NUOVA PUNTATA DEL PASTICCIO SUL “DDL STUPRO” – LA COMMISSIONE GIUSTIZIA DEL SENATO HA APPROVATO A MAGGIORANZA IL NUOVO TESTO BASE DEL DISEGNO DI LEGGE SULLA VIOLENZA SESSUALE, PROPOSTO DALLA LEGHISTA GIULIA BONGIORNO, CHE ORA PASSERA’ IN AULA – LA PROPOSTA, AL CENTRO DELLE POLEMICHE DELLE OPPOSIZIONI, HA INTRODOTTO LA "VOLONTÀ CONTRARIA" A UN RAPPORTO SESSUALE, ED ESCLUSO L’ESPRESSIONE “CONSENSO LIBERO E ATTUALE” – È PREVISTO POI UN AUMENTO DELLE SANZIONI DA 7 A 13 ANNI DI RECLUSIONE NEI CASI DI STUPRO – IL PD PROTESTA: “INACCETTABILE” – MANIFESTAZIONE FEMMINISTA FUORI DAL SENATO
PROPOSTA BONGIORNO È TESTO BASE DDL STUPRI, OK SENATO
(ANSA) - Il testo base del disegno di legge sulla violenza sessuale è quello proposto da Giulia Bongiorno, relatrice del provvedimento e senatrice della Lega, nella nuova versione che aumenta le sanzioni. Così ha deciso la commissione Giustizia del Senato che ha votato per l'adozione del testo base. A favore il centrodestra, contrarie tutte le opposizioni (Pd, M5s, Italia viva e Avs).
La proposta Bongiorno, al centro di forti polemiche, ha modificato il testo approvato all'unanimità alla Camera nel novembre scorso, introducendo la "volontà contraria" a un rapporto sessuale, e non più il "consenso libero e attuale" che, se manca, definisce il reato di violenza.
Previsto, inoltre, un aumento delle sanzioni da 7 a 13 anni di reclusione nei casi di atti sessuali con violenza, minacce e abuso di autorità e da 6 a 12 anni per quelli compiuti contro la volontà della vittima. Questi ultimi aspetti sono stati aggiunti nella riformulazione presentata oggi dalla relatrice (nella prima versione, le pene erano di 6-12 anni nel primo caso e di 4-10 nel secondo).
DDL STUPRI: OPPOSIZIONI, CI SARANNO NUOVE AUDIZIONI PERCHÉ IL TESTO È DIVERSO
(ANSA) - ROMA, 27 GEN - Al Senato i gruppi di opposizione hanno chiesto e ottenuto di fare nuove audizioni sul disegno di legge sulla violenza sessuale, al vaglio della commissione Giustizia, perché il testo base adottato oggi nella riformulazione della relatrice Giulia Bongiorno "è cambiato completamente".
A dirlo alcuni esponenti dell'opposizione, tra cui la senatrice dem Anna Rossomando; Ada Lopreiato del M5s e Ivan Scalfarotto di Italia viva, al termine della riunione.
DDL STUPRI, SÌ AL NUOVO TESTO DI BONGIORNO: SPARISCE IL CONSENSO, PENE FINO A 13 ANNI
Estratto dell’articolo da www.corriere.it
[...] «Oggi è posto in votazione il testo unificato che è il testo da me sottoscritto. Molti hanno parlato del mio testo -ha spiegato la senatrrice leghista Giulia Bongiorno prima del voto - senza leggerlo, altri l'hanno letto e l'hanno deformato. Il mio testo mette al centro la volontà della donna, non crea nessuna inversione dell'onere della prova.
Per la prima volta in Italia quando non c'è né consenso né dissenso c'è una presunzione di dissenso nei cosiddetti casi di freezing. Quindi una svolta a favore delle donne. Chi dice il contrario, a mio avviso, forse forse dovrebbe riflettere».
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Durante il dibattito in commissione Giustizia la senatrice Pd Valeria Valente ha duramente criticato il testo Bongiorno. «Ritornare indietro sulla parola consenso é inaccettabile, rinnega il percorso fatto fin qui, il patto Meloni-Schlein - dice la dem Valente - Il testo Bongiorno peggiora la situazione per le donne rispetto all'attuale giurisprudenza e quindi è inaccettabile».
il sesso senza consenso è stupro
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Fuori da Palazzo Madama numerose organizzazioni e associazioni femministe, tra cui la rete nazionale dei centro antiviolenza D.i.Re, hanno organizzato un presidio e una conferenza stampa per ribadire la crucialità del tema del consenso e l'invito alla mobilitazione contro il testo votato: «Costringere chi ha vissuto una violenza a dover dimostrare il proprio dissenso all’atto sessuale significa spostare su di noi la responsabilità maschile dello stupro».


