ANCHE IL 2026 SARA' UN ANNO DI CAMPAGNA ELETTORALE - OLTRE AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, SONO PREVISTE LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE IN MOLTE CITTA' ITALIANE: I COMUNI ANDRANNO ALLE URNE TRA IL 15 APRILE E IL 15 GIUGNO. IL PIÙ GRANDE È QUELLO DI VENEZIA, DOVE BRUGNARO STA PER TERMINARE IL SUO SECONDO MANDATO - IN VENETO SI TERRANNO ANCHE LE ELEZIONI SUPPLETIVE PER SOSTITUIRE IL SEGGIO DI MASSIMO BITONCI, DEPUTATO CHE E' STATO NOMINATO NELLA GIUNTA REGIONALE DA STEFANI - DA AREZZO A REGGIO CALABRIA, ECCO DOVE SI VOTA...
Sarà campagna elettorale anche nell’anno nuovo a cominciare dal referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati (di cui però non si conosce ancora la data). Ma non solo: in programma nel 2026 ci sono anche le Amministrative in diverse città e il voto per le suppletive in Veneto.
I Comuni che hanno votato nel secondo semestre del 2020 a causa dello slittamento imposto dalla pandemia andranno alle urne tra il 15 aprile e il 15 giugno per riallinearsi alle regole ordinarie (eccetto quelli che sono già andati al voto anticipato). Nelle Regioni a statuto ordinario si calcolano oltre 4 milioni di elettori interessati.
Il Comune più grande è Venezia, dove si dovrà scegliere il successore di Luigi Brugnaro (al secondo mandato). Tra i capoluoghi interessati ci sono Mantova, Lecco, Arezzo, Fermo, Macerata, Chieti, Andria, Trani, Crotone, Reggio Calabria. In Sicilia, Regione a statuto speciale, Enna e Agrigento.
In Veneto invece si dovrà scegliere (entro il 9 marzo) il successore di Alberto Stefani, eletto governatore, e coprire il seggio del deputato Massimo Bitonci rimasto vacante dopo la cessazione dal suo mandato parlamentare e la nomina nella giunta regionale dello stesso Stefani. Bitonci è anche sottosegretario, ruolo dal quale non si è dimesso.


