LA NUOVA FILOSOFIA DELLA POLITICA ESTERA AMERICANA: FAFO, “FUCK AROUND AND FIND OUT”. TRADOTTO: CHI VA IN GIRO A “FARE IL FURBO”, A UN CERTO PUNTO NE RENDERÀ CONTO – L’ACRONIMO È STATO TIRATO FUORI DAL SEGRETARIO ALLA GUERRA, PETE HEGSETH, E LA PRIMA AD ACCORGERSI DI COSA VUOL DIRE È MARIA CORINA MACHADO: PER GLI STATI UNITI NON IMPORTA CHI SEI, MA SOLO SE SEI UTILE AI LORO INTERESSI. E AL MOMENTO, PER WASHINGTON È MEGLIO LASCIARE AL POTERE LA VICE DI MADURO, DELCY RODRIGUEZ, CHE GARANTISCE STABILITÀ E AFFARI NEL PETROLIO – L’INUTILE AUTO-UMILIAZIONE DI MACHADO: “VOGLIO CONDIVIDERE IL NOBEL PER LA PACE CON TRUMP”
In an interview with Fox News, Venezuelan opposition leader María Corina Machado called for elections to replace deposed president Nicolás Maduro and said she and the Venezuelan people want to “share” the Nobel Peace Prize with President Trump. https://t.co/9Hx3pf7z4n pic.twitter.com/caEZRpxEYz
— The Washington Post (@washingtonpost) January 6, 2026
“VOGLIO DARE IL NOBEL A TRUMP” – MARIA ORINA MACHADO, LEADER DELL’OPPOSIZIONE VENEZUELANA E PREMIO NOBEL PER LA PACE, PROVA A RIENTRARE NELLE GRAZIE DEL PRESIDENTE AMERICANO, CHE L’HA SCARICATA. AVENDO CAPITO CHE IL TYCOON È GELOSO PER NON AVER RICEVUTO LUI IL PREMIO, LA MACHADO PROPONE DI “CONDIVIDERLO” CON TRUMP. UN TENTATIVO UN PO’ PATETICO PER RIENTRARE IN PISTA, ORA CHE GLI AMERICANI HANNO DEPOSTO MADURO... - VIDEO
MACHADO SI UMILIA E BLANDISCE IL TYCOON: OFFRE IL NOBEL PER DIVENTARE PRESIDENTE AL POSTO DI MADURO
Estratto dell’articolo di Mattia Ferraresi per “Domani”
«Ho intenzione di tornare in Venezuela il prima possibile», ha detto María Corina Machado, intervistata da Fox News. La leader dell’opposizione venezuelana e premio Nobel per la Pace 2025 rompe così il silenzio dopo giorni in cui Donald Trump ha diffuso incertezza su ogni aspetto della transizione, ma su una cosa è stato chiaro: Machado non avrà un ruolo. Così, lei ha detto che vorrebbe «offrire personalmente la condivisione del Nobel» con Trump.
DONALD TRUMP - CHI VUOL ESSERE BOMBARDATO - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA
È parte di un tentativo disperato di rientrare in partita. «Ho parlato con il presidente Trump il 10 ottobre, il giorno in cui il premio Nobel è stato annunciato, e da allora non l’ho più sentito», ha ammesso Machado nell'intervista con Sean Hannity. Tre mesi di silenzio culminati sabato scorso con le parole gelide di Trump, che l’ha definita «una donna molto gentile» ma priva del «sostegno e rispetto necessari» per guidare il Venezuela.
Ci sono diversi ordini di ragioni per cui il presidente, su consiglio del segretario a tutto e viceré Marco Rubio, ha escluso la leader in questa fase. Una di queste porta a un’analisi della Cia secondo cui un coinvolgimento dell’opposizione destabilizzerebbe ulteriormente l’assetto del paese, costringendo gli Stati Uniti a impegni militari ancora più ingenti.
trump warfare meme sulla cattura di maduro
Ma Machado non ci sta a farsi da parte. Attacca duramente Delcy Rodríguez, la presidente ad interim, definendola «una delle principali artefici di tortura, persecuzione, corruzione e narcotraffico» e spiegando che il popolo la «rifiuta». In elezioni libere «vinceremmo noi con oltre il 90 per cento dei voti».
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A Washington stanno emergendo nuove spaccature nel fronte repubblicano sulla transizione venezuelana. Ieri lo speaker della Camera, Mike Johnson, ha dichiarato che «ci si aspetta che vengano indette elezioni in Venezuela» e che queste «dovrebbero avvenire in tempi brevi» per stabilizzare il paese e l’economia.
La posizione di Johnson […] contrasta però con quella del segretario di Stato. Domenica Rubio aveva definito «prematuro» discutere di tempistiche elettorali, sostenendo che l’amministrazione deve concentrarsi sulla gestione della situazione attuale. Trump stesso ha escluso elezioni nei prossimi 30 giorni, affermando che il paese deve essere prima «rimesso in piedi».
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VENEZUELA - BOMBARDAMENTO SU CARACAS
L’operazione contro Maduro ha consacrato quella che l’amministrazione Trump sta codificando come la nuova filosofia della politica estera americana. La sigla è FAFO: fuck around and find out.
Chi va in giro a fare il furbo, a un certo punto se ne renderà dolorosamente conto. Già durante la conferenza stampa di sabato Pete Hegseth lo aveva detto, poi l’acronimo è diventato virale. L’account ufficiale della Casa Bianca ha twittato «No games. FAFO», dando una forma memeizzabile alla “dottrina Donroe”.
Gli esperti di relazioni internazionali fanno torsioni cerebrali e tracciano paralleli storici arditi per dare a quello che vedono la dignità di una dottrina, ma forse alla base dell’estrema aggressività dell’amministrazione nel cortile di casa c’è un atteggiamento più che una teoria: provocami e vedrai le conseguenze. FAFO, appunto.
nicolas maduro delcy rodriguez
Il New York Times ha dato conto del report d’intelligence, redatto prima della cattura di Maduro, secondo cui figure di spicco del regime come Delcy Rodríguez sarebbero state nella posizione migliore per guidare un governo provvisorio e mantenere la stabilità a breve termine. L’analisi è stata presentata a Trump e a una ristretta cerchia di alti funzionari, influenzando la decisione di sostenere la vicepresidente di Maduro invece della premio Nobel.
È il pragmatismo della dottrina FAFO: non importa chi sei o cosa rappresenti, conta solo se sei utile agli interessi americani del momento. Machado rappresenta un movimento democratico, ma Rodríguez è già nel sistema: conosce i meccanismi del potere chavista e ha gestito l’industria petrolifera del paese, che è l’aspetto su cui Trump insiste in questa fase. Nella logica della dottrina FAFO non c’è una parte giusta della storia, ci sono soltanto valutazioni temporanee di utilità […] . Mentre ieri prometteva di tornare presto a Caracas, a Washington si discuteva già con Rodríguez dei dettagli della transizione.
maria corina machado ed edmundo gonzalez urrutia
VENEZUELA - BOMBARDAMENTO SU CARACAS
MARIA CORINA MACHADO
VENEZUELA - BOMBARDAMENTO SU CARACAS
nicolas maduro delcy rodriguez
VENEZUELA - BOMBARDAMENTO SU CARACAS
Maria Corina Machado a oslo
DONALD TRUMP SEGUE IN DIRETTA LA CATTURA DI NICOLAS MADURO
DONALD TRUMP SEGUE IN DIRETTA LA CATTURA DI NICOLAS MADURO
LA VIGNETTA DI STEFANO ROLLI - TRUMP E IL BOMBARDAMENTO AL VENEZUELA
Maria Corina Machado a oslo

