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“GLI UCRAINI NON VINCERANNO MAI LA GUERRA E QUESTA SENSAZIONE SI FA STRADA A LIVELLO POLITICO” – ALFREDO MANTICI, EX CAPO ANALISTA DEL SISDE ED ESPERTO DI INTELLIGENCE, SPIEGA COSA C’È DIETRO ALLE “SOFFIATE” DEGLI 007 AMERICANI AI MEDIA SUL CONFLITTO: “S'INIZIA A FAR DIGERIRE ALL'OPINIONE PUBBLICA L'IDEA CHE QUESTA GUERRA NON FINIRÀ CON LA CADUTA DI PUTIN” – “GLI UCRAINI PARLERANNO DI PACE SOLO QUANDO SARANNO GLI AMERICANI A DIRE DI FARLO. COME A FERRAGOSTO DI TRE ANNI FA HANNO DETTO AGLI AFGHANI: GRAZIE E ARRIVEDERCI…”

1. «QUESTO È UN MESSAGGIO PER L’UCRAINA L’INTELLIGENCE PREME PER LA MEDIAZIONE»

Estratto dell’articolo di Marco Ventura per “il Messaggero”

 

PUTIN ZELENSKY

Un bagno nella realtà e un cambio di strategia, che passano attraverso le "soffiate" degli 007 ai media. Messaggi diretti da un lato alla Casa Bianca, dall'altro all'opinione pubblica occidentale.

 

Così Alfredo Mantici, ex capo degli analisti del Sisde e oggi professore di Intelligence all'Unint di Roma, interpreta le ultime uscite sulla stampa americana riguardo agli scenari di guerra in Ucraina […]. «Il problema dice Mantici è che viviamo in una condizione di informazione di guerra».

 

E questo che cosa significa?

alfredo mantici

«Che l'informazione da un lato è funzionale a sostenere la causa dei buoni contro i cattivi, dall'altro è funzionale a sostenere la politica di chi sostiene i buoni contro i cattivi. Tutti i giorni le strutture dell'Intelligence […] si confrontano però anche con la realtà. Per oltre un anno e mezzo ci siamo sentiti dire che l'armata russa era lessa e che Putin era un pazzo […], come se l'Ucraina avesse ormai portato a casa la vittoria. Ho già vinto una cena con un illustre storico che il giorno della marcia di Wagner e Prigozhin su Mosca mi ha telefonato per dire che Putin era al capolinea».

 

E invece?

JOE BIDEN E VOLODYMYR ZELENSKY AL VERTICE NATO DI VILNIUS

«[…] Il capo staff del segretario generale Nato giorni fa ha detto quel che ha detto, sull'inizio dei negoziati. La reazione con smentita ufficiale è stata immediata, il poveretto è stato messo all'angolo e costretto a una marcia indietro imbarazzante, per un tecnico di quel livello».

 

La realtà qual è?

«La guerra gli ucraini non la vinceranno mai, non riconquisteranno mai tutti i territori perduti, e questa sensazione comincia a farsi strada non solo a livello tecnico, ma anche politico.

 

VLADIMIR PUTIN CON EVGENIJ PRIGOZHIN

Allora si telefona all'amico giornalista che si presta a divulgare la cosiddetta "plausible deniability", o negazione plausibile (la possibilità di negare qualcosa che sia stato detto o fatto da terzi di cui si ha la responsabilità, ndr). Attraverso le fonti anonime s'inizia a far digerire all'opinione pubblica occidentale l'idea che questa guerra non finirà con la caduta di Putin né con la marcia trionfale dell'esercito ucraino nella Piazza Rossa».

 

E come finirà?

«Con uno scenario coreano, una guerra congelata lungo una striscia di cessate il fuoco, magari per 70-80 anni. Secondo me, Putin non voleva invadere tutta l'Ucraina, non avrebbe impiegato 160mila uomini se per la sola città di Berlino Stalin ne schierò 200mila e per la Cecoslovacchia, nel '68, furono 800mila.

alfredo mantici

 

Putin voleva il Donbass e Mariupol, il collegamento via terra con la Crimea. È il momento di essere realisti. L'Ucraina non ha abbastanza uomini per riconquistare quello che ha perduto. Resistere fino all'ultimo uomo non ha senso, come non l'ha avuto accanirsi su Bakhmut, come l'Intelligence americana ha sottolineato.

 

Per attaccare, bisogna che la proporzione non sia alla pari ma […] di almeno 3 contro uno. La realtà di una guerra è come la gravidanza, oltre un certo limite non si può nascondere».

 

A parte l'opinione pubblica, a chi sono dirette queste indiscrezioni dell'Intelligence?

«Al presidente Biden. Questo è un modo per l'Intelligence di "spiegare" alla Casa Bianca come stanno davvero le cose. Poi agli stessi ucraini. Il primo che parli di pace nell'entourage di Zelensky è finito, a meno che non lo facciano il consigliere Podoljak o il ministro Kuleba. E loro due parleranno di pace solo quando saranno gli americani a dire di farlo. Come a Ferragosto di tre anni fa hanno detto agli afgani: grazie e arrivederci».

 

2. ORA LA GUERRA PRESENTA IL CONTO: «MEZZO MILIONE DI MORTI E FERITI»

Estratto dell'articolo di Matteo Basile per "il Giornale"

 

putin zelensky

Dopo le polemiche, un piccola svolta. Prima Kiev si lamenta perché non avrà a disposizione la fornitura di caccia F16 per l’inverno e ieri ecco arrivare rassicurazioni dagli Stati Uniti e dai partner europei. [...] adesso è ufficiale che i piloti ucraini inizieranno l’addestramento sugli F-16 a fine mese in Danimarca. Lo ha annunciato il ministero della Difesa danese precisando che una coalizione di 11 Paesi sarà coinvolta con un altro centro allestito in Romania. Nel contempo, gli Stati Uniti hanno dato il via libera alla stessa Danimarca e ai Paesi Bassi per l’invio dei caccia in Ucraina, una volta completato l’addestramento.

 

[...] Un passo importante che è al tempo stesso una risposta forte alle richieste di Kiev ma anche una dimostrazione concreta di sostegno, proprio nel momento in cui l’intelligence Usa, come riportato dal Washington Postinizia a dubitare del successo a tutto tondo della controffensiva ucraina.

 

joe biden a kiev con zelensky 3

«Non ci si aspetta che riuscirà a raggiungere Melitopol», riporta il quotidiano. Melitopol è base strategica per il conflitto, visto che permette alla Russia di spostare truppe e rifornimenti dalla Crimea verso i territori occupati. [...]

 

Intanto il conflitto non si ferma. Secondo una stima il numero complessivo dei soldati ucraini e russi uccisi o feriti dall’inizio della guerra è di circa 500mila. Un calcolo difficile da effettuare e in cui la stima è molto probabilmente per difetto ma rende l’idea delle proporzioni della tragedia. [...]

rishi sunak joe biden giorgia meloni jens stoltenberg volodymyr zelensky vertice nato di vilnius JOE BIDEN E VOLODYMYR ZELENSKY AL VERTICE NATO DI VILNIUS MEME ZELENSKY PUTIN

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