ALE-PICCOLO AL CONTRATTACCO (UNA TELEFONATA ALLUNGA LA VITA?) - GIOVEDÌ IL RESPONSABILE DEL CENTRO FUNZIONALE REGIONALE DELLA PROTEZIONE CIVILE DEL LAZIO CONCEDE UNA INYERVISTA A UNA RADIO ROMANA E DÀ LA NEVE COME “PROBABILE MA NON SICURA, ATTECCHIRÀ NELLA NOTTE DI VENERDÌ” (AUDIO) - POI IL SINDACO SI FA PRENDERE LA MANO: “C’È UNA STRATEGIA NORDISTA CONTRO ROMA, IL COMUNE È L’ULTIMO CHE DEVE CHIEDERE SCUSA, SONO ALTRI CHE DEVONO FARLO”…

1 - LA TELEFONATA CHOC CHE "SALVA" ALEMANNO. LA PROTEZIONE CIVILE: "NEVE? NON SI SA"...
Fabio Carosi per "affaritaliani.libero.it"

Che il sindaco Alemanno non abbia un buon carattere e non sia un fenomeno nell'amministrare la città è materia nota. Anche perché Roma non è un condominio qualunque. Se poi nevica e finisce in croce e si mette a spalare come un forsennato, passi pure. Ma in tutta la vicenda della nevicata straordinaria che ha paralizzato la città, ci sono dei lati oscuri che rischiano di trasformare il sindaco da politico inquieto a visionario.

Ricapitoliamo. Domenica mattina, due giorni dopo la bufera, Alemanno improvvisamente si mette a tuonare contro la Protezione Civile. L'accusa è pesante: previsioni sbagliate e induzione all'errore. Ne nasce la prima puntata di un duello combattuto in tv, nel corso del quale il direttore del Dipartimento, Franco Gabrielli poco manca che dia del bugiardo al primo cittadino. Seconda puntata del duello, il giorno dopo, stavolta col ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri che però media tra l'esigenza di una riforma del sistema di Protezione Civile e la difesa di un pezzo di Stato.

Poi però spunta un'intervista che il responsabile del Centro funzionale Regionale della Protezione civile del Lazio concede all'emittente radiofonica romana, Teleradiostereo. Francesco Mele parla chiaro (in coda al testo si può risentire l'intervista in formato audio): "Ci sara' un abbassamento dello zero termico fino a quote di pianura: questo non vuol dire che diamo per scontata la neve a Roma ma in termini probabilistici è un evento che si può verificare''.

Dunque, la Protezione Civile, ignorando i siti internet specializzati, gli esperti di climatologia e pure le articolazioni dei nonni, minimizza il fenomeno, esattamente alle ore 11 del 2 febbraio, quindi a meno di 24 ore dall'inizio della bufera. Non contento Mele continua a parlare anche il giorno dopo. È il 3 febbraio, ore 10,30: ".... già i primi fiocchi si sono affacciati nella nostra Capitale anche se accumuli al suolo ancora non ne ve sono. Nelle prossime ore la temperatura dovrebbe scendere ulteriormente, quindi sarà più intensa anche in pianura".

Non contento, lo speaker dell'emittente che rischia di far saltare la Protezione Civile, incalza: "Quindi attecchirà?". Mele replica: "Nella notte probabilmente si, le temperature scenderanno, anche la temperatura del terreno diminuirà quindi la neve potrà attecchire al suolo''.

Se c'è una cosa che in Italia non è mai esistita è la verità. Stavolta però una storica radio romana ha tirato fuori un documento che fa venire i brividi. E non sono di freddo.

LA TELEFONATA A TELERADIOSTEREO
http://affaritaliani.libero.it/static/upload/mele/mele-2-feb-per-inchiesta.mp3


2 - MALTEMPO: ALEMANNO, POSSIBILI NUOVE NEVICATE VENERDI'

(Adnkronos) - 'Si parla di possibili nuove nevicate venerdi''. E' quanto ha dichiarato il sindaco di Roma Gianni Alemanno dopo essere intervenuto oggi, presso la sede romana di Confcooperative in via Torino all'assemblea delle cooperative.

'Domani faremo una nuova riunione con tutte le strutture di protezione del Comune -ha aggiunto Alemanno- ci prepareremo al meglio, leggendo tutti i bollettini in senso peggiorativo, non fidandoci piu' di quanto ci viene trasmesso. E' difficile comunque dire di quale entita' sara' il maltempo di venerdi''.

Il sindaco di Roma confucando le polemiche ha poi proseguito: 'Basta guardarsi intorno per capire che ormai Roma e' uscita dall'emergenza e che ha rimesso in funzione. I mezzi dell'Atac sono ripartiti e domani riapriranno le scuole'.

3 - MALTEMPO: ALEMANNO, STRATEGIA NORDISTA CONTRO ROMA
(Adnkronos) - 'Il fatto di vedere su tante prime pagine dei giornali, soprattutto del Nord, un'enfatizzazione dell'emergenza neve a Roma e' francamente sospetto. Non vorrei ci fosse una strategia nordista per mettere in cattiva luce Roma'. E' quanto ha dichiarato il sindaco di Roma Gianni Alemanno a margine dell'assemblea di Confcooperative.

'Mettere in cattiva luce la nostra citta' -ha ribadito ancora Alemanno- nel momento in cui la capitale si appresta a candidarsi per i grandi eventi, proprio quando il premier Monti si appresta a decidere sulle Olimpiadi. Lo ripeto, non vorrei ci fosse l'ennesimo tentativo di infangare Roma, di dire che la citta' non e' in grado di autogestirsi. In realta' Roma -ha concluso Alemanno- ha superato l'emergenza molto prima di altri territori'.

4 - MALTEMPO: ALEMANNO, COMUNE ROMA E' L'ULTIMO CHE DEVE CHIEDERE SCUSA AI CITTADINI
(Adnkronos) - "Il Comune di Roma e' l'ultimo che deve chiedere scusa ai cittadini. Sono le istituzioni che devono chiedere scusa ai cittadini romani". E' quanto ha dichiarato oggi il sindaco di Roma Gianni Alemanno dopo essere intervenuto, nella sede di Confcooperative in via Torino, all'assemblea delle cooperative.

Ed ha aggiunto il sindaco di Roma: "Sono altre realta' e altri poteri che devono chiedere scusa ai romani -ha ribadito ancora- il Comune di Roma ha solo subito i disservizi di chi stava sopra la nostra testa insieme ai cittadini".

 

ROMA SOTTO LA NEVEROMA SOTTO LA NEVEROMA SOTTO LA NEVEGIANNI ALEMANNO IL PREFETTO FRANCO GABRIELLI ALEMANNO SPALA NEVE jpegROMA SOTTO LA NEVE

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