AVVISATE PIANTEDOSI! L’ICE, LA POLIZIA ANTI-IMMIGRAZIONE USA, CONFERMA LA SUA PRESENZA AI GIOCHI INVERNALI: “I NOSTRI AGENTI COLLABORERANNO ALLA SICUREZZA DELLE OLIMPIADI DI MILANO-CORTINA. FORNIRANNO SUPPORTO AL SERVIZIO DI SICUREZZA DIPLOMATICA USA E ALL'ITALIA” – DOPO LE PAROLE DEL GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA FONTANA (POI COSTRETTO A UN PRECIPITOSO DIETROFRONT) SULL’ARRIVO DELLA MILIZIA PRIVATA TRUMPIANA, IL TITOLARE DEL VIMINALE PIANTEDOSI AVEVA PARLATO DI “POLEMICA SUL NULLA PERCHÉ ICE, IN QUANTO TALE, NON OPERERÀ MAI IN ITALIA” – TAJANI ACCUSA GLI AGENTI ANTI-IMMIGRAZIONE DI "ABUSI" – LA PREOCCUPAZIONE DELLA MELONI IN UNA FASE IN CUI I RAPPORTI TRA LEI E TRUMP CREANO IMBARAZZI INTERNI E INTERNAZIONALI…
Ice, nostri agenti collaboreranno alla sicurezza delle Olimpiadi invernali
MATTEO PIANTEDOSI ALLA FESTA DEL FOGLIO
(ANSA-AFP) Agenti dell'agenzia Immigration and Customs Enforcement (Ice) contribuiranno a sostenere le operazioni di sicurezza degli Stati Uniti in occasione dei Giochi Olimpici Invernali in Italia: lo ha dichiarato un portavoce dell'Ice all'Afp. "Durante le Olimpiadi, l'Ice Homeland Security Investigations fornirà supporto al Servizio di Sicurezza Diplomatica del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti e alla nazione ospitante per verificare e mitigare i rischi derivanti dalle organizzazioni criminali transnazionali", ha affermato l'agenzia in una dichiarazione.
1 - BUFERA SULL'ICE AI GIOCHI IL GOVERNO SI CONTRADDICE "NON OPERERANNO QUI"
Alessandra Corica per “la Repubblica” - Estratti
La prima parziale conferma, dopo giorni di smentite smozzicate, arriva al mattino dalla Lombardia, mentre la torcia è in viaggio verso Cortina, dove ieri sera ha riacceso, dopo 70 anni, il braciere olimpico. Il governatore Attilio Fontana, a chi gli chiede cosa ne pensi dell'arrivo dell'Ice per i Giochi, risponde così: «L'Ice sarà qui solo per controllare il vicepresidente J.D. Vance e il segretario di Stato Marco Rubio».
È questo l'inizio di una giornata politica che si è avvitata sulla presenza degli agenti dell'Ice, i federali anti-migranti di Donald Trump, a Milano per le Olimpiadi in partenza la prossima settimana.
Tutto comincia con le parole dette ai giornalisti dal leghista Fontana, a margine di un evento a Palazzo Lombardia. Proprio negli stessi momenti in cui il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia Antonio Tajani, ai microfoni di Rai Radio 1, scandiva che le immagini in arrivo dagli Usa «parlano di abusi» perché «tra arrestare una persona armata e ucciderla c'è una bella differenza».
Subito, allora, ecco le prime reazioni, con il presidente dei senatori dem Francesco Boccia a sottolineare come sia «necessario che il governo, che continua nel suo assordante silenzio, chiarisca una vicenda dai contorni pochi chiari», e Nicola Fratoianni di Avs a scandire che «le squadracce di Trump non devono mettere piedi in Italia».
ALEX PRETTI AGGREDITO DAGLI AGENTI DELL ICE. A MINNEAPOLIS
Passa nemmeno un'ora, e arriva la prima smentita alle parole di Fontana, con una nota del Pirellone diffusa per sottolineare che il governatore aveva risposto soltanto «in via ipotetica» a una domanda fatta dai cronisti, e che «ogni altra interpretazione che attribuisca al presidente Fontana una conferma della presenza di agenti Ice non corrisponde a quanto dichiarato». Non solo: in serata sempre da Palazzo Lombardia arriva un'ulteriore puntualizzazione, stavolta da Fontana stesso, che di nuovo con i giornalisti spiega che «è nato tutto da un equivoco, non ne ho la più pallida idea se ci saranno gli agenti dell'Ice a Milano-Cortina».
(...) Il titolare del Viminale Matteo Piantedosi prova a spegnere tutto, parla di «polemica sul nulla» perché «Ice, in quanto tale, non opererà mai in Italia». Anche se comunque alla fine la smentita non è totale — e a buona ragione, visto poi quanto filtrerà in serata dall'ambasciata Usa — con Piantedosi a spiegare che «ad ora gli americani come tutti gli altri non hanno elencato le tipologie di presenze che ci saranno qui in Italia al seguito delle delegazioni».
E, quindi, dice Piantedosi, «se mai dovesse essere, ma parliamo di ipotesi, singole unità di personale appartenenti a qualsiasi organizzazione di sicurezza americana espleteranno solo misure di sicurezza ravvicinata».
(…)
2 - GLI AMERICANI AMMETTONO "FARANNO INTELLIGENCE" E ROMA TEME LE PROTESTE
agenti dell ice accerchiano e uccidono alex pretti a minneapolis 3
Giuliano Foschini,Tommaso Ciriaco per “la Repubblica” - Estratti
Non arriveranno in Italia per svolgere operazioni di polizia, né per attività di controllo dell'immigrazione. Ma uomini riconducibili all'Immigration and customs enforcement statunitense (Ice) saranno presenti alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. È questo il punto fermo che emerge nelle ultime ore. E che cancella smentite, precisazioni, acrobazie lessicali.
Una presenza che, sulla carta, rientra nel dispositivo che accompagna abitualmente le delegazioni ufficiali americane all'estero. Gli uomini dell'Ice fanno infatti parte del Diplomatic service, il servizio che segue e tutela i rappresentanti Usa durante missioni e grandi eventi internazionali.
agenti dell ice accerchiano e uccidono alex pretti a minneapolis 2
I target principali della protezione saranno il vicepresidente J.D. Vance e il segretario di Stato Marco Rubio. Il primo è però affidato alla vigilanza del Secret service, mentre il secondo sarà la figura direttamente coinvolta nell'apparato di sicurezza di cui fa parte la controversa agenzia federale.
Ma il contesto, questa volta, è profondamente diverso. L'Ice non è più un elemento neutro. Le immagini e le notizie arrivate da Minneapolis hanno messo davanti agli occhi dell'opinione pubblica internazionale i metodi intollerabili utilizzati nelle operazioni. La cronaca ha trasformato questi agenti in un simbolo.
È il nodo che mette in difficoltà il governo. Non tanto sul piano operativo, ma politico. In un Paese dove il giudizio sui "metodi Trump" è severo, la presenza dell'Ice rischia di avere ricadute anche sul fronte del consenso. Una preoccupazione che si respira a Palazzo Chigi, in una fase in cui i rapporti tra Giorgia Meloni e Donald Trump creano imbarazzi interni e internazionali.
Sul piano tecnico, invece, il quadro resta quello consueto. Non si tratta di un dispositivo speciale, né di una novità legata all'Italia. È quanto accade ogni volta che una delegazione americana si muove in occasione di appuntamenti di questo livello. I funzionari dell'Ice non svolgeranno ruoli operativi: niente controlli sul territorio o attività di ordine pubblico. Personale per lo più in giacca e cravatta, per un sopporto informativo e di intelligence, strettamente collegato alla tutela dei cittadini americani e al lavoro congiunto con le strutture di sicurezza del Paese ospitante.
A operare armati non sono gli uomini dell'Ice. Della spedizione Usa fanno parte anche agenti incaricati della protezione diretta delle personalità statunitensi, come avviene normalmente in questi casi. Tutto il dispositivo è concordato con il Viminale - il ministro Matteo Piantedosi avrebbe avuto modo di confrontarsi anche con l'Fbi - e resta sotto la piena autorità italiana.
Roma ha anche provato a capire se fosse possibile opporsi alla presenza di uomini dell'agenzia federale, ma la strada si è rivelata complessa, anche perché i funzionari coinvolti sono già in servizio in Italia, nelle sedi consolari e in ambasciata, dove si occupano soprattutto di visti e immigrazione.
agenti dell ice sparano a un uomo a minneapolis 4
A rendere il quadro più delicato è però la nota firmata da fonti dell'ambasciata Usa a Roma, che pur senza smentire il governo italiano, finisce per metterlo in difficoltà sul piano dell'immagine. «Il servizio di sicurezza diplomatica svolge un ruolo guida in materia di sicurezza degli Stati Uniti ai Giochi Milano-Cortina 2026.
(...)
Il chiarimento non contraddice formalmente la linea del Viminale, ma certifica comunque la presenza dell'Ice, seppure in una delle sue articolazioni investigative.
AGENTI DELL ICE A MINNEAPOLIS
agenti dell ice sparano a un uomo a minneapolis 1
agenti dell ice sparano a un uomo a minneapolis 2
agenti dell ice sparano a un uomo a minneapolis 3
carlo nordio matteo piantedosi giorgia meloni – foto lapresse

