solo per augurare a Parenzo una "bella nerchia sugosa" e lo hanno fatto parlare per svariati minuti—ma praticamente ogni sera chiama qualche "ospite" che fa degenerare la conversazione.

 

Alcuni degli stessi argomenti trattati, del resto, danno un'idea delle conversazioni. Negli ultimi mesi alcuni dei più dibattuti sono stati i vari modi in cui è possibile frenarsi le mutande e non farsi il bidet, per quanti giorni è possibile non farsi la doccia puzzando il giusto, quante ascoltatrici si depilano il pube, e quanti soldi sarebbe disposto a farsi pagare Cruciani per farsi deflorare l'ano. E se ne parla simil-seriamente.

tobia zevi enrico mentana giuseppe cruciani  david parenzo e giorgio marconitobia zevi enrico mentana giuseppe cruciani david parenzo e giorgio marconi

 

In una recente trasmissione, ad esempio, Cruciani e Parenzo hanno chiamato Maurizia Paradiso per farsi raccontare come era stata truffata da un fan. Per spiegare la storia lei si è concentrata sul fatto che il suo truffatore "VENIVA A CASA MIA E ANDAVA IN BAGNO A CAGARE, STAVA DENTRO TRE ORE, E USAVA UN ROTOLO DI CARTA IGIENICA!"

 

zanzara selfie con parenzo cruciani e kyengezanzara selfie con parenzo cruciani e kyenge

In quel caso Cruciani non ha liquidato l'aneddoto per poi tornare sull'argomento principale, anzi: la prima cosa che le ha chiesto è stata "perché faceva la cacca così a lungo?"

Si lascia volutamente che le conversazioni assumano dei toni assurdi; è il tipo di trasmissione in cui se si cerca di fare polemica sul culto di Padre Pio si dà spazio aFulvio Abbate che dice "che cos'è Padre Pio nell'immaginario collettivo [...] se non l'orco meridionale con il saio che racchiude un arcaico tanfo di scoregge e di noci?" Ogni lunedì, per iniziare la settimana, c'è un collegamento con Matteo Salvini.

giuseppe cruciani e david parenzogiuseppe cruciani e david parenzo

 

 

Se dovessi riassumerla in poche immagini, direi che La Zanzara è al contempo una specie di rifugio radiofonico per i gentisti che telefonano infamando uno dei conduttori perché è "comunista ed ebreo" (lanciando simil minacce di morte a Renzi) e la destinazione di cazzari in collegamento da un bordello svizzero che passano le prostitute all'altro conduttore per parlarci al telefono.

Da sx David Parenzo Alfredo Pratolongo Giuseppe Cruciani Gian Antonio Stella Da sx David Parenzo Alfredo Pratolongo Giuseppe Cruciani Gian Antonio Stella

 

Gli argomenti trattati in realtà spaziano praticamente in qualsiasi ambito, e per certe parti della trasmissione la conversazione è seria, ma a livello di riconoscibilità credo che sia questa sfumatura assurda che prevale, almeno per me.

Ed effettivamente questo è un fattore che può spingere un ascoltatore a legarsi ad una trasmissione per un tempo limitato, o senza costanza.

 

CRUCIANI E PARENZO CRUCIANI E PARENZO

Se un programma in cui si parla con serietà di mutande baffute viene attivamente osteggiato—e non liquidato semplicemente come stupido—o, all'opposto, considerato un modo con cui passare il tempo anche quando hai una licenza media, però, un motivo c'è. L'altra particolarità deLa Zanzara, infatti, è la capacità dei suoi conduttori di creare polemiche o dibattiti accesi praticamente su ogni argomento, anche quelli apparentemente più inutili o triviali, e di suscitare una risposta attiva in chi li ascolta, sia essa positiva o pesantemente negativa.

Negli ultimi tempi si è parlato parecchio della vena polemica di Cruciani, e di quella della trasmissione in generale—con voci secondo cui nonostante il successo qualcuno ai vertici di Confindustria (di cui Radio 24 fa parte) starebbe cercando di farla chiudere per i toni non troppo graditi e per episodi passati piuttosto controversi (su tutti, la telefonata con il "finto" Vendola, valsa una condanna del Tribunale Civile di Milano). Nel 2013, un altro programma della coppia (stavolta in tv) era già fallito tra polemiche, insulti in studio e bassissimi ascolti: si trattava di Radio Belva, un "anti talk" su modello de La Zanzara sospeso immediatamente.

BORGHEZIO PARENZO CRUCIANI BORGHEZIO PARENZO CRUCIANI

 

Nel frattempo, dopo la questione vegani/salame, le polemiche di questi giorni de La Zanzara hanno riguardato un'intervista in diretta in cui, parlando della sua biografia e incalzato sui suoi trascorsi con la droga e il rapporto con la figlia, Cristiano De André ha inveito contro Cruciani mandandolo a cagare in quanto "gossipparo del cazzo."

 

Al di là della retorica secondo cui "fare inutile polemica è facile," la verità è che Cruciani e Parenzo conducono una trasmissione in cui hanno saputo creare un flusso narrativo—basato anche molto sulle loro personalità—che funziona.

biancofiore col cane alla zanzara biancofiore col cane alla zanzara

 

Non sono semplicemente dei commentatori, ma partecipano in modo diretto al contesto degli argomenti che propongono e li modellano sul loro stile comunicativo: Cruciani è una specie di bastiancontrario con una leggera vena di cinismo che di ogni questione ha un opinione simil-trasversale, e Parenzo è una spalla di contrapposizione che spesso fa il ruolo del sinistroide petulante o moralista che quasi si lamenta di dover essere lì.

 

ALFONSO PAPA A _LA ZANZARAALFONSO PAPA A _LA ZANZARA

In fondo, è per questo motivo che sia gli ascoltatori che li seguono e chiamano per esprimere ammirazione—e sono molti—sia quelli che chiamano per infamarli—che a volte sembrano di più—continuano a farlo: perché c'è una specie di identificazione binaria in chi ascolta, sia per quanto riguarda l'empatia che per quanto riguarda l'odio. E tutto, appunto, in un programma che sulla carta non avrei alcun problema a schifare.

 

cruciani efe bal  la zanzaracruciani efe bal la zanzara

Una delle prime regole della comunicazione espositiva è quella secondo cui non bisogna dimenticarsi mai di chi sia il fruitore del prodotto che si propone: La Zanzara è un programma che non lo fa mai, e va avanti da dieci anni.

 

Spesso nella sigla iniziale viene passato un estratto piuttosto significativo preso dal filmPrivate Parts, la biografia del celebre deejay americano Howard Stern, in cui il personaggio di Paul Giamatti chiede stizzosamente spiegazioni sui risultati ottenuti da Stern al direttore.

 

giuseppe cruciani con i conigli a la zanzara  giuseppe cruciani con i conigli a la zanzara

"L'ascoltatore medio rimane su un programma per diciotto minuti, il fan medio di Howard Stern lo ascolta per un'ora e venti minuti." "Ma come è possibile??" chiede Giamatti. "La risposta più comune che danno: voglio vedere cosa dirà dopo."


"E va bene, d'accordo, perfetto...dimmi un po', e le persone che odiano Stern?"
"Buona domanda, l'ascoltatore che odia Stern lo ascolta per due ore e mezza al giorno.""Scusa, ma se lo odiano allora perché lo ascoltano?" "La risposta più comune: voglio vedere cosa dirà dopo."

 

animalisti  contro crucianianimalisti contro crucianigiuseppe crucianigiuseppe crucianiluca bizzarri solidarieta con cruciani e il suo salameluca bizzarri solidarieta con cruciani e il suo salamevegani contro crucianivegani contro cruciani

 

vegani contro cruciani fuori da radio24vegani contro cruciani fuori da radio24cruciani con il salame anti veganicruciani con il salame anti veganicruciani con il salame anti vegani cruciani con il salame anti vegani

 

Ultimi Dagoreport

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...

meloni berlusconi tajani marina pier silvio barelli

DAGOREPORT – MELONI IN TILT CON IL SUO PRIMO "AIUTO-CAMERIERE" TAJANI RIDOTTO DAI BERLUSCONES A UNO ZOMBIE: LA DUCETTA HA BISOGNO PIU' CHE MAI DI AVERE A SUA DISPOSIZIONE FORZA ITALIA NELLA MAGGIORANZA MA "LA FAMIGLIA" NE HA PIENE LE SCATOLE DELL'AUTORITARISMO DEI "CAMERATI D'ITALIA", VUOLE UN PARTITO DAL VOLTO NUOVO, LIBERALE E MODERATO, CON BUONI RAPPORTI CON L'UE, AVVERSO SIA AL TRUMPISMO SIA AL PUTINISMO - GIA' AVVISATA LA "FIAMMA MAGICA" CHE MEDIASET NON SARA' PIU' DISPONIBILE A FARE IL MEGAFONO DEL MELONISMO AVARIATO - ORA TAJANI SARÀ MESSO ALLA PROVA SULLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE CHE FAVORISCE SOLO FDI – LA “NUOVA” FORZA ITALIA NON ANDRA' A SINISTRA, RIMARRÀ NEL GOVERNO FINO AL 2027 MA, PRIMA DELLE ELEZIONI, SI DOVRÀ RIDISCUTERE IL PROGRAMMA DELLA COALIZIONE - SE NON SI TROVERA' LA QUADRA, FORZA ITALIA AVRA' LE MANI LIBERE: DEL RESTO, IL PPE (DI CUI GLI AZZURRI FANNO PARTE) IN EUROPA E IN GERMANIA, GOVERNA CON I SOCIALISTI....

matteo renzi silvia salis

DAGOREPORT: PRIMARIE SI’ O NO? - SE DECIDERA' DI RICORRERE AI GAZEBO, IL CAMPOLARGO CHIAMERÀ L’ADUNATA POPOLARE TRA GENNAIO E FEBBRAIO 2027. AL MOMENTO IN CAMPO CI SONO ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE (AMBEDUE CONTRARISSIMI AL "PAPA STRANIERO") - MATTEO RENZI, TUTOR DI SILVIA SALIS, SPINGE PERCHÉ LA SINDACA DI GENOVA SIA DELLA PARTITA, ACCETTANDO DI CONTARSI ALLE PRIMARIE, FONDAMENTALE PER AVERE L'INVESTITURA DI LEADER DELLA “CASA RIFORMISTA”, LA FORMAZIONE LIBERAL-CENTRISTA IN COSTRUZIONE CHE DEVE AFFIANCARE IL SINISTRISMO DEL PD-ELLY E IL "PROGRESSISMO" A 5STELLE DI CONTE - MA L'EX MARTELLISTA TENTENNA, NICCHIA, PRENDE TEMPO IN ATTESA DI SONDAGGI A LEI PIU' FAVOREVOLI...

viktor orban - giorgia meloni - 7

URBI ET ORBAN! IL TONFO DI VIKTOR NON DIVIDE SOLO LA MAGGIORANZA DI GOVERNO (FORZA ITALIA ESULTA): APRE UNA CREPA ANCHE DENTRO LA “FIAMMA MAGICA” DI PALAZZO CHIGI: UN ESPONENTE DI SPICCO E' RIMASTO DI STUCCO DI FRONTE AL MESSAGGIO DI CONFORTO E SOLIDARIETA' DI GIORGIA MELONI ALL''AMICO'' UNGHERESE USCITO SCONFITTO – MERCOLEDÌ ARRIVA A ROMA ZELENSKY A CACCIA DI SOLDI E DOVRÀ INDOSSARE LA MASCHERA DI ATTORE CONSUMATO PER DISSIMULARE L'IRRITAZIONE VERSO IL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA CHE NON HA FATTO MAI MANCARE IL SUO SOSTEGNO AL TRUMPUTINIANO ORBAN, AUTORE DEL VETO AL FINANZIAMENTO EUROPEO DI 90 MILIARDI ALL'UCRAINA - PER NON PARLARE CHE LA MELONI PRO-UCRAINA (A PAROLE) MAI HA APERTO LA BOCCUCCIA QUANDO IL SUO "AMICO" TRUMP HA FATTO PRESSIONI (EUFEMISMO) SU ZELENSKY DI CALARE LE MUTANDE ALLE RICHIESTE DI PUTIN... - VIDEO