“MI HA SALVATO UNO STUDENTE DEL CONGO MA RESTO A FAVORE DELLA REMIGRAZIONE” - ISABELLA MARSILIO, L’INSEGNANTE ACCOLTELLATA IN UNA SCUOLA MEDIA DI ROMA, IN ZONA CENTOCELLE, DA UN 13ENNE, E' UNA FERVENTE SOSTENITRICE DEL GENERALE VANNACCI. SUI SUOI PROFILI SOCIAL CAMPEGGIANO POST CHE INNEGGIANO ALLA REMIGRAZIONE E A IDEE FASCISTE: “NON C’È NULLA DI INCONGRUENTE TRA UN'IDEA CHE ESPRIMO SUI SOCIAL E APPLAUDIRE A UN RAGAZZINO CHE MI HA SALVATA. LE MIE IDEE NON CAMBIANO” - “IL MIO STUDENTE DEL CONGO HA TUTTI I DIRITTI PER STARE QUI E GLI DOVREBBERO DARE UNA MEDAGLIA. DIVERSO E’ CHI VIENE QUI E DELINQUE - SE A SALVARMI FOSSE STATO UN RAGAZZINO IRREGOLARE? SE NON FOSSE STATO REGOLARE, NON SAREBBE STATO UN MIO ALUNNO..."
Estratto dall’articolo di Romina Marceca per “la Repubblica”
scuola istituto giovanni verga roma
“Ho avuto paura di morire. Lui mi accoltellava e stava in silenzio”. Sono le prime parole della professoressa Isabella Marsilio, accoltellata questa mattina nella scuola media Verga a Centocelle. Al telefono, affaticata, risponde alle domande di Repubblica. “Sono ferita nell'animo soprattutto. Sono sconvolta che un ragazzo così giovane e con una famiglia alle spalle di tutto rispetto abbia concepito tutto questo”.
Professoressa, cosa è accaduto stamattina in classe?
“Erano le 9,20. Senza bussare vedo entrare il mio alunno. L’ho guardato ma non ho fatto in tempo a rendermi conto. Indossava un casco da ciclista e un paio di occhiali con telecamera. Nella mano sinistra teneva una bomboletta di spray al peperoncino che mi ha spruzzato in faccia. Poi mi ha colpita con un pugnale che aveva una lama di almeno 20 centimetri. Non ha mai detto parola. Niente. Né prima, né dopo”.
E’ stata soccorsa?
scuola istituto giovanni verga roma
“Subito, da un meraviglioso studente che lo ha bloccato. Poi si è scatenato l’inferno nella scuola”.
Professoressa, sul suo profilo campeggiano diversi post che inneggiano alla remigrazione e a idee fasciste. Lo studente che l’ha soccorsa è della Repubblica del Congo. Si sente a disagio adesso?
“Non c’è nulla di incongruente tra un'idea che esprimo sui social e applaudire a un ragazzino che mi ha salvata. Le mie idee non cambiano”.
Quindi la pensa sempre allo stesso modo sulla remigrazione?
“Certo. Il mio studente del Congo ha tutti i diritti per stare qui e gli dovrebbero dare una medaglia. Diverso è per chi viene qui e delinque”.
scuola istituto giovanni verga roma
E se a salvarla fosse stato un ragazzino irregolare?
“Se non fosse stato regolare non sarebbe stato un mio alunno”.
Ha saputo che lo studente che l’ha accoltellata aveva pianificato tutto?
“Lo apprendo in questo momento e sono sconvolta. Mi è stato anche riferito che nell’ultima settimana aveva detto ai compagni che mi avrebbe accoltellata”.
Lei aveva un presentimento?
“Assolutamente no. Adesso ho chiaro quale è stata la molla scatenante”.
Quale?
“Il compito in classe programmato per questa mattina per recuperare il debito in Storia”. [...]
Vuol dire qualcosa al suo studente?
“Sì, gli voglio bene e mi dispiace enormemente di aver compreso adesso quanto forte e profondo fosse il suo malessere. Mi dispiace tantissimo se lui ha scambiato i miei insegnamenti per accuse o punizioni. Anche se non l'ho mai punito. Ha covato una grande rabbia dentro di sé nei miei confronti provo un grandissimo dispiacere per il suo malessere”. [...]


