gabriele albertini

ALBERTINI SFANCULA IL CENTRODESTRA, E ORA? - L'EX SINDACO RIFIUTA LA CANDIDATURA A MILANO UFFICIALMENTE PER MOTIVI DI FAMIGLIA ("MIA MOGLIE MINACCIA IL DIVORZIO") MA SAREBBE RIMASTO DELUSO DAL MANCATO APPOGGIO UNANIME DEL CENTRODESTRA (BERLUSCONI ERA TRA I MENO ENTUSIASTI) - ADESSO IN POLE C'È LUPI, GRADITO AD ARCORE, O MAGARI RUGGIERO, EX AD DI TELECOM ED EX CAPO DI SALA...

Andrea Senesi per il "Corriere della Sera"

 

matteo salvini e gabriele albertini

«Grazie a tutti per la stima, ma mi tiro fuori». Gabriele Albertini si sfila definitivamente dalla corsa a sindaco di Milano attraverso una lettera aperta al quotidiano Libero in risposta agli appelli in favore della sua candidatura firmati (anche) da Vittorio Feltri.

 

matteo salvini con gabriele albertini

Una lettera dai toni commossi, con cui Albertini ringrazia per i tanti attestati di stima arrivati nelle ultime settimane. Nessuna impuntatura polemica nemmeno verso i partiti del centrodestra che si sono dimostrati più tiepidi di fronte all'ipotesi di una nuova investitura del già due volte sindaco di Milano (dal 1997 al 2006).

 

matteo salvini a pranzo per convincere gabriele albertini

Tra i ringraziamenti, particolarmente affettuoso è anzi quello rivolto a Silvio Berlusconi, che pure era stato segnalato tra i meno entusiasti di un Albertini ter. Ma parole di stima, nello scritto, ci sarebbero anche per l'attuale sindaco Beppe Sala a cui Albertini, colpo di scena, avrebbe offerto la poltrona di suo vice a Palazzo Marino in caso di avvenuta elezione.

 

gabriele albertini

«Sono commosso ma non mi candiderò». Motivi di famiglia, ripete l'ex «amministratore di condominio». L'impegno da sindaco non si concilierebbe con le attuali esigenze di vita, professionali e soprattutto familiari di Albertini. «Mia moglie Giovanna minaccia il divorzio», aveva già raccontato in passato.

 

gabriele albertini con letizia moratti e silvio berlusconi

Il corteggiamento di Salvini è durato qualche settimana. Era stato il leader leghista a metà aprile a telefonargli, mettendo da parte antichi dissapori. «Parliamo la stessa lingua: è stato e sarebbe ancora un ottimo sindaco per Milano», aveva detto Salvini subito dopo la chiamata.

 

roberto formigoni e gabriele albertini

Poi il pressing leghista si era fatto più intenso, ma dagli altri due partiti della coalizione un sì pieno, convinto, e incondizionato non era mai arrivato. La mancata unanimità nell'investitura potrebbe aver orientato il passo indietro di Albertini? Probabile, anche se dalla lettera nulla di simile traspare.

 

gabriele albertini e maurizio lupi

E ora? A Milano si ricomincia da capo nella ricerca del candidato giusto per il centrodestra. In pole position si trova adesso Maurizio Lupi, uno che, prima della carriera nazionale, era stato assessore (all'Urbanistica, nello specifico) proprio della giunta di Albertini.

 

gabriele albertini in mutande

Sarebbe lui, per esempio, il candidato preferito dalle parti di Arcore. Sullo sfondo, i tanti nomi della società civile usciti nell'ultimo anno come possibili avversari di Beppe Sala. Dal manager-comunicatore Roberto Rasia Dal Polo fino a Simone Crolla, consigliere delegato della Camera di commercio americana in Italia, passando per il professore bocconiano Maurizio Dallocchio.

 

Renato Ruggiero

Tra le suggestioni degli scorsi mesi, anche quella di una candidatura di Renato Ruggiero, ex ad di Telecom e in questa veste ex capo dello stesso Sala. Sarebbe lui il candidato preferito da Fratelli d'Italia. Ora è Lupi il grande favorito però, ma chissà che Salvini, dopo aver incassato il garbato rifiuto di Albertini, non estragga dal cilindro un nuovo nome.

 

gabriele albertini e beppe sala

L'appuntamento tra i leader del centrodestra per fare il punto sulle candidature per le Amministrative di ottobre non è però ancora in agenda.

 

gabriele albertini 2

Intanto, sempre a Milano e sempre a proposito di ex assessori, si candiderà a sindaco il docente del Politecnico Giorgio Goggi, titolare delle deleghe ai Trasporti proprio ai tempi di Albertini. Correrà per i socialisti.

gabriele albertinigabriele albertini riccardo de coratogabriele albertini (3)gabriele albertini (2)gabriele albertinigabriele albertini 3

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...