beha funerale

FUNERALINO – DA NAINGGOLAN A VITTORIO CECCHI GORI, DA ANTONIO PADELLARO A GIOVANNI FLORIS FINO A PIPPO FRANCO: A ROMA L’ULTIMO SALUTO A OLIVIERO BEHA – IL MESSAGGIO DI GENTILONI: "UN GIORNALISTA IMPEGNATO, INDIPENDENTE E MAI BANALE" - LA DEDICA SPECIALE DI NAINGGOLAN…- VIDEO

 

Foto Luciano Di Bacco per Dagospia

Silvia Lambertucci per Ansa

 

 

vittorio cecchi gorivittorio cecchi gori

Si sono tenuti a Roma, nella chiesa Sant'Angeli Custodi nel quartiere di Montesacro, i funerali di Oliviero Beha, morto dopo una breve malattia.

 

La scomparsa del giornalista e scrittore era stata annunciata dalla figlia Germana che sul blog tanto amato dal padre (aveva voluto aggiornarlo fino al giorno prima della morte) lascia anche uno struggente ricordo postato sotto ad una foto di Beha (ripreso di spalle) che cammina accanto al nipotino Michele, 2 anni, figlio di Germana. "Scrivo queste righe perché con grande orgoglio, sono convinta che papà lascerà un vuoto profondo nel mondo dell'informazione perché a dispetto del suo carattere burrascoso, a volte irriverente, spesso ironico, dispotico e a tratti per alcuni arrogante, è stato, è, e rimarrà un giornalista libero.

 

La 'libertà è un lusso di pochi' mi ripeteva…". E poi: "Buon viaggio papà, continua, come sempre hai fatto a camminare e pensare veloce… noi continueremo a parlare di te e con te. Michele continuerà a guardarsi le due linee sul palmo della mano e dirà "nonno" e noi, ti ritroveremo li…". 

 

 

radja nainggolan (3)radja nainggolan (3)

Amato e odiato, tante volte premiato per i suoi libri, le trasmissioni in radio e in tv, i saggi critici. Ma anche censurato e osteggiato, spesso in polemica. Oliviero Beha, morto ieri sera a Roma a 68 anni, era un po' così. In qualche modo un Brontolo, dal titolo di una sua fortunata trasmissione su Rai 3, chiusa tra le polemiche nel 2013. Giornalista, ma anche scrittore, saggista, autore teatrale - grande amico di Albertazzi che ha salutato solo un anno fa - è stato un lettore attento e caparbio della società e spesso una voce contro. Dopo l'esordio a TuttoSport e Paese Sera, i tanti anni a Repubblica, l'impegno in televisione e in radio, attualmente era editorialista de Il Fatto Quotidiano. E autore di un seguito blog, che ha aggiornato fino a ieri con un post dedicato ai tg, ("le parole sono importanti") e al modo in cui è stata raccontata l'esplosione di un rudimentale ordigno a Roma.

 

Ad ucciderlo, racconta la figlia Germana, "è stato un male molto veloce". Ma se n'è andato nel suo letto, aggiunge, 'circondato dalla sua grande famiglia allargata. Papà era uno che amava tantissimo la famiglia, la sua grande famiglia allargata di parenti e amici'. Lascia la moglie, Rosalia, e tre figli, Germana, Manfredi e Saveria, nata con la sindrome di Down, che era stata protagonista con lui, due mesi fa di una puntata di Nemo, su Rai2, per sfatare luoghi comuni e pregiudizi. L'esordio in tv è del '87, con Andrea Barbato in Va' Pensiero, contenitore culturale in onda su rai3 tutte le domeniche.

 

pippo francopippo franco

Ma la grande popolarità arriva nel '92 con Radio Zorro, programma di servizio di radiorai seguitissimo e premiatissimo, che nel '95 si fonderà con 3131 trasformandosi in RadioZero 3131 e diventerà una sorta di caso subissato dall'interesse degli ascoltatori con un record di 300 telefonate in un'ora e mezza di trasmissione. RadioZero verrà portato anche in tv , con Video Zorro sul Rai3.

 

Poi ci saranno La Gazzetta dello Spot, sempre su Rai3 con Barbato (1989-90) e Brontolo, dal 2010, ancora una volta sulla terza rete del servizio pubblico. Giornalista, appassionato di calcio (fece un enorme scalpore nel 1984 la sua inchiesta sui Mondiali dell'82 nella quale sosteneva che la partita tra Italia e Camerun fosse stata combinata) e di società, ma anche grande amante del teatro, per il quale ha scritto testi, e poeta. Tra i suoi titoli, All'ultimo stadio (Selezione Bancarella), Anni di Cuoio (Premio Chianciano) Inverso (Selezione Viareggio). L'ultimo libro, 'Mio nipote nella giungla. Tutto ciò che lo attende (nel caso fosse onesto)', pubblicato nel novembre 2016 con Chiarelettere, era dedicato a Michele, amatissimo figlio di Germana. Un po' racconto, un po' confessione, un po' pamphlet, ancora una volta uno sguardo crudo e critico sul mondo di oggi. Un 'manuale di sopravvivenza pratica', spiegava lui, che sempre sul blog era intervenuto il 15 marzo in video, il maglione rosso, un viso che solo a posteriori si potrebbe giudicare sofferente, per lanciare un appello accorato ai suoi lettori: 'Il libro è stato pubblicato, ma non si trova in vendita.

padellaro antoniopadellaro antonio

 

C'è un problema di distribuzione. Aiutatemi, segnalatemi le librerie che ce l'hanno'. Ancora una volta da combattente. 'Era molto amato e lo sapeva, era felicissimo dell'attenzione dei suoi lettori e di chi lo seguiva in tv - commenta oggi la figlia - amato e odiato, lui era così'. La sua voce, ostinatamente indipendente, mancherà a tanti.

 

Gentiloni: "Beha era impegnato, indipendente e mai banale" - "Ricordo Oliviero Beha giornalista impegnato, indipendente e mai banale". Lo scrive su Twitter il presidente del consiglio Paolo Gentiloni. 

 

Nainggolan dedica gol con Juve a famiglia Beha - Gol importante con dedica speciale per Radja Nainggolan, autore della terza rete con cui la Roma ha superato all'Olimpico la Juventus. Il centrocampista dopo la gara ha pubblicato sul proprio account Instagram un messaggio diretto a Manfredi Beha che ha perso nella giornata di ieri il padre Oliviero, celebre giornalista spentosi all'età di 68 anni: "Amico mio ci sono poche parole per il dolore che stai passando, ma dietro un grande uomo ci sta un'altra grande persona. Dedico questo gol e la vittoria a te e a lui lassù, ti voglio bene...".

ninetto davolininetto davoli

 

stendardo della fiorentinastendardo della fiorentinainterno della chiesainterno della chiesail feretro di oliviero behail feretro di oliviero behail feretro di oliviero beha lascia la chiesa (1)il feretro di oliviero beha lascia la chiesa (1)giovanni floris  jonis bascirgiovanni floris jonis basciril feretro lascia la chiesail feretro lascia la chiesaclaudio strinaticlaudio strinatialberto valentini e stefano desiderialberto valentini e stefano desideriarturo diaconalearturo diaconaleantonio padellaroantonio padellarochiesa sant angeli dei custodichiesa sant angeli dei custodidavid riondinodavid riondinodi livio angelodi livio angelofranco recanatesi e mino fuccillofranco recanatesi e mino fuccilloelio lannuttielio lannuttifurio colombofurio colombogiacomo losigiacomo losiil feretro di oliviero beha lascia la chiesa (2)il feretro di oliviero beha lascia la chiesa (2)giacomo mazzocchi giacomo mazzocchi giuliano giubileigiuliano giubileiil figlio di oliviero  manfredi behail figlio di oliviero manfredi behail feretro di oliviero beha al suo arrivo in chiesail feretro di oliviero beha al suo arrivo in chiesamino fuccillo e guglielmo pepemino fuccillo e guglielmo pepela figlia germana di oliviero behala figlia germana di oliviero behamario pescantemario pescanteninetto davoli (2)ninetto davoli (2)ninetto davoli con enzo de caroninetto davoli con enzo de caronori corbuccinori corbuccipino corrias con la moglie micolpino corrias con la moglie micolstefano feltristefano feltritoni malcotoni malcovittorio cecchi gori ricorda l amico oliviero behavittorio cecchi gori ricorda l amico oliviero beha

radja nainggolan (2)radja nainggolan (2)radja nainggolan saluta l amico manfredi beha  (1)radja nainggolan saluta l amico manfredi beha (1)radja nainggolan saluta l amico manfredi beha  (2)radja nainggolan saluta l amico manfredi beha (2)radja nainggolan (1)radja nainggolan (1)

 

Ultimi Dagoreport

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO