progetto civico italia alessandro onorato silvia salis gaetano manfredi giuseppe conte goffredo bettini

QUALCOSA STA CAMBIANDO? - IERI A ROMA E' AVVENUTO IL BATTESIMO DI UNA NUOVA FORZA CENTRISTA E RIFORMISTA, CHE SI SCHIERA A FIANCO DEL PD DE SINISTRA DI SCHLEIN, FORMATA DA UNA RETE DI AMMINISTRATORI CIVICI INTRECCIATA DALL’ASSESSORE CAPITOLINO ALESSANDRO ONORATO, SOTTO L'ALA DI GOFFREDO BETTINI, CHE FINALMENTE SEPPELLISCE IL DISGRAZIATO "CAMPOLARGO" - UN'ALLEANZA TRA PARTITI DIVERSI E' IMPOSSIBILE: MEJO ACCONTENTARSI DI UNA SANA COALIZIONE DOVE OGNI PARTITO DEL CENTROSINISTRA MANTIENE LA PROPRIA IDENTITA' - ALLARGARE IL CONSENSO E' L'UNICA VIA PER RISPEDIRE L'ARMATA BRANCAMELONI A VIA DELLA SCROFA - DEL RESTO, I TRE PARTITI CHE OGGI SPADRONEGGIANO AL GOVERNO NON SONO MAI STATI COSI' COJONI DI CREARE UN "CAMPOLARGO" DI ALLEANZE - POI, UNA VOLTA APERTE LE URNE, LA COALIZIONE VINCITRICE METTERA' A PUNTO GLI OBIETTIVI DI GOVERNO - ASSENTE RENZI, TRA BONACCINI SALIS E MANFREDI SBUCA LA SORPRENDENTE PRESENZA DI CONTE CHE APRE AL DIALOGO CON QUESTO “PROGETTO CHE NASCE DAL BASSO” - VIDEO

IL PROGETTO CIVICO ITALIA DI ALESSANDRO ONORATO

1 - SCHLEIN, ASSEDIO CENTRISTA SALIS, MANFREDI E BETTINI LANCIANO LA RETE DEI CIVICI 

Francesca Schianchi per “la Stampa”  - Estratti

 

alessandro onorato silvia salis progetto civico italia foto lapresse

Un appuntamento ieri a Roma, civici e amministratori, tentativo dichiarato di mettere le fondamenta di una gamba moderata e pragmatica al cantiere del campo largo.

 

Organizzato dall'assessore romano Alessandro Onorato, presenti sindaci sotto i riflettori come la genovese Silvia Salis e il napoletano Gaetano Manfredi, in platea a osservare compiaciuto il tessitore dietro le quinte Goffredo Bettini, l'uomo che da mesi predica la necessità di una tenda centrista da affiancare all'accampamento democratico. 

 

schlein delrio

 

Un altro appuntamento è in programma venerdì a Milano, stavolta i riformisti del Pd, da Lorenzo Guerini a Graziano Delrio a Giorgio Gori: quelli che non si ritrovano nella linea della segretaria Elly Schlein, ma nemmeno più nella guida della minoranza interna di Stefano Bonaccini, considerato troppo arrendevole con Schlein e per questo sconfessato come leader dell'opposizione interna.

 

In mezzo, lei, la segretaria che monitora questi movimenti cercando di capire cosa può crescere come un valore aggiunto e cosa rischia invece di diventare un problema per la sua leadership. 

 

roberto gualtieri - stefano bonaccini - giuseppe conte - enrico gasbarra - goffredo bettini

«Nasce una rete che ha lo scopo di mettere insieme realtà che amministrano in forma civica città, province e regioni», ha annunciato ieri Onorato presentando il progetto chiamato Civici d'Italia, «un lavoro che parta dal basso può contribuire in maniera decisiva ad arricchire il campo largo».

 

Tra i temi più sponsorizzati dell'incontro: la sicurezza nelle città. Sottotesto evidente: uno di quei temi che la sinistra ha storicamente difficoltà ad affrontare, figuriamoci il Pd di Schlein, visto da questo osservatorio come (troppo) sbilanciato a sinistra. 

 

(...)

alessandro onorato progetto civico italia

Di più: il possibile santo Graal della vittoria. Come agguantarlo, come farsene interpreti, con quale leader, ancora tutto da vedere. Matteo Renzi galvanizzato dal risultato toscano della sua Casa riformista (aiutato dal fatto di essere ospitato nella lista del presidente) invita chiunque sia interessato a raggiungerlo nel neonato contenitore: a cominciare proprio da alcuni degli amministratori presenti ieri, ospiti della sua Leopolda qualche settimana fa.

 

Che però, in questo hotel dei Parioli, provano a proporsi come rete civica, agevolati da presenze mediatiche come quella della sindaca di Genova Silvia Salis, nemmeno sei mesi che amministra la sua città e già indicata come possibile competitor di Schlein alle Politiche per guidare la futura alleanza.

 

giuseppe conte gaetano manfredi alessandro onorato silvia salis progetto civico italia foto lapresse

«Tra noi ci sono tante differenze, ma anche a destra ci sono. Però voglio approfittare per fare un appello alla nostra parte – ha dichiarato ieri – basta fare a gara a chi è più di sinistra o a chi dice la cosa più radicale per cui bisogna dirne un'altra ancora di più. Basta fare una gara tra chi difende le forze armate, o la sicurezza, e chi non lo fa. Non è una gara. Se è una gara, è a chi sta più unito».

 

Applausi e strette di mano, c'è pure Giuseppe Conte in sala, che si dice interessato al dialogo. Chissà come avrà interpretato Schlein quel richiamo a non rincorrere la radicalizzazione, se vada forse letto come un rimprovero alla sua frase di sabato su «democrazia a rischio con l'estrema destra al governo» stigmatizzata prontamente da Giorgia Meloni.

goffredo bettini foto mezzelani gmt021

 

Nessuno dei riformisti dem ne ha parlato, nel weekend si sono interrogati se farlo, e non per prendere le difese della segretaria. Hanno evitato commenti per «senso di responsabilità», dicono, perché la maratona delle Regionali non è ancora finita. 

 

Il che non impedisce di riunirsi venerdì a Milano, «vogliamo dare un contributo portando la voce dei riformisti», provano a rassicurare la segretaria senza troppo riuscirci.

 

Si sentono esclusi dalle scelte, complice anche la sintonia di Bonaccini con Schlein – infatti lui non ci sarà, mentre ha fatto una visita ieri ai civici buttando lì un commento che sembra un messaggio in bottiglia: «A volte vedo discussioni anche nel centrosinistra fatte da gente che è brava a parlare nei salotti televisivi o nelle ztl» –, ora vogliono provare a farsi sentire. 

 

(...)

alessandro onorato alessia morani, roberto gualtieri, giuseppe conte nel pubblico progetto civico italia

 

2 - SINDACI E CIVICI PER IL CAMPO LARGO CONTE A SORPRESA: "DIALOGHIAMO" 

Gabriella Cerami per “la Repubblica” - Estratti

 

Più civismo e, insieme, più centrismo: Alessandro Onorato lancia "Progetto civico Italia" e si affaccia ufficialmente alla politica nazionale. L'assessore del Comune di Roma raduna oltre mille e cinquecento persone nel salone di un grande albergo nel cuore della Capitale per lanciare una nuova realtà all'interno del campo largo. 

 

gaetano manfredi alessandro onorato progetto civico italia

«In questi mesi si è parlato molto della possibile nascita di un'altra gamba all'interno del centrosinistra, vorrei chiarire che quella gamba, quel campo politico esiste da anni e vale sicuramente più del 10%», dice Onorato, ed è in questo esatto momento che fa il suo ingresso il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, che si siede in prima fila vicino a Goffredo Bettini, il primo che ha parlato dell'esigenza di una realtà civica all'interno della coalizione. 

 

Il presidente del Movimento 5 Stelle guarda con interesse a questo «progetto che nasce dal basso, di impronta civica, nel segno del rinnovamento». Dunque, secondo l'ex premier, «il dialogo può essere interessante.

 

Ognuno ovviamente deve lavorare per la sua forza politica». La sua presenza alla kermesse vuole essere anche una risposta a chi, come Chiara Appendino, lo accusa di essere troppo schiacciato sulle posizioni del Pd. Piuttosto Conte vuole dimostrare di saper allargare il suo orizzonte e lo mette in chiaro prima di riunire in serata i deputati e i senatori in un'assemblea convocata in seguito alle dimissioni della sua vice. 

giorgio gori lorenzo guerini filippo sensi marianna madia pina picierno lia quartapelle

 

Nelle prime file c'è spazio per tutti coloro che sentono la necessità di battere la destra alle prossime elezioni con un occhio rivolto alle realtà civiche e associative presenti nel Paese.

 

alberto felice de toni alessandro onorato gaetano manfredi progetto civico italia

Ad ascoltare Onorato sono arrivati oltre 200 amministratori a partire dal presidente dell'Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e poi Ismaele La Vardera, deputato della Regione siciliana, sotto scorta per l'impegno nel combattere la mafia in Sicilia, e Alberto De Toni, sindaco di Udine, tra i protagonisti nel febbraio scorso dell'incontro della Rete di Trieste.

 

Ma protagonista della serata è anche la sindaca di Genova, Silvia Salis, che lancia un invito: «Basta fare a una gara a chi è più di sinistra o a chi dice la cosa più radicale per cui bisogna dirne un'altra ancora di più. Basta fare una gara tra chi difende le forze armate, o la sicurezza, e chi non lo fa. Se è una gara, è a chi sta più unito».

 

E ricorda che lei ha accettato la candidatura solo perché aveva dalla sua parte «tutti i partiti». La platea si scalda anche per il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che vuole impegnarsi contro l'astensionismo: «Bisogna ascoltare le esperienze e le comunità. Oggi c'è un forte distacco dalla politica e va superato».

alessandro onorato gaetano manfredi progetto civico italia foto lapresse

 

alessandro onorato progetto civico italia

E il sindaco Roberto Gualtieri fa gli onori di casa precisando che il progetto di Onorato «allarga e non toglie spazio» ai partiti del campo largo «perché è una risorsa preziosa per vincere». Ed ecco il presidente dell'assemblea Pd Stefano Bonaccini: «I civici sono un'opportunità». Ma punzecchia: «A volte vedo discussioni anche nel centrosinistra, fatte da gente che è brava a parlare nei salotti televisivi o nelle Ztl».

giuseppe conte goffredo bettini

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3 - ONORATO "LA NOSTRA RETE NON TOGLIE VOTI AL PD MA ALLARGA IL CONSENSO" 

Gab.Cer. per “la Repubblica”  - Estratti

 

Assessore Alessandro Onorato, ha definito il suo nuovo progetto con le parole riformista, popolare e civico. Non c'è l'eventualità che peschi i voti nel Pd e quindi non si allargherà il campo? 

«Centinaia di amministratori civici non sono iscritti a nessun partito e sono un patrimonio per il centrosinistra. Grazie al loro coinvolgimento possiamo riavvicinare tanti cittadini. Vogliamo mettere in rete le numerose esperienze civiche che oggi governano bene tantissime città in Italia ma anche chi anima l'associazionismo nel nostro Paese». 

 

Come intende attirare gli astensionisti? 

«Sui problemi reali dei cittadini. Sicurezza, giovani, famiglie, piccole imprese, quel ceto medio che è troppo ricco per essere aiutato e troppo povero per farcela da solo». 

giuseppe conte gaetano manfredi alessandro onorato silvia salis progetto civico italia foto lapresse

 

Sta nascendo con Matteo Renzi anche Casa riformista. Rispetto al suo progetto civico saranno due realtà diverse o si incontreranno? 

«Casa riformista, la rete civica, le tante esperienze che si stanno manifestando in varie forme diverse e autonome sono lo stesso terreno da arare, insieme e senza protagonismi».

 

alessandro onorato alessia morani, roberto gualtieri, giuseppe conte nel pubblico progetto civico italia

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Progetto civico Italia si presenterà alle prossime elezioni? 

«Intanto, dopo mesi d'incontri in giro per il Paese, diamo il via a questa rete di amministratori. Vogliamo aggiornare la foto del campo largo. Arricchirla. Chiunque, sul nostro sito, potrà aprire un comitato nella propria città, nel proprio municipio. Non solo sindaci, consiglieri regionali e comunali, ma anche associazioni, movimenti, persone comuni». 

 

pubblico all iniziativa di progetto civico italia by alessandro onorato

silvia salis con alessandro onorato progetto civico italia foto lapresse alessandro onorato progetto civico italia foto lapresse. gaetano manfredi alessandro onorato progetto civico italia foto lapresse alessandro onorato progetto civico italia foto lapresse. alessandro onoratogaetano manfredi alessandro onorato silvia salis progetto civico italia foto lapresseGOFFREDO BETTINIalberto felice de toni alessandro onorato gaetano manfredi progetto civico italia foto lapresse

matteo renzi elly schleinIL CAMPO LARGO - MEME BY EDOARDO BARALDI

 

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